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Il mondo delle auto d'epoca => Immatricolazioni, Bollo, ASI => Topic aperto da: Evilmur - 06 Settembre 2008, 11:22:02
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salve a tutti, sono iscritto da poco nel forum, ma è da un pò che lo seguo, in quanto anche solo leggendo le discussioni, spesso si riecono a trovare tante informazioni e consigli utili!!
Ora però vi pongo il mio problema
Sono possessore di un autocarro IVECO Daily del '79, con portata massima complessiva a piano carico di 35 quintali, che ho appena restaurato e portato a nuovo.
Ora, dayo che l'anno prossimo compirà 30 anni, vorrei sapere se può rientrare in qualche categoria di veicolo storico, in modo da poter usufruire di bollo ed assicurazione ridotte.
Essendo totalemente inesperto chedo delucidazioni e voi, e ringrazio già da ora chi mi indirizzerà sui passi giusti da seguire!
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So che per i mezzi commerciali ci sono delle regole differenti, ma onestamente non ne sono al corrente...
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grazie, dove potrei informarmi meglio?
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Con gli autocarri è un po' un enigma...
Non so che requisiti debano avere. Prova in club ASI...
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Credo proprio che bisogna contattare qualche club affiliato asi che tratta autocarri...
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Anche direttamente l'ASI....
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Gli autocarri non sono considerati nel decreto 12/2000 e nemmeno rientrano
nella categoria " auto storiche" Trattandosi di autocarro!
L'unico vantaggio è il bollo che dopo il 30° anno non è dovuto come tassa di proprietà. Riguardo l'asi so che un autocarro è iscrivibile ma incentivi assicurativi non ne sono previsti, permangono tutti gli altri obblighi, revisione ecc.
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Cekko mi conferma quanto pensavo, ovvero che non rientrano nelle auto storiche, ma non so nemmeno se c'è un registro storico per i veicoli da lavoro. Mi sa che rimangono veicoli da lavoro e basta... Bisogna informarsi...
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Qualsiasi autocarro si può iscrivere all'ASI, se però si vuole avere anche la polizza assicurativa a tariffa agevolata si deve azzerare la portata e limitare i posti ad uno (pratica da fare presso la motorizzazione), in questo modo si dimostra che il mezzo non viene più usato per lavoro.
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Qualsiasi autocarro si può iscrivere all'ASI, se però si vuole avere anche la polizza assicurativa a tariffa agevolata si deve azzerare la portata e limitare i posti ad uno (pratica da fare presso la motorizzazione), in questo modo si dimostra che il mezzo non viene più usato per lavoro.
Vero, ma si cambia la destinazione d'uso e quindi il libretto perdendo l'originale!
Senza contare che diventa inservibile da un punto pratico un mezzo del genere!
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D'accordo però la domanda iniziale di evilmur era di avere spiegazioni, visto che nessuno di voi gli ha dato questa informazione ci ho pensato io.
Se poi vuole usare il mezzo per lavoro che paghi l'assicurazione normale....
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D'accordo però la domanda iniziale di evilmur era di avere spiegazioni, visto che nessuno di voi gli ha dato questa informazione ci ho pensato io.
Se poi vuole usare il mezzo per lavoro che paghi l'assicurazione normale....
Non fà una piega...
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Ciao,
in UMBRIA gli autocarri che sono degli autoveicoli e quindi dei veicoli, godono appieno delle agevolazioni fiscali L.342/2000 poiché l'art.63 parla chiaramente di VEICOLI intendendo quello che è presente nel codice della strada che specifica quali sono i VEICOLI !!!
Le autovetture, sono degli autoveicoli come gli autocarri, entrambi sono dei veicoli, ergo godono entrambi delle agevolazioni fiscali, l'ASI non c'entra un tubo, come al solito !!!
Ciao
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Ciao, se non erro la legge 342/2000 art 63 parla di esenzioni da tassa di possesso.
Ora in Piemonte come anche in Umbria per avere l'esenzione dalla tassa di possesso se il veicolo ha meno di 30 anni bisogna iscriverlo all'ASI e fare la solita procedura di certificazione e la relativa domanda affinchè la tassa diventi di circolazione.
Sono comunque esclusi dal beneficio anche i veicoli ultratrentennali adibiti ad uso professionale (anche non un autocarro ma ad esempio un taxi).
