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Il mondo delle auto d'epoca => Immatricolazioni, Bollo, ASI => Topic aperto da: dariodb - 16 Novembre 2011, 12:13:12

Titolo: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: dariodb - 16 Novembre 2011, 12:13:12
Buona lettura:
http://www.dottorini.com/2011/11/achtung-warning-circolare-ai-del-10-novembre-2011.html (http://www.dottorini.com/2011/11/achtung-warning-circolare-ai-del-10-novembre-2011.html)

Che dire, una informazione completa a 360°... ma, indipendentemente da come la si pensa, e qui ribadisco non mi permetterei MAI di dire a qualcuno di non iscriversi o meno ad un club, la cosa che disturba è l'informazione NON CORRETTA che genera solo confusione e porta il contribuente a spendere dei soldi non necessari, tutto qui.

dario
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: acton1951 - 16 Novembre 2011, 15:48:54
Caro Dario, qui c'è poco da vigilare, al più ti puoi scompisciare dalle risate !   :D

Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: dacchio - 16 Novembre 2011, 18:53:01
mah....
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: 5turbo - 16 Novembre 2011, 21:24:50
ciao Dario, ho letto ma fondalmente non ci ho capito una mazza. starebbe a significare?
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: aldoz - 16 Novembre 2011, 21:45:44
Qualche mese fa quando la febbre per le auto d'epoca cominciava a salirmi più del solito mi ero documentato un pochino.

Il 17/12/2009 è stato emesso un decreto ministeriale con lo scopo di fare chiarezza sul settore auto storiche.

Il decreto è scaricabile http://www.asifed.it/template_pagine/pg_18.asp?idct=126&idlv=30 (http://www.asifed.it/template_pagine/pg_18.asp?idct=126&idlv=30).

Il decreto all'articolo 3 cita chiaramente:
L’iscrizione ad un registro di un veicolo avente data di costruzione risalente almeno a venti anni prima della richiesta è subordinata al rilascio, da parte del registro presso cui è richiesta l’iscrizione, di certificato di rilevanza storica e collezionistica di cui all’articolo 4.

Ed al 4:
Il certificato di rilevanza storica e collezionistica - conforme all’allegato I, parte integrante del presente decreto - attesta la data di costruzione, la marca, il modello e le caratteristiche tecniche del veicolo,
con specifica indicazione di tutte quelle utili per la verifica dell’idoneità alla circolazione, la sussistenza ed elencazione delle originarie caratteristiche di fabbricazione, nonché specifica indicazione di quelle modificate o sostituite.

Il decreto è un po confuso sotto alcuni punti e successive circolari hanno cercato di chiarirne alcuni punti, anche queste sono pubblicate in asi.

Il problema è che nella prassi comune il certificato di cui sopra è stato considerato necessario solo per le reimmatricolazioni e non per le auto circolanti mentre il decreto a me sembra parlare di tutti i veicoli storici.

Prima di acquistare la mia macchina, che è iscritta asi con il vecchio certificato, ho contattato il club locale presso cui ho intenzione di iscrivermi il prossimo anno per avere informazioni e loro mi hanno assicurato che le macchine circolanti non ne avrebbero avuto bisogno.

La mia paura era proprio quella che il nuovo certificato, a parte il maggior costo, richiedesse una verifica del mezzo più difficile da superare.

Dal punto di vista tecnico/normativo la mia sensazione è che il pra o la motorizzazione non siano in grado di gestire l'aspetto tecnico dei nostri veicoli e la dimostrazione di ciò è, secondo me, la scomparsa delle indicazioni sugli pneumatici dai libretti di nuova emissione (unita, se ho capito bene, all'assenza di tale indicazione anche su alcuni libretti originali).

In questo modo la gestione e pubblicazione delle caratteristiche tecniche dei nostri veicoli viene di fatto demandata all'asi ma mi chiedo questa cosa dove possa portare.

