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Tecnica => Restauro => Topic started by: Frosty the snowman on 24 Marzo 2017, 17:02:56

Title: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Marzo 2017, 17:02:56
Apro questo topic per riunire qui ogni riferimento alla mia ultima new entry, di cui ho già fatto accenno in altri topic.
Consentitemi di tornare per un momento indietro nel tempo, al 1983, quando ero in procinto di prendere la patente: come ogni diciottenne di allora, non vedevo l'ora di avere un'auto mia e divoravo le pubblicità di auto. Io ero particolarmente attratto dalle auto inglesi: Jaguar, Rover, Triumph, quelle che quel genio del marketing che si chiamava Bepi Koelliker aveva ribattezzato nei suoi slogan Le AutoNobili.
E proprio le vetrine dell'autosalone di Bepi Koelliker, a Torino in corso Vittorio Emanuele, erano quelle dove maggiormente mi soffermavo.
Da studente neopatentato qual'ero guardavo razionalmente ad una utilitaria, e una era in cima ai miei desideri: era una AutoNobile, era la Austin Metro Vanden Plas. Una utilitaria, ma con un tocco di classe che nessun'altra aveva:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/brochure1.jpg)
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170324_161952.jpg)
Per vari motivi, dovrò accontentarmi di una Metro più normale come prima auto, e passati alcuni anni, di Vanden Plas non ne vidi più.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Marzo 2017, 17:07:36
L'estate scorsa mi viene segnalato un annuncio di una Metro Vanden Plas in vendita.
Non è vicina, non è in buone condizioni, ma è proprio come quella che avrei voluto trentanni fa.
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/vp1.jpg)
L'auto è a Trieste. Ho un conoscente là, che prontamente si rende disponibile ad andarla a vedere: le molte foto che mi manda non sono affatto allettanti. D'altronde il venditore stesso, molto correttamente, non aveva cercato di farmi credere che fosse più bella di quello che è:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/vp6.jpg)
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/vp8.jpg)
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/vp7.jpg)



Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Marzo 2017, 17:10:10
Però ormai il tarlo aveva cominciato a lavorare.
Quando arriva l'ultimatum (a fine anno sarebbe stato estirpato e venduto il motore, che è il classico 1275 delle Mini Cooper, e l'auto rottamata) decido per il salvataggio:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/vp2.jpg)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Marzo 2017, 17:19:23
L'auto risulta essere unico proprietario (una signora che ha la stessa età di mia mamma) che l'ha usata dal 1983 al 1990. Ha 70000 km e non riporta revisioni a libretto. E' stata ferma nel magazzino del concessionario che l'ha ritirata dal 1990 al 2011 quando ha chiuso i battenti.
Ha bisogno di una revisione piuttosto profonda alle sospensioni e agli impianti idraulici (freni e frizione). Sul motore mi sono fidato. Se ci saranno sorprese sarà colpa mia. Ma sono fiducioso.
Prima di ritirarla in garage ed immobilizzarla sui cavalletti, non ho potuto esimermi dall'immortalarla in compagnia della sua erede, la Rover 111 di mia moglie:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20161211_141843.jpg)
Ancora alcuni scatti all'aperto prima di cominciare lo smontaggio:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20161211_124534.jpg)
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20161211_124600.jpg)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Marzo 2017, 17:20:38
Dopo un primo lavaggio al vano motore:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/e25f9a10-fe8f-4d26-a8f6-30fa29e39895.jpg)

(to be continued)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Marzo 2017, 17:35:20
Lo smontaggio avviene in un locale dove non è molto comodo fare foto.
L'interno ha bisogno di una accuratissima pulitura e sanificazione, così verrà smontato completamente.
Qui sono a metà strada...
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/facia.jpg)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Marzo 2017, 17:36:59
Una prima prova di rinnovamento della plastica, su uno dei semigusci della copertura del piantone del volante, fa ben sperare:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/rinnovo.jpg)

Le radiche (vera radica con filetto intarsiato, sooo british...) andranno riverniciate:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/radiche.jpg)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Marzo 2017, 17:38:42
Hydragas ne abbiamo?
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/hydragas.jpg)

Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: GunMetal on 24 Marzo 2017, 18:38:15
Oh cavoli spettacolo !!!!!!

Per favore continua con le foto , non vedo l'ora di poterla vedere finita !!

Per le plastiche che prodotto usi ? Io di solito utilizzo il Perl (si diluisce in vari modi, da 1:10 a puro a seconda delle esigenze) e fa miracoli. Serve anche dopo per mantenerle costanti nel tempo e proteggerle dai raggi UV.

La Metro che ricordi...l'aveva la mia maestra delle elementari, ma dubito fosse una Vanden Plus.
Curiosità: pure la Jaguar ha una versione Vanden Plus per il mercato USA...avevano parentele ?
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Marzo 2017, 18:51:55
Oh cavoli spettacolo !!!!!!

Per favore continua con le foto , non vedo l'ora di poterla vedere finita !!

Per le plastiche che prodotto usi ? Io di solito utilizzo il Perl (si diluisce in vari modi, da 1:10 a puro a seconda delle esigenze) e fa miracoli. Serve anche dopo per mantenerle costanti nel tempo e proteggerle dai raggi UV.

La Metro che ricordi...l'aveva la mia maestra delle elementari, ma dubito fosse una Vanden Plus.
Curiosità: pure la Jaguar ha una versione Vanden Plus per il mercato USA...avevano parentele ?

Sì, anch'io uso il Perl oppure l'Eurodress. Qui ho usato il Perl puro, viste le condizioni delle plastiche.
Vanden Plas (non Plus) era una carrozzeria di origine belga che negli anni '40 divenne di proprietà Austin (poi BMC e Leyland) che utilizzò il nome per indicare le versioni di lusso di buona parte dei modelli di produzione BMC. Ci furono Austin, Rover, Princess, Jaguar, Daimler marchiate Vanden Plas.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: rana on 24 Marzo 2017, 19:01:27
Fantastica!!!!!
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: csj.bomber on 24 Marzo 2017, 19:31:44
beautiful epoque    :D
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 24 Marzo 2017, 19:39:36
(mini) noblesse oblige  8)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: GunMetal on 24 Marzo 2017, 19:41:44
Sì, anch'io uso il Perl oppure l'Eurodress. Qui ho usato il Perl puro, viste le condizioni delle plastiche.
Vanden Plas (non Plus) era una carrozzeria di origine belga che negli anni '40 divenne di proprietà Austin (poi BMC e Leyland) che utilizzò il nome per indicare le versioni di lusso di buona parte dei modelli di produzione BMC. Ci furono Austin, Rover, Princess, Jaguar, Daimler marchiate Vanden Plas.


Ah ecco svelato l'arcano !
Grazie
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Marzo 2017, 22:05:16
non vedo l'ora di poterla vedere finita !!

figurati io... ma devo procedere con calma.
Ultimamente non ho un buon rapporto con i carrozzai e devo trovarne uno di cui fidarmi e che non se la tenga un paio d'anni...
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: GunMetal on 24 Marzo 2017, 22:25:08
Qui in paesello da me è piuttosto bravino, però sui tempi non mi esprimo...a volte rapidissimo, a volte...
Però almeno è onestissimo.

