Author Topic: La fine di un'epoca....  (Read 1673 times)

Offline nigel68

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #15 on: 04 Novembre 2017, 10:42:57 »
Con poi perizia di un tecnico ASI?

No, la valuta preventivamente il Commissario Tecnico di Club.
"Quando un italiano vede passare un'auto di lusso il suo primo pensiero non è di averne una anche lui, ma di tagliarle le gomme" - Indro Montanelli 1909-2001

Offline ITRAEL

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #16 on: 04 Novembre 2017, 10:46:48 »
Con poi perizia di un tecnico ASI?
Nessuna perizia, non si tratta di omologazione ma di sola richiesta di iscrizione ai registri ASI del proprio veicolo. In pratica, tramite un club federato ASI, inoltri la pratica di richiesta CRS, costituita da un modulo a cui allegare foto del veicolo e documenti. Se la richiesta viene accettata( e quindi solo sulla base della documentazione allegata), il club a cui sei iscritto, ti consegnerà il CRS che rimane valido anche senza il rinnovo, dall'anno successivo, dell'iscrizione al club(e all'ASI) con i conseguenti vantaggi che ne derivano.
Quando osservi la vita, ricordati di alzare l'aletta parasole.....

Offline Fabio13b

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #17 on: 04 Novembre 2017, 15:49:26 »
Grazie delle risposte. Contento per la mia Mazdina che il prossimo anno spegne 20 candeline.  :D

Offline Sovrasterzo

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #18 on: 05 Dicembre 2017, 18:47:26 »
Il discorso del bollo deve, a mio parere, essere visto con maggiore ampiezza:la mia Fiesta(a metano), classe 1993, è esente bollo perchè ho ottenuto il CRS ed essendo residente in Lombardia, ho fruito di questo "vantaggio".
Il punto è cosa disponga esattamente la normativa, perché è l'unica cosa che conta davvero:

- oltre 30 anni qualunque veicolo in qualunque condizione si trovi smette di essere assoggettato alla tassa automobilistica canonica (magari una Panda senza motore capottata in un prato);
- oltre i 20 anni fino ai 29, solo in due regioni e solo se iscritte ASI, godono di agevolazioni in tal senso (e solo grazie ad un cavillo burocratico), mentre in tutte le altre Regioni sono trattate alla stregua di qualunque altro veicolo, a prescindere che si tratti di modelli rarissimi, seppur perfettamente conservati ed iscritti: una Ferrari di 20 anni, con 4000 km ed ancora le plastiche di copertura mai rimosse, non giova di alcun vantaggio in 18 Regioni su 20.

Tutto questo è si legale, ma completamente senza senso, ed il nuovo Direttivo ASI dovrebbe, a mio umile avviso, fare leva proprio su questo (ed io resto a disposizione, gratuitamente, per il mio contributo in termini normativi, come già feci in passato).

E' necessario un chiarimento, parliamo esclusivamente di Lombardia.Ogni regione legifera al riguardo come crede.
Purtroppo non è così, come sentenziato dalla Consulta, ex art. 117 Cost. (riserva di legge): le Regioni non hanno potere di legiferare in contrasto con le disposizioni dello Stato, bensì possono normare "nel solco tracciato da esse", senza appunto sconfinare. La normativa tributaria rientra tra quei casi nei quali le Regioni non hanno potere di fare quello che credono sui propri territori. Per un cavillo burocratico Lombardia ed Emilia Romagna hanno mantenuto le rispettive leggi regionali in materia, siccome non è stato possibile proporre questione di legittimità costituzionale in via principale da parte del P.d.C.d.M. (lo può fare solo per le L.R. entrate in vigore da non oltre 60 giorni), quindi dovrebbero essere le stesse Regioni a modificare le L.R. in oggetto, ma entrambe se ne sono guardate ben dal farlo. Tutte le altre Regioni le quali abbiano legiferato in tal senso, ma avendolo fatto dopo la modifica della L. 342/2000 (modifica del Governo Renzi a riguardo della tassa automobilistica per le 20-29), sono state annullate dalla Consulta proprio grazie all'accensione del procedimento illustrato in precedenza (non è stato possibile farlo per la Lombardia e l'Emilia Romagna siccome le rispettive L.R. erano precedenti). Quindi, se questo due Regioni, ed aggiungo meno male, hanno mantenuto questi vantaggi, è solo per una fortuita coincidenza normativa e per la volontà/negligenza delle rispettive Giunte Regionali, non di certo per altro.

