Author Topic: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita  (Read 4343 times)

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #45 on: 22 Aprile 2017, 18:30:04 »
Ovviamente tutti i tubi flessibili dei freni verranno sostituiti: al posteriore l'impianto è decisamente tradizionale, con il singolo cilindretto presente sulla maggior parte delle piccole inglesi e il registro manuale della ripresa dei giochi. All'anteriore ci sono dischi ventilati con pinze a 4 pompanti, circuito sdoppiato e quindi 2 tubi flessibili per ogni ruota. I tubi flessibili sono protetti da una spirale metallica:

I tubi nuovi, così come sono forniti oggi, sono abbastanza diversi nell'aspetto. Siccome a ruota sterzata sono visibili, non mi soddisfano assolutamente:

Il tubo così come viene fornito è quello sopra nell'immagine. Sotto lo stesso tubo a cui ho rimosso la spirale.
Nell'immagine successiva, le spirali originali rimosse dai tubi vecchi:

e per finire, i tubi nuovi con lo stesso aspetto di quelli originali:


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Offline ITRAEL

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #46 on: 23 Aprile 2017, 09:40:29 »
questo si chiama "detailing" :)
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Offline Venex

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #47 on: 23 Aprile 2017, 12:47:36 »
Complimenti per l'attenzione! Questi son dettagli che alla fine fanno la differenza!!

Offline GunMetal

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #48 on: 09 Maggio 2017, 00:12:18 »
Azz però...complimenti !!

Non saprò mai fare manco un 10% di quel che stai facendo, purtroppo, ma mi appassiona tanto !

Offline rana

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #49 on: 09 Maggio 2017, 16:37:41 »
Altro che pelo nell'uovo ;D ;D ;D complimenti

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #50 on: 11 Maggio 2017, 14:29:02 »
al posteriore l'impianto è decisamente tradizionale, con il singolo cilindretto presente sulla maggior parte delle piccole inglesi e il registro manuale della ripresa dei giochi.



il montaggio di questo cilindro (davvero universale sulle auto inglesi, lo adottano tantissime, dalla Mini alla MGB alla Triumph TR7, ecc ecc) avviene tramite un anello elastico, che non è facilissimo da installare (Io ne ho diversi nuovi, che non ero riuscito a montare: molto più facile usare il vecchio, già parzialmente deformato). Poi ho scoperto che è disponibile un semplice attrezzino (non citato sui manuali di officina ufficiali, ma "inventato" da uno specialista Mini una trentina di anni fa...)

https://www.youtube.com/watch?v=uhJdQWljw0I
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Offline nigel68

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #51 on: 11 Maggio 2017, 16:35:57 »
In pratica un estrattore inverso :D
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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #52 on: 30 Giugno 2017, 13:55:34 »
Qualcuno di voi sa dove trovare questo tipo di fascette?

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Offline fabio19tdi

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #53 on: 30 Giugno 2017, 14:54:23 »
Complimenti per l'ottimo lavoro, l'ottimo resoconto e la passione che traspare!

Offline ITRAEL

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #55 on: 02 Luglio 2017, 21:06:07 »
Nonostante un periodo di grande sovraccarico di lavoro (ben venga! dopo periodi di magra...) i lavori sulla Vanden Plas procedono, anche se il tempo che riesco a dedicarle non è moltissimo.
E' iniziato il rimontaggio dai alcune parti delle sospensioni e dei freni, in modo da poterla rimettere sulle sue ruote e portarla in carrozzeria per una rinfrescata...
Anteriormente la situazione non era così critica come al posteriore (che è l'anello debole) e mi sono limitato ad una energica ripulita, con particolare attenzione alle sedi per i giunti di collegamento fra i bracci oscillanti e le sfere Hydragas:

I suddetti giunti ripuliti e revisionati, con sostituzione del bicchierino in plastica (comune a tutte le Mini):

e la sospensione anteriore rimontata, con la sostituzione del cavo per la segnalazione dell'usura pastiglie (chissà perchè era stato tranciato) e la sfera ricondizionata come già scritto in precedenza:
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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #56 on: 02 Luglio 2017, 21:43:02 »
Al posteriore la situazione è un po' più arretrata (logico, no?)
I piattelli dei freni son pronti, con registro, ganasce e pistoncini nuovi:

Ai mozzi sono stati sostituiti i cuscinetti (su una ruota erano decisamente rumorosi): solo cuscinetti di qualità e ricambi originali:

sulla sinistra si vede l'attrezzo per l'inserimento del cuscinetto nel mozzo (fatto fare quando avevo fatto lo stesso lavoro sulla Rover 111, stesso mozzo e stessi cuscinetti).

L'inserimento a pressione con pressa idraulica fai da te...

L'inserimento dell'anello di tenuta...

i mozzi sono pronti... anzi no, mancano le guarnizioni tra mozzo e tamburo...


Per oggi è tutto.



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Offline rana

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #57 on: 03 Luglio 2017, 10:11:13 »
ottimo ;)

Offline Quetzalcoatl

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #58 on: 03 Luglio 2017, 11:17:07 »
Utilitaria davvero glamour! Sotto certi aspetti, l'unica italiana che mi viene in mente con allestimenti di tale pregio è la Y10 che nella versione più lussuosa arrivava ad aver interni in alcantara.
Ho visto i danno causati da urti e, sicuramente, TEMPO, ai giunti e ai supporti tel telaietto posteriore... ma è vero che le auto inglesi sono fragili e poco affidabili? Ogni volta che si entra in argomento, esce fuori questa cosa... è una chiacchiera o è vero?
My Cars:
-1999 FIAT Bravo HGT MK2 155 20v "Trinity"
-1979 Pontiac Firebird Trans Am V8 403cu.in. T-Top "Ponty"
-1996 Buick Roadmaster Estate Ltd. Collector's Edition "Moby"

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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #59 on: 03 Luglio 2017, 11:33:24 »
Utilitaria davvero glamour! Sotto certi aspetti, l'unica italiana che mi viene in mente con allestimenti di tale pregio è la Y10 che nella versione più lussuosa arrivava ad aver interni in alcantara.


anche in pelle Frau se non ricordo male. L'alcantara (che a parer mio è un materiale orribile) c'era su tante versioni, non solo le più lussuose..
Però permettetemi di fare un distinguo tra gli interni di un'auto italiana e una inglese o americana. Le italiane, anche nelle versioni più ricercate, possono avere sedili e pannelli del colore a scelta, ma cruscotto, volante, cinture di sicurezza e altri componenti sono sempre soltanto neri (o grigi) come nelle versioni base. Sulle inglesi (e ancor più sulle americane ma si cambia categoria di auto) gli interni sono coordinati, e tutti i componenti sono in tinta. Questo conferisce un aspetto molto più ricercato a tutto l'abitacolo.
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Re: L'utilitaria più glamour degli anni '80: recupero e rinascita
« Reply #59 on: 03 Luglio 2017, 11:33:24 »