L'Asi come vedi c'entra, ciao Cate.
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Quindi, se capisco bene, un'auto più che trentennale non ha bisogno di essere iscritta ASI per pagare la tassa come "circolazione" e non come "possesso"?
In tal caso, se ti fermano per controllo cosa bisogna esibire? Basta il libretto?
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Certo che basta il libretto !!! sopra c'è la data di immatricolazione della vettura e questo basta per chi ti ferma, è un beneficio acquisito perchè il mezzo ha 30 anni, se invece ne avesse di meno, dai 20 ai 30 bisogna esibire l'attestato di storicità che può essere rilasciato dall'ASI o da un registro di marca.
Ciao Cate.
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Bene, grazie.
2^ domanda: anche per l'assicurazione (polizza con costi ridotti) funziona così? E poi, tutte le compagnie te lo consentono?
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Non tutte le assicurazioni operano allo stesso modo, per alcune è indispensabile che la vettura sia iscritta Asi o altro, ad altre invece basta che la persona che fa richiesta di assicurazione sia un socio di un club federato ASI !!, per la Toro in particolare se la vettura ha + di 40 anni basta la tessera di associazione ad un Club federato Asi, ciao, buona domenica.
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Ciao, se non erro la legge 342/2000 art 63 parla di esenzioni da tassa di possesso.
Ora in Piemonte come anche in Umbria per avere l'esenzione dalla tassa di possesso se il veicolo ha meno di 30 anni bisogna iscriverlo all'ASI e fare la solita procedura di certificazione e la relativa domanda affinchè la tassa diventi di circolazione.
Sono comunque esclusi dal beneficio anche i veicoli ultratrentennali adibiti ad uso professionale (anche non un autocarro ma ad esempio un taxi).
L'Asi come vedi c'entra, ciao Cate.
Sei un po' male informato !!!
Il 27 dicembre 2007, ho fatto abrogare la L.R.23/2002 che imponeva l'iscrizione all'ASI ed alla FMI !!!
http://www.dottorini.org/mambo/index.php?option=com_content&task=view&id=185&Itemid=2
Ora in UMBRIA si AUTOCERTIFICA.
Le auto che hanno da 30 anni in su, sin dal novembre 2000, NON DEVONO ISCRIVERSI da nessuna parte per pagare i 25 euro della Tassa di circolazione.
Buona domenica.
dariodb
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Molto bene! Sono contento per gli amici umbri.
Ora, perchè, caro Dottorini, non ti trasferisci un po' da noi in Piemonte?
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Sono sincera, non mi sono mai informata delle leggi che vigono in Umbria!!
Io vivo in Piemonte e per noi funzione come sopra, ciao Cate.
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Infatti: si continua a parlare dell'Umbria, ma le normative sono regionali e quindi variano.
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comunque, anche in Piemonte, sopra ai 30 anni automaticamente il bollo diventa tassa di circolazione, da pagare solamente se si circola, anche se l'auto non è iscritta da nessuna parte.
Ne sono la prova vivente, anche se il mio caso è un po' particolare.
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Chi ha detto il contrario ??? però solo per auto e moto, non per autocarri. Cate.
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dal sito della regione Piemonte:
Le auto anziane (con almeno 30 anni)
Sono esenti dalla tassa automobilistica i veicoli e i motoveicoli costruiti da almeno trent'anni, senza che sia necessario il possesso di particolari requisiti.
Il beneficio spetta automaticamente e non occorre presentare una domanda apposita.
Basti ricordare che il trentesimo anno si compie dall'anno di costruzione (ad esempio, un veicolo costruito il 14 febbraio 1974 entra nel trentesimo anno il 1° gennaio 2004 ed è soggetto alla tassa di circolazione in luogo della tassa ordinaria a partire dai periodi aventi scadenza nell'anno 2004).
Se i veicoli in questione sono messi in circolazione su strade pubbliche, si è tenuti al pagamento di una tassa forfettaria dovuta in misura fissa a titolo di tassa di circolazione (indipendentemente dalla potenza del motore).
A decorrere dal 1° gennaio 2004 la tassa annua è pari a:
• € 20,00 per i motoveicoli;
• € 30,00 per gli autoveicoli.
Il pagamento può effettuarsi, senza sanzioni, in qualsiasi mese dell'anno, purché anteriormente alla messa in circolazione del veicolo su strade pubbliche.