A Milano lascio perdere in partenza, sono piuttosto carucci, e nella maggior parte dei casi sei solo un numero di fattura da sbrigare "con professionalità" asettica...
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 26 Marzo 2017, 22:26:52
Piccole sgradite sorprese:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/supporto.jpg)
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/storto.jpg)
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/radius.jpg)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 26 Marzo 2017, 22:35:08
Attualmente l'interno si presenta così:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/interno.jpg)
Lo smontaggio del gruppo riscaldamento si è reso necessario per due motivi:
1) sul pavimento avevo trovato macchie di liquido di raffreddamento (probabile perdita dal radiatore del riscaldamento) e brandelli di guarnizione (quella spugnosa che si usa proprio nei condotti dell'aria.
2) facilitare l'accesso ai fissaggi del servofreno, che sarà da revisionare.
Dopo lo smontaggio del servofreno:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/simmetria.jpg)
E' evidente la simmetria del vano, concepita per facilitare la realizzazione delle versioni con guida a dx e guida a sx.
E qui consentitemi di fare una considerazione su uno dei piaceri di un restauro faidate: l'approfondimento della conoscenza della propria vettura, anche per quanto riguarda le filosofie progettuali. In questo caso sto apprezzando particolarmente la estrema semplicità con cui è concepito tutto il veicolo, e la estrema razionalità di montaggio.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: nigel68 on 27 Marzo 2017, 08:27:44
Cosa si è spaccato? Il collettore di scarico??

e il resto cos'è ?? la piastra del servofreno?
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 27 Marzo 2017, 09:31:57
Cosa si è spaccato? Il collettore di scarico??

e il resto cos'è ?? la piastra del servofreno?

nella prima foto è uno dei dei supporti del telaietto posteriore (subframe) che sostiene le sospensioni.
nella seconda foto il perno del mozzo posteriore (dove ci sono i cuscinetti ruota) che è storto.
nella terza foto le sedi dei cuscinetti sui bracci oscillanti delle sospensioni posteriori.

Quest'ultimo problema l'avevo già affrontato sulla Rover 111 di mia moglie: http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=7170.0 (http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=7170.0)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: nigel68 on 27 Marzo 2017, 11:02:59
Alla faccia della robustezza... ma come mai si producevano quei danni? A parte il discorso bracci oscillanti che non venivano ingrassati... ma il resto? Corrosione? Materiali scadenti?
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 27 Marzo 2017, 11:38:49
Il supporto del telaietto è fatto come un supporto motore: gomma vulcanizzata su due staffe metalliche. Come cedono i supporti motore, così può cedere la vulcanizzazione della gomma su quel supporto. dopo trentatre anni ci sta. Meno male che si trovano ancora.
Il perno storto credo sia il risultato di una botta: c'è anche un segno nel passaruota, dove la ruota è andata a strusciare (chissà quando). Entrambi i danni sono dallo stesso lato, quindi anche lo strappo sul supporto potrebbe essere riconducibile alla stessa botta (anche solo contro un marciapiede).
Tra l'altro, anche uno dei cerchi è danneggiato (ma di quelli ne ho 8...)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: GunMetal on 28 Marzo 2017, 00:11:43
Però che bello saper restaurare da sè... complimenti !
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Venex on 28 Marzo 2017, 18:50:03
Mitica Metro! :) Ormai veramente rarissima sulle nostre strade, immagino ce ne siano ancora in madrepatria. Anni fa ero iscritto ad un club inglese che riuniva le Austin Rover con marchio MG, ma non ho idea di quale sia la situazione per gli altri allestimenti. Sì riesce a fare "shopping" per una versione come la tua? In ogni caso ti rinnovo i complimenti per la scelta! ;)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 28 Marzo 2017, 20:28:09
Mitica Metro! :) Ormai veramente rarissima sulle nostre strade, immagino ce ne siano ancora in madrepatria. Anni fa ero iscritto ad un club inglese che riuniva le Austin Rover con marchio MG, ma non ho idea di quale sia la situazione per gli altri allestimenti. Sì riesce a fare "shopping" per una versione come la tua? In ogni caso ti rinnovo i complimenti per la scelta! ;)

Purtroppo non so se sia possibile risalire tramite qualche ufficio della motorizzazione al numero di esemplari ancora circolanti. In Inghilterra (inutile ribadire la superiorità degli inglesi nel settore auto storiche) è possibile fare una ricerca gratuita online. Di Metro MK1 VandenPlas, in UK ne sono rimaste 24. Per i ricambi, esiste un sito (XPart) che permette la ricerca dei ricambi tra ricambisti di tutta Europa. E' necessario conoscere il part number però.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 28 Marzo 2017, 20:32:10
Mi fa molto piacere leggere i commenti positivi. Credevo davvero di essere uno dei pochi ad apprezzarla.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: t.bird on 28 Marzo 2017, 20:37:56
La  Metro MK1 VandenPlas, profuma piacevolmente e profondamente di autoNobile.
una identica alla tua, girava dalle mie parti molti anni fa... credo che sfortunatamente abbia fatto una brutta fine.
Da come ne parli si evince che ti sta molto a cuore, questa alla fine è vera passione.
Darle nuova vita ti fa onore.
t.bird
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 28 Marzo 2017, 20:44:35
Da come ne parli si evince che ti sta molto a cuore

Il motivo principale è spiegato nel primo post.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: bonjo on 31 Marzo 2017, 23:08:42
Come già detto in altro post, io amavo negli anni 80 queste versioni "lussuose" delle auto normali: Le Vanden Plas, ma anche le varie ford in allestimento Ghia o gli allestimenti CD di Opel e Audi. Nei primi anni '80 erano molto caratterizzati, poi andarono più normalizzandosi. Complimenti Frosty, è bello vedere rinascere una piccola chicca come la tua Metro. E poi dev'essere bello avere un auto che hai desiderato...parecchi anni fa!
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Venex on 04 Aprile 2017, 08:45:06
Purtroppo non so se sia possibile risalire tramite qualche ufficio della motorizzazione al numero di esemplari ancora circolanti. In Inghilterra (inutile ribadire la superiorità degli inglesi nel settore auto storiche) è possibile fare una ricerca gratuita online. Di Metro MK1 VandenPlas, in UK ne sono rimaste 24. Per i ricambi, esiste un sito (XPart) che permette la ricerca dei ricambi tra ricambisti di tutta Europa. E' necessario conoscere il part number però.

Caspita!! 24 son proprio poche considerata la capacità degli inglesi di conservare le auto del passato. Quindi ormai una versione veramente rara "worldwide"!  ;)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: rana on 04 Aprile 2017, 15:09:47
Ma frosty tu sei meccanico?
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 04 Aprile 2017, 15:53:23
Ma frosty tu sei meccanico?

solo per le mie auto...
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 04 Aprile 2017, 16:10:38
solo per le mie auto...
EGOista  ;D ;D ;D ;D ;)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: nigel68 on 04 Aprile 2017, 16:35:28
Ma frosty tu sei meccanico?

Peggio..... :D :D :D :D :D hahahah!
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 04 Aprile 2017, 20:56:41
Peggio..... :D :D :D :D :D hahahah!

