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Il mondo delle auto d'epoca => Immatricolazioni, Bollo, ASI => Topic aperto da: deltahf84 - 08 Settembre 2009, 23:01:55
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Dato che mi sembra una norizia di particolare interesse per tutti noi appassionati,la segnalo in questa sezione volutamente generale.
Ci sono dei punti assai interessanti.
Per cui vi invito a leggere la notizia con ESTREMA attenzione:
http://www.autoblog.it/post/22004/auto-storiche-leta-minima-passera-da-20-a-25-anni
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E' meglio che mi sbrigo a certificare il GTD!!!
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E' meglio che mi sbrigo a certificare il GTD!!!
Ora ci sarà la corsa alle certificazioni ed i tempi burocratici si allungheranno di molto...
Fortunatamente con le mie non dovrei avere problemi. :)
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Tutte buone notizie... ;)
Mi devo mangiare le mani però.. :'(..avrei dovuto prendere quella 485 radiata a 1000 euro a Torino...con questi cambiamenti avrei potuto reimmatricolarla.. :)
A pensare che il venditore mè la faceva portare sino a Caserta con il Camion per pochi euro.. :'(
Spero almeno di poter mettere le targhe francesi sulla mia attuale 485.. ::)..sarebbe proprio una ''chicca''... :-*
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la mia ne' ha 26 quindi sono a posto senza dover fare quell'odioso certificato
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Tutte buone notizie... ;)
Mi devo mangiare le mani però.. :'(..avrei dovuto prendere quella 485 radiata a 1000 euro a Torino...con questi cambiamenti avrei potuto reimmatricolarla.. :)
A pensare che il venditore mè la faceva portare sino a Caserta con il Camion per pochi euro.. :'(
Spero almeno di poter mettere le targhe francesi sulla mia attuale 485.. ::)..sarebbe proprio una ''chicca''... :-*
e certo per tutti è una minchiata per lui "buone notizie"....mah :'(
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io mi sono fatto questa idea, magari sbaglio: in italia in moltissimi casi la certificazione storica viene richiesta risparmiare bollo e assicurazione, non certo per dire "uh ho la storica". In quest'ottica l'appassionato con l'aumento del limite temporale la prende un pò laddove preferirebbe non prenderla, però allo stesso tempo penso che possa convenire che 25 anni non sono un'idea stupida, o per lo meno non la trovano stupida molti paesi il cui limite è addirittura 30 anni.
Secondo me, sarebbe meglio distinguere le "classiche" (20 anni) dalle storiche (25 o 30 anni) come fanno all'estero.
il vero problema in realtà è il bollo, che è una tassa DI POSSESSO, e come tutte le tasse di possesso, particolarmente odiosa e stupida.
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io mi sono fatto questa idea, magari sbaglio: in italia in moltissimi casi la certificazione storica viene richiesta risparmiare bollo e assicurazione, non certo per dire "uh ho la storica". In quest'ottica l'appassionato con l'aumento del limite temporale la prende un pò laddove preferirebbe non prenderla, però allo stesso tempo penso che possa convenire che 25 anni non sono un'idea stupida, o per lo meno non la trovano stupida molti paesi il cui limite è addirittura 30 anni.
Secondo me, sarebbe meglio distinguere le "classiche" (20 anni) dalle storiche (25 o 30 anni) come fanno all'estero.
il vero problema in realtà è il bollo, che è una tassa DI POSSESSO, e come tutte le tasse di possesso, particolarmente odiosa e stupida.
Purtroppo siamo il paese dei furboni..........e prima o poi doveva accadare!
Vedremo rottamare tante macchine che difficilmente arriveranno a 25 anni
proprio per il bollo da pagare sempre e comunque, anche se la macchina è in garage!
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Purtroppo siamo il paese dei furboni..........e prima o poi doveva accadare!
Vedremo rottamare tante macchine che difficilmente arriveranno a 25 anni
proprio per il bollo da pagare sempre e comunque, anche se la macchina è in garage!
ok ceek prima di rottamare la tua porsche chiamami la prendo io ;D ;D ;D
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pelo pelo ci rientro con l'a112 , è dell'84 , mi è andata bene di nidio :)
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Ma il D.D.L. Berselli non sono anni che sta li' a marcire ?
Ogni tanto lo ritirano fuori per diffondere un po' di panico, portare nuovi adepti all'ASI e incentivare le rottamazioni delle auto intorno ai 20 anni.
Cosa c'e' di certo in questa notizia ? ???
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ok ceek prima di rottamare la tua porsche chiamami la prendo io ;D ;D ;D
:) Tranquillo...........quella è dell'83 non patisce ;)
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:) Tranquillo...........quella è dell'83 non patisce ;)
azz ci ho provato il mio sogno che x il momento non si avvera,
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e certo per tutti è una minchiata per lui "buone notizie"....mah :'(
... ???..
Io sono contento perchè sinceramente avevo paura che alzassero il limite direttamente a 30 anni...certo sè rimaneva a 20 era meglio..mà meglio 25 che 30... ;)
Poi la revisione sembra che si possa continuare a fare privatamente...ed in più si potranno reimmatricolare auto radiate..e mantenere le targhe estere in caso di acquisti nella UE.. ;)
Credo siano notizie positive... ;)
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Meglio 25 che 30 ........... ;D
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io mi sono fatto questa idea, magari sbaglio: in italia in moltissimi casi la certificazione storica viene richiesta risparmiare bollo e assicurazione, non certo per dire "uh ho la storica". In quest'ottica l'appassionato con l'aumento del limite temporale la prende un pò laddove preferirebbe non prenderla, però allo stesso tempo penso che possa convenire che 25 anni non sono un'idea stupida, o per lo meno non la trovano stupida molti paesi il cui limite è addirittura 30 anni.
Secondo me, sarebbe meglio distinguere le "classiche" (20 anni) dalle storiche (25 o 30 anni) come fanno all'estero.
il vero problema in realtà è il bollo, che è una tassa DI POSSESSO, e come tutte le tasse di possesso, particolarmente odiosa e stupida.
Beh una certa distinzione già c'è, perchè da 20 a 30 è considerata "d'epoca", mentre sopra i 30 "storica".
Per il problema dei "furbi", basterebbe organizzare una seduta di controllo ad ogni nuova iscrizione. Se una macchina è un rottame, non gli si dà l'iscrizione.
Nel 90% dei casi, chi lo fà solamente per risparmiare, ha un catorcio, non un'auto da ammirare.
Se si facesse così, il limite potrebbe rimanere tranquillamente sui 20 anni.
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Per carità, cerchiamo di semplificare, non di aumentare la burocrazia... fare una seduta di controllo per tutte le auto ventennali sarebbe un gran casotto... piuttosto dico che il motorismo storico ha troppe sfaccettature per poter essere classificato in un'unico modo. E chi ha un rottame anche se paga il bollo ridotto comunque ha un'auto che fa schifo, non è che quelle altre belle brillino di meno: cioè i bollaroli (che ci sono e sempre esisteranno) non mi condizionano la percezione che ho delle auto storiche defiscalizzate. Anzi, una 500 ridotta male mi fa pietà sia che paghi il bollo pieno sia che paghi ridotto. Piuttosto il proprietario...
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A me dispiace solo ed esclusivamente per quelle auto che andranno incontro ad una brutta fine a causa dell'aumento del limite di storicità. Mi vengono in mente le belle Mx5, ma anche le Sierra Cosworth 4x4. Chi aspetterà altri 5 anni minimo con un auto da 200cv sul groppone? E come queste ce ne sono tante altre....una tragedia.
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:-\bèè almeno per quello che riguarda le targhe è positivo :-\
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Insomma la montagna ha partorito il topolino. E soprattutto bastavono un paio di correzioni alla legge che già c'era, in senso più liberale. Invece come sempre accade in Italia se non si complicano le cose non si è contenti.
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Già! E' proprio così!
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Secondo me sarebbe già un passo avanti se semplicemente si stabilisse un'età minima per le auto storiche UGUALE in tutte le regioni, e quindi uguale in tutto il territorio nazionale.
Lo dico perchè io vivo praticamente al confine tra piemonte e lombardia, in lombardia dopo 20 anni i mezzi sono storici "d'ufficio" mentre in piemonte questo avviene solo dopo i 30 anni...e io ovviamente sono residente in piemonte.
Ora ditemi voi che numero da circo è questo, cioè se ho un mezzo dell'89 in lombardia è considerato storico, 2 km più in qua e non è più storico? non solo, ma per essere storico devono passare altri 10 anni??
Secondo me i veri "scandali" dell'Italia sono cose di questo tipo, dove non c'è nessun barlume di sensatezza e logicità. Poi che stabiliscano la storicità a 20, 25 o 30 anni quello è un problema successivo, ma prima, per cortesia, che rendano le cose quantomeno uniformi sull'intero territorio nazionale.
Scusate il piccolo sfogo ma certe cose io non le capisco proprio, e mi fanno un po innervosire.
;)
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Secondo me sarebbe già un passo avanti se semplicemente si stabilisse un'età minima per le auto storiche UGUALE in tutte le regioni, e quindi uguale in tutto il territorio nazionale.
Lo dico perchè io vivo praticamente al confine tra piemonte e lombardia, in lombardia dopo 20 anni i mezzi sono storici "d'ufficio" mentre in piemonte questo avviene solo dopo i 30 anni...e io ovviamente sono residente in piemonte.
Ora ditemi voi che numero da circo è questo, cioè se ho un mezzo dell'89 in lombardia è considerato storico, 2 km più in qua e non è più storico? non solo, ma per essere storico devono passare altri 10 anni??
Secondo me i veri "scandali" dell'Italia sono cose di questo tipo, dove non c'è nessun barlume di sensatezza e logicità. Poi che stabiliscano la storicità a 20, 25 o 30 anni quello è un problema successivo, ma prima, per cortesia, che rendano le cose quantomeno uniformi sull'intero territorio nazionale.
Scusate il piccolo sfogo ma certe cose io non le capisco proprio, e mi fanno un po innervosire.
;)
Questa proprio non la sapevo e se è così davvero è proprio una gran cavolata.
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Oh beh sai cavolate che ci sono in Italia... tipo le regioni autonome a statuto speciale solo perchè negli anni caldi mettevano le bombe in giro e allora per non farli arrabbiare li hanno coperti di soldi... o come la benzina che al di là del confine con l'ex yugo costa molto9 meno... per non parlare dell'iva al 20 % mentre da noi in media è sul 40... E restando in Italia vorrei sapere perchè da me ogni trecento metri c'è una pattuglia o un autovelox (e il limite è sempre <= 50), e c'è il tutor in autostrada, in altre regioni poco niente...
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Oh beh sai cavolate che ci sono in Italia... tipo le regioni autonome a statuto speciale solo perchè negli anni caldi mettevano le bombe in giro e allora per non farli arrabbiare li hanno coperti di soldi... o come la benzina che al di là del confine con l'ex yugo costa molto9 meno... per non parlare dell'iva al 20 % mentre da noi in media è sul 40... E restando in Italia vorrei sapere perchè da me ogni trecento metri c'è una pattuglia o un autovelox (e il limite è sempre <= 50), e c'è il tutor in autostrada, in altre regioni poco niente...
finita la pacchia trieste tolta tessera benzina agevolata il pieno in slovenia ti fa risparmiare pochi spiccioli sono rimaste solo le sigarette convenienti e targa ts non ben vista oltreconfine causa trattato di osimo quindi se incontri forze dell'ordine rotture di c,...e multa assicurata se dipendesse da noi un bel muro come a berlino altro che europa unita
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Ah non sapevo. Comunque questo è grave perchè si creano delle insofferenze di tipo economico che poi si trasformano in razzismo o intolleranze religiose. Quello di togliere le frontiere probabilmente ha significato l'eliminazione di quelle guerre a carattere regionale-nazionale che scoppiavano di tanto in tanto: ora però il rischio è che si facciano discorsi di più ampio respiro e come conseguenza anche guerre più globali, magari non solo combattute col mitra e il cannone, ma anche combattute a livello finanziario... Scusate l'OT.