Sono esclusi dall'agevolazione, e quindi continuano ad essere assoggettati al pagamento della tassa automobilistica ordinaria (tassa di proprietà), i veicoli ultratrentennali adibiti ad uso professionale utilizzati nell'esercizio di un'attività di impresa o di arte o professione. Sono da considerare tali, ad esempio, quelli adibiti al servizio pubblico da piazza, a noleggio da rimessa, o a scuola guida. Fanno eccezione a tale regola i veicoli, diversi dalle autovetture (ad esempio: autocarri, autobus), iscritti all'ASI (Automotoclub Storico Italiano).
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Quando si iscrive un autocarro all'ASI lo si può fare per FINI FISCALI o per ALTRO. Se si iscrive per fini fiscali bisogna azzerare la portata e ridurre i posti, (pratica da fare in motorizzazione) in questo caso l'ASI chiederà alla regione i benefici per il bollo, stesso discorso per l'assicurazione, se il mezzo ha portata non si ha diritto ad alcuna agevolazione perchè c'è il presupposto che lo si usi per lavoro. Se si iscrive come altro non si avranno benefici ma sarà semplicemente un mezzo iscritto all'ASI per fare manifestazioni ecc......A me risulta questo, se sono in errore qualcuno me lo dica. Ciao a tutti, Cate.
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Quando si iscrive un autocarro all'ASI lo si può fare per FINI FISCALI o per ALTRO. Se si iscrive per fini fiscali bisogna azzerare la portata e ridurre i posti, (pratica da fare in motorizzazione) in questo caso l'ASI chiederà alla regione i benefici per il bollo, stesso discorso per l'assicurazione, se il mezzo ha portata non si ha diritto ad alcuna agevolazione perchè c'è il presupposto che lo si usi per lavoro. Se si iscrive come altro non si avranno benefici ma sarà semplicemente un mezzo iscritto all'ASI per fare manifestazioni ecc......A me risulta questo, se sono in errore qualcuno me lo dica. Ciao a tutti, Cate.
Buongiorno,
scusami se ti contraddico, ma è esattamente il contrario di quello che scrivi.
Io sconsiglio vivamente a coloro che posseggono autocarri, di iscriverli all'ASI, i motivi sono triplici.
Il primo è che se l'autocarro che è un VEICOLO (V. Codice della Strada) ed ha da 30 anni in su, e non è adibito ad uso professionale, è BENEFICIARIO in toto della L.342/2000;
Il secondo è che la revisione resta biennale;
Il terzo è che NON TI AZZERANO LA PORTATA.
Per quanto riguarda il punto uno e due non dico nulla che non sappiate già, circa il terzo punto, vi rimando alla circolare che segue:
http://www.trasporti.gov.it/page/NuovoSito/mop_all.php?p_id=753
All'ultima riga, puoi leggere che:
Si precisa, infine, che le presenti disposizioni non riguardano la disciplina concernente la materia fiscale ed assicurativa.
Se il VEICOLO ovvero AUTOCARRO ha una età tra 20 e 29 anni, decidete voi se iscrivervi o meno, ovviamente varranno tutti e tre i punti cui sopra !!!
In UMBRIA è stato superato tutto ciò, poiché AUTOCERTIFICANDO, non esiste alcun obbligo di possedere alcun pezzo di carta rilasciato a fronte di una OBBLIGATORIA ISCRIZIONE !!!
http://www.dottorini.org/mambo/index.php?option=com_content&task=view&id=185&Itemid=2
Ciao a tutti.
dariodb
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Boh, io ho letto la circolare e mi sembra che dica esattamente quello che ho scritto io........però non so se in Piemonte esista questa autocertificazione della quale si parla nella circolare......chiaramente non ho mai detto che ci sia un obbligo di iscrivere un veicolo all'ASI, ci mancherebbe.........chi vuole viaggiare tranquillo con l'assicurazione e non usa il mezzo per lavoro, beh scusa che problema avrebbe a fare il cambio di destinazione d'uso per l'autocarro.
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Assurdo, perchè ridurre ad un posto e portata zero un autocarro d'epoca?!?
Capisco il non usarlo per lavorare, ma ad una fiera o un raduno è bello vederlo magari carico di qualche oggetto anch'eso d'epoca, magari inerente il lavoro che svolgeva il veicolo un tempo...
