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Autore Topic: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate  (Letto 156516 volte)

GTI79

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Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« il: 12 Maggio 2008, 17:42:07 »
Volevo chiarire un punto che trova spesso pareri discordanti:

Se un'auto viene radiata d'ufficio (perchè non vengono pagati i bolli), può mantenere le targhe ed essere reimmatricolata con le stesse targhe.

Se viene radiata volontariamente invece le targhe bisogna renderle, ma i documenti?

Se viene rottamata per esportazione o con gli incentivi statali non c'è speranza?

Se viene rottamata volontariamente, in genere si riconsegnano documenti e targhe, ma in alcuni casi le targhe rimangono sull'auto e da quello che ho capito si può reimmatricolare con la stessa targa. Ma i documenti?

Qualcuno riesce a chiarirmi questi punti?

Grazie

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Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« il: 12 Maggio 2008, 17:42:07 »

GTI79

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #1 il: 13 Maggio 2008, 16:36:18 »
Nessuno sà illuminarmi?  ???

Offline deltahf84

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #2 il: 14 Maggio 2008, 00:01:37 »
Allora...Io sapevo che se l'auto è radiata d'ufficio(per mancato pagamento dei bolli),dieto specifica richiesta può essere reimmatricolata con le stesse targhe...Se non lo si richiede vengono consegnate targhe NUOVE.
Se l'auto invece è radiata per demolizione,è solo più buona per ricambi e pressa.Allo stato attuale,auto in queste condizioni,in Italia non possono essere reimmatricolate in nessun modo.
Se l'auto è stata radiata per ESPORTAZIONE e si desidera reimmatricolarla in Italia,(a quanto mi avevano detto,mi limito a riportare la cosa,anche se nutro delle serie riserve su ciò che vado a scrivere...La cosa meriterebbe un'informazione più precisa),al momento della reimmatricolazione l'auto deve rispettare il VIGENTE CODICE DELLA STRADA e tutto ciò che ne segue,comprese cinture e disposizioni anti-inquinamento(vale a dire,se ho radiato una 1100 del '54 per esportarla e all'ultimo decido di reimmatricolarla in Italia posso,ma deve essere Euro 4.Questo il succo di ciò che mi venne riferito...Ripeto,nutro serie riserve...).
Se sono state riconsegnate semplicemente le targhe (e penso,avendo a disposizione ancora i documenti),l'auto può essere reimmatricolata (ritengo che SOLO nel caso di radiazione per demolizione oltge la targa vengano riconsegnati anche i documenti).
Penso poi che ci sia un'altro caso:mi è già capitato di constatare che alcune auto,radiate d'ufficio(quindi ancora in possesso delle loro targhe originali),per scarsa conoscenza dell'ingarbugliata matassa legale italiana venissero reimmatricolate ma con targhe nuove...
Alla fine la vettura monta le targhe nuove,ma il proprietario ha ancora quelle vecchie(magari è successo perchè al proprietario non interessava la questione delle targhe originali o meno)...
Non vorrei dire una castroneria ma penso che(se eventualmente l'auto fosse acquistata da un appassionato più fiscale in fatto di targhe) si possano RADIARE le targhe nuove chiedendo di reimmatricolare l'auto ancora con le sue targhe originali(ammesso che siano sempre state conservate)...
Scrivendo su altri forum,ho avuto modo di leggere che un ragazzo l'anno scorso ha acquistato in Francia una Lancia Stratos...
Immatricolata nel '78 a Torino,passò di mano più volte,finendo poi in Francia.
Al momento dell'acquito,come logico,il nuovo proprietario insieme a quello precedente hanno praticato la radiazione per esportazione.
Arrivata l'auto in Italia(la Stratos di nuovo sul suolo patrio!!),il nuovo e felice proprietario ha aperto il cofano,trovando ancora ENTRAMBE LE TARGHE ORIGINALI TO del '78...
A quanto ne so è andato ad informarsi e mi pare Che abbia potuto reimmatricolarla con le sue targhe del'78.Probabilmente però l'auto in questione venne radiata d'ufficio,per mancato pagamento dei bolli.
Acquistata poi da un francese la venne immatricolata regolarmente(anche perchè per l'ex Pra italiano non esisteva più perchè non pagante),ma vennero conservate le targhe...Penso possa essere l'unica spiegazione al fatto che avesse appunto ancora le targhe e che potesse essere nuovamente immatricolata con le stesse...