Tra l'altro la lettera pubblicata nel primo post parla di "future procedure" destinate ad adempiere alla pratica citando solo i dati "identificativi" di veicolo e proprietario, dal chè intuisco che allo stato attuale la preparazione della scheda tecnica del veicolo sia ancora a carico dell'appassionato, il che mi fa un po ridere... Spero di aver supposto male, le caratteristiche del veicolo devono essere quelle specificate nell'omologazione non dichiarate in maniera più o meno variopinta dai vari appassionati...
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: alfatarlo - 18 Novembre 2011, 12:18:19
In parte credo che ci sia un equivoco di fondo dovuto al fatto che non conosciamo la richiesta fatta all'asi da questo presidente. Probabilmente ci si sta riferendo ad un veicolo ante '59, quindi storico ma non in regola con il nuovo codice. Rimane il fatto che chi scrive queste lettere non soppesa bene le parole, oltretutto non sa scrivere bene e mette la punteggiatura a casaccio, creando ulteriore confusione...
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: dariodb - 18 Novembre 2011, 13:48:49
Laddove c'è confusione, c'è sempre chi si arricchisce.
La c.d. circolare è firmata da un "gregario" e non dal capo supremo.
Generalmente certe cose le fanno proprio i gregari e concludo dicendo che "forzare" all'acquisto del CRSeC per un veicolo normalmente circolante, è una TRUFFA poiché alcuna norma di Legge lo prevede per la normale circolazione.
Non c'entra nulla la questione dei veicoli immatricolati prima del 01/01/1960.
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: dariodb - 20 Novembre 2011, 07:59:36
Mi giungono richieste di chiarimenti da tutta Italia, eccoli:
http://www.aiac.eu/bolloitalia.asp

Buona domenica.
dario
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: aldoz - 20 Novembre 2011, 08:54:47
Io per quello che mi riguarda mi tengo il dubbio.

Infatti l'affermazione al punto 2 del link fornito: "Il C.R.S. e C. serve UNICAMENTE per far "rinascere" i veicoli sopra richiamati" dovrebbe essere supportata da riscontro normativo visto che il decreto legge all'articolo 3 sembra dire il contrario: "L’iscrizione ad un registro di un veicolo avente data di costruzione risalente almeno a venti anni prima della richiesta è subordinata al rilascio, da parte del registro presso cui è richiesta l’iscrizione, di certificato di rilevanza storica e collezionistica di cui all’articolo 4."

E il decreto legislativo non l'ha emesso l'asi ma lo stato italiano (qualcuno potrebbe dire che sia stato pilotato abilmente... ma non è questa la sede)

Dal mio punto di vista poco mi importa la diatriba politica/filosofica/altro sulla importanza/ruolo/potere/supporto da parte della federazione monopolista, mi occupo anche di altri hobby e vi posso assicurare che anche negli altri la situazione è la medesima...

Il mio problema principale è quello di capire cosa fare per circolare liberamente, anzi, mi correggo... continuerò a circolare normalmente fino a quando lo faranno tutti gli altri appassionati, però ho l'impressione che se una volante mi fermasse adducendo le motivazioni del decreto legislativo non saprei cosa rispondere, la frase citata al link non mi sembra sufficiente se non supportata da legge/decreto/circolare interpretativa specifica...

Poi, ripeto, qualcuno dovrebbe spiegarmi chi attualmente si occupa di definire le caratteristiche tecniche dei nostri veicoli visto che sul libretto non sono neanche prescritti gli pneumatici e molti fanno come meglio credono...
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: dariodb - 20 Novembre 2011, 09:04:02
Ciao,
mi dispiace per il tuo dubbio ed eventualmente per i soldi che vorrai spendere per comprare una cosa che non serve.
Per poter circolare in regola con un Veicolo, occorre che lo stesso sia in regola con la revisione e con l'assicurazione.
Poi se è "storico" o meno, non c'entra nulla, laddove tu di sei dovuto iscrivere alla associazione per poter richiedere l'attestato di storicità valido dal punto di vista fiscale !!!
Ma se la tua macchina è in regola con la revisione, cosa mai c'entra sto pezzo di carta che vogliono vendere ?
NULLA !!!
Che poi in altri settori sia la stessa cosa, non posso accetterla, scusami.
Fino a quando potrò, mi batterò contro i soprusi e combatterò chi vuole togliermi dalle mie tasche soldi con destrezza.
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: aldoz - 20 Novembre 2011, 09:47:08
Non fraintendermi, per certi versi ti do ragione, anche se non sembra :-)

Quello che voglio dire è che se bisogna lottare non è contro la federazione ma contro il decreto legge che non è emesso dalla federazione.

Lottare contro il potere della federazione è una cosa che può essere utile a tutti e che va comunque fatta come tu dici, semplicemente non mi sembrava lo scopo di questo thread ma forse ho capito male. Per quello che capisco io quello che più ci disturba in questo momento è il decreto legge, che vale da due anni intendiamoci e che noi appassionati dovremmo imparare a capire meglio.

Il fatto che l'asi se ne sia accorta adesso e stia iniziando a cercare di usarlo per fare qualche soldo è un aspetto della vicenda.

Per quello che mi riguarda non sono ancora iscritto a nessun club, e se lo farò sarà solo per incontrare persone che hanno la mia passione.