Grazie delle risposte. Contento per la mia Mazdina che il prossimo anno spegne 20 candeline.  :D
...ma la quale con quei cerchi e quell'assetto (stando meramente a quanto vedo dalla piccola foto del profilo) non potrebbe essere iscritta...
« Last Edit: 05 Dicembre 2017, 19:28:38 by Sovrasterzo »

Offline Fabio13b

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #19 on: 06 Dicembre 2017, 08:05:47 »
...ma la quale con quei cerchi e quell'assetto (stando meramente a quanto vedo dalla piccola foto del profilo) non potrebbe essere iscritta...

Si, so che dovrebbe essere tutta originale. Infatti mi chiedevo se chi ha auto, con parti non originali o comunque non previste dal loro modello, iscritte ASI, abbiano fatto le modifiche una volta avvenuta l'iscrizione oppure se smontano e rimontano il tutto per l'occasione.

Offline andreaelle

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #20 on: 06 Dicembre 2017, 08:10:01 »
Infatti mi chiedevo se chi ha auto, con parti non originali o comunque non previste dal loro modello, iscritte ASI, abbiano fatto le modifiche una volta avvenuta l'iscrizione oppure se smontano e rimontano il tutto per l'occasione.
...non ho esperienze dirette ma......in un caso o nell'altro....ti devi dare un minimo da fare tra smonta e rimonta ;D ;D ;D

Offline Sovrasterzo

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #21 on: 06 Dicembre 2017, 12:14:31 »
Si, so che dovrebbe essere tutta originale. Infatti mi chiedevo se chi ha auto, con parti non originali o comunque non previste dal loro modello, iscritte ASI, abbiano fatto le modifiche una volta avvenuta l'iscrizione oppure se smontano e rimontano il tutto per l'occasione.
Non è che "dovrebbe", bensì "deve", che è diverso. Il problema è un baco normativo: non esiste controllo obbligatorio successivo al primo. Nel caso in cui venisse dimostrato, seppur sia decisamente improbabile, si perderebbe il diritto conseguito, ma è praticamente impossibile, non essendo previsti controlli periodici in tal senso (in sede di revisione le officine autorizzate, così come le UMC, non sono competenti a riguardo, e per di più l'obbligo di recarsi in UMC vale solo per le pre 1960 iscritte, quindi figurarsi). Il fatto che sia uso comune la pratica dello smonta/rimonta, dimostra perché poi ci si trova il 95% degli iscritti solo a fini di vantaggi tributari/assicurativi, e del perché il Governo, a forza di insistere (svariate sentenze della Cassazione), ha fatto saltare, seppur in malo modo, le agevolazioni a livello nazionale. Se tutto avesse un senso questo non sarebbe accaduto, poi meravigliamoci che 9 compagnie assicuratrici su 10 non scontino le storiche, e che quelle che lo fanno impongano criteri quasi sempre molto stringenti. La verità è che i veri appassionati son pochi, bensì la stragrande maggioranza cerca solo il vantaggio per il portafoglio, nulla di più.

...non ho esperienze dirette ma......in un caso o nell'altro....ti devi dare un minimo da fare tra smonta e rimonta ;D ;D ;D
Come volevasi dimostrare.
« Last Edit: 06 Dicembre 2017, 12:23:47 by Sovrasterzo »

Offline Fabio13b

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #22 on: 06 Dicembre 2017, 14:32:56 »
Capisco benissimo il discorso e non ne sono contrario.
Infatti il mio dover smonta e rimonta o dovermi tenere la macchina originale mi spinge più al non iscriverla ASI.

La verità è che i veri appassionati son pochi, bensì la stragrande maggioranza cerca solo il vantaggio per il portafoglio, nulla di più.


A tal proposito i veri appassionati chi sono?
Una persona che vuole modificare l'assetto per usare la sua amata storica in pista non ha la possibilità di iscriverla ASI?

Offline andreaelle

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #23 on: 06 Dicembre 2017, 14:45:07 »
Come volevasi dimostrare.
scusa ma mangio la foglia.....come volevasi dimostrare cosa ?!?!?! non sto mica dicendo né che io prendo faccio ASI e cambio la macchina né che son d'accordo con questa operazione o con gente che lo fa.....era una constatazione di operazione 'da farsi' riferito alla richiesta di cui sopra niente più....cosa è che ti da fastidio, dicci ?!

Offline ITRAEL

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #24 on: 06 Dicembre 2017, 15:21:56 »
A tal proposito i veri appassionati chi sono?
Una persona che vuole modificare l'assetto per usare la sua amata storica in pista non ha la possibilità di iscriverla ASI?
Qui si riapre il discorso sull'originalità o meno di un'auto storica. Nel momento in cui modifichi qualunque parte del tuo veicolo per un tuo vezzo o una necessità pratica, deformi la realtà storica e quindi porti una testimonianza alterata di ciò che era un tempo.
In fin dei conti(esattamente quelli) se non desideri un alleggerimento fiscale o la possibilità di risparmiare sulla polizza assicurarativa, nessuno ti chiede di registrarti presso l'ASI. ;)
Quando osservi la vita, ricordati di alzare l'aletta parasole.....