Spero di essermi un minimo spiegato...ma mi rendo conto che il discorso è un contorto...

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #2 il: 14 Maggio 2008, 00:01:37 »
nivolare.com

Offline GT

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #3 il: 14 Maggio 2008, 10:42:36 »

furbo

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #4 il: 14 Maggio 2008, 17:19:51 »
Congratulazioni a GT..ottimo sito..

Offline ardeatony

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #5 il: 14 Maggio 2008, 19:41:35 »
vorrei sapere:
1) Come, quando e perchè una auto viene radiata?

2) Un auto demolita quindi senza targhe e documenti puo essere rimessa in circolazione?

3) Se io acquisto un auto con tg ma senza doc con estratto cronologico da cui si evince la radiazione d'ufficio come posso IO      rimetterla in circolazione diventando ufficialmente prima il possessore e poi i proprietario?

4) Nel caso della provincia di Napoli ho sentito dire che la radizione d'ufficio non è stata mai effettuata (vero??)...quindi per sanare detta situazione come bisogna procedere???

Certo della vostra esperienza attendo a breve illuminata consulenza!!!

Grazie

ArdeaTony...
« Ultima modifica: 14 Maggio 2008, 19:43:35 da ardeatony »

GTI79

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #6 il: 15 Maggio 2008, 16:25:20 »
Qui c'è qualcosa...

http://www.aci.it/index.php?id=453

Da quello che ho capito, se si hanno le targhe e ci si iscrive almeno all'asi, il gioco è fatto (chiaramente espletando le rogne burocratiche).
Anche se non si ha il libretto si può chiedere una copia tramite una riescrizione al PRA ma mantenendo le targhe.

Mi sembra abbastanza strano però, quello detto da delta sul riutilizzo delle targhe originali su un'auto proveniente dall'estero...

GTI79

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #7 il: 15 Maggio 2008, 16:29:34 »
vorrei sapere:
1) Come, quando e perchè una auto viene radiata?

2) Un auto demolita quindi senza targhe e documenti puo essere rimessa in circolazione?

3) Se io acquisto un auto con tg ma senza doc con estratto cronologico da cui si evince la radiazione d'ufficio come posso IO      rimetterla in circolazione diventando ufficialmente prima il possessore e poi i proprietario?

4) Nel caso della provincia di Napoli ho sentito dire che la radizione d'ufficio non è stata mai effettuata (vero??)...quindi per sanare detta situazione come bisogna procedere???

Certo della vostra esperienza attendo a breve illuminata consulenza!!!

Grazie

ArdeaTony...


1) Le auto venivano radiate d'ufficio quando non si pagava il bollo per lameno 5 anni di fila; ora non avviene più perchè il bollo non è più una tassa di circolazione ma bensì di proprietà.
Le radiazioni "volontarie" invece sono quando si riconsegnano le targhe al PRA per non pagare più il bollo di un'auto che magari è ferma per svariati motivi.
2) leggi il link messo da GT, lì è abbastanza chiaro.
3) come sopra.
4) questa mi sembra strana, ma tutto è possibile.

Offline GT

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #8 il: 15 Maggio 2008, 21:27:31 »
Purtroppo non è facile districarsi tra i meandri della burocrazia... il sito dell'ACI è un riferimento assoluto e aggiornato, ma se si cerca qualche cavillo in particolare bisogna affidarsi a persone competenti in materia di leggi, altrimenti si rischia di acquistare un'auto e tenerla in salotto  :(

Offline dariodb

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #9 il: 16 Maggio 2008, 08:27:38 »
Purtroppo non è facile districarsi tra i meandri della burocrazia... il sito dell'ACI è un riferimento assoluto e aggiornato, ma se si cerca qualche cavillo in particolare bisogna affidarsi a persone competenti in materia di leggi, altrimenti si rischia di acquistare un'auto e tenerla in salotto  :(