In effetti, un po' improvvisato...
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 04 Aprile 2017, 22:21:12
In effetti, un po' improvvisato...
...ma con talento naturale  :)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 05 Aprile 2017, 21:32:58
... ma il resto? Corrosione? Materiali scadenti?

credo di poter formulare un'ipotesi sul perno piegato:

(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/storto.jpg)

Si tratta del perno dei cuscinetti ruota sx, e ha filettatura sinistrorsa. Visto che è piegata solo la parte filettata, e i cuscinetti erano piuttosto rumorosi e danneggiati, temo che qualcuno in passato abbia tentato di svitare il dado ruotando nella direzione sbagliata...  >:(
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 09 Aprile 2017, 22:10:43
torniamo a parlare di Hydragas...
Visto che ho tutto smontato e che desidero riportare la mia Vanden Plas alle condizioni più simili possibili a quando era nuova, ho deciso di intervenire in maniera radicale anche sulle Hydragas. Come vi avevo già spiegato, la camera che contiene il gas nelle "bocce" che costituiscono l'elemento chiave del sistema è sigillata e riempita all'origine di idrogeno alla corretta pressione. Considerando che non esiste modo di garantire la perfetta tenuta stagna di queste camere dopo più di trentanni, la pressione al loro interno va via via diminuendo negli anni rendendo le sospensioni sempre più rigide, fino a rendere l'auto davvero poco confortevole. Allo stato attuale, l'unico modo per ripristinare la corretta pressione del gas l'ha sviluppato un artigiano inglese che manda avanti questa attività insieme alla moglie. Gli ho quindi inviato le mie "bocce" per fare l'intervento. Esso consiste nell'aggiunta di una valvola sulla camera che in origine era sigillata, in modo da permettere il ripristino (anche in futuro, qualora fosse necessario) della corretta pressione. Ecco una della "bocce" con la modifica effettuata:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/hydragas1.jpg)
Adesso tutto il sistema è pronto per essere rimontato sulla vettura:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/hydragas%20assembly.jpg)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: orso on 10 Aprile 2017, 10:37:07
soluzione geniale proprio per la sua semplicità   :D
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: t.bird on 10 Aprile 2017, 20:08:37
.. oltre che semplice e geniale... secondo me così dovevano essere progettate dall'inizio..
t.bird
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 10 Aprile 2017, 21:17:52
.. oltre che semplice e geniale... secondo me così dovevano essere progettate dall'inizio..
t.bird

Forse neanche loro pensavano che sarebbero durate così tanto...
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: orso on 10 Aprile 2017, 22:37:32
Forse neanche loro pensavano che sarebbero durate così tanto...
Non avevano fatto i conti con la caparbietà e il romanticismo di un piemontese    ;D
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 10 Aprile 2017, 23:03:12
riempita all'origine di idrogeno alla corretta pressione.

Perdonatemi il lapsus: ovviamente non si tratta di idrogeno ma di azoto. Il lapsus è dovuto al fatto che azoto in inglese è Nitrogen... sorry.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: rana on 12 Aprile 2017, 08:59:38
Ma frosty questa modifica funziona anche sulle hydragas più moderne?( intendo quelle usate su mg f prima  serie)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 12 Aprile 2017, 09:31:48
Ma frosty questa modifica funziona anche sulle hydragas più moderne?( intendo quelle usate su mg f prima  serie)

Sì, su tutte le Hydragas (praticamente sono tutte uguali, tra i vari codici cambia solo la pressione di gonfiaggio, la forma dell'albero che interfaccia con lo snodo sulle sospensioni e la valvola interna che "frena" il fluido). Gli devi dire di che macchina sono perchè la valvola viene posizionata in modo da non interferire con parti adiacenti del telaio.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 22 Aprile 2017, 18:30:04
Ovviamente tutti i tubi flessibili dei freni verranno sostituiti: al posteriore l'impianto è decisamente tradizionale, con il singolo cilindretto presente sulla maggior parte delle piccole inglesi e il registro manuale della ripresa dei giochi. All'anteriore ci sono dischi ventilati con pinze a 4 pompanti, circuito sdoppiato e quindi 2 tubi flessibili per ogni ruota. I tubi flessibili sono protetti da una spirale metallica:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/tubivecchi.jpg)
I tubi nuovi, così come sono forniti oggi, sono abbastanza diversi nell'aspetto. Siccome a ruota sterzata sono visibili, non mi soddisfano assolutamente:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/tubonuovo.jpg)
Il tubo così come viene fornito è quello sopra nell'immagine. Sotto lo stesso tubo a cui ho rimosso la spirale.
Nell'immagine successiva, le spirali originali rimosse dai tubi vecchi:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/molle.jpg)
e per finire, i tubi nuovi con lo stesso aspetto di quelli originali:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/tubinuovi.jpg)

Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 23 Aprile 2017, 09:40:29
questo si chiama "detailing" :)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Venex on 23 Aprile 2017, 12:47:36
Complimenti per l'attenzione! Questi son dettagli che alla fine fanno la differenza!!
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: GunMetal on 09 Maggio 2017, 00:12:18
Azz però...complimenti !!

Non saprò mai fare manco un 10% di quel che stai facendo, purtroppo, ma mi appassiona tanto !
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: rana on 09 Maggio 2017, 16:37:41
Altro che pelo nell'uovo ;D ;D ;D complimenti
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 11 Maggio 2017, 14:29:02
al posteriore l'impianto è decisamente tradizionale, con il singolo cilindretto presente sulla maggior parte delle piccole inglesi e il registro manuale della ripresa dei giochi.

(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/cylinder.jpg)

il montaggio di questo cilindro (davvero universale sulle auto inglesi, lo adottano tantissime, dalla Mini alla MGB alla Triumph TR7, ecc ecc) avviene tramite un anello elastico, che non è facilissimo da installare (Io ne ho diversi nuovi, che non ero riuscito a montare: molto più facile usare il vecchio, già parzialmente deformato). Poi ho scoperto che è disponibile un semplice attrezzino (non citato sui manuali di officina ufficiali, ma "inventato" da uno specialista Mini una trentina di anni fa...)

https://www.youtube.com/watch?v=uhJdQWljw0I (https://www.youtube.com/watch?v=uhJdQWljw0I)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: nigel68 on 11 Maggio 2017, 16:35:57
In pratica un estrattore inverso :D
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 30 Giugno 2017, 13:55:34
Qualcuno di voi sa dove trovare questo tipo di fascette?

