Author Topic: Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche  (Read 3631 times)

Offline Edoardo.

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Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche
« on: 08 Ottobre 2015, 17:21:41 »
Quote
«Le quotazioni di Ruoteclassiche non valgono niente, le quotazioni di Ruoteclassiche sono a solo uso e consumo della lobby dei commercianti».

Questo è il luogo comune che esce fuori quando cerchi di parlare della difformità tra quotazioni Ruoteclassiche e reali. Ai luoghi comuni credo poco per principio e voglio analizzare insieme a voi dei semplici fatti al fine di trovare il modo d'interpretare le difformità.

Userò come metro 4 auto che per un motivo o per un altro conosco abbastanza bene (specie le 2 italiane delle 4).
  • Alfa Romeo Spider 2.0 1990/94
  • Lancia Delta HF Integrale 16v 1989/1991
  • BMW M3 E30 1986/1988
  • Porsche 993 1993/1997

Andiamo alle quotazioni. Come sapete Ruoteclassiche dà una quotazione alle auto che necessitano interventi, una a quelle da museo, e una media per le vetture in stato normali. Il Duetto varia da 6500 a 19500 con media di 13000; la Delta dai 10000 ai 30000 con media di 20000; la BMW da 7000 a 21000 con media di 14000; la Porsche dai 13000 ai 39000 con media di 26000.

Per le italiane posso dire che le quotazione corrispondono abbastanza al vero (forse ritoccate di qualche migliaia di euro verso l'alto), ma per le tedesche mi pare esserci una difformità spaventosa. Premesso che le due tedesche citate sono molto più difficili da trovare rispetto alle italiane prese in considerazione acquistarle in buono stato a 14000 (M3) e 26000 (993) appare ai miei occhi un sogno irrealizzabile.

Spendo altre due parole sul luogo comune sulle quotazioni influenzate dalla lobby dei commercianti. Ai miei occhi ciò non ha senso perché i commercianti sia comprano che vendono e quindi qualsiasi influenza potrebbe avere un risvolto sia positivo che negativo. Inoltre, la tesi affiancata, quella secondo cui le tedesche sono quotate meno perché molto ricercate in Germania ed è interesse dei commercianti comprarle a meno per rivenderle lì mi pare altra corbelleria: chi possiede una 993 o una M3 non è un fesso.

Qual è la vostra opinione?
Lancia Delta HF Integrale 16v - Rosso Monza

GTI79

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Re: Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche
« Reply #1 on: 08 Ottobre 2015, 20:44:38 »
Secondo me le quotazioni sono volutamente tenute più basse di quelle che poi si trovano sul mercato, proprio nell'intento di non far decollare troppo il mercato e non renderlo veramente una lobby, ma non per i commercianti, bensì solamente per i benestanti.
E' chiaro che oramai questo luogo comune di non considerare più di tanto le quotazioni quattroruote, lo conoscono tutti e volenti o dolenti, devono costantemente adattarsi pure loro al rialzo.
Le quotazioni alla fine, come nella borsa, le fanno tutti gli eventi che accadono nella vita di tutti i giorni: la Fiat sforna la nuova 500 e inevitabilmente le quotazioni dell'originale si moltiplicano. La legge penalizza le ventennali facendole svalutare? Di conseguenza le trentennali si impennano.
Poi tu parli di mercato tedesco, ma molte quotazioni sono alte proprio perchè se vengono notate da loro, un prezzo per noi alto, per loro è ottimo, quindi ogni ragionamento va a farsi benedire.

Offline valetri75

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Re: Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche
« Reply #2 on: 09 Ottobre 2015, 09:46:35 »
Io non tengo assolutamente conto delle quotazioni di Ruoteclassiche ed affini perché alla fine il valore di un bene non lo determina un giornalista ma il mercato, ovvero il rapporto domanda/offerta, quindi anche se Ruoteclassiche dice che una vettura x vale 10.000 euro ma nella realtà tutti i venditori la vendono al doppio poiché in quel momento va di moda, gli acquirenti dovranno convincersi a sborsare il doppio o rimanere a piedi. Attualmente sicuramente è un mercato drogato, almeno per certi marchi, con prezzi decisamente troppo alti, e probabilmente si tratta di una bolla che prima o poi esploderà, per cui ci sarà gente con la 500 che si ritroverà a venderla alla metà del prezzo di acquisto, ma per il momento le cose stanno così. 