Da quelli che ho contattato per chiedere spiegazioni sul decreto, come ho già detto, ho avuto la risposta che non dovrei preoccuparmi e che l'interpretazione corrente è quella di considerare il nuovo certificato solo per le reimmatricolazioni (ed infatti la macchina l'ho presa :-)). In questo senso l'atteggiamento dei club locali sembra più vicino agli appassionati e al senso di questo thread e forse proprio in questo senso può essere intesa la lettera dell'asi a molti club per chiarire quale sia la versione "asi" della vicenda..

Con il discorso sugli altri hobby non mi sono spiegato bene, volevo dire che anche neglia ltri c'è una federazione che obbliga all'iscrizione e la fa da padrone, gli appassionati anche lì si dividono, discutono, chi è contento, chi si iscrive perchè è costretto e chi si lamenta e fa il cane sciolto... ma anche li si forma un quadro normativo dal quale comunque non ci si può esimere, federazione o no, gabelli o no...
In quell'altro hobby, che è il modellismo aeronautico (non è un segreto) sono fino ad ora riuscito a stare lontano dalla federazione :-)

Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: dariodb - 20 Novembre 2011, 10:13:20
Ok, ok,
ma il DM prevede quel pezzo di carta, CRS, unicamente per mettere su strada dei veicoli che altrimenti resterebbero fermi ed abbandonati.
Serve solo per questo il CRS !
Certo, poi possono esserci delle assicurazioni che lo chiedono e altre no.
In regime di concorrenza e libero mercato siamo liberi, grazie a Dio, di andare dove si vuole.
Ciao
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: aldoz - 20 Novembre 2011, 11:00:36
Sarà, ma io continuo a non capire dove il decreto faccia distinguo tra i veicoli circolanti e quelli da reimmatricolare. L'unica scappatoia che mi viene in mente mentre scrivo è che in effetti il decreto non parla di "circolazione", magari si intende i veicoli circolanti possano continuare a farlo anche se non iscritti ai registri purchè correttamente revisionati ma per l'iscrizione al registro debbano sottostare alla gabella (necessaria solo per i veicoli tra i 20 e i 30 anni?).

Se vale questa lettura capisco anche l'indignazione nei confronti di una federazione che:
- consente (o ha consentito fino ad ora) l'iscrizione senza la documentazione prevista dal decreto (per fare numero?),
- rilascia tale documentazione in una fase successiva considerandola di fatto un qualcosa "in più" da far pagare (per fare cassa?)
- diffonde notizie minatorie circa la libertà di circolare con i veicoli.

Per chiarezza ricordo che il decreto si intitola:
Disciplina e procedure per l’iscrizione dei veicoli di interesse storico e collezionistico nei registri, nonché per la loro riammissione in circolazione e la revisione periodica.

E che all Art. 2:
Il presente decreto disciplina modalità e procedure:
a)  per l’iscrizione di un veicolo in uno dei registri, al fine di
acquisire la qualifica di veicolo di interesse storico e
collezionistico; 
b) per la riammissione alla circolazione di  veicoli di
interesse storico e collezionistico precedentemente
cessati dalla circolazione o di origine sconosciuta; 
c) per la revisione periodica alla quale sono soggetti i veicoli
di interesse storico e collezionistico.
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: svevo - 20 Novembre 2011, 11:04:35
Ciao,
mi dispiace per il tuo dubbio ed eventualmente per i soldi che vorrai spendere per comprare una cosa che non serve.
Per poter circolare in regola con un Veicolo, occorre che lo stesso sia in regola con la revisione e con l'assicurazione.
Poi se è "storico" o meno, non c'entra nulla, laddove tu di sei dovuto iscrivere alla associazione per poter richiedere l'attestato di storicità valido dal punto di vista fiscale !!!
Ma se la tua macchina è in regola con la revisione, cosa mai c'entra sto pezzo di carta che vogliono vendere ?
NULLA !!!
Che poi in altri settori sia la stessa cosa, non posso accetterla, scusami.
Fino a quando potrò, mi batterò contro i soprusi e combatterò chi vuole togliermi dalle mie tasche soldi con destrezza.
Straquoto,comunque vedo in giro un sacco di gente,in prevalenza dell'est,che circolano tutti i giorni con vecchie mercedes,con tanto di adesivi di appartenenze a club,e godono dei benefici fiscali,e basta.Beh,scusate ma questa gente rovina tutti gli appassionati,non vorrei che certe regole siano dettate dal fermare in un certo senso questo andazzo che si stà venendo a creare.
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: dariodb - 20 Novembre 2011, 11:07:35
Bene,
ma la COSTITUZIONE all'art.18 prevede la LIBERTÀ di ASSOCIAZIONE.
Qualcuno può importi di iscriverti ad una associazione per averne un beneficio sancito da una LEGGE dello Stato ?
Se ti dicessero che potrai andare in pensione appena raggiungi i requisiti, ma per poter godere dei benefici (pensione mensile), devi iscriverti ad una associzione, sennò nisba, può essere ?
NO !!!
Qui è la stessa cosa.
Ser ti vuoi iscrivere ti iscrivi, sennò non ti iscrivi !
Io posseggo molte auto che godono dei beenfici fiscali, vuoi perché 30ntennali, vuoi perché ho attestati di club umbri autorizzati dalla Regione.
Pensi che io debba per FORZA iscrivermi all'asi ?
Ti riporto il pensiero di un signore che mi ha scritto sul sito web da me curato:
"Quindi secondo i geni dell'ASI se un contribuente in possesso di un'auto storica vuole pagare il bollo ridotto (leggi: tassa di CIRCOLAZIONE) deve avere il loro attestato di storicità, ma se poi vuole effettivamente CIRCOLARE deve pure essere iscritto ASI? Esiste quindi una tassa di circolazione che, una volta pagata, non mi consente di circolare?
Ma soprattutto: chi decide che un veicolo è "sostanzialmente storico"? Perchè se esistesse questa categoria avremmo risolto tutti i nostri problemi con il bollo ridotto: l'ASI non servirebbe più a nulla e basterebbe presentare un'autocertificazione di "veicolo sostanzialmente storico"!!!! Per cortesia, qualcuno li fermi...."