(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170628_224309.jpg)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: fabio19tdi on 30 Giugno 2017, 14:54:23
Complimenti per l'ottimo lavoro, l'ottimo resoconto e la passione che traspare!
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 30 Giugno 2017, 15:11:16
http://www.fastpointweb.it/it/fascette-e-accessori/fascette/fascette-riapribili-riutilizzabili-fa09_2

leggermente diverse nella foggia:
http://www.ferreroferramenta.it/index.php/prodotti/fissaggio/fascette/fascette-plastica.html


Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 02 Luglio 2017, 21:06:07
Nonostante un periodo di grande sovraccarico di lavoro (ben venga! dopo periodi di magra...) i lavori sulla Vanden Plas procedono, anche se il tempo che riesco a dedicarle non è moltissimo.
E' iniziato il rimontaggio dai alcune parti delle sospensioni e dei freni, in modo da poterla rimettere sulle sue ruote e portarla in carrozzeria per una rinfrescata...
Anteriormente la situazione non era così critica come al posteriore (che è l'anello debole) e mi sono limitato ad una energica ripulita, con particolare attenzione alle sedi per i giunti di collegamento fra i bracci oscillanti e le sfere Hydragas:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170625_115155.jpg)
I suddetti giunti ripuliti e revisionati, con sostituzione del bicchierino in plastica (comune a tutte le Mini):
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170625_115112.jpg)
e la sospensione anteriore rimontata, con la sostituzione del cavo per la segnalazione dell'usura pastiglie (chissà perchè era stato tranciato) e la sfera ricondizionata come già scritto in precedenza:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170625_134559.jpg)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 02 Luglio 2017, 21:43:02
Al posteriore la situazione è un po' più arretrata (logico, no?)
I piattelli dei freni son pronti, con registro, ganasce e pistoncini nuovi:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170513_174231.jpg)
Ai mozzi sono stati sostituiti i cuscinetti (su una ruota erano decisamente rumorosi): solo cuscinetti di qualità e ricambi originali:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170702_154311.jpg)
sulla sinistra si vede l'attrezzo per l'inserimento del cuscinetto nel mozzo (fatto fare quando avevo fatto lo stesso lavoro sulla Rover 111, stesso mozzo e stessi cuscinetti).
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170702_154825.jpg)
L'inserimento a pressione con pressa idraulica fai da te...
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170702_155944.jpg)
L'inserimento dell'anello di tenuta...
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170702_160339.jpg)
i mozzi sono pronti... anzi no, mancano le guarnizioni tra mozzo e tamburo...
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170702_160515.jpg)

Per oggi è tutto.



Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: rana on 03 Luglio 2017, 10:11:13
ottimo ;)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 03 Luglio 2017, 11:17:07
Utilitaria davvero glamour! Sotto certi aspetti, l'unica italiana che mi viene in mente con allestimenti di tale pregio è la Y10 che nella versione più lussuosa arrivava ad aver interni in alcantara.
Ho visto i danno causati da urti e, sicuramente, TEMPO, ai giunti e ai supporti tel telaietto posteriore... ma è vero che le auto inglesi sono fragili e poco affidabili? Ogni volta che si entra in argomento, esce fuori questa cosa... è una chiacchiera o è vero?
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 03 Luglio 2017, 11:33:24
Utilitaria davvero glamour! Sotto certi aspetti, l'unica italiana che mi viene in mente con allestimenti di tale pregio è la Y10 che nella versione più lussuosa arrivava ad aver interni in alcantara.


anche in pelle Frau se non ricordo male. L'alcantara (che a parer mio è un materiale orribile) c'era su tante versioni, non solo le più lussuose..
Però permettetemi di fare un distinguo tra gli interni di un'auto italiana e una inglese o americana. Le italiane, anche nelle versioni più ricercate, possono avere sedili e pannelli del colore a scelta, ma cruscotto, volante, cinture di sicurezza e altri componenti sono sempre soltanto neri (o grigi) come nelle versioni base. Sulle inglesi (e ancor più sulle americane ma si cambia categoria di auto) gli interni sono coordinati, e tutti i componenti sono in tinta. Questo conferisce un aspetto molto più ricercato a tutto l'abitacolo.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 03 Luglio 2017, 11:38:32
Ho visto i danno causati da urti e, sicuramente, TEMPO, ai giunti e ai supporti tel telaietto posteriore... ma è vero che le auto inglesi sono fragili e poco affidabili? Ogni volta che si entra in argomento, esce fuori questa cosa... è una chiacchiera o è vero?
Ogni auto ha i suoi punti deboli: uno dei punti deboli della Metro e della 111 poi sono senz'altro i cuscinetti dei bracci oscillanti posteriori. Ma pare che fosse un problema anche della Mini ma ancor più della Mini 90. A proposito del supporto in gomma, un anziano e conosciuto meccanico Leyland della cintura di Torino mi ha detto, quando ha visto il mio, di non averne mai visto uno rotto e mai cambiato uno...

Personalmente con le inglesi davvero storiche che ho avuto (Morris Minor e MG Midget) ho sperimentato un'estrema affidabilità: pochissimi problemi in anni e anni di utilizzo.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: nigel68 on 03 Luglio 2017, 14:16:08
La maggior parte di chi denigra le inglesi ad esempio sostiene che i carburatori siano disastrosi. La realtà è che gli SU sono talmente semplici da essere eterni con l'unico problema di avere lo spillo conico che tende col tempo a fare uno "scalino" ma che basta sostituire con quello corretto. Purtroppo ci sono tante varianti e bisogna conoscere le misure e masticare l'inglese, oltre a ricordarsi di mettere un po' di olio 15w-40 nell'apposito pistoncino. Stop, una volta regolata la miscela tramite dado e controdado sono eterni.

C'è però da ammettere che alcune soluzioni erano un po' macchinose, o meglio, richiedevano una costante manutenzione per funzionare al meglio. Cosa che mal si coniuga con chi non è avvezzo al fai-da-te e vede la storica solo come passatempo "gira la chiave e fai un giro".
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 22 Luglio 2017, 22:51:42
Sono finalmente arrivati i bracci delle sospensioni posteriori. Devo ammettere che ho faticato non poco a trovarli: mentre è facilissimo trovare quelli successivi (Rover 111 e Metro Mk2) quelli della Metro Mk1 sono un po' più rari. Non sono riuscito a trovare dei bracci usati da revisionare, ma un braccio nuovo fondo di magazzino e uno già revisionato (sul quale ho però preferito sostituire i cuscinetti e il perno con un kit nuovo).
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/radius%20arm.jpg)
inserimento dei cuscinetti a rullini:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170716_113359.jpg)
Si comincia a rimontare sul telaietto:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170722_172127.jpg)
Anche la unità Hydragas (revisionata) è al suo posto:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170722_175345.jpg)
E il freno posteriore:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170722_182617.jpg)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 23 Luglio 2017, 21:24:57
E il telaietto posteriore è finalmente completo:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170723_185310.jpg)
Guardandolo così, con tutte le sue cose al loro posto, non ho potuto fare a meno di ripensare alla genialità progettuale di Alec Issigonis.
Infatti è una evoluzione del retrotreno della Mini, da cui differisce molto poco, per nulla dal punto di vista concettuale.
La concentrazione delle parti meccaniche in uno spazio davvero ridotto, allo scopo di creare l'auto piccola fuori ma grande dentro. Di meglio non si poteva fare.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 24 Luglio 2017, 15:27:38
La concentrazione delle parti meccaniche in uno spazio davvero ridotto, allo scopo di creare l'auto piccola fuori ma grande dentro. Di meglio non si poteva fare.
In effetti, il livello di compattezza raggiunto rasenta la perfezione. Si potrebbe fare di meglio solo TOGLIENDO qualcosa hahahaha
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: nigel68 on 25 Luglio 2017, 07:05:57
Non c'è che dire... certe soluzioni tecniche del passato erano davvero innovative se pensiamo che oggi c'è il piattume totale. Ottimo lavoro.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 25 Luglio 2017, 09:45:18
Più che altro, oggi si tende ad affinare senza rivoluzionare... quel braccetto 1cm più corto, quell'altro in alluminio invece che acciaio stampato, l'ammortizzatore spostato mezzo cm più in basso... non c'è più nessuno che ridisegna qualcosa da zero. All'epoca invece si sperimentava come matti... ricordo di essere rimasto sconvolto quando ho visto per la prima volta le sospensioni anteriori di una Alfa 75. Giusto per fare un esempio.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: nigel68 on 25 Luglio 2017, 11:13:33
Non per affinare, ma con l'unico scopo di abbattere i costi di produzione. Non a caso l'ultima BMW X1 è un cassone a trazione anteriore derivato da una monovolume ma carrozzato come un crossover. Per non sbagliare, l'hanno fatto più grosso della precedente a trazione posteriore. Che almeno regalava un feeling di guida 100% BMW.