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Ah non sapevo. Comunque questo è grave perchè si creano delle insofferenze di tipo economico che poi si trasformano in razzismo o intolleranze religiose. Quello di togliere le frontiere probabilmente ha significato l'eliminazione di quelle guerre a carattere regionale-nazionale che scoppiavano di tanto in tanto: ora però il rischio è che si facciano discorsi di più ampio respiro e come conseguenza anche guerre più globali, magari non solo combattute col mitra e il cannone, ma anche combattute a livello finanziario... Scusate l'OT.
ai ragione ma a dirla tutta le intolleranze ci sono sempre state ma da noi non era un problema abbiamo di tutto ma ultimamente noto un certo disagio della serie guerra fra poveri in special modo es sulle case popolari dove gli extracom sorpassano in graduatoria i triestini facendo aumentare la intolleranza dovete sapere poi che una volta cerano gli istriani (profughi) che avevano la priorita su tutto casa lavoro ecc finiti questi "privilegi" arrivano questi e quelli nati a trieste lo prendono sempre li......
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Secondo me sarebbe già un passo avanti se semplicemente si stabilisse un'età minima per le auto storiche UGUALE in tutte le regioni, e quindi uguale in tutto il territorio nazionale.
Lo dico perchè io vivo praticamente al confine tra piemonte e lombardia, in lombardia dopo 20 anni i mezzi sono storici "d'ufficio" mentre in piemonte questo avviene solo dopo i 30 anni...e io ovviamente sono residente in piemonte.
Ora ditemi voi che numero da circo è questo, cioè se ho un mezzo dell'89 in lombardia è considerato storico, 2 km più in qua e non è più storico? non solo, ma per essere storico devono passare altri 10 anni??
Secondo me i veri "scandali" dell'Italia sono cose di questo tipo, dove non c'è nessun barlume di sensatezza e logicità. Poi che stabiliscano la storicità a 20, 25 o 30 anni quello è un problema successivo, ma prima, per cortesia, che rendano le cose quantomeno uniformi sull'intero territorio nazionale.
Scusate il piccolo sfogo ma certe cose io non le capisco proprio, e mi fanno un po innervosire.
;)
Concordo..
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Secondo me sarebbe già un passo avanti se semplicemente si stabilisse un'età minima per le auto storiche UGUALE in tutte le regioni, e quindi uguale in tutto il territorio nazionale.
Lo dico perchè io vivo praticamente al confine tra piemonte e lombardia, in lombardia dopo 20 anni i mezzi sono storici "d'ufficio" mentre in piemonte questo avviene solo dopo i 30 anni...e io ovviamente sono residente in piemonte.
Ora ditemi voi che numero da circo è questo, cioè se ho un mezzo dell'89 in lombardia è considerato storico, 2 km più in qua e non è più storico? non solo, ma per essere storico devono passare altri 10 anni??
Secondo me i veri "scandali" dell'Italia sono cose di questo tipo, dove non c'è nessun barlume di sensatezza e logicità. Poi che stabiliscano la storicità a 20, 25 o 30 anni quello è un problema successivo, ma prima, per cortesia, che rendano le cose quantomeno uniformi sull'intero territorio nazionale.
Scusate il piccolo sfogo ma certe cose io non le capisco proprio, e mi fanno un po innervosire.
;)
:D :D :D :D :Wéé paesà siamo vicini io sono di varallo pombia magari ci conosciamo già :D :D :D :D
tornando al tuo discorso ai completamente ragione siamo una nazione unita che ca....o di leggi sono queste ''?? ??? ??? ??? ??? ??? ???
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Aggiornamento:
http://www.autoblog.it/post/22996/novita-legislative-per-le-auto-storiche-revisione-biennale-e-proposta-
per-alzare-leta-minima-a-25-anni (http://www.autoblog.it/post/22996/novita-legislative-per-le-auto-storiche-revisione-biennale-e-proposta-
per-alzare-leta-minima-a-25-anni)
In occasione della manifestazione Auto e Moto d’Epoca 2009 di Padova, Il Senatore Filippo Berselli ed il presidente ASI Roberto Loi hanno esposto le novità legislative relative al mondo delle auto storiche. Il decreto Ministeriale, che entrerà in vigore tra pochi giorni, modifica le regole relative alla revisione dei veicoli storici: da annuale passa a biennale, come tutti i veicoli con più di 4 anni di vita.
I veicoli costruiti dopo il 15 Giugno 1976 dovranno rispettare le norme relative alle cinture di sicurezza, alle apparecchiature visive d’illuminazione, agli specchi e retrovisori, ai pneumatici con dimensioni e caratteristiche identiche o equivalenti a quelli d’origine. I veicoli costruiti prima del 1°gennaio 1960 dovranno effettuare la revisione presso i Centri Provinciali della Motorizzazione, in quanto il sistema informatico della stessa non è compatibile con i dati di identificazione utilizzati a quel tempo.
Il Senatore Berselli ha poi esposto il progetto di legge di cui è firmatario, che prende in considerazione molti aspetti del collezionismo. Il progetto prevede che le auto storiche possedute non costituiscano indice di capacità contributiva e che l’età minima dei veicoli sia alzata da 20 a 25 anni. Per i veicoli più giovani sarà creato un apposito elenco, in modo da consentire una parziale radiazione per evitare bolli ed assicurazioni. Il veicolo potrà essere reimmatricolato con le vecchie targhe (con l’aggiunta della lettera H) al raggiungimento dei 25 anni di anzianità e l’elenco sarà aggiornato ogni anni da Costruttori, ASI, Registri di Marca e FMI. Le certificazioni saranno demandate, come oggi, ad ASI, Registri Alfa Romeo, Fiat, Lancia e FMI e ad associazioni che dovranno rispettare alcuni parametri ed essere riconosciute dalla FIA o dalla FIVA.
Addio auto storiche a 20 anni.
Quindi facciamo un bel salto indietro, e le storiche, che fin'ora erano del 1989, tornano al 1984.
Cosa significa ciò? Qualche deduzione
1) se non reatroattiva, come credo sia, chi ha omologato una vettura magari un modello 89, supponendo sia una delle prime (vedi Mazda Mx-5) vede potenzialmente salire il valore della sua vettura: le altre non potranno diventarlo per altri 5anni, creando una serie di furbacchioni che ci hanno visto lungo, e potendo (economicamente o legalmente) hanno fatto il giochino. Da mesi lo dicevo, chi voleva FC, Delta Integrale, Mx-5 o altro, era il momento.
2) Con le campagne rottamazione, le modalità di esenzione grassettate MOLTO FUMOSE ed altro, le auto ventennali da 500€ di bollo e 5000€ di valore, finiranno ancora più nella pressa. E noi giovani ci ritroveremo SENZA le NOSTRE auto storiche.
Ma a questi colletti dopotutto, che gliene.
3) Il fatto che l'ASI si sia fatta la legge per lei, a 20anni, si sia rimpinguata le tasche ed adesso lo metta nel sederino è presto dimostrata: quasi tutte le assicurazioni richiedono la certificazione ed il tesseramento ASI. Una volta fatto il bacino (in questi 4/5anni da cui passano le ventennali il numero di iscritti ha avuto un'impennata mostruosa), praticamente la maggior parte dovrà rimanerlo per usufruire delle assicurazioni ridotte, continuando a versare € nelle casse pur se non condivide la politica attuata
4) che l'ASI sia una sorta di Elite lo si capisce:
- Il progetto prevede che le auto storiche possedute non costituiscano indice di capacità contributiva
- la revisione ogni due anni
sono ad hoc per chi ha automezzi di valore o in quantità. Il risparmio per l'appassionato di nicchia è proprio esile e non è nelle priorità dell'Elite...
Si potrebbe continuare ancora, ma non ho più voglia ne tempo...
Grazie quindi all'ASI, all'attuale Governo che ha in uno dei suoi parlamentare il promulgatore della Legge, a quelli che non si sono opposti in questi mesi, ed a chi vi ha partecipato.
Grazie a loro l'Rx-7 pagherà 700€ di bollo per un quasi 10 anni, lo stesso le 300ZX e cosi via... La Rover Copuè 220 Turbo che volevo prendere per fare diventare storica a un 2000€ finirà in una pressa e cosi molte altre.
E noi addio diremo alle supercar delle nostre gioventù.
Ah, ultima cosa, spero vivamente non sia retroattiva la legge, o c'è da tagliargli le mani (voglio vedere che ha preso una delta hf del 1988 perchè era storica ora pagarsi altri 3 anni di bollo da 600€)
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Quoto tutto il tuo discorso. e vorrei aggiungere qualcosa sulle revisioni. L'altra settimana ho portato una 164 dell'87 alla revisione "normale", cioè non in motorizzazione. Ebbene per fortuna che il tecnico ha chiuso un occhio perchè con i nuovi dispositivi per misurare l'intensità luminosa dei fanali vi assicuro che nessuna delle auto senza fari allo xeno può passare la revisione. Questo tecnico aveva appena fatto il corso per diventare appunto revisionatore, e mi diceva che il messaggio da dare era:" vuoi la storica? benissimo, ma allora paga e spendi per portarla al più alto livello di affidabilità possibile". Quindi oltre ai fari poi verrà misurato il consumo d'olio, il livello di carica degli ammortizzatori, ecc. Ogni volta che mettono le ruote in quel dispositivo che allarga le ruote anteriori una alla volta mi sembra di vedere violentare la macchina, mi sembra di vedere una macchina di tortura medievale di Norimberga, e spero sempre non si rompa qualcosa... :-X
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http://www.autoblog.it/post/22996/novita-legislative-per-le-auto-storiche-revisione-biennale-e-proposta-per-alzare-leta-minima-a-25-anni
Reimmatricolare??
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http://www.autoblog.it/post/22996/novita-legislative-per-le-auto-storiche-revisione-biennale-e-proposta-per-alzare-leta-minima-a-25-anni
Reimmatricolare??
In pratica danno una nuova targa, con la stessa numerazione di quella vecchia, con l'aggiunta della lettera "H"?!?!?
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O forse di faranno pagare 50 euro per mettere un targhettino posticcio con la H da applicare a fianco della targa :-X Figuriamoci il casino per le macchine in cui non c'è posto... sarà un nuovo business per quelli che stampano i nuovi portatarga davanti e dietro...
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chiedo scusa se non sono passato dal topic di presentazione, ma questa legislazione mi sta sconvolgendo un pò.
come avete già detto in precedenza, io sono un possessore di una mx5...
...del 90...
poichè le 89 sono d'importazione (e sono già immatricolate).
poco importa, il fatto è che adesso quelli come me ce l'hanno nel miao se non ho capito male. ho mandato una mail a info@asifed.it per capire se le ventennali del 2010 rientreranno o meno nella normativa.
che voi sappiate, visto che lo stesso modello ma immatricolato 89 ha fatto l'iscrizione, potranno effettuarla anche i 90?
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Nella maggior parte dei paesi Europei le vetture storiche godono delle agevolazioni (chi più chi meno) a 30 anni. Non vedo il problema.
Definire storica una vettura dell'89 mi sembra una forzatura, diciamo che forse non si vuole pagare il bollo. Sul discorso "instant classic" invece se ne può parlare ed infatti mi pare che sia prevista la valutazione tramite apposite liste delle vetture appunto di anzianità intermedia ma di importante passato sportivo o rarità (penso alle Delta, alle Lamborghini, Ferrari ecc).
Parecchi anni fa le rare vetture storiche sopravvissute (e la rarità è una delle principali caratteristiche per il valore storico di una vettura, unita al palmarès sportivo), lo erano anche grazie alle dedizioni, alle cure e anche al denaro investito (tasse comprese) dai proprietari per mantenerle in efficienza sino ai giorni nostri. Non c'erano le campagne rottamazione certo, ma a mio personale avviso le vetture che hanno davvero fatto la storia dell'automobile non saranno penalizzate dalle future norme..
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la lista di autovetture "intermedie" sarà solo per poter tenere le vetture temporaneamente radiate. praticamente inutile
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Poter conservare le vetture in attesa della loro storicità godendo di una agevolazione fiscale non mi sembra inutile.
Colgo l'occasione per darti il benvenuto, anche se non ti sei presentato...buona norma in qualsiasi forum ;)
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ti ringrazio e ti chiedo scusa se non mi sono presentato ma la situazione mi sta rendendo nervoso visto che feci un investimento proprio nell'ottica dell'asi in vent'anni, visto che la miata è stata riconosciuta instant classic già nel 2006
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tra l'altro ho scoperto tramite VIN che è stata costruita nel 1989, cambierebbe qualcosa?
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tra l'altro ho scoperto tramite VIN che è stata costruita nel 1989, cambierebbe qualcosa?
Si...E' l'anno di costruzione che fa fede.Non quello d'immatricolazione...
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Poter conservare le vetture in attesa della loro storicità godendo di una agevolazione fiscale non mi sembra inutile.
Non penso.