Offline Frosty the snowman

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Re: Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche
« Reply #3 on: 09 Ottobre 2015, 09:54:30 »
Vi racconto un paio di episodi capitati diversi anni fa proprio con le quotazioni di ruoteclassiche, poi ognuno ne tragga le conclusioni che crede.

Mio papà si era messo in testa di acquistare una BMW 2000 CS, e i prezzi in giro erano abbastanza allineati con la quotazione della rivista. Poi ne spunta una da un noto commerciante del bresciano ad un prezzo decisamente più alto, e il mese successivo la quotazione su ruoteclassiche viene aggiornata al rialzo.

Lo stesso capita qualche tempo dopo con un'auto che già avevamo in casa. Notiamo che la sua quotazione sulla rivista viene sensibilmente ritoccata al rialzo, e sullo stesso numero della stessa rivista ce n'è una inserzionata, guarda caso dallo stesso noto commerciante del bresciano...

parafrasando Adam Kadmon... coincidenze?
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Offline ITRAEL

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Re: Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche
« Reply #4 on: 09 Ottobre 2015, 09:56:49 »
E' un argomento di cui abbiamo ampiamente dibattuto in passato. Oltre a quotare totalmente il buon Valetri, aggiungo che l'auto d'epoca è , spesso, legata ad un visione passionale(siamo quindi nel forum giusto  8) )ed emozionale , valori che non hanno prezzo e non sempre dominabili con la mente e quindi se tu trovassi la 1100 con la quale tuo padre ti portava a scuola, non le daresti un valore pari a qualunque altra 1100, no?  ::)
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Offline rana

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Re: Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche
« Reply #5 on: 09 Ottobre 2015, 12:48:26 »
Forse il problema è che la gente vuole troppo ;) cioè come si può chiedere 7-8k per una 500  :( poi come detto nei garage italiani si cerca di creare il valora dal nulla ;) 2cv è francese, lo è la pure la Bugatti e quindi...... ::)

Offline litlegio

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Re: Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche
« Reply #6 on: 09 Ottobre 2015, 21:29:10 »
nel caso porsche noto un rialzo impressionante (x fortuna l'ho comprata prima) riguardo alle m3 anche piu' giovani (un amico ne' sta cercando una da parecchio)  con 20,000 trovi solo ciofeche rimaneggiate che come ben sapete il costo ricambi lo gestisce  de beer.........

Offline dasco

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Re: Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche
« Reply #7 on: 19 Dicembre 2016, 10:21:32 »
Le assicurazioni si basano sui listini di quattroruote e quindi su ruoteclassiche per le auto d'epoca....
Riguardo la valutazione c'è da dire che i prezzi indicati sono valutati su medie di modelli ben tenuti (NON perfetti!), ovvero motore marciante, carrozzeria in buono stato, telaio integro, mai incidentate, restaurate o originali, omologate ASI (o omologabili).

Diciamo che una variazione del 5, massimo 10%, sui prezzi per la tipologia "buona qualità" è accettabile.

Una Duetto del 66 a 10.000 vuol dire che c'è da lavorarci sopra parecchio, una a 22.000 è da acquistare quasi a occhi chiusi, una a 30.000 fai direttamente il bonifico :)

Offline ITRAEL

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Re: Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche
« Reply #8 on: 19 Dicembre 2016, 14:30:41 »
Le assicurazioni si basano sui listini di quattroruote e quindi su ruoteclassiche per le auto d'epoca....
se ti riferisci al rimborso in caso di furto o di grave danneggiamento(e conseguente demolizione) non penso sia così.E' necessaria una perizia, effettuata da un incaricato della compagnia che verifichi le condizioni del veicolo che deve essere aggiornata periodicamente. ;)
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Offline dasco

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Re: Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche
« Reply #9 on: 19 Dicembre 2016, 14:37:50 »
se ti riferisci al rimborso in caso di furto o di grave danneggiamento
No mi riferisco ai valori medi di mercato per l'assicurazione furto, cioè "quanto vale" quell'auto, per quanto te la posso assicurare per il furto? Marca, modello, anno e ricavano la quotazione media su cui calcolare il valore assicurato per il solo furto.

Poi entrano in gioco i rimanenti fattori quali guidatore, incidenti pregressi, provincia di residenza, luogo in cui è tenuta/rimessata  ecc ecc

Ovvio che invece per ciò che riguarda i danneggiamenti ci sia da fare perizie e controperizie
 :)

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Re: Come interpretare le quotazioni RuoteClassiche
« Reply #9 on: 19 Dicembre 2016, 14:37:50 »