Asi mi piace sempre meno... :(
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Assurdo, perchè ridurre ad un posto e portata zero un autocarro d'epoca?!?
Capisco il non usarlo per lavorare, ma ad una fiera o un raduno è bello vederlo magari carico di qualche oggetto anch'eso d'epoca, magari inerente il lavoro che svolgeva il veicolo un tempo...
Asi mi piace sempre meno... :(
Gia'.........ma purtroppo è cosi'!
Mi devo documentare per la procedura inerente a un carro funebre!
In passato ne ho restaurati e a febbraio me ne portano uno........stavolta pero', il carro non serve per la sua funzione ma solo ad uso collezionistico!
Si tratta di un ford granada del 1978 carrozzato ad arezzo di colore bianco!
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Beh, anche se ad un raduno, il carro funebre lo preferirei vuoto piuttosto che carico... :D
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Beh, anche se ad un raduno, il carro funebre lo preferirei vuoto piuttosto che carico... :D
Nei raduni magari no.....ma ci sono aziende che utilizzano carri storici!
Mi sono capitati dei Fiat 130 Pilato......delle MB e un 1400 fiat!
Addirittura un Jaguar 4.2 Mk1.......purtoppo ci furono problemi di carattere burocratico e il carro fini' in svizzera!
Ai raduni noon ne ho mai visti.........!!
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Meno male................
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Sulla tangenziale ovest, a Vercelli, c'è uno spiazzo recintato in cui sono custodite diverse auto provenienti da sequestri giudiziari. Ci sono parecchi modelli interessanti, come Maserati Biturbo, Mini, 131, Lancia Gamma, ecc. Purtroppo tutte praticamente irrecuperabili, perchè sono decenni che sono esposte agli agenti atmoferici ininterrottamente. Tra esse c'è un Fiat 2300 carro funebre, indovinate di che colore? Rosa...perchè fungeva da insegna per un pub...
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Civas prendo atto che l'ASI ti piaccia sempre meno, però, scusa, cosa c'entra in questo contesto, se non vuoi iscrivere un mezzo mica sei obbligato. Cate.
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Salve ragazzi, mi permetto di dire la mia.
In primis un autocarro proprio perchè autocarro e secondo libretto "trasporto cose" non può essere un veicolo storico.
Questo per legge!!!
Per essere veicolo storico vale proprio il discorso di cambio di destinazione d'uso e quindi verrà classificato Autocarro storico o d'epoca (se ultratrentennale) e azzerata la portata in quanto ai raduni anche di autocarri (e ci sono) non bisogna caricare nulla ma soltanto esporre i mezzi e al limite fare un percorso.
Questo vale per legge e per il bollo ridotto (qualora vogliate goderne).
Per l'assicurazione invece basta che ha compiuto 20 anni e con €140,00 euro lo assicuri senza azzerare la portata, ma cmq senza avere copertura assicurativa sul carico (cosa che è compresa nell'assicurazione tradizionale).
Senza cambio di destinazione d'uso l'autocarro non potrà mai beneficiare di bollo ridotto e questo vale per tutta Italia anche se l'autocarro ha +di 30 anni.
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Ho letto tutta la discussione e forse sono un po' duro di comprendonio: un mio amico ha comprato una UAZ 469(autocarro) del 1991 che ha giusto bisogno di 3 mesi di cure per rinascere nel suo ventesimo anno di anzianità. Secondo l'ultimo intervento, non necessita d'iscrizione ASI e pagherà 140 euro l'anno di assicurazione(con quale compagnia?). L'ultimo post è del Dicembre 2008 e forse, con l'ultimo aggiornamento legislativo, qualcosa è cambiato. Qualcuno m'illumina? ???
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In effetti da Dicembre 2008 un pò di cose sono cambiate.
Per la Uaz autocarro a Gennaio fai l'iscrizione ASI poi se la convenzione con Toro sarà ancora attiva Vai di polizza Storica.
Chiedi sempre al club dove ti iscriverai se hanno un agenzia convenzionata perchè in alcuni casi e in alcune regioni non stipulano polizze storiche.
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Sei un po' male informato !!!
Il 27 dicembre 2007, ho fatto abrogare la L.R.23/2002 che imponeva l'iscrizione all'ASI ed alla FMI !!!
http://www.dottorini.org/mambo/index.php?option=com_content&task=view&id=185&Itemid=2
Ora in UMBRIA si AUTOCERTIFICA.