Chiunque sa che tenere una vettura ferma ha dei costi passivi non indifferenti. Un tagliando di una qualunque sportiva (dalla 300ZX alla 3000GT e cosi via) dopo che è stata ferma per un 5anni, comprende per la sicurezza di chi la guida, un doveroso cambio di tubazioni, liquidi ed impianto frenante.
Un tagliando del genere viene, per esperienza diretta, non meno di 2500€ Sempre che poi la vettura non abbia patito altro, magari di meccanico, e li sarebbero dolori.
Se proprio volevano fare qualcosa, avrebbero dovuto dare dei bolli temporanei (che so, di un mese) per permettere a chi la possiede di usarla un paio di volte l'anno almeno.
Il resto, è fuffa per milionari.
Vicman, se i muovi ti puoi salvare: chiama il CETOC, fatti mandare la dichiarazione della data di costruzione dell'auto e iscrivi presto ad un club convenzionato serio dell'ASI. Con un pò di fortuna, ce la puoi fare.
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Non penso.
Chiunque sa che tenere una vettura ferma ha dei costi passivi non indifferenti. Un tagliando di una qualunque sportiva (dalla 300ZX alla 3000GT e cosi via) dopo che è stata ferma per un 5anni, comprende per la sicurezza di chi la guida, un doveroso cambio di tubazioni, liquidi ed impianto frenante.
Un tagliando del genere viene, per esperienza diretta, non meno di 2500€ Sempre che poi la vettura non abbia patito altro, magari di meccanico, e li sarebbero dolori.
Se proprio volevano fare qualcosa, avrebbero dovuto dare dei bolli temporanei (che so, di un mese) per permettere a chi la possiede di usarla un paio di volte l'anno almeno.
Il resto, è fuffa per milionari.
Vicman, se i muovi ti puoi salvare: chiama il CETOC, fatti mandare la dichiarazione della data di costruzione dell'auto e iscrivi presto ad un club convenzionato serio dell'ASI. Con un pò di fortuna, ce la puoi fare.
anche secondo me, specie se l'anno di costruzione è 1989 ;)
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Tra l'altro avresti potuto risparmiarti anche il bollo di quest'anno... fa fede infatti l'anno di costruzione. Pare comunque che non ci sia tutta questa fretta anche se dovessero approvare la legge domani: in teoria le certificazioni si potranno fare per le auto dai 20 ai 25 che già oggi hanno più di 20 anni, però meglio non fidarsi troppo. Per cui prepara foto del vano motore dall'alto (da dx o da sx, non roicordo, ma falle tutte e due), foto del numero di telaio impresso sulla carrozzeria (e magari fa anche quella della targhetta riassuntiva di omologazione), foto della macchina davanti di tre quarti, dei sedili anteriori e cruscotto visti dalla porta laterale destra. Sei foto quindi. Poi fotocopia del libretto, del codice fiscale (a volte me l'han chiesto) e del tua carta d'identità e vai a iscriverti ad un club affiliato asi specificando l'anno di costruzione (magari porta qualche controprova), andandoci lì con la macchina così se vogliono se la possono anche guardare.
Tornando al discorso anch'io ho delle perplessità nel vedere storiche della auto come la Lancia Thema o la Bmw 5 e34. Pochissimi le certificano per la storicità, quasi tutti per evitare bollo pieno e per ottenere assicurazione ridotta, inutile che ci giriamo intorno. Penso però che l'asi non voglia penalizzare troppo i collezionisti altrimenti si dà la zappa sui piedi decimando il suo possibile futuro bacino d'utenza. Vero è che ogni dieci anni il numero di auto prodotte e vendute in Italia si moltiplicava per 3 (almeno credo) per cui esistono quasi dieci volte auto anni '70 rispetto alle auto anni 50' e così via. O qualcosa del genere, comunque si vede anche ai raduni e alle fiere come le auto ante 1970 sono sempre più difficili da vedere, e i pezzi più belli spesso prendono la via dell'estero. Il mio non vuole essere un discorso snobistico, anzi, ma è un dato di fatto che i proprietari di auto dai 20 ai 30 spessissimo le usino come auto di tutti i giorni proprio per evitare bollo e assicurazione. E allora? Che male c'è? se uno è invidioso può farlo anche lui, nessuno glielo vieta. Piuttosto diciamo che questa legge è la solita legge che stravolge tutto per non cambiare nulla, i furbi ci saran sempre, l'asi avrà il monopolio come adesso, chi riusciva ad immatricolare con le targhe vecchie (e ce ne sono) lo farà ancora così come riuscire a sapere la targa da un rottame senza documenti.
Se fossi stato io al posto di Berselli e company avrei abolito il bollo per le auto con più di vent'anni (anche se non storiche: tanto per 28.40 euro non andiamo certo in fallimento) però avrei mantenuto per loro la revisione ogni anno (se uno gira con un'auto "storica" cioè con 21 anni e più nel traffico di tutti i giorni è giusto che la mantenga in perfetta efficienza, e credo che alla fine spende molto di più all'anno di un bollo) mentre avrei portato a 4 anni la revisione per le storiche (perchè sappiamo che l'appassionato di auto storiche mantiene l'auto in efficienza indipendentemente dai costi o dalle revisioni obbligatorie). Altro che revisioni in motorizzazione, sgravi fiscali solo per chi è asi, targhe H e non H...
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ragazzi vi ringrazio davvero per avermi illuminato al riguardo. alle 15 apre il cetoc, li chiamo e sento quanto mi costerebbe
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Riporto qui di seguito quanto scritto sul sito dell'ASI:
Auto e Moto d’Epoca – Padova
Il Sen. Filippo Berselli e Roberto Loi hanno fatto chiarezza
su presente e futuro del collezionismo automotoristico
Da subito revisioni biennali e in futuro i veicoli saranno storici dopo 25 anni.
In occasione di Auto Moto d’Epoca di Padova, la rassegna espositiva del collezionismo automotoristico, che è diventata una delle più importanti in Europa, nella giornata di domenica 25 ottobre, allo stand dell’ASI il Sen. Filippo Berselli, da sempre impegnato politicamente sui problemi del settore, e Roberto Loi, Presidente dell’ASI, hanno illustrato le novità regolamentari, inserite nel decreto del Ministero che entrerà in vigore entro fine anno e hanno annunciato le nuove norme, inserite nel decreto legge in via di approvazione presso la Commissione Lavori Pubblici del Senato.
Nella stessa occasione, hanno colloquiato con i numerosi Presidenti di Club e risposto ai quesiti del folto pubblico presente.
Tra le disposizioni inserite nel decreto Ministeriale, che entrerà in vigore a giorni, la più rilevante riguarda le revisioni dei veicoli storici, la cui cadenza viene spostata da annuale a biennale, equiparando così gli stessi, ai normali veicoli con più di 4 anni di età, ed eliminando la classificazione di “veicoli atipici” che accomunava un Fiat Nuova 500, ad una ambulanza o a un altro veicolo di soccorso.
Quest’ importante innovazione, rappresenta per i collezionisti un notevole risparmio di denaro e un minor disagio. Se si pensa che l’ASI ha nei suoi registri circa 50.000 veicoli certificati e che per ogni revisione si spendono 65 euro, questa modifica comporta un bel risparmio.
Alcune tra le innovazioni inserite nel decreto vanno nel senso di un richiamo al fatto che i veicoli devono conservare le caratteristiche costruttive e funzionali corrispondenti al certificato di interesse storico e collezionistico.
Inoltre è precisato che questi veicoli devono rispettate le norme relative alle cinture di sicurezza, per quelli costruiti dopo il 15 giugno 1976, alle apparecchiature visive d’illuminazione, agli specchi e retrovisori, ai pneumatici con dimensioni e caratteristiche identiche o equivalenti a quelli d’origine.
I veicoli costruiti prima del 1°gennaio 1960 dovranno effettuare la revisione presso i Centri Provinciali della Motorizzazione, in quanto il sistema informatico della stessa non è compatibile con i dati di identificazione utilizzati a quel tempo.
Al riguardo Roberto Loi ha tenuto a precisare che la Motorizzazione si è dichiarata disponibile, su richiesta dei Club, ad effettuare le revisioni presso sedi idonee con i club concordate, alfine di ridurre il disagio di coloro che abitano lontano dai capoluoghi provinciali.
Negli allegati II e III della bozza del Decreto Ministeriale sono indicati i parametri cui devono rispondere i veicoli storici. Tali parametri, prima di essere accettati, sono stati verificati in concreto, dalla Motorizzazione stessa, su diversi veicoli storici, per stabilire se gli stessi erano corretti e consentivano il superamento della prova.
Roberto Loi ha tenuto ad assicurare che gli accertamenti hanno dato esito positivo; si è così potuto constatare che tali parametri non costituiscono una penalizzazione, bensì garantiscono il rispetto dei principi di sicurezza e di rispetto dell’ambiente, cui anche i veicoli storici devono rispondere.
Questa procedura peraltro, è anche favorevole all’immagine degli stessi veicoli storici, che in alcuni ambiti, vengono considerati insicuri e altamente inquinanti.
Queste nuove norme, vanno dunque interpretate in modo positivo, in quanto contribuiscono al miglioramento dei rapporti con le amministrazioni locali, a beneficio di tutto il movimento collezionistico nazionale.
Il Presidente Berselli ha spiegato che con la revisione biennale, e non quadriennale, i veicoli storici sono stati equiparati a quelli circolanti con più di 4 anni di età, per evitare di dover approvare una legge specifica con tutte le conseguenze del caso!
Sempre il Senatore Berselli, ha poi chiarito alcuni punti molto importanti del progetto di legge di cui è primo firmatario:
- il possesso di uno o più veicoli storici non costituisce indice di capacità contributiva
- definizione di veicolo storico: lo stesso dovrà aver compiuto non più 20 anni, ma almeno 25 ( in questo ambito in Europa in alcuni Paesi si arriva anche fino a 30)
- per salvaguardare veicoli di interesse storico, che al momento dell’entrata in vigore della nuova legge non avessero ancora compiuto 20 anni, questi saranno inseriti in un apposito elenco, che consentirà agli stessi di essere radiati parzialmente, di non pagare ne bollo ne assicurazione e di essere lasciati fermi per 5 anni, per poi essere reimessi in circolazione e reimmatricolati con le loro targhe antecedenti. L’elenco, che sarà aggiornato ogni anno entro il 31/10, sarà stilato da Costruttori, ASI, Registri di Marca e FMI.
- Le vetture storiche saranno identificate con un adesivo con la lettera “H”
- Le certificazioni continueranno ad essere demandate a: ASI, Registri Alfa Romeo, Fiat, Lancia e FMI e ad associazioni rappresentative che dovranno rispondere a precisi parametri: essere state create da almeno 3 anni, avere sedi in 10 Regioni, contare su almeno 60 Club con 100 iscritti ed essere riconosciute da FIVA o FIA. Su questo punto il Presidente Loi ha espresso tutte le sue perplessità sostenendo che due associazioni che hanno fini totalmente diversi non possono esprimersi in modo tale da portare agli stessi risultati. In pratica si può finire per ritenere un “veicolo storico” equiparato ad una “replica”
Filippo Berselli e Roberto Loi hanno poi risposto a quesiti specifici su: conservazione trattori agricoli, normativa sulle vetture importate dagli USA, componenti di sicurezza montati su vetture sportive.
Circa le limitazioni alla circolazione dei veicoli storici nei territori comunali, anche Berselli ha dovuto “arrendersi” al fatto che ai Comuni sono demandati i problemi inerenti la salute pubblica, intimamente legati all’inquinamento atmosferico, che certo non è significativamente influenzato dai veicoli storici che sono pochi e che fanno anche pochi chilometri.
Si può comunque sperare, che con l’applicazione delle nuove regole, le auto storiche potranno dimostrare il loro adeguamento alle norme e consentire di riaprire colloqui per ottenere qualche concessione più liberatoria.
Dalle risposte è sempre emersa la preoccupazione che i veicoli storici siano caratterizzati da condizioni di conservazione corrette, indipendentemente da Marca e Modello, alfine di continuare a dare un immagine positiva del nostro parco auto, che grazie all’opera di ASI e Registri ha saputo conquistarsi nel Mondo un’immagine di alto livello.
Infine il presidente Loi, pur dichiarando di conoscere i limiti della legislazione attuale, ed esprimendo tutta la fiducia nell’operato del Presidente Berselli, ha chiesto che, con un atto di responsabilità, vista la sua influenza nella maggioranza di Governo, operi alfine di promuovere le modifiche anche delle norme costituzionali che hanno concesso a Sindaci e Regioni di porre limiti alla circolazione sul territorio statale, in netto contrasto con il diritto per il cittadino di vedersi riconosciuto tale diritto.