Ma è solo un esempio, ce ne sono a bizzeffe, come i ridicoli tablet negli abitacoli che stanno gradualmente sostituendo i comandi fisici. Fanno passare come tecnologia un pezzo di plastica che da solo costa come UN interruttore. Quindi col costo di un comando ne azionano decine e decine, facendo leva sull'ignoranza dell'acquirente che si trastullerà felice col suo display prima di schiantarsi contro un platano per regolare il clima.

Un po' come i conquistadores quando compravano intere nazioni dagli indigeni offrendogli perline colorate.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 25 Luglio 2017, 11:34:52
Sai che ho sempre pensato la stessa cosa? Belli i comandi "touch", ma su un telefono, no in macchina! In macchina devi poter memorizzare la posizione di un comando e "cercarlo" al tatto SENZA distogliere gli occhi dalla strada. Uno schermo touch non restituisce alcun feeling sulla posizione di un tasto... è uno schermo!!! Inoltre, anche se memorizzassi la posizione esatta di un comando touch sullo schermo, il problema è che i comandi variano al variare delle schermate... questo, se da un alto consente di concentrare in un display anche un centinaio di comandi diversi, dall'altro impedisce di memorizzare la posizione di qualcosa e costringe ogni volta a distogliere lo sguardo.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 25 Luglio 2017, 18:48:23
In effetti, il livello di compattezza raggiunto rasenta la perfezione. Si potrebbe fare di meglio solo TOGLIENDO qualcosa hahahaha
Purtroppo non funzionerebbe, però :)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 26 Luglio 2017, 09:36:37
Purtroppo non funzionerebbe, però :)
Però devi ammettere che un kart ha un retrotreno ancora più compatto  ;D
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 26 Luglio 2017, 13:09:17
Però devi ammettere che un kart ha un retrotreno ancora più compatto  ;D
ma un kart non ha esigenze di confort(ad esempio) richieste da un'auto
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 26 Luglio 2017, 15:06:43
Stavo scherzando ;D
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Maurimussa on 04 Agosto 2017, 10:17:09
Ho Rover 111 e devo regolare l'altezza da terra, mi è stato ricaricato l'impianto sospensioni ma temo abbiano superato pressione di carico. Sai dirmi l'latezza da terra e dove misurarla? non trovo manuali in merito.
Grazie.
Maurizio
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: il Manta on 04 Agosto 2017, 10:29:01
Purtroppo non so se sia possibile risalire tramite qualche ufficio della motorizzazione al numero di esemplari ancora circolanti. In Inghilterra (inutile ribadire la superiorità degli inglesi nel settore auto storiche) è possibile fare una ricerca gratuita online. Di Metro MK1 VandenPlas, in UK ne sono rimaste 24. Per i ricambi, esiste un sito (XPart) che permette la ricerca dei ricambi tra ricambisti di tutta Europa. E' necessario conoscere il part number però.


Forse so quale tra gli uffici della Motorizzazione Centrale di Roma potrebbe essere in possesso di questa informazione, non so però se riceva richieste del pubblico nè tantomeno gli eventuali costi.
Oggi pomeriggio recupero il numero di telefono e te lo passo in privato, poi magari condivideremo il risultato dell'esperienza se positiva.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 04 Agosto 2017, 11:08:30
Ho Rover 111 e devo regolare l'altezza da terra, mi è stato ricaricato l'impianto sospensioni ma temo abbiano superato pressione di carico. Sai dirmi l'latezza da terra e dove misurarla? non trovo manuali in merito.
Grazie.
Maurizio

Prima di porre qualunque domanda o richiesta, devi presentarti qui:
http://forum.passioneauto.it/index.php?board=8.0
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: rana on 04 Agosto 2017, 11:22:56
Ho Rover 111 e devo regolare l'altezza da terra, mi è stato ricaricato l'impianto sospensioni ma temo abbiano superato pressione di carico. Sai dirmi l'latezza da terra e dove misurarla? non trovo manuali in merito.
Grazie.
Maurizio

Devi presentarti
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 04 Agosto 2017, 14:08:08
Forse so quale tra gli uffici della Motorizzazione Centrale di Roma potrebbe essere in possesso di questa informazione, non so però se riceva richieste del pubblico nè tantomeno gli eventuali costi.
Oggi pomeriggio recupero il numero di telefono e te lo passo in privato, poi magari condivideremo il risultato dell'esperienza se positiva.

 ;)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 04 Agosto 2017, 14:22:38
Ho Rover 111 e devo regolare l'altezza da terra, mi è stato ricaricato l'impianto sospensioni ma temo abbiano superato pressione di carico. Sai dirmi l'latezza da terra e dove misurarla? non trovo manuali in merito.
Grazie.
Maurizio


Ti invito a leggere quello che avevo già scritto qui:
http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=7170.0 (http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=7170.0)

Nel primo post è spiegato a grandi linee il principio di funzionamento delle Hydragas. Se ne deduce che non si supera la pressione di carico perchè la pressione è quella della camera contenente azoto (quella sigillata in origine). Al limite si può introdurre più o meno liquido (che è ciò che determina l'altezza da terra). Sul libretto uso e manutenzione della Rover 111 ci sono queste altezze da terra.
In ogni caso le trovi anche qui: http://www.hydragas.co.uk/tech/r6.html (http://www.hydragas.co.uk/tech/r6.html)
Però se la tua 111 è particolarmente rigida, il problema non sta nella parte Hydra- ma nella parte -gas. E l'unico sistema che conosco per ripristinare le condizioni di origine è quello che ho spiegato qualche pagina fa. Questo è il link di chi fa questo intervento: http://www.hydragasandhydrolasticservice.com/about-us.html (http://www.hydragasandhydrolasticservice.com/about-us.html)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 04 Agosto 2017, 15:35:53
Due domandine su questo interessante sistema di sospensioni...
1: In pratica l'assemblato della Hydragas fa sia da "molla" che da "ammortizzatore" giusto? Pregi e difetti rispetto al sistema "tradizionale"? Di solito se un qualcosa funziona, prima o poi tutti lo copiano... perchè non è avvenuto, e nel 2017 abbiamo ancora molle e ammortizzatori come 50 anni fa?