Cosa ne pensi ?
Ciao
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: acton1951 - 22 Novembre 2011, 16:12:28
.....................
Se ti dicessero che potrai andare in pensione appena raggiungi i requisiti, ma per poter godere dei benefici (pensione mensile), devi iscriverti ad una associzione, sennò nisba, può essere ?
NO !!!
........................


Non è proprio così.

Tu pensa agli ordini professionali. Esempio il farmacista, se non ti iscrivi all'ordine non puoi lavorare dietro il banco ! ! ! 

Non solo, ma sei anche obbligato ad iscriverti all'ente nazionale previdenza e assistenza farmacisti (ENPAF), che ti costringe a versare contributi aggiuntivi, oltre a quelli che già versi all'INPS.

Naturalmente, dopo 40 anni di contributi versati, 20 anni di occupazione professionale (se no decade tutto), si potrà richiedere il ricco appannaggio di 77 € lordi al mese.

Purtroppo in moltissimi settori esistono enti monopolisti. Altrimenti cosa mangerebbero tutti gli addetti ai lavori alla fine del mese?


Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: dariodb - 22 Novembre 2011, 21:53:04
Quello che scrivi sarebbe giusto se gli Ordini Professionali fossero delle Associazioni, Associazioni per giunta SENZA FINI DI LUCRO !!!
Il club di Torino, dovrebbe essere una associazione senza fini lucro, ti risulta che i 10 MILIONI di euro annui siano configurabili senza fini di lucro ?
Quindi siccome ci sono più o meno "dazioni" ambientali e ingranaggi da ungere, devo pronamente accettare anche questo ?
Non credo proprio !
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: alfatarlo - 23 Novembre 2011, 09:11:04
Beh direi a sto punto che sarebbe cosa buona e giusta che l'asi pubblicasse sulla manovella il dettaglio delle spese di gestione.
Personalmente mi dispiace che le manifestazioni promosse dall'asi siano riservate alle auto omologate e non anche a quelle certificate e basta, e soprattutto che siano a pagamento (e care per giunta). Ma ci sono tante cose che non vanno. Purtroppo a molti lo stato delle cose attuale va bene, forse per ignoranza o forse per convenienza o forse per pigrizia. Non voglio sputare nel piatto in cui mangio, per carità, ma se la minestra è insipida o sa da bruciato, visto che si paga, è opportuno farlo sapere al cuoco. Il problema è che attualmente non ci sono alternative valide e concrete, eccetto forse nella tua Umbria: o mangi sta minestra o salti sta finestra, per tornare all'esempio.
Caro Dariodb, come me molti ti ammirano per la tua tenacia, a volte un po' irruenta, di combattente di sani e puri principi. Purtroppo però a volte mi sembri come don Chisciotte contro i mulini a vento... E' vero che in passato hai anche vinto, ma a quale costo? Forse un altro metodo è quello di scardinare il sistema dall'interno, combattendolo con le sue stesse armi, cioè quello di avere forte consenso: è legale, perfettamente lecito, ma bisogna far presto affinchè il potere non continui ad alzare barricate protezionistiche come ha già fatto.
Perchè nessuno si prende la briga di fondare un club a costo irrisiorio che sia in grado numericamente parlando di competere con l'asi sullo stesso piano? Non credo sia impossibile visto che tutti i certificati attualmente sono a pagamento e coprono abbondantemente il costo aggiuntivo del personale adibito a questa mansione; tutte le manifestazioni asi sono a pagamento e care per giunta; della manovella possiamo farne anche a meno visto che con meno soldi ci si può comprare qualche altra rivista di settore. Il punto nodale sono il bollo ridotto e le assicurazioni agevolate: il primo si può risolvere avendo un gran numero di soci, il secondo è più difficile ma contando il differenziale tra quota asi e quota nuovo club, credo ci si possa riuscire.
E' un errore cmq cercare di attaccare l'asi: sarebbe un bene se non ci fosse un monopolio o un oligopolio, l'ideale sarebbe un clima di libera concorrenza con la presenza anche dell'asi. E più che contro l'asi bisognerebbe combattere la decisione legislativa anticostituzionale dei benefici fiscali concessi solo ai soci asi: che sia stata pilotata dall'asi o meno, non ha importanza. E bisogna combattere anche con le case assicuratrici che non possono mettere come prerogativa la tessera e la certificazione asi: questo sì è un atto discriminatorio... Facciamo un paio di causette alla corte costituzionale?
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: Mr_V - 01 Dicembre 2011, 09:03:56
http://www.eutekne.info:80/Sezioni/Art_365740.aspx