Il Salone di Padova ha fatto da degna cornice a questo incontro, che ancora una volta ha dimostrato l’impegno di Filippo Berselli e dell’ASI nel salvaguardare l’applicazione delle regole nell’ambito del collezionismo storico che si dimostra in costante sviluppo e che certo costituisce un importante giro d’affari, con ricadute occupazionali non trascurabili.
Inoltre, il messaggio culturale, tecnico e stilistico, che i veicoli storici portano in giro per le strade e le piazze del Paese, consente che anche le giovani generazioni possano entrare in contatto con i prodotti che hanno costruito quell’immagine prestigiosa, che contraddistingue la nostra industria automotoristica a livello mondiale.
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troppo lungo , non ho tempo di leggerlo , il succo ?
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Quello scritto in autoblog praticamente :D
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Si...Qui ci sono spiegate più cose,è più ricco...
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Secondo me è tanto fumo e poco arrosto. Se prima già avevano complicato le cose, adesso, anzichè semplificarle, le hanno complicate ancor di più. La revisione ogni due anni è una semplificazione mi potrete obiettare... e io rispondo: teoricamente è un risparmio di tempo e denaro, ma è più complicato rispetto a prima. Infatti parliamo delle auto ante '60: il buon esito della prova di revisione starà nel buon cuore dell'ingegnere di turno perchè è impossibile che riescano a non fare un filo di fumo azzurro, che abbiano dei fanali sufficienti, che non abbiano gioco allo sterzo, che la frenata sia equilibrata su tutte e quattro le ruote. Già quando eran nuove avevano questi difetti, figuriamoci dopo cinquant'anni e più...
Poi parliamo delle auto con più di 25 anni: come faranno a rispettare le prove tipo freno a mano, intensità luci, gas di scarico (se anche non fumavano in origine, dopo 25 anni e almeno 150k km non si può pretendere l'impossibile) se i macchinari per le prove sono gli stessi delle moderne? Tra l'altro tutte le mie alfa sono tutte fuori completamente come db allo scarico nonostante tutto lo scarico nuovo di pacca, come mai? Forse gli strumenti di adesso sono più sensibili al rumore cosicchè quello a libretto misurato negli anni che furono non corrisponde più?
E poi vorrei capire come fare con la mia ar59 del '61: potrebbe fare la revisione in officina ma a quali norme deve sottostare visto che il modello è stato progettato per il '59 (e già derivava da un modello del '51)??? Contate che ha il freno a mano sulla trasmissione quindi in pratica ha un effetto molto blando anche se è tutto nuovo. E ha lasco allo sterzo come tutte. Insomma vedete che han fatto un gran casino come al solito.
Aggiungo poi che fino ad oggi i numeri di telaio senza lettere venivano tranquillamente presi dai terminali, senza nessun problema, quindi mi spiegate cos'è questa storia della revisione obbligatoria alla motorizzazione perchè non prendono più i numeri? Anche perchè volendo perdere un po' di tempo si può andare in motorizzazione con i numeri di telaio e inserirli nel loro cervellone (da gallina)... Io penso che dietro ci sia tutta un'esigenza di far lavorare le MCTC visto che da quando c'è stata la crisi non hanno più un cavolo da fare: ho visto con i miei occhi l'assenza quasi completa di gente in coda agli sportelli e di macchine al collaudo... sarà un do ut des...
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Mi sembra abbastanza coscienziosa la scelta di radiare parzialmente le auto frà i 20 ed i 25 anni per far sì che non vengano rottamate.
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Mi sembra abbastanza coscienziosa la scelta di radiare parzialmente le auto frà i 20 ed i 25 anni per far sì che non vengano rottamate.
Anche a me perchè si limiterebbero i "danni" alle quasi storiche. La storia della lista che deve essere redatta l'ho già sentita però...e non è andata a finire tanto bene... :-\
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Anche a me perchè si limiterebbero i "danni" alle quasi storiche. La storia della lista che deve essere redatta l'ho già sentita però...e non è andata a finire tanto bene... :-\
come tutte le liste non fu mai fatta tra l'altro venne pubblicata anni fa una lista di macchine gia' omologate asi prontamente tolta
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ieri parlavo con un mio cliente/amico , e ho saputo che la fulvietta del 69 l' ha tenuta e nn la vedevo piu' perche ' portata al paese , lui pero' ha anche un Jaguar del 89 , e quest' anno ha pagato il bollo ridotto per la prima volta , l' auto nn e' iscritta ASI e io gli ho detto di affrettarsi a farlo perche ' con la legge dei 25 anni rievocano il mini bollo e gli chiederanno anche l' arretrato , gli ho detto giusto ?? prima pagava 550 euro per il Jaguar ....
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ieri parlavo con un mio cliente/amico , e ho saputo che la fulvietta del 69 l' ha tenuta e nn la vedevo piu' perche ' portata al paese , lui pero' ha anche un Jaguar del 89 , e quest' anno ha pagato il bollo ridotto per la prima volta , l' auto nn e' iscritta ASI e io gli ho detto di affrettarsi a farlo perche ' con la legge dei 25 anni rievocano il mini bollo e gli chiederanno anche l' arretrato , gli ho detto giusto ?? prima pagava 550 euro per il Jaguar ....
Ho avuto occasione di parlare col presidente dell'asi.
L'unico aspetto della legge veramente imminente,è il passaggio della revisione da annuale a biennale...
Il resto deve ancora subire degli iter burocratici che ne rimanderanno l'effettiva entrata in vigore...
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Ho avuto occasione di parlare col presidente dell'asi.
L'unico aspetto della legge veramente imminente,è il passaggio della revisione da annuale a biennale...
Il resto deve ancora subire degli iter burocratici che ne rimanderanno l'effettiva entrata in vigore...
ah ok , grazie ;) ;)
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Tutti a prendere le anni 90! :D
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Ciao sono Federico. Sono possessore di una Renault super 5 gt turbo del '90.
L'ho acquistata nel '99 in condizioni piuttosto malandate, ma quando uno è ragazzino e i soldi a disposizione son pochini, ci si deve accontentare. Così piano piano, l'ho portata in uno stato da restituirle onore.
Il tempo è passato veloce, anche il conto alla rovescia degli anni rimanenti per iscriverla storica -2 -1...dai, ormai ci siamo... ed eccola lì la sfiga maledetta! Vanno a spostare a 25 gli anni minimi! Mi girano abbastanza per sta cosa, sia per l'iscrizione in se e detto sinceramente, anche per i soldini eventualmente risparmiati.
Oggi come oggi, credo che faccia comodo un pò a tutti, in particolar modo, a chi ha raggiunto un obiettivo con grandi sacrifici.
Se oggi circolano degli scassoni "storici" la colpa è sia del poprietario del mezzo, sia delle autorità competenti, nel non viglilare sulla regolarità di questi mezzi che circolano liberamente ed anche nel rilasciare iscrizioni a vanvera.
Poi se sta modifica passa, (per chi interessato) paghiamo, prendiamo in sacocia e portiamo a casa....
L'unica speranza che mi rimane e che, essendo in Italia e la storia legislativa burocratica la conosciamo molto bene, ma daaaaai, che sti politici si sollazzino ancora un pò su sto decreto legge, che ci sono cose prioritarie oggi in Italia!!
Scusate lo sfogo...
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Sono stato in motorizzazione con un pacco di libretti da inserire nel cervellone: tutte le macchine per 89 circa in pratica non sono più inserite, anche se han fatto la revisione da poco (quelle che ci sono sono quelle revisionate da luglio in avanti e le reimmatricolate dopo l'89 circa). L'impressione è che vogliano controllare chi fa la revisione vera e chi no... e chi ha orecchie per intendere intenda...
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Sono stato in motorizzazione con un pacco di libretti da inserire nel cervellone: tutte le macchine per 89 circa in pratica non sono più inserite, anche se han fatto la revisione da poco (quelle che ci sono sono quelle revisionate da luglio in avanti e le reimmatricolate dopo l'89 circa). L'impressione è che vogliano controllare chi fa la revisione vera e chi no... e chi ha orecchie per intendere intenda...
Nel senso che tutte le macchine immatricolate prima dell'89 non sono nel computer della motorizzazione per le revisioni???
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Non so che dire... Io alla mia Alfetta GTV, che è del 1980, la revisione l'ho fatta fare dal mio meccanico (Come sempre del resto) ad inizio Agosto di quest'anno, e non ho avuto alcun problema, hanno rilasciato il solito tagliandino stampigliato dal computer. ;D
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Una cosa non mi è chiara relativamente alle auto tra i 20 ed i 25 anni. Se non si paga il bollo per tre anni l'auto viene radiata d'ufficio, giusto? Poi si può comunque reimmatricolare con le targhe originali, se non sbaglio. Quindi l'unica differenza sarebbe che con questa legge per reimmatricolarla non si dovrebbero pagare i tre bolli incrementati (del 50% mi pare). Quindi un vantaggio significativo si avrebbe solo per auto particolarmente potenti, mentre per le auto "normali" cambia ben poco. è corretto quanto ho scritto o mi sfugge qualcosa?
Per quanto riguarda il passaggio dai 20 ai 25 anni si tratta di una scelta che non condivido minimamente: ritengo che si rischi di perdere un significativo patrimonio di modelli che, ora ritenuti poco interessanti, potrebbero diventarlo in un prossimo futuro. A mio avviso il risultato sarebbe decisamente negativo, considerando soprattutto la sovrapposizione all'effetto degli eco-incentivi.
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Ho avuto occasione di parlare col presidente dell'asi.
L'unico aspetto della legge veramente imminente,è il passaggio della revisione da annuale a biennale...
Il resto deve ancora subire degli iter burocratici che ne rimanderanno l'effettiva entrata in vigore...
Ciao, Andrea! Sei un mito: hai parlato proprio con l'AVVOCATO LOI in persona?
WAW! Credo sia una delle persone più informate sulla questione.....
Allora, se ho capito bene, l'entrata in vigore del Decreto è rimandata ai primi mesi del 2010, per l'iter burocratico da seguire, a parte la revisione biennale..... ma allora chi ha un'auto del 1990 (guarda caso proprio come la mia ZR1!) deve sbrigarsi ad iscriverla all'ASI, se no rischia di non poterlo più fare? Bah, io ci provo, ho già fatto le foto, ho già pronta la domanda e ho già appuntamento con l'ispettore mio club, il CAMEA (Club Auto e Moto d'Epoca Astigiano)... speriamo in bene.
Sono d'accordo con chi dice che lasciar ferma una macchina per 5 anni sia letteralmente DELETERIO per tutti gli organi meccanici, per i freni ed in generale per tutta la vettura! Che cavolata quella della "sospensione" per 5 anni!
Magari mettessero, come ha scritto qualcuno su questo 3D ilmese scorso, un "bollo provvisorio" per poter far girare la macchina almeno un mesetto all'anno....
Mah! Speruma, staremo a vedere!
AI "POSTER" L'ARDUA SENTENZA (come diceva mio cugino il tipografo)
APPENA CI SONO NOTIZIE AGGIORNATE, PER FAVORE POSTATELE !!!!!
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Non tutte...Quando ho fatto il contllo per le mie,solo la Topolino (1954) e la Mini (1973) avevano problemi...
Fulvia,112 e Delta invece sono a posto...
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Il problema si ha da metà settembre. Chi ha fatto la revisione ad agosto quasi sicuramente avrà problemi fra due anni in agosto. Basta comunque perdere qualche ora a portare i libretti inmotorizzazione, o affidarsi alle officine che fanno la revisione che li portano in blocco. Ci vuole una settimana circa prima che ti inseriscano i dati, infatti bisogna portare la fotocopia del libretto delle prime tre pagine (la terza o quella in cui c'è scritto il proprietario). Pare che il problema sia dato dal fatto che il software nuovo non riconosce in automatico i numeri di telaio già inseriti se oltre ai numeri non hanno in mezzo anche delle lettere e quindi bisogna fare a manina.
Oltre ai dati del veicolo bisogna portare anche il codice fiscale del proprietario. Insomma una vera gestapo. E vedrete che ci chiederanno anche la fotocopia del documento d'identità o l'impronta digitale...