2: l'interconnessione tra le sospensioni dello stesso lato fa sì che la compressione della sospensione anteriore "precarica" quella posteriore, riequilibrando la vettura... ma questo sistema non genera anche un beccheggio aumentato? Voglio dire, in fase di partenza ad es. la vettura carica le sospensioni posteriori, che invece di contrastare questa forza, scaricano l'olio in eccesso in quelle anteriori che si allungano ulteriormente... l'effetto dovrebbe somigliare al dondolo a bilico dei parchi giochi dei bambini... c'è qualche sistema che contrasta il beccheggio?
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: il Manta on 04 Agosto 2017, 16:25:18
L'ufficio dovrebbe essere la Divisione 7^ della Direzione Generale per la Motorizzazione, la trovi a questo link con tutti i recapiti:

http://www.mit.gov.it/mit/site.php?o=vd&lm=&id=147
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: pugnali53 on 04 Agosto 2017, 16:48:28
Due domandine su questo interessante sistema di sospensioni...
1: In pratica l'assemblato della Hydragas fa sia da "molla" che da "ammortizzatore" giusto? Pregi e difetti rispetto al sistema "tradizionale"? Di solito se un qualcosa funziona, prima o poi tutti lo copiano... perchè non è avvenuto, e nel 2017 abbiamo ancora molle e ammortizzatori come 50 anni fa?

2: l'interconnessione tra le sospensioni dello stesso lato fa sì che la compressione della sospensione anteriore "precarica" quella posteriore, riequilibrando la vettura... ma questo sistema non genera anche un beccheggio aumentato? Voglio dire, in fase di partenza ad es. la vettura carica le sospensioni posteriori, che invece di contrastare questa forza, scaricano l'olio in eccesso in quelle anteriori che si allungano ulteriormente... l'effetto dovrebbe somigliare al dondolo a bilico dei parchi giochi dei bambini... c'è qualche sistema che contrasta il beccheggio?

 Domanda n 1 credo che il motivo sia che l'insieme lavora con corse ridotte non garantendo il neccessario comfort richiesto dalle auto moderne
alla 2 credo che modificando la valvola di ritorno dell'olio si ottenga un freno superiore al normale in estensione, la mia mini cooper mk2 aveva sospensioni da kart ma qualcosa assorbiva, il beccheggio in accelerazione non era eccessivo seppur presente x trasferimento di carico, nell'insieme andava benissimo x il tipo d'auto, x una berlina comodosa credo proprio di nò
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: pugnali53 on 04 Agosto 2017, 16:58:23
Ora che ricordo la innocenti im3 s o forse i 4, non ricordo di preciso, che hò guidato parecchio non era affatto troppo rigida e le sospensioni andavano benissimo assorbendo le asperità ottimamente, il chè và in contraddizione con la risposta che hò dato alla domanda n° 1 che diventa, non saprei, forse non è stata sviluppata sufficentemente.
Mi vengono dei dubbi anche alla risposta n° 2 la citroen ds che pure hò guidato parecchio beccheggia eccome in partenza, forse il tutto è mitigato dalla scarsa potenza rispetto al peso da muovere e dalla distribuzione dei pesi.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 04 Agosto 2017, 17:04:39
Due domandine su questo interessante sistema di sospensioni...
1: In pratica l'assemblato della Hydragas fa sia da "molla" che da "ammortizzatore" giusto? Pregi e difetti rispetto al sistema "tradizionale"? Di solito se un qualcosa funziona, prima o poi tutti lo copiano... perchè non è avvenuto, e nel 2017 abbiamo ancora molle e ammortizzatori come 50 anni fa?

2: l'interconnessione tra le sospensioni dello stesso lato fa sì che la compressione della sospensione anteriore "precarica" quella posteriore, riequilibrando la vettura... ma questo sistema non genera anche un beccheggio aumentato? Voglio dire, in fase di partenza ad es. la vettura carica le sospensioni posteriori, che invece di contrastare questa forza, scaricano l'olio in eccesso in quelle anteriori che si allungano ulteriormente... l'effetto dovrebbe somigliare al dondolo a bilico dei parchi giochi dei bambini... c'è qualche sistema che contrasta il beccheggio?

la risposta alla domanda 1 credo che stia nel fatto che si trattava di un brevetto BMC (o meglio: credo Dunlop acquisito o sviluppato per conto di BMC). Nelle brochure e nei manuali è sempre messo molto in evidenza che si tratta di un sistema esclusivo.
Non è proprio vero che l'insieme lavora con corse ridotte: l'unità Hydragas ha una corsa di pochi cm è vero, ma lo scuotimento della ruota dipende dal rapporto tra il braccio applicato alla Hydragas e la leva sulla ruota. Sui bracci posteriori della Metro e della 111 (ma anche della Mini) questo rapporto sarà 1:20 (a stima).
L'interconnessione non è fatta allo stesso modo su tutte le auto. Per esempio la Metro ha le due anteriori indipendenti e le posteriori interconnesse tra loro. La 111 ha l'interconnessione classica lato per lato. La MGF se non sbaglio (su quella non ho ancora messo le mani, ma chissà che un domani...) le ha tutte e 4 indipendenti.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 04 Agosto 2017, 17:07:56
Ora che ricordo la innocenti im3 s o forse i 4, non ricordo di preciso, che hò guidato parecchio non era affatto troppo rigida e le sospensioni andavano benissimo assorbendo le asperità ottimamente, il chè và in contraddizione con la risposta che hò dato alla domanda n° 1 che diventa, non saprei, forse non è stata sviluppata sufficentemente.

La convinzione che siano rigide deriva dal fatto che (Mini a parte, che non aveva le Hydragas ma le Hydrolastic) la camera contenente azoto in pressione progressivamente si scarica, andando a perdere elasticità. Da nuove non erano affatto rigide. E' un po' come pretendere di non gonfiare mai gli pneumatici da quando si compra la macchina nuova...
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 04 Agosto 2017, 17:11:08
https://www.youtube.com/watch?v=5TwOc62YXJc (https://www.youtube.com/watch?v=5TwOc62YXJc)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 04 Agosto 2017, 17:33:52
Grazie della risposta... confermo, sistema molto interessante. Come spesso succede, il tentativo di invogliare la clientela all'acquisto con brevetti esclusivi, spesso mina alla base lo sviluppo e la diffusione di sistemi innovativi perchè questi ultimi sono demandati... esclusivamente, appunto... a una sola Casa.

EDIT chissà cosa ne sarebbe venuto fuori con la ricerca... un po' come per i motori rotativi, mai sviluppati quanto meritavano.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: aldoz on 05 Agosto 2017, 12:29:33
Scusate l'ignoranza ma la mini non aveva la sospensione con i cononi di gomma al posto delle molle? è questa qulla che si chiama hidrolastic?

Se così fosse immaggino che elastic si riferisca appunto ai cononi ma hidro a cosa si riferisce?
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 05 Agosto 2017, 12:55:56
Scusate l'ignoranza ma la mini non aveva la sospensione con i cononi di gomma al posto delle molle? è questa qulla che si chiama hidrolastic?