Buongiorno,
posso dire un po' di cose in merito.
La Legge n.53 del 1983, ha convertito la TASSA DI CIRCOLAZIONE in TASSA DI PROPRIETA' (ministro RIno Formica).
All'entrata in vigore della legge, il legislatore previde che tutti coloro che non pagavano il BOLLO (tassa di circolazione) da anni, il loro mezzo sarebbe stato inserito in un elenco visibile c/o il PRA competente per provincia.
Se i proprietari di quei mezzi inseriti in quell'elenco avessero pagato la TASSA DI PROPRIETA', il loro mezzo avrebbe potuto continuare a "vivere", per coloro che invece non avessero pagato la TASSA DI PROPRIETA', il loro mezzo sarebbe stato "radiato d'ufficio" ovvero le targhe ed documenti, sarebbero rimaste al proprietario.
Con la FINANZIARIA del 2003 per la precisione art.13 L.289/2002, il legislatore ha previsto che per i veicoli radiati d'ufficio, ripeto radiati d'ufficio (quindi il proprietario deve possedere almeno le targhe), è possibile farli "rinascere", se sono "storici" (iscritti in uno dei 5 club ex art.60 dlgs 285/92 - C.d.S.) e pagando 3 anni di TASSE arretrate maggiorate del 50%.
Devo precisare che sempre la L.53/83, prevede che se non si paga la TASSA DI PROPRIETA' per 3 anni, il veicolo dovrebbe, e dico dovrebbe, essere radiato d'ufficio, ma ciò non accade quasi mai, anche perché ai sensi della L.241/90, la P.A. prima di intraprendere qualunque procedimento amministrativo a carico di un contribuente, LO DEVE AVVISARE !!!
Ancora, per la REISCRIZIONE al PRA, molte REGIONI anche se il VEICOLO E' STORICO, fanno pagare le TASSE diciamo PIENE, ovvero "estorcendo"  a NOI, la TASSA calcolata in base ai kW e non quella "forfetaria" ex art.4 L.342/2000.
In UMBRIA, sono riuscito a ROMPERE questo "circolo" vizioso di rimpalli tra REGIONE e PRA e pertanto, se si  ha una moto radiata si pagano  10,33 euro per tre anni maggiorati del 50% e per le macchine 25,82 euro per tre maggiorati del 50%.
Se a qualcuno serve il mio INTERPELLO con il quale ho fatto "saltare" il "furto" che c'era in UMBRIA, posso inviarlo e così anche nella vostra REGIONE, potrete usufruire delel tariffe ex art.4 L.342/2000.
Con la speranza di essere stato chiaro, vi auguro una buona giornata.
dariodb

Offline dariodb

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #10 il: 16 Maggio 2008, 10:40:28 »
Ovviamente, ... ex art.63 comma 4 L.342/2000...

furbo

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #11 il: 18 Maggio 2008, 07:47:43 »
Ciao dario db..grazie per la spiegazione..volevo chiederti..mà un auto radiata dal proprietario con conseguente consegna di documenti e targhe..si può reimmatricolare come auto storica con il semplice documento di foglio di demolizione?

GTI79

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #12 il: 18 Maggio 2008, 09:22:14 »
Direi proprio di sì: le auto che vediamo con le targhe nuove arrivano proprio da quel caso.

furbo

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #13 il: 18 Maggio 2008, 10:46:53 »
Sei proprio sicuro GTI79?
Io sapevo che sè rottamate volontariamente non si potevano più reimmatricolare...però non sono mai stato sicuro sù questo..anche perchè quando trovai la 5 Alpine Turbo blu su subito.it radiata a 1.200 euro mi informai da un'agenzia e mi dissero che si potevano reimmatricolare mà dovevo attendere circa 2 anni...e spendere sui 4000 euro in quanto dovevano rifare la prova della resistenza telaio e monoblocco..con il rischio che sè non passava si doveva poi sostituire la parte ritenuta inaffidabile...
Ovviamente rinunciai a prendere l'auto..in quanto mi sarebbe costata intorno ai 1.800 euro...,causa il trasporto..l'auto si trovava a Torino..,più i costi della reimmatricolazione..

GTI79

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Re: Reimmatricolazione auto radiate/rottamate
« Risposta #14 il: 18 Maggio 2008, 10:59:38 »
Non mi sembra una risposta molto pertinente, ma magari mi sbaglio.
sò che l'iter non è semplice, ma si può fare.
Quelle che non si possono reimmatricolare sono le auto rottamate con gli incentivi statali, ma se sono storiche potrebbe cambiare il discorso anche con loro.

 

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