Per wlauno: le radiazioni d'ufficio non vengono fatte più dal lontano '88-'89, quindi è impossibile imbattersi in una radiata d'ufficio recente. A me è capitata per le mani una 500 del '70 in evidente stato di abbandono da più di vent'anni, ultimo bollo pagato nel '93, quando aveva solo 23 anni. Secondo il tuo ragionamente doveva essere radiata da un pezzo, invece era ancora "viva" al p.r.a. Il proprietario è caduto dalle nuvole quando l'ho contattato, non se ne ricordava neanche più, e ovviamente aveva perso libretto e cdp. Per legge comunque lo stato può esigere solo i bolli degli ultimi tre anni, e con i sistemi informatici di oggi sei sicuro che ti prendono. Con le storiche ti prendono quando i tuoi dati sono inseriti nel cervellone, appunto ;).
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Grazie per la risposta: evidentemente ero rimasto indietro di una ventina d'anni...
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Però c'è qualcosa che non capisco.
Io, come ben sapete, fra aprile e ottobre di quest'anno, ho richiesto al PRA quasi 10 certificati cronologici. Le auto erano comprese in un range fra il 1960 ed il 1965.
Non ho avuto alcun problema, nonostante il fatto che tutti i numeri di serie dei telai fossero costituiti da soli numeri.
Allora mi chiedo: che differenza c'è tra la banca dati della motorizzazione e quella del PRA? Non sono interfacciate?
Mi chiarite questo dubbio?
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non so risponderti direttamente, ma ti posso allegare una mail di un mio amico (di forum) che fa le revisioni tutti i giorni:
"allora, da un paio di mesi per le revisioni dei veicolo "vecchi" c'è un pò di confusione. Cerco di spiegarmi, anche se, pur essendo un tecnico delle revisioni, ne so ancora molto poco, perchè naturalmente si tratta delle solite cose all'italiana e incasinate.
Dunque, a metà agosto circa è cambiato il sistema di inserimento dati per una revisione.
il sistema fa in modo di controllare negli archivi della MCTC se il veicolo è presente o meno. Se l'esito è positivo, il centro revisioni può procedere e revisionare il mezzo, se è negativo non ho ancora ben capito come si deve procedere (non lo sanno nè a roma ne alle varie motorizzazioni, ho chiamato per informarmi ma nessuno è stato molto chiaro).
in pratica i veicoli in archivio di cui i dati non erano ben chiari o parzialmente completi, sono stati tutti eliminati, anche quelli revisionati da poco tempo (per esempio ho revisionato la vespa di un mio amico a maggio, e oggi provando è venuto fuori che non è presente in archivio).
In linea di massima, se dalla verifica fatta in un centro revisioni il veicolo non risulta nell'archivio della MCTC, occorre o presentarsi in motorizazione col libretto, dove provvederanno a stamparne uno nuovo e reinserire il mezzo in archivio (ma per un mezzo d'epoca è un sacrilegio) per poi essere rispediti al proprio centro revisioni, oppure presentarsi direttamente col veicolo. In questo caso in teoria il libretto originale è salvo poichè un tecnico accerterà direttamente visionando il mezzo i dati mancanti ntegrandoli nell'archivio e svolgendo poi la revisione.
Non dovrebbero esserci problemi per i mezzo immatricolati dopo il 1998/1999 (oggi ho avuto l'inghippo pure con una vespa del 1997!).
A me sta cosa sembra un pò un assurdità. Verrà fatta sicuramente una forte cernita di cadaveri su ruote (dubito che in motorizzazione chiudano un occhio come magari talvolta fa qualche centro privato) e andranno persi un sacco di documenti originali. il discorso è che sui libretti vecchi, i dati spesso erano incompleti (magari mancava l'omologazione del veicolo, o il numero di telaio era riportato senza suffissi ecc...) e così anche alla revisione a volte risultava difficile inserire i dati corretti del veicolo, che poi venivano registrati nell'archivio della mctc.
da metà agosto, non so per quale motivo si è deciso di "sospendere" questi veicoli per i quali i dati (di preciso non so quali xke c'è ancora molta confusione) non fossero chiarissimi e all'atto della revisione far apparire sullo schermo del pc del centro revisioni il messaggio "veicolo non presente in archivio, recarsi in motorizzazione per la revisione".
a questo punto il centro revisioni privato no può in alcun modo procedere allo svoglimento della revisione, perciò ci si ritrova costretti a recarsi presso la motorizzazione civile, dove a quanto pare in non so che maniera provvederanno a carpire i dati mancanti nel loro archivio relativi al veicolo e sistemare le cose.
mi spiace non riuscire ad essere molto chiaro, ma so ancora poco anche io su sta faccenda, nonostante sia appunto un tecnico revisioni...
"
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.. che differenza c'è tra la banca dati della motorizzazione e quella del PRA? Non sono interfacciate?
No.
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No no. Tanto è vero che il P.R.A. è un ente praticamente inutile, però dà lavoro a tante persone e, si sa, siamo in Italia. Forse l'intenzione era quella di rendere la vita più difficile ai ladri d'auto, poi si è visto che continuano a rubare la auto come se niente fosse. Quelli del P.R.A. potrebbero a manina inserire i dati di tutte le auto di cui hanno l'estratto cronologico in microfilm, ma non lo fanno sia perchè hanno altro da fare, sia perchè è lungo e noioso, sia perchè poi praticamente non avrebbero più niente da fare. Adesso che tutti i mezzi circolanti dovranno essere inseriti nei cervelloni della motorizzazione probabilmente per loro sarà un problema perchè il fatto di essere un doppione sarà ancora più evidente. Forse li terremo come P.R.A.S., pubblico registro automobilistico storico, per le visura d'antan...
Quella del libretto nuovo è una stupidaggine. Il libretto rimane quello di prima a meno che non sia illeggibile e venga richiesta una ristampa.
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Questa l'ho trovato sul forum del duetto club e ve la posto...
NEWSLETTER n.10/2009 - TERRORISMO INFORMATIVO... D'EPOCA e UN GRAZIE DI CUORE (SI FA PER DIRE) ALL'ASI
Cari amici,
il tenente colonnello dell'Esercito Ettore Freda di Napoli, nostro carissimo amico, nonché grande appassionato e collezionista di moto storiche, leggendo l'ultimo numero di Motociclismo d'Epoca in cui è apparsa la notizia sull’intenzione del Presidente dell’ASI, Roberto Loi e del senatore bolognese Filippo Berselli, di presentare disegno di legge concernente l’innalzamento da 20 a 25 anni per definire un veicolo di interesse storico. Un disegno di legge, tra l'altro, secondo cui è citata una delirante proposta di radiazione parziale del veicolo ormai ve ntennale, per poi rimetterlo in circolazione dopo 5 anni… Se così dovesse avvenire, tutti i collezionisti e possessori di moto della seconda metà degli anni '80 sarebbero impossibilitati nell’iscrivere il proprio motociclo nel Registro Storico FMI e beneficiare pertanto dei vantaggi previsti per i suddetti veicoli. Il nostro amico Ettore, quindi, ha scritto alla dottoressa Francesca Marotta, Responsabile rapporti istituzionali e del Dipartimento sicurezza stradale della Federazione Motociclistica Italiana, nonché donna molto intelligente e competente, per chiedere spiegazioni e informazioni su questa demenziale proposta di disegno di legge. Come vedremo, Ettore ha ricevuto una risposta, che a seguire vi alleghiamo integralmente; una risposta che nel complesso, come leggerete, è anche abbastanza rassicurante. Il nostro amico ufficiale dell'Esercito ci ha chiesto di girarla a tutti gli amici iscritti nella nostra mailing list, ritenendo, giustamente, possa interessare a tutti gli appassionati e possessori di moto d'epoca. E noi, naturalmente, lo facciamo con piacere, promettendoci pure di scrivere una mail al senatore Berselli per manifestargli il nostro disappunto su questa iniziativa inutile quanto dannosa che penalizzerebbe decine di migliaia di appassionati e operatori commerciali del settore.
Ecco la risposta inviata dalla dottoressa Francesca Marozza ad Ettore Freda:
Cerco di chiarire, per quanto possibile, la situazione.
Esiste effettivamente in Senato un disegno di legge che contiene, tra l'altro, la proposta di innalzare l'età minima per le storiche a 25 anni (o a 30 anni), la revisione ogni 4 anni, una sanatoria per i bolli, la possibilità di reimmatricolare i veicoli storici, etc. Insomma, una legge quadro sulle storiche che conterrebbe anche la possibilità di "congelare" per 5 anni i mezzi (dai 20 ai 25 anni), in maniera che i possessori, senza spese, possano fermarli per poi iscriverli ai registri storici. Que sto disegno di legge è stato presentato più volte, da diversi senatori (in questo momento ce ne sono 5 diversi depositati), ma non è stato mai approvato. Probabilmente un giorno lo sarà, chissà con quante modifiche, ma non vedo adesso nessuna urgenza. Sa bene che le priorità di questo Governo e di questo Parlamento sono altre e, a dire il vero, quella delle storiche rispetto alle altre, non è davvero una urgenza. Ovviamente sono mie opinioni, ma io controllo settimanalmente i lavori del Parlamento, per cui sono aggiornata.
Ciò premesso, le dico che l'avvocato Loi, presidente dell'ASI, fino a quando non verrà eletto senatore o deputato non avrà alcun titolo per presentare disegni di legge. Svolge invece, come anche la FMI, attività di lobby per spingere questa o quella istanza degli utenti. In questo momento sta promuovendo (un po' troppo) l'iniziativa del senatore Berselli, facendo, come ha detto lei, un po' di terrorismo.
Cercando di essere concreti, le di co invece che è in via di emanazione (questo sì in tempi brevi) un decreto ministeriale che porterà la revisione delle storiche ogni due anni e darà la possibilità di reimmatricolare, cosa in questo momento impossibile. Credo davvero che possiamo sperare nella sua emanazione entro Natale. Quando sarà, la FMI ne darà notizia.
Il resto, per ora, è fatto di chiacchiere. Le moto anni 80 potranno continuare a circolare e a beneficiare dell'iscrizione ai registri. A proposito, quando anche dovesse passare la legge, saranno salvi i diritti di chi è già iscritto nei registri.
Con cordialità
Francesca Marozza
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Come vi avevamo antcipato, la risposta è tranquillizzante e la dottoressa Marozza, da persona intelligente qual è, ha elegantemente tenuto a sottolineare una serie di aspetti della vicenda che fanno concretamente sperare che questa operazione, dettata da chissà quale motivazione o int eresse che non ci è dato conoscere, se non quello di danneggiare un settore vivo e vivace, si dissolva come una bolla di sapone con tutta la sua demenzialità. Purtroppo, come ognuno di noi sa, esistono al mondo persone che spesso perdono una grandissima occasione: quella di stare zitte, o peggio ancora, di pensare cose deliranti, suggellandole e aggravandole mettendole nero su bianco. Anche se la situazione, in base a quanto sostiene Francesca Marozza, non appara al momento così allarmante, un consiglio vogliamo darvelo ugualmente. Se avete una moto della fascia di età "incriminata" iscrivetela subito perché, come sottolinea giustamente la dottoressa Marozza, i diritti acquisiti saranno comunque salvi e al riparo da qualsiasi "novità". Purtroppo, come ben sapete, la mamma degli stupidi è perennemente incinta, pertanto meglio essere prudenti.
Un grazie di cuore alla dottoressa Francesca Marozzi e al nostro caro amico Ettore Freda
Il Moto Club Yesterbike
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Grazie mille, Alfatarlo, informazione precisa e competente.
Speriamo in bene, io ho 2 auto dei primi anni '90, e non so se riuscirei ad aspettare altri 5 anni!!!
Ciao
Maury
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l'unico punto del decreto che mi intaressa...la reimmatricolazione dei veicoli storici...che bello.....
Cercando di essere concreti, le di co invece che è in via di emanazione (questo sì in tempi brevi) un decreto ministeriale che porterà la revisione delle storiche ogni due anni e darà la possibilità di reimmatricolare, cosa in questo momento impossibile. Credo davvero che possiamo sperare nella sua emanazione entro Natale. Quando sarà, la FMI ne darà notizia.
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In realtà non è vero che non si possa reimmatricolare. Se si conosce il numero di targa vecchio e la macchina è stata radiata per demolizione allora si può.
l'avvocato Loi, presidente dell'ASI, fino a quando non verrà eletto senatore o deputato non avrà alcun titolo per presentare disegni di legge
speriamo bene che abbia il pudore di non presentarsi ;D e dopo sai quanto lavoro per l'antitrust...
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si,si potrebbe ma ultimamente è piu dura, non tutte le motorizzazioni te la lasciano reimmatricolare..sai qualcosa in piu te?
In realtà non è vero che non si possa reimmatricolare. Se si conosce il numero di targa vecchio e la macchina è stata radiata per demolizione allora si può.