Se così fosse immaggino che elastic si riferisca appunto ai cononi ma hidro a cosa si riferisce?

hydrolastic significa che il tramite tra l'elemento elastico in gomma e il cinematismo della sospensione è appunto costituito dal liquido contenuto nell'impianto. Hydragas sostituisce l'elemento elastico in gomma con una camera riempita di azoto in pressione.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 05 Agosto 2017, 13:00:44
Scusate l'ignoranza ma la mini non aveva la sospensione con i cononi di gomma al posto delle molle? è questa qulla che si chiama hidrolastic?


solo per un certo periodo la Mini ha avuto le Hydrolastic. Wikipedia dice dal '64 al '71...
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: aldoz on 05 Agosto 2017, 13:01:57
E questo tipo di sospensione era installato anche sulle mini innocenti?
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: aldoz on 05 Agosto 2017, 13:02:32
solo per un certo periodo la Mini ha avuto le Hydrolastic. Wikipedia dice dal '64 al '71...

Allora vado a leggere... :-)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 09 Agosto 2017, 08:24:00
...stavo riflettendo su come il comparto sospensioni sia stato, nel tempo, quello in cui gli ingegneri si siano sbizzarriti di più. Balestre normali o ad S, balestra singola trasversale (Corvette ma anche 500!) barra di torsione singola o doppia trasversale, barre di torsione longitudinali (Alfa 75), sistemi idraulici, sistemi idraulico-gomma o idraulico-gas...
E poi le architetture dei bracci, ponte rigido o semirigido, McPherson, DeDion, quadrilatero, multilink...
Ci fosse stata tanta inventiva anche sui motori, oggi viaggeremmo ad antimateria :D
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: pugnali53 on 09 Agosto 2017, 10:03:04
Bè già siamo nell'era dell'ibrido e se cambiano le prestazioni e costi delle batterie solo elettrico, non mi sembra una cattiva evoluzione, non dimentichiamoci sempre frenata dai produttori di petrolio e dalle tangenti che fornivano a chi era al potere che a sua volta ci guadagnava tassando a dismisura i carburanti chi hà ammazzato Tesla?
Parlando con un'amico mi diceva che esistono batterie sperimentali dalle prestazioni elevatissime che se prodotte in grande serie farebbero fare un salto generazionale, anche rispetto a quelle di ultima generazione, il problema sono i costi, ma ci stanno lavorando, io il futuro lo vedo elettrico.
Riguardo alle sospensioni le scelte x la maggioranza delle auto sono stati i costi la semplicità di produzione e gli ingombri con varie interpretazioni più o meno raffinate, a tal proposito mi ricordo che quando decisi di eliminare le balestre trasversali della mia corvette c6 z 06 che ritenevo obsoleto a favore del kit molle e ammortizzatori della bilstein, questa modifica già comunque predisposta in origine dalla corvette x la c6r da competisione e montato di serie su tutte le c6, ricordo il sistema delle sospensioni è guidato da doppi trapezi come in tutte le sportive che si rispettino, ebbene mi sono trovato in mano delle balestre che non pesavano più di 2/3 kg all'una sicuramente più leggere delle 4 molle montate, anche se sommiamo i tamponi in gomma di cui hanno bisogno alla fine il peso delle balestre originali in fibra di carbonio è inferiore al sistema a molle. Il grande vantaggio della modifica è che si possono regolare le altezze e di conseguenza la spinta a terra di ogni singola ruota, perchè le molle sui bilstein appoggiano su dei piattelli portamolla filettati sul corpo ammortizzatore, cosa che con la balestra sull'assale non è possibile, inoltre con i bilstein pluriregolabili siamo su un'altro pianeta rispetto agli ammortizzatori originali che sono solo duri per far stare in strada un'auto che viaggia a 320 kmh di serie.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 09 Agosto 2017, 11:27:25
...mi ricordo che quando decisi di eliminare le balestre trasversali della mia corvette c6 z 06 che ritenevo obsoleto a favore del kit molle e ammortizzatori della bilstein, questa modifica già comunque predisposta in origine dalla corvette x la c6r da competisione e montato di serie su tutte le c6, ricordo il sistema delle sospensioni è guidato da doppi trapezi come in tutte le sportive che si rispettino, ebbene mi sono trovato in mano delle balestre che non pesavano più di 2/3 kg all'una sicuramente più leggere delle 4 molle montate, anche se sommiamo i tamponi in gomma di cui hanno bisogno alla fine il peso delle balestre originali in fibra di carbonio è inferiore al sistema a molle. Il grande vantaggio della modifica è che si possono regolare le altezze e di conseguenza la spinta a terra di ogni singola ruota, perchè le molle sui bilstein appoggiano su dei piattelli portamolla filettati sul corpo ammortizzatore, cosa che con la balestra sull'assale non è possibile, inoltre con i bilstein pluriregolabili siamo su un'altro pianeta rispetto agli ammortizzatori originali che sono solo duri per far stare in strada un'auto che viaggia a 320 kmh di serie.
Infatti ho sempre pensato che una particolare geometria abbia vantaggi o svantaggi rispetto a un'altra, ma poi dipende molto dalla raffinatezza del progetto... ad esempio, la nuova Giulietta fa a meno dell'avantreno a quadrilateri a favore di un più comune McPherson, ma la tenuta di strada è all'altezza del Marchio... per contro, le auto americane spesso sono tacciate di "non fare le curve", complici il peso, le gomme relativamente strette e a spalla alta e le sospensioni confortevoli... eppure montano TUTTE un sistema a quadrilatero!
La balestra trasversale della Corvette è stato un po' come il raffreddamento ad aria della Porsche, un "anacronismo" portato a livelli di raffinatezza incredibili per renderlo un segno distintivo del veicolo... che, ad un certo punto, è stato comunque necessario abbandonare.
PS quello che molti denigratori dell'auto USA non sanno, è che il tipo di molla NON fa il tipo di sospensione... e la Corvette ne è l'esempio migliore: quadrilateri, braccetti in lega leggera e balestra monofoglio in carbonio... che poi, per come è strutturata, è più corretto dire "due semi-balestre"... tra la balestra della Vette e quelel di una Cadillac ci sta un mondo... una delle differenze più evidenti è che sulla Caddie, come la maggior parte delle auto USA, le balestre hanno anche il ruolo strutturale di tenere in posizione l'asse posteriore, mentre sulla Vette hanno il solo compito di fare da molla. Questo, sulle Cadillac fino agli anni '70, dà luogo al curioso fenomeno dell'ondeggiamento della coda anche in senso laterale, oltre che verticale... provare per credere :D
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 09 Agosto 2017, 17:59:14
Fermatevi lì, siete già OT  ::)...e siete pure recidivi  ;D
Se lo desiderate aprite una discussione dedicata  ;)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 09 Agosto 2017, 19:05:51
Fermatevi lì, siete già OT  ::)...e siete pure recidivi  ;D
Se lo desiderate aprite una discussione dedicata  ;)

E' colpa mia, che non ho aggiornamenti da postare...
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 09 Agosto 2017, 19:14:07
E' colpa mia, che non ho aggiornamenti da postare...