Offline andreaelle

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #25 on: 06 Dicembre 2017, 15:26:01 »
ma scusate pero' no.......non ci sto....
cioè non è che uno a cui piacciono le auto storiche per il bene suo o di chi guarda DEVE tenerle per forza così come sono ....
a uno (e non sto parlando di me almeno per le auto....) è liberissimo a mio avviso di avere una passione e di quella passione prenderne quello che più gli piace...ho una moto d'epoca, mi piace 'trasformarla' cafè racer....me lo faccio non ho capito perché non posso farlo....OVVIO che poi non DEVO pretendere sconti o altro ci macnherebbe, ma non confondiamo le due cose.....
io la vedo coì.....poi....per carità.....siamo in un mondo libero ( o almeno così ci fanno credere)

Offline Fabio13b

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #26 on: 06 Dicembre 2017, 15:41:52 »
Qui si riapre il discorso sull'originalità o meno di un'auto storica. Nel momento in cui modifichi qualunque parte del tuo veicolo per un tuo vezzo o una necessità pratica, deformi la realtà storica e quindi porti una testimonianza alterata di ciò che era un tempo.
In fin dei conti(esattamente quelli) se non desideri un alleggerimento fiscale o la possibilità di risparmiare sulla polizza assicurarativa, nessuno ti chiede di registrarti presso l'ASI. ;)
Capisco anche questo discorso e non lo contesto. Credo che, date le mie "necessità" di appassionato, ne la mia MX-5 che la vera storica che vorrei verranno mai iscritte ASI :D
Non vorrei rompere le scatole, ma forse potete togliermi la curiosità, l'ASI valuta lavori conformi all'originale per chi restaura auto di cui non si trovano più ricambi dell'epoca?

Offline Fabio13b

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #27 on: 06 Dicembre 2017, 15:45:41 »
ma scusate pero' no.......non ci sto....
cioè non è che uno a cui piacciono le auto storiche per il bene suo o di chi guarda DEVE tenerle per forza così come sono ....

Non credo qualcuno stesse andando contro questo pensiero. ;)

Offline andreaelle

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #28 on: 06 Dicembre 2017, 15:47:36 »
Non credo qualcuno stesse andando contro questo pensiero. ;)
;D ;D ;D si forse mi sono scaldato per niente ....spero

Offline pugnali53

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #29 on: 06 Dicembre 2017, 19:40:27 »
A parte il fatto che ormai la convenienza è solo in lombardia ed emilia romagna, quel che i cultori dell'originalità non comprendono è che x loro solo le auto totalmente originali sono degne di essere chiamate storiche e le modificate o elaborate solo sgorbi che inquinano il loro mondo, ma si sono mai chiesti al loro tempo quelle stesse auto, non pacifiche berline ovviamente, quanto erano modificate? Inutile fare esempi ce ne sono a centinaia, certo quelle che erano marciumi e si vantavano ugualmente essere asi hanno screditato l'ente, ma questo non cambia il concetto, io poi non faccio nessuna differenza fra le moderne e le storiche, ovviamente non pretendo che altri abbiano lo stesso mio pensiero, ma dal lato della sportività mi diverto un sacco mettere alla prova una moderna aspirata di simile cilindrata alla vecchietta ultraquarantenne che stò guidando in quel momento.... i grossi passi in avanti sono stati fatti nei motori turbocompressi ma negli aspirati ce la giochiamo.....
Nell'ultima comperata, lancia beta montecarlo 1° serie del 78, 120 cv x 980 kg di serie, visto che a conti fatti và già di serie molto bene, x farla andare di più si spenderebbe parecchio, voglio lasciarla quasi originale, esteticamente assolutamente nessun intervento, è già bella così, al massimo tarature degli ammortizzatori diverse, molle che la abbassano 2/3 cm, dischi freno visto che sono da cambiare e pastiglie più performanti, forse cerchi e gomme, e nient altro, viste le prestazioni di quella di un'amico appena comperata son convinto che ci sarà da divertirsi con la mia pseudo modificata.
« Last Edit: 06 Dicembre 2017, 19:42:54 by pugnali53 »

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Re: La fine di un'epoca....
« Reply #29 on: 06 Dicembre 2017, 19:40:27 »