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Non è più dura, solo la macchina deve essere molto bella da vedere (meglio se restaurata integralmente). Un mio amico a Padova ha reimmatricolato una sprint gt veloce demolita nel lontano '83. Facile che ti dicano di tornare per questo o per quello, ma se la macchina è a posto non possono bocciarla. Del resto di auto con targa nuova se ne vedono troppe per essere solo sostituzioni per smarrimanto di vecchie targhe. Adesso se viene fuori la nuova legge magari riesco a rimettere le vecchie targhe nere (che erano in dotazione) sulla giulietta spider....
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eh si,avevo sentito pure io che con la nuova legge si potevano reimmatricolare i veicoli con le vecchie targhe nere di prima immatricolazione..speriamo...
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Ho un po' di confusione. Il mio duetto è del '90, a gennaio posso farlo diventare d'epoca per potere avere le agevolazioni assicurative e di bollo?
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Credo di sì, se non passa la legge prima del 31 dicembre. Prepara le foto per certificarlo e iscriviti ad un club affiliato asi...
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Ho un po' di confusione. Il mio duetto è del '90, a gennaio posso farlo diventare d'epoca per potere avere le agevolazioni assicurative e di bollo?
se la macchina è stata costruita nell'89 ma immatricolata nel 90 potevi già farlo ;)
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se la macchina è stata costruita nell'89 ma immatricolata nel 90 potevi già farlo ;)
E' costruita e immatricolata nel '90 :)
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se la macchina è stata costruita nell'89 ma immatricolata nel 90 potevi già farlo ;)
Non è detto, molti guardano solo la data di prima immatricolazione.
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Infatti, dovresti chiedere al registro storico ad arese. Oppure consultare il Tabucchi...
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Mi è giunta voce che sia passata la Berselli... :-X
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ah si?dove ?come?quando???
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Non so niente di più. Sapevo che il 22 c'era qualcosa che bolliva in pentola, e stamattina ho avuto conferma da un amico che è passata la Berselli, però tanto di più non so. E aspetto anch'io conferme da tutti voi. O smentite, speriamo.
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Su Google non trovo niente, speriamo di no, non arriverei ad ottenere la certificazione di auto d'epoca per soli 8 giorni.
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Ho cercato ma non ho trovato niente neanche io. Forse è stato solo allarmismo, mi dispiace.
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dal sito del senato:
disegno di legge s 339
Sen. Filippo Berselli (PdL)
Nuove norme concernenti i veicoli di interesse storico e collezionistico
6 maggio 2008: Presentato al Senato
11 febbraio 2009: In corso di esame in commissione
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mmm ciò vuol dire che sarà retroattiva?? ??? ??? >:( >:(
come non detto..ho letto dopo "2009"...certo che è in esame da febbraio...se la prendono comoda! ;D
beh speriamo che per questo anno non tocchino niente...almeno per gli anni.
Son curioso di sapere chi aspetterebbe 5 anni togliendo le targhe e consegnando tutto per poi averla ritargata con la H finale (di sicuro non con le targhe originali...)
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sempre dal sito del Senato:
S 1220
Sen. Valter Zanetta (PdL) e altri
Disposizioni in materia di veicoli d'interesse storico e collezionistico
19 novembre 2008: Presentato al Senato
11 febbraio 2009: In corso di esame in commissione
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inoltre:
s 94
Sen. Marco Filippi (PD)
Disposizioni in materia di veicoli di interesse storico e collezionistico
29 aprile 2008: Presentato al Senato
11 febbraio 2009: In corso di esame in commissione
In poche parole, per ora "passate" nessuna!!
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A sto punto è meglio sperare che continuino le loro beghe per le poltrone... certo che siamo proprio alla frutta!
Tra le ultime cose passate con larghe intese da destra a sinistra (oltre ovviamente alle restrizioni sul tasso alcolico alla guida) la privatizzazione della distribuzione dell'acqua e la decisione (fondamentale direi) di classificare il cavallo come animale domestico di compagnia (quindi in Italia non si potrà più mangiare carne di cavallo, con buona pace delle macellerie dedicate e degli allevatori: almeno credo che succederà così visto che non si può mangiare ne' gatto ne' cane, animali appunto da compagnia...)
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A sto punto è meglio sperare che continuino le loro beghe per le poltrone... certo che siamo proprio alla frutta!
Tra le ultime cose passate con larghe intese da destra a sinistra (oltre ovviamente alle restrizioni sul tasso alcolico alla guida) la privatizzazione della distribuzione dell'acqua e la decisione (fondamentale direi) di classificare il cavallo come animale domestico di compagnia (quindi in Italia non si potrà più mangiare carne di cavallo, con buona pace delle macellerie dedicate e degli allevatori: almeno credo che succederà così visto che non si può mangiare ne' gatto ne' cane, animali appunto da compagnia...)
Quella del cavallo la vedo come cosa positiva , io amo gli animali e questo non può che rendermi contento ;)
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Ma anch'io amo gli animali, cavallo compreso. Anzi, per me non ci sono animali di serie A e animali di serie B, e quindi mangio carne di ogni genere. Se poi vai in Africa vedi come si mangiano anche le pantegane, come in asia gli hot dog sono letteralemente cani caldi, in Giappone mangiano carne di balena, in altri posti mangiano gli insetti e le larve. Per non parlare del fatto che di tombe con dentro cinesi defunti non ne ho ancora viste: inutile dire che non metto piede in un ristorante cinese da secoli... :-X
Comunque non volevo discutere sul merito in sè del mangiare carne di cavallo (tra l'altro è una notizia riportata da un amico, quindi da verificare), volevo solo dire che con tutti i problemi che ci sono in Italia i nostri governanti non smettono un secondo di litigare per le poltrone e quando fanno una cosa la fanno piccola, inutile, e spesso opinabile. Silvio ieri ha detto che il 2010 è l'anno delle riforme...giustizia, scuola e fisco: la corte costituzionale ha già bocciato il lodo Alfano, la Gelmini ha avuto ordine di tagliare seguendo le orme della Moratti una montagna di posti di insegnanti precari (c'è gente che da vent'anni viene assunta a settembre e licenziata a giugno, e ogni anno deve cambiare luogo di lavoro, colleghi e studenti), Tremonti ha raccolto 5 miliardi di euro con il rientro dei capitali all'estero (che di fatto non sono rientrati per niente, e con l'anonimato chissà quanti soldi sporchi sono tornati puliti: si poteva indagare meglio prima e dare una bella botta al disavanzo pubblico). Vedrete che invece di pensare meglio alle cose importanti partirà il ponte sullo stretto (che comunque mi vede favorevole) e ci sarà la nuova legge sulle auto storiche...
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Ahimè! Hai elencato la maggior parte dei mali italiani ........ :-\
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Ma anch'io amo gli animali, cavallo compreso. Anzi, per me non ci sono animali di serie A e animali di serie B, e quindi mangio carne di ogni genere. Se poi vai in Africa vedi come si mangiano anche le pantegane, come in asia gli hot dog sono letteralemente cani caldi, in Giappone mangiano carne di balena, in altri posti mangiano gli insetti e le larve. Per non parlare del fatto che di tombe con dentro cinesi defunti non ne ho ancora viste: inutile dire che non metto piede in un ristorante cinese da secoli... :-X
Comunque non volevo discutere sul merito in sè del mangiare carne di cavallo (tra l'altro è una notizia riportata da un amico, quindi da verificare), volevo solo dire che con tutti i problemi che ci sono in Italia i nostri governanti non smettono un secondo di litigare per le poltrone e quando fanno una cosa la fanno piccola, inutile, e spesso opinabile. Silvio ieri ha detto che il 2010 è l'anno delle riforme...giustizia, scuola e fisco: la corte costituzionale ha già bocciato il lodo Alfano, la Gelmini ha avuto ordine di tagliare seguendo le orme della Moratti una montagna di posti di insegnanti precari (c'è gente che da vent'anni viene assunta a settembre e licenziata a giugno, e ogni anno deve cambiare luogo di lavoro, colleghi e studenti), Tremonti ha raccolto 5 miliardi di euro con il rientro dei capitali all'estero (che di fatto non sono rientrati per niente, e con l'anonimato chissà quanti soldi sporchi sono tornati puliti: si poteva indagare meglio prima e dare una bella botta al disavanzo pubblico). Vedrete che invece di pensare meglio alle cose importanti partirà il ponte sullo stretto (che comunque mi vede favorevole) e ci sarà la nuova legge sulle auto storiche...
Preferisco non approfondire il discorso perchè un forum di auto storiche non è la sede adeguata ma invito a chi parla come te di documentarsi meglio su certe cose e non ripetere le cose per sentito dire , sulla scuola e sul rientro dei capitali ce ne sarebbero da dire ....
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Chiudo subito il discorso off-topic che sta prendendo piede. Torniamo a parlare di auto storiche! ;)
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un amico ieri è andato al suo club per fare le iscrizioni di 2 auto del 90 e non hanno fatto nulla.... gli hanno detto che la prossima settimana si saprà cosa fare.. gli hanno parlato del blocco dell'auto(demolizione??)temporanea....vedremo..addio sogni di gloria purtroppo :'( :'(
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un amico ieri è andato al suo club per fare le iscrizioni di 2 auto del 90 e non hanno fatto nulla.... gli hanno detto che la prossima settimana si saprà cosa fare.. gli hanno parlato del blocco dell'auto(demolizione??)temporanea....vedremo..addio sogni di gloria purtroppo :'( :'(
azz...
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un amico ieri è andato al suo club per fare le iscrizioni di 2 auto del 90 e non hanno fatto nulla.... gli hanno detto che la prossima settimana si saprà cosa fare.. gli hanno parlato del blocco dell'auto(demolizione??)temporanea....vedremo..addio sogni di gloria purtroppo :'( :'(
mmmh...ma se la legge è ancora da approvare, come fanno a dire che la prossima settimana si saprà cosa fare? ??? :-\
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mmmh...ma se la legge è ancora da approvare, come fanno a dire che la prossima settimana si saprà cosa fare? ??? :-\
che te devo dì ??? ???
anche io sono rimasto perplesso,cmq evidentemente l'asi ha fatto bloccare le pratiche.....magari delta sa già qualcosa....
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che te devo dì ??? ???
Non so, per esempio che sei talmente frustrato dalla cosa che vuoi regalarmi un paio di storiche. :D :D :D
anche io sono rimasto perplesso,cmq evidentemente l'asi ha fatto bloccare le pratiche.....magari delta sa già qualcosa....
Deltaaaaaa! ;D
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Non so, per esempio che sei talmente frustrato dalla cosa che vuoi regalarmi un paio di storiche. :D :D :D
regalare ??? ???
non conosco codesta parola :-\ :-\ :-\ :-\ ;D ;D ;D ;D
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regalare ??? ???
non conosco codesta parola :-\ :-\ :-\ :-\ ;D ;D ;D ;D
Male! :D ;D
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Male! :D ;D
per te!!!!! ;D ;D ;D ;D
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sto iniziando le pratiche per un'88 (mi sto informando sul da farsi)... volete dire che mi bloccano tutto?
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ma se nn è ancora legge...
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Ben vengano le nuove riforme..io non ci vedo niente di male e di dannoso per le auto di interesse storico.
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un amico ieri è andato al suo club per fare le iscrizioni di 2 auto del 90 e non hanno fatto nulla.... gli hanno detto che la prossima settimana si saprà cosa fare.. gli hanno parlato del blocco dell'auto(demolizione??)temporanea....vedremo..addio sogni di gloria purtroppo :'( :'(
Ciao a tutti, son tornato!
Che grana sarebbe..... il mio Club (CAMEA) ha fatto partire ieri la lettera per l'ASI con la mia richiesta e le foto per la ZR1, che è del '90!
Pensa che sfiga se la legge passasse proprio adesso!
Qui ci vorrebbe davvero l'intervento di DELTA!
Speruma!
Maury
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un amico ieri è andato al suo club per fare le iscrizioni di 2 auto del 90 e non hanno fatto nulla.... gli hanno detto che la prossima settimana si saprà cosa fare.. gli hanno parlato del blocco dell'auto(demolizione??)temporanea....vedremo..addio sogni di gloria purtroppo
Ma anche se passasse la nuova legge così com'è i diritti acquisiti sarebbero salvi, quindi quelli di questo club secondo me non sanno neanche da che parte del mondo vivono. Soprattutto più che aspettano più pericolo c'è che la legge venga modificata annullando magari i diritti acquisiti, anche se non credo sia possibile: si arriverebbe all'assurdo di vedere circolare due auto identiche ad esempio dell'88 una pagante bollo agevolato e una pagante pieno senza aver la possibilità per altri tot anni di potersi certificare. Dì al tuo amico di cambiare club...