 :)
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: alfatarlo - 01 Dicembre 2011, 12:39:16
http://www.eutekne.info:80/Sezioni/Art_365740.aspx

 :)

Si ma scusa, alla fine cosa cambia? Se la "determinzione" di "veicolo di interesse storico e collezionistico" è sempre da richiedersi all'asi, visto che l'asi non lo fa gratis ma ad un costo esorbitante per i non soci... praticamente costa meno associarsi e chiedere i certificati.
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: Mr_V - 01 Dicembre 2011, 13:56:41
Si ma scusa, alla fine cosa cambia? Se la "determinzione" di "veicolo di interesse storico e collezionistico" è sempre da richiedersi all'asi, visto che l'asi non lo fa gratis ma ad un costo esorbitante per i non soci... praticamente costa meno associarsi e chiedere i certificati.

Rileggiti le ultime due righe dell'articolo che ho postato, ovvero: "l’adesione alle associazioni è libera (l’ASI, appunto, è un’associazione di diritto privato) e non dovrebbe essere correlata a vantaggi non diversamente ottenibili se non iscrivendosi all’associazione unica".

Stando a quanto scrivono non dovrebbero fare distinzione, poi come funziona nella realtà dei fatti in tutta Italia non posso essere certo io a dirlo o a saperlo non operando nel settore. Ma lascia intendere che se pretendono diversamente, sono passibili di denuncia.
Intanto la mia risposta a questa discussione era soprattutto per dare un'informazione in più a riguardo ed eventualmente sentire i pareri del forum con esperienze dirette.

Purtroppo però, anche in questo articolo dicono "non dovrebbe" e non "non devono" o "non dovranno", solita informazione all'italiana...

Io comunque non so dirti altro, non avendo esperienze in merito.
Titolo: Re: Circolare ASI del 10 novembre 2011 !
Inserito da: svevo - 01 Dicembre 2011, 16:53:13
Scusate l'ignoranza,ma mi sono riletto le vostre risposte,parlandoci proprio terra terra,se una persona come me che possiede un veicolo storico di quasi trent'anni ed è certificato ASI,cosa deve fare?Per continuare a beneficiare delle agevolazioni fiscali?Bisogna avere il certificato di interesse storico?Bisogna allora richiederlo ulteriormente?Oppure le cose rimangono così come sono.Anche perchè detto dall'ACI sul bollo,passati i trent'anni non lo paghi più,sulle assicurazioni ci saranno dei problemi,poichè ad esempio la mia compagnia dall'anno  prossimo mi ha già comunicato che l'importo della polizza aumenta del 30%,visto che non si sono messi d'accordo,indovinate un p'ò con chi?,con l'ASI.In più questo certificato d'interesse storico collezionistico e bla bla,te lo rilasciano se hai una vettura veramente a posto,perchè credo che ci sia un filo sottile che unisce le due cose.Grazie a tutti Svevo.