Le auto che hanno da 30 anni in su, sin dal novembre 2000, NON DEVONO ISCRIVERSI da nessuna parte per pagare i 25 euro della Tassa di circolazione.
Buona domenica.
dariodb
Gia'.........ma purtroppo è cosi'!
Mi devo documentare per la procedura inerente a un carro funebre!
In passato ne ho restaurati e a febbraio me ne portano uno........stavolta pero', il carro non serve per la sua funzione ma solo ad uso collezionistico!
Si tratta di un ford granada del 1978 carrozzato ad arezzo di colore bianco!
La stessa cosa vale per i camper? Un mio amico ha un Iveco Camper del 1982, lo può iscrivere ASI ecc.?
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La
La stessa cosa vale per i camper? Un mio amico ha un Iveco Camper del 1982, lo può iscrivere ASI ecc.?
La Legge 342/2000 art.63 comma 1, è chiara, si parla di VEICOLI e non solamente di autovetture e motoveicoli.
I VEICOLI sono tutti questi:
http://www.patente.it/normativa/articolo-47-cds
come potrai leggere, si parte da 2 a n ruote !!!
Pertanto QUALUNQUE VEICOLO purché non adibito ad "uso" professionale, GODE DEI BENEFICI FISCALI.
Qui leggi qualcosa per il BOLLO:
http://img28.imageshack.us/img28/1155/circolareautocarriumbris.pdf
http://www.dottorini.com/2009/11/circolare-aci-dsd001366309-del-27102009-uso-non-professionale-dei-veicoli-storici.html
Qui puoi leggere qualcosa per l'IPT ovvero per il passaggio di proprietà:
http://www.dottorini.org/auto/10-10-2008/IPT_Provincia.pdf
In Umbria ecco cosa ho fatto fare, ho fatto in modo che REGIONE e PROVINCIA mettessero nero su bianco quello che era giusto per i Contribuenti, per le altre Regioni occorrerebbe un altro Robin Hood...
Ciao.
dario
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Dario non voglio contraddirti ma allora perchè al compimento dei 30 anni auto e moto si trovano automaticamente il bollo ridotto all'aci mentre per gli altri veicoli compresi gli autocarri il bollo non si riduce automaticamente?
P.S. non parlo per l'Umbria ma per il resto d'Italia.
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Dario non voglio contraddirti ma allora perchè al compimento dei 30 anni auto e moto si trovano automaticamente il bollo ridotto all'aci mentre per gli altri veicoli compresi gli autocarri il bollo non si riduce automaticamente?
P.S. non parlo per l'Umbria ma per il resto d'Italia.
Tu non mi contraddici affatto.
Il problema è sempre quello, è l'ABUSO che le Regioni, titolari del tributo, esercitano sui cittadini/contribuenti.
Il problema potrebbe essere esteso all'obbligo di dare dei soldi non a uno ma a due club privati, per il bollo ridotto, ma questa è un'altra storia fritta e rifritta.
Anche per questo, la pacchia in Umbria è finita:
http://www.dottorini.com/2010/08/pubblicata-la-modulistica-in-dotazione-ai-centri-specializzati-della-regione-umbria.html
Che dirti, se avete tempo e voglia, fate come ho fatto io, Denunce ed Esposti affinche i cittadini/contribuenti non continuino ad essere taglieggiati, e per la cronaca, io NON POSSEGGO AUTOCARRI !
Qui esistono veicoli storici di ogni tipo, dopo 30 anni è automatico l'accesso al beneficio fiscale, non lo dico io, lo dice la LEGGE !!!
Il club monopolista, se veramente avesse a cuore i propri finanziatori/iscritti, dovrebbe intercedere con TUTTE LE REGIONI affinché il beneficio sia regolarmente applicato a TUTTI I VEICOLI, secondo te perché non lo fa ?
Non dico che è stato facile, ma ho preparato delle belle tabelle e dei bei disegni utilizzando l'insiemistica e con un po' di fatica i burocrati sono capicollati...
Con le buone maniere si ottiene sempre tutto, con certi burocrati poi !
Quello che ho fatto l'ho fatto solo per rendere giustizia a dei cittadini che avevano chiesto il mio intervento !
Ciao.
dario