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Oggi invece ho sentito il mio club e mi hanno detto che dato il fatto che nulla è ancora cambiato, loro le auto del 90 le iscrivono regolarmente... ;)
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E' incredibile come ci siano informazioni, tra l'altro date dai club, che siano così discordanti.
Per quanto riguarda me, la scorsa settimana con un amico abbiamo iscritto due renault super 5 gt turbo del '90. Modulistica, foto, iscrizione al club... tutto secondo la prassi e nell'arco di una quarantina di giorni, dovrebbe arrivare a casa la tessera ASI. Sempre che tutto fili liscio, comunque tramite il mio club non ho incontrato problemi.
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La confusione è alimentata principalmente da internet e a ruota da chi legge una cosa e ne dice un'altra (tipico dell'italiano medio). Tipo confondere d.d.l. con leggi, o "sentito dire" come atti del Presidente della Repubblica ;D
Le norme in vigore ad oggi 20 febbraio 2010 sono sempre le stesse, per cui per i benefici fiscali gli attestati vengono rilasciati al compimento del ventesimo anno dalla data di immatricolazione, salvi gli altri requisiti. Stop.
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Poi a parte la riforma del processo breve mi pare che il governo cerchi di non far nulla. Chi non fa niente non sbaglia, o per lo meno sbaglia meno :-X e anche l'opposizione potrebbe cercare di essere un po' meno distruttiva e più costruttiva (anche perchè li paghiamo lo stesso). Credo che le prossime elezioni abbiano fatto sì che si congelassero molte cose proprio per non scontentare nessuno. Resta comunque il fatto che la forma finale della normativa sulle auto storiche sia stata fatta principalmente per salvaguardare privilegi e aggiungerne altri, poco per la conservazione e il restauro del nostro patrimonio automobilistico, che diventerà sempre più raro e ricercato.
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Poi a parte la riforma del processo breve mi pare che il governo cerchi di non far nulla. Chi non fa niente non sbaglia, o per lo meno sbaglia meno :-X e anche l'opposizione potrebbe cercare di essere un po' meno distruttiva e più costruttiva (anche perchè li paghiamo lo stesso). Credo che le prossime elezioni abbiano fatto sì che si congelassero molte cose proprio per non scontentare nessuno. Resta comunque il fatto che la forma finale della normativa sulle auto storiche sia stata fatta principalmente per salvaguardare privilegi e aggiungerne altri, poco per la conservazione e il restauro del nostro patrimonio automobilistico, che diventerà sempre più raro e ricercato.
questo è il problema della politica in Italia, che si oppongono a prescindere.... anche se uno schieramento opposto pensa sia condivisibile la proposta di un altro schieramento, per interesse, non darà mai appoggio. Tutto questo, per mantenere più a lungo tempo possibile quelle poltrone che hanno raggiunto, e ovviamente ciò andrà a discapito del paese.
Ma a loro non gli frega nulla, tanto vivono un'altra vita, fatta di gabule, sconti, privilegi, festini... Con sto sistema di governare il paese, ci hanno portati a vivere una vità di mediocrità e di stenti... dove ci vediamo passare avanti da paesi, non dico del trzo mondo, ma quasi... dove se sei fortunato, con lo stipendio riesci a concludere il mese... dove se hai un'attività e sei in regola e fai l'onesto, non siuscirai mai a metterti un soldo da parte... atteggiamento tipico per appiattire e gestire le masse.
La cosa intelligente, sarebbe un normalissimo stipendio per i parlamentari, così se lo fai, lo fai solo per piacere e per il bene del paese; ma allora saranno tutti uniti e compatti a votare contro!
scusateOT
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Oggi invece ho sentito il mio club e mi hanno detto che dato il fatto che nulla è ancora cambiato, loro le auto del 90 le iscrivono regolarmente... ;)
Confermo, Doppia!
In questi giorni mi è arrivato dall'ASI l'attestato di storicità per la Corvette ZR1 del 1990, la cui domanda era stata spedita il 7 Gennaio !!! In questi anni, mai vista l'ASI così efficiente e veloce! Era ora!
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Confermo, Doppia!
In questi giorni mi è arrivato dall'ASI l'attestato di storicità per la Corvette ZR1 del 1990, la cui domanda era stata spedita il 7 Gennaio !!! In questi anni, mai vista l'ASI così efficiente e veloce! Era ora!
Devo farmi la tessera quest'anno......... non me la chedevano ma quest'anno
l'assicurazione la vuole >:(
Un modo rapido per farla ed ottenere la tesserina???
Vi chiedo lumi :)
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Ti iscrivi ad un club federato asi, fai le foto della vettura che vuoi certificare (tre quarti anteriore lato guida, interno dalla porta del passeggero che si vedano sedili, volante e cruscotto, vano motore da dx e da sx (non mi ricordo mai da che parte lo vogliono), numero di telaio (in passato mi avevan chiesto anche la targhetta riassuntiva, l'ultima volta no). Magari fanne di più, tanto perchè non ti faccian tornare. Costa 100 minimo l'iscrizione, poi 20 euro per la certificazione a macchina. Se la chiedi senza iscriverti all'asi te la fanno pagare 150 euro credo, e teoricamente vale solo un anno, per cui...
p.s. ti sei dimenticato di scrivere qualcosa a proposito della "fettuccia" ritegno cofano della 500 nella discussione "che livello può raggiungere...ecc."
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p.s. ti sei dimenticato di scrivere qualcosa a proposito della "fettuccia" ritegno cofano della 500 nella discussione "che livello può raggiungere...ecc."
Ti ringrazio per la dritta, mi occorre solo il tesseramento e nel 2000 non feci alcuna foto, oggi magari sono piu' scrupolosi.
Riguardo la fettuccia..... non ricordo, sinceramente i dettagli sono troppi e la memoria inizia a vacillare ........... ;)
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Devo farmi la tessera quest'anno......... non me la chedevano ma quest'anno
l'assicurazione la vuole >:(
Un modo rapido per farla ed ottenere la tesserina???
Vi chiedo lumi :)
Mi stupisco, Doppia! Uno con le tue macchine che non ha ancora la tessera ASI!
Anche l'iscrizione al mio Club, il CAMEA (Club Auto e Moto d'Epoca Astigiano) costa 100 €, si sono messi d'accordo tutti per far pagare lo stesso, e nella cifra ci sono 55 € per l'ASI e 45 per il Club.
Potresti iscriverti al Veteran Car Club di torino, hanno un segretario un po'....cattivello, ma se lo prendi per il verso giusto, magari diventa anche gentile !!!!! ;) ;) ;)
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Mi stupisco, Doppia! Uno con le tue macchine che non ha ancora la tessera ASI!
Anche l'iscrizione al mio Club, il CAMEA (Club Auto e Moto d'Epoca Astigiano) costa 100 €, si sono messi d'accordo tutti per far pagare lo stesso, e nella cifra ci sono 55 € per l'ASI e 45 per il Club.
Potresti iscriverti al Veteran Car Club di torino, hanno un segretario un po'....cattivello, ma se lo prendi per il verso giusto, magari diventa anche gentile !!!!! ;) ;) ;)
He he........... ci avevo pensato....... ma forse costa piu' dei 100€ previsti o sbaglio?
Magari gli telefono............... faccio prima, grazie ;)
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Se è solo per l'assicurazione, noi come club siamo convenzionati con delle assicurazioni ed a loro gli basta la Ns. tessera, senza inscrizione Asi o altre iscrizioni.
L'abbiamo fatto apposta per contenere i costi di chi si iscrive......nel Ns. club la tessera costa €25 annuale e basta.
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He he........... ci avevo pensato....... ma forse costa piu' dei 100 previsti o sbaglio?
Magari gli telefono............... faccio prima, grazie ;)
CAXXIO che piega mi sono fatto!
E' il grande Cekk che deve iscriversi al Club storico, non il Doppia!
E mi pareva mi pareva strano!!!!!
Cekk, secondo me fai bene a chiamare il buon Andrea, lui ti "instraderà" nella maniera giusta!
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CAXXIO che piega mi sono fatto!
E' il grande Cekk che deve iscriversi al Club storico, non il Doppia!
E mi pareva mi pareva strano!!!!!
Cekk, secondo me fai bene a chiamare il buon Andrea, lui ti "instraderà" nella maniera giusta!
;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D
infatti ero già alterato.. :D :D
cmq le mie macchine non hanno bisogno dell'asi....un giorno ti spiegherò il perchè ;) :D
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Per amsr: se il tuo club non è riconosciuto dallo stato come ente certificatore magari risparmi sull'assicurazione, ma poi se ti contestano un bollo per un'auto tra i venti e i trenta devi pagare il resto con interessi, mora, multa e quant'altro. A me è capitato e per fortuna che avevo conservato le ricevute di pagamento dell'asi, del club federato, dei bolli ridotti. Il tuo club conviene se hai delle macchine con più di trent'anni, per le quali se circoli, certificate asi o meno, socio asi o meno, il bollo è sempre quello ridotto. Ma vedrai che le cose cambieranno per costringere anche queste macchine ad associarsi... :'(
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No no, io parlavo solo di assicurazione.....non parlavo di bollo.
Spero che per le ultratrentenni non tirino fuori qualche menata del genere, altrimenti siamo rovinati.
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L'hanno già pensata nella bozza di legge, chissà come verrà approvata... In pratica si sarà costretti ad essere iscritti, altrimenti si paga. E sarà sicuramente così perchè se pensi che le auto con più di vent'anni risalgono ad un'epoca in cui non c'erano le lamiere zincate e non esistevano e il fenomeno del collezionismo su larga scala non c'era ancora, senza contare che il numero di vetture vendute ogni dieci anni aumenta in progressione, si capisce come dovranno rastrellare soldi per i bolli non pagati.
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Mi viene in mente una cosa. Dato che a quanto pare non siamo affatto soddisfatti dei nostri club, che non danno mai un servizio decente, non ci aiutano in nessun modo, e in compenso spillano tanti soldi senza muovere un dito (quello delle mie zone neppure accetta iscrizioni se non nel mese di febbraio, benchè questo sia stato espressamente proibito dalla ASI in un comunicato rivoltomi), perchè non realizziamo noi un club di appassionati? Certo fare i raduni viste le distanze non sarebbe facile, ma senz'altro aiuta più questo forum che 100 club tradizionali..
Inoltre avere un punto aggregativo deterritorializzato come un sito internet può essere un grande vantaggio. Certo il rilascio dei certificati è impensabile, però varrebbe la pena di farci un pensierino..che ne dite?
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Purtroppo siamo il paese dei furboni..........e prima o poi doveva accadare!
Vedremo rottamare tante macchine che difficilmente arriveranno a 25 anni
proprio per il bollo da pagare sempre e comunque, anche se la macchina è in garage!
Il bollo è il meno! L'assicurazione è una mazzata tanto più che a To si gira solo notte e weekend
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Caspita..... mi sa che devo muovermi anche io......
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Purtroppo siamo il paese dei furboni..........e prima o poi doveva accadare!
Vedremo rottamare tante macchine che difficilmente arriveranno a 25 anni
proprio per il bollo da pagare sempre e comunque, anche se la macchina è in garage!
Il bollo è il meno! L'assicurazione è una mazzata tanto più che a To si gira solo notte e weekend
Ma io ho capito che danno la possibilità di non pagare il bollo fino al raggiungimento dei 25 anni, a patto chiaramente che l'auto non circoli.
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ragazzi scusate a me vogliono regalare una fiat una 45 del 86 però mi sono informato in verie agezie e mi hanno detto che non posso fare l"assicurazione d"epoca perchè non ha 30 anni e vero o no prima che il propietari la porta in demolizione devo sapere questa cosa grazie ciao
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Cambia agenzie. Dai 20 ai 30, con l'iscrizione asi, toro la fa sicuramente. Ma senti anche la Milano, Lloyd adriatico, Antonveneta... e magari anche qualche broker.