allora sbrigati a terminare il restauro  ;D ;D ;D ;D
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 10 Agosto 2017, 07:51:37
allora sbrigati a terminare il restauro  ;D ;D ;D ;D
;D ;D ;D ;D
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Settembre 2017, 10:53:37
Non avrei voluto smontare la scatola guida, ma i due soffietti di gomma all'estremità della cremagliera erano distrutti e all'interno era entrata sporcizia che si è impastata con il grasso. Da qui la decisione di smontare e ripulire tutto prima di rimontare i soffietti nuovi.
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/steering%20rack.jpg)
Adesso chiedo il vostro aiuto, se qualcuno sa dove posso cercare...
Il manuale di officina prescrive l'utilizzo di un grasso liquido BP Energrease FGL e di un altro grasso Esso Beacon 2.
Non sono riuscito a trovare corrispondenze per questi prodotti che sono probabilmente obsoleti e fuori produzione.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 24 Settembre 2017, 19:23:05
Qui sembra suggerire/senza troppa convinzione) il Castrol L/EP0
http://www.theminiforum.co.uk/forums/topic/78032-grease/
qui il Qualube Autoflow
http://lubco.uk/Content/Weld/bpgreases.html



Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 24 Settembre 2017, 22:46:50
La cosa strana è che la dicitura FGL sembra far riferimento ad un grasso con compatibilità alimentare...
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 25 Settembre 2017, 07:57:26
La cosa strana è che la dicitura FGL sembra far riferimento ad un grasso con compatibilità alimentare...
"E' talmente pulito che ci puoi mangiare" (cit.)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: valetri75 on 25 Settembre 2017, 09:58:23
La cosa strana è che la dicitura FGL sembra far riferimento ad un grasso con compatibilità alimentare...

Anche il Beacon mi fa pensare a qualcosa di alimentare e grasso...
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 27 Settembre 2017, 22:38:58
Babbo Natale è arrivato in anticipo...

(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170925_142753.jpg)

domani vi apro il pacco...
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Quetzalcoatl on 28 Settembre 2017, 08:45:55
Oggi è "domani"... e io sono curioso ::)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: rana on 28 Settembre 2017, 18:35:55
Bellissimi questi reportage passo a passo ;)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 29 Settembre 2017, 11:19:49
Oggi è "domani"... e io sono curioso ::)

(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170929_114104.jpg)

sono un po' "masticati", ma sono decisamente rari, essendo specifici solo per la VP MK1. E sulla mia manca(va)no tutti.
Di buono c'è che sono in alluminio e possono essere drizzati e lucidati abbastanza agevolmente.

Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: nigel68 on 29 Settembre 2017, 14:06:26
Cioè sono i profili dei cerchi? Come li chiamano gli Albionici ?
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 29 Settembre 2017, 15:06:34
Cioè sono i profili dei cerchi? Come li chiamano gli Albionici ?

wheel trim ring. Ho trovato un inglese che ha smantellato una VP, e mi sono fatto mandare anche un po' di doppioni di pezzi che ho (pannelli porta, profili in radica, finizioni varie in tinta, ecc) non si sa mai. Se non aveva la guida dalla parte sbagliata avrei recuperato anche altro. Purtroppo non aveva più la sua mascherina neanche quella (a giudicare dallo stato dei copricerchi avrà battuto da qualche parte). Oltre alle pinze dei freni. Questa è una storia che forse non vi ho ancora raccontato.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 09 Ottobre 2017, 19:03:28
Oltre alle pinze dei freni. Questa è una storia che forse non vi ho ancora raccontato.
Su una delle pinze dei freni avevo trovato una vite di spurgo rotta:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20171009_180939.jpg)
Non c'è stato verso di rimuoverla. Così ho dovuto approfittare dell'inglese di cui vi parlavo poco sopra e farmi arrivare altre pinze dei freni, da cui ho recuperato la semipinza non ripristinabile:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20170930_192400.jpg)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 09 Ottobre 2017, 19:07:38
Il resto è normale revisione:
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20171002_195023.jpg)
pulitura delle sedi dei pistoncini

(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20171002_195617.jpg)
rinnovo guarnizioni di tenuta

(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20171002_202510.jpg)
assemblaggio delle pinze

(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/IMG_20171009_181220.jpg)
e rimontaggio al loro posto, con tubi nuovi e cavi di collegamento sensori usura pastiglie.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: t.bird on 10 Ottobre 2017, 11:25:23
 :) questa è vera passione, non posso che farti i complimenti
t.bird
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 12 Novembre 2017, 19:21:55
Dopo alcune peripezie (tra cui la ricerca dei lubrificanti a specifica, e un kit di revisione faticosamente trovato tra i fondi di magazzino di un ricambista online e perso dal corriere) oltre a diversi altri impegni che mi hanno tenuto lontano dalla "stanza dei giochi" ho potuto finalmente rimettere mano alla Vanden Plas.
In seguito ad una giornata passata a registrare i giochi e i precarichi di cuscinetti e pignone e cremagliera (sì. l'ho presa molto con calma) anche la scatola guida è pronta a tornare in vettura.
(http://www.pdani.it/public/er%20wagone/scatolaguida.jpg)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Plasma on 14 Novembre 2017, 14:59:06
Complimenti a te, i lavori fatti bene e con calma sono i miei preferiti
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: rana on 15 Novembre 2017, 07:42:29
Verrà fuori un'auto da  museo ;D
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 15 Novembre 2017, 08:27:35
Verrà fuori un'auto da  museo ;D

In realtà sto cercando di curare la parte meccanica perchè desidero che vada nel modo più vicino possibile a come sarebbe andata se l'avessi acquistata nuova trentacinque anni fa. Quindi più che da museo, da usare.
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: ITRAEL on 15 Novembre 2017, 09:37:28
tra cui la ricerca dei lubrificanti a specifica
a proposito,visto che ci avevi chiesto aiuto, che cosa hai scoperto?  :)
Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: Frosty the snowman on 15 Novembre 2017, 19:15:55
a proposito,visto che ci avevi chiesto aiuto, che cosa hai scoperto?  :)
Vero...
Allora il BP Energrease FGL è risultato essere un grasso liquido per estreme pressioni di grado EP0
Trovato questo:
http://www.nandida.com/8011779126596-grasso-per-martelli-ep-0-professionale-gr-875.html?gclid=CjwKCAiA6K_QBRA8EiwASvtjZWrXNc2zApOhlby0k2mJX-RvH05wfFdb4RRUzmQDf-KN25nuixjLuhoCJ8gQAvD_BwE (http://www.nandida.com/8011779126596-grasso-per-martelli-ep-0-professionale-gr-875.html?gclid=CjwKCAiA6K_QBRA8EiwASvtjZWrXNc2zApOhlby0k2mJX-RvH05wfFdb4RRUzmQDf-KN25nuixjLuhoCJ8gQAvD_BwE)
Mentre il Beacon2 era più semplicemente un grasso con gradazione NLGl 2
http://www.puntolube.it/Schede/Esso%20tec/BEACON%20obsoleta.pdf (http://www.puntolube.it/Schede/Esso%20tec/BEACON%20obsoleta.pdf)
di normale reperibilità

Title: Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
Post by: rana on 15 Novembre 2017, 19:31:12
Un restauro perfetto, questa è vera passione fatta senza pensare al guadagno, ma spinta da mera passione ;)