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a me hanno detto che se la macchina a 20 anni decide L"ASI se e d"epoca e mi hanno pure detto che la uno non rientra nelle macchine d"epoca
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lascia perdere quel che dicono... sito ASI e ti leggi la determinazione che dice che tutte le auto (quindi anche la 1) immatricolate entro il 31.12.92 sono di interesse storico e collezionistico se iscritte nei registri ASI, FIAT, ALFA ROMEO, LANCIA
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a me hanno detto che se la macchina a 20 anni decide L"ASI se e d"epoca e mi hanno pure detto che la uno non rientra nelle macchine d"epoca
E' vero che decide l'asi (o ikl registro di marca) in base alle condizioni della macchina se considerarla o meno di interesse storico e collezionistico, ma se la carrozzeria è decente, gli interni puliti e senza strappi sui sedili, il vano motore è abbastanza pulito, vai tranquillo. Dai 20 ai 30 anni la strada dell'iscrizione ai registri è praticamente obbligata per tutti se vuoi il bollo ridotto. Per l'assicurazione devi sentire compagnia per compagnia. Vero è che ultimamente molte case assicuratrici evitano di assicurare auto come la uno o la 500 specie nelle regioni del centro sud dove queste auto vengono vissute ancora come auto da tutti i giorni, e quindi con una sinistrosità maggiore. Magari se dimostri di avere una moderna in uso ti assicurano anche la uno...
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Dato che mi sembra una norizia di particolare interesse per tutti noi appassionati,la segnalo in questa sezione volutamente generale.
Ci sono dei punti assai interessanti.
Per cui vi invito a leggere la notizia con ESTREMA attenzione:
http://www.autoblog.it/post/22004/auto-storiche-leta-minima-passera-da-20-a-25-anni
al di là del fatto che la mia ha già compiuto 26 anni, quindi sarebbe salva comunque...
leggendo i commenti si trova di tutto.....
tra cui quello che dice che avere la fiat uno del 1983 riconosciuta come auto storica sarebbe un abominio....
mi chiedo cos'abbia in meno una vecchia uno ben tenuta rispetto a una 127 o una 500.
sono tutte e tre utilitarie economiche di tre decenni diversi. tutte e tre con un valore economico molto basso nelle loro epoche e rivolte alla fascia meno abbiente della popolazione.
sinchè non cambierà questa mentalità, difficilmente l'italiano medio capirà il senso delle parole "auto storica".
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ragazzi scusate a me vogliono regalare una fiat una 45 del 86 però mi sono informato in verie agezie e mi hanno detto che non posso fare l"assicurazione d"epoca perchè non ha 30 anni e vero o no prima che il propietari la porta in demolizione devo sapere questa cosa grazie ciao
la mia supercinque è sua coetanea ed è già iscritta asi da alcuni anni.
quando ho fatto l'iscrizione ho visto un attestato di una uno 45 sempre del 1986.
quindi ti hanno detto balle.
la toro da quest'anno non stipula più assicurazioni di auto storiche, ma rinnova solo quelle già attive a costo maggiorato. lo fa la reale mutua però.
informati presso un club federato asi per la modulistica.
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=automotodepocascq.it&source=web&cd=1&sqi=2&ved=0CB4QFjAA&url=http%3A%2F%2Fautomotodepocascq.it%2F&ei=uFQET-aFIMrE4gTrzKnOAQ&usg=AFQjCNESsDoafO3_W-sBYcQHFoLu9WyS_A
ecco quello dove sono iscritto, ad esempio.
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Anche secondo me una fiat uno ha la stessa dignità di una r5, ma anche di una 500 e di una 127. Se proprio avrei da ridire su certe auto che vengono considerate di interesse storico, dei veri e propri cessi stilistici senza nessuna particolarità meccanica. Ovviamente non posso far nomi che poi c'è sempre qualcuno che si offende, per carità... ma basta riflettere sul fatto che le auto più popolari "normali" acquistano interesse di pubblico solo dopo 40 o 50 anni. Ha senso tenersi che so, una audi 80 per 50 anni in garage, magari tenendola in efficienza? secondo me no, anche se poi ognuno è libero di spendere i propri soldi come vuole. Magari i nostri nipoti andranno pazzi per una opel agila 1200, chissà, intanto però io mi voglio godere auto che mi piacciono, non auto che avranno valore in futuro (e siccome non mi piacciono oggi, non mi piaceranno neanche domani).
Ai raduni di auto storiche farsi vedere con una uno 45 fa ridere i polli, siamo sinceri. Volete mettere Lo Presto che passa da una 2600 sprint esemplare unico ad una panda 30 al concorso di eleganza di Villa d'Este dell'anno successivo? Insomma... Ciò nonostante è opportuno salvare anche la Uno. Ma non TUTTE le Uno che hanno prodotto, salviamo solo quelle seminuove, inurtate, poco usate. E magari anche quella che è sempre stata di famiglia, tenendola nella rimessa di legno dietro la casa in campagna, se si può, giusto per ricordo. Ma non pretendiamo di avere un tesoretto in garage, come quelli che credono di vendere la 127 a 4000 euro.
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ragazzi mi sono informato in assicurazione TORO e mi hanno detto che la possono assicurare però adesso devo cercare un club che me la faccia iscrivere voi conoscete qualquno che lo può iscivere io sono in provicia di catania grazie
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se vai sul sito dell'asi e clicchi sulla regione sicilia trovi l'elenco di tutti i club federati...essendo una fiat c'è anche la possibilità di iscriverla al RFI (registro fiat italiano) anche con loro puoi scricare i moduli dal sito iinternet (sono per legge equiparati all'ASI)
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Anche secondo me una fiat uno ha la stessa dignità di una r5, ma anche di una 500 e di una 127. Se proprio avrei da ridire su certe auto che vengono considerate di interesse storico, dei veri e propri cessi stilistici senza nessuna particolarità meccanica. Ovviamente non posso far nomi che poi c'è sempre qualcuno che si offende, per carità... ma basta riflettere sul fatto che le auto più popolari "normali" acquistano interesse di pubblico solo dopo 40 o 50 anni. Ha senso tenersi che so, una audi 80 per 50 anni in garage, magari tenendola in efficienza? secondo me no, anche se poi ognuno è libero di spendere i propri soldi come vuole. Magari i nostri nipoti andranno pazzi per una opel agila 1200, chissà, intanto però io mi voglio godere auto che mi piacciono, non auto che avranno valore in futuro (e siccome non mi piacciono oggi, non mi piaceranno neanche domani).
Ai raduni di auto storiche farsi vedere con una uno 45 fa ridere i polli, siamo sinceri. Volete mettere Lo Presto che passa da una 2600 sprint esemplare unico ad una panda 30 al concorso di eleganza di Villa d'Este dell'anno successivo? Insomma... Ciò nonostante è opportuno salvare anche la Uno. Ma non TUTTE le Uno che hanno prodotto, salviamo solo quelle seminuove, inurtate, poco usate. E magari anche quella che è sempre stata di famiglia, tenendola nella rimessa di legno dietro la casa in campagna, se si può, giusto per ricordo. Ma non pretendiamo di avere un tesoretto in garage, come quelli che credono di vendere la 127 a 4000 euro.
quoto in tutto e per tutto - lasciamo fare al destino
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Anche secondo me una fiat uno ha la stessa dignità di una r5, ma anche di una 500 e di una 127. Se proprio avrei da ridire su certe auto che vengono considerate di interesse storico, dei veri e propri cessi stilistici senza nessuna particolarità meccanica. Ovviamente non posso far nomi che poi c'è sempre qualcuno che si offende, per carità... ma basta riflettere sul fatto che le auto più popolari "normali" acquistano interesse di pubblico solo dopo 40 o 50 anni. Ha senso tenersi che so, una audi 80 per 50 anni in garage, magari tenendola in efficienza? secondo me no, anche se poi ognuno è libero di spendere i propri soldi come vuole. Magari i nostri nipoti andranno pazzi per una opel agila 1200, chissà, intanto però io mi voglio godere auto che mi piacciono, non auto che avranno valore in futuro (e siccome non mi piacciono oggi, non mi piaceranno neanche domani).
Ai raduni di auto storiche farsi vedere con una uno 45 fa ridere i polli, siamo sinceri. Volete mettere Lo Presto che passa da una 2600 sprint esemplare unico ad una panda 30 al concorso di eleganza di Villa d'Este dell'anno successivo? Insomma... Ciò nonostante è opportuno salvare anche la Uno. Ma non TUTTE le Uno che hanno prodotto, salviamo solo quelle seminuove, inurtate, poco usate. E magari anche quella che è sempre stata di famiglia, tenendola nella rimessa di legno dietro la casa in campagna, se si può, giusto per ricordo. Ma non pretendiamo di avere un tesoretto in garage, come quelli che credono di vendere la 127 a 4000 euro.
tieni conto che ci sono diversi tipi di raduni. in un concorso d'eleganza farebbe ridere anche il primo prototipo della uno, esemplare unico al mondo, portato lì dalla stessa fiat.
ma in un raduno regionale o comunale una uno 45 ben tenuta e originale fa molto meno ridere vicino a una A112 o una prinz. senza contare gli ex possessori, che si avvicinano a vedere una vettura simile a quella che li ha accompagnati per migliaia di km, in balìa dei ricordi. poi a fine giornata si scopre che ti ha emozionato di più vedere quella uno 45 beige con tutto il bagaglio di ricordi ed emozioni che ti ha suscitato, che vedere un'alfa romeo 6c degli anni 30, simile a tutte le altre già viste negli altri raduni.
comunque nessuno salverebbe tutte le uno prodotte, come non salverebbe le punto prima serie, anche perchè buona parte di queste già sono state rottamate per inseguire le norme euro (il che le riporta a numeri più viciniagli esemplari prodotti negli anni 60-70 anzichè negli 80-90). e sulle poche che rimarranno nei prossimi 10 anni, bisognerà vedere quali sono in grado di essere a loro volta salvate.
il tutto visto nell'ottica del valore NON economico della vettura, solamente come memoria storica.
chi tiene una vecchia auto per farla diventare un investimento economico non ha capito nulla di auto storiche.
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Quello che volevo dire è che mentre per certe auto, poco diffuse, belle stilisticamente, d'elite, o molto sportive e molto di lusso, la partecipazione ad un raduno di auto storiche può passare, per altre no, non c'è ancora la voglia e l'interesse per vedere certe auto che sono ancora abbastanza comuni o che lo sono state.
Per dire, ad un passato raduno c'era un delta integrale. Che ci stava a fare? Nulla, tra l'altro non aveva neanche i 20 anni. Però col fatto che c'erano anche altre auto da rally si amalgamava bene. Ad un raduno precedente c'era una delta lx normalissima, prima serie, tenuta molto bene, che non aveva tanti anni meno della mia gtv. Però stonava parecchio, e senza nessuna imposizione è stata relegata in fondo al gruppo (tra l'altro non aveva il motore in perfette condizioni, bruciava olio). Stonava parecchio anche vicino alle sue antesignane Lancia (appia prima serie, aurelia b50...). Ovvio che non sto dicendo che non aveva diritto ad essere considerata storica a tutti gli effetti. Dico solo che per venir conservata devono sussistere certi prerequisiti, e cioè come già detto che sia un esemplare immacolato, poco usato, praticamente nuovo. Anche perchè fra trent'anni sarà difficile ripristinare correttamente certi rivestimenti interni, o trovare ricambi.
Non fa testo che le auto "storiche" di 40 anni e più erano già interessanti quando avevano 20-25 anni: i tempi sono profondamente cambiati, e se da una parte non succede più che si tiene tanto un'auto, dall'altra assistiamo a produzioni incomparabilmente più numerose per ogni modello, quindi le probabilità di conservare un veicolo moderno per il futuro, sono molte di più. Inoltre stiamo parlando di vetture progettate col computer, fatte dai robot, tutte uguali tra di loro, quindi difficilmente paragonabili a quelle fatte ancora semimanualmente.
Senza contare che non esistono quasi più carrozzieri in grado di fare piccole produzioni. Oggi fare una Fulvia zagato in poche migliaia di esemplari (tra tutte le serie) è impensabile. Al massimo ci sono le serie numerate che oltre ad un'etichetta numerata e magari un allestimento interno o un colore di carrozzeria, non hanno niente di particolare: sono queste le future auto storiche?
Non volevo fare un discorso sui raduni di serie A e di serie B, non è questo il punto. Solo sottolineare che quando la mia alfetta gt aveva 19 anni, e non c'era la storicità a 20 anni, era già un'auto rarissima, non se ne vedevano in giro, e non esisteva internet per poter sapere se in giro per l'Italia ce n'erano in vendita. Viceversa era pieno di Ritmo, golf prima serie 1100, 127, r4. Bene, se oggi ai raduni si vede qualche alfetta gt-gtv, mentre non ho mai visto le ritmo, le golf prima serie, 127 e r4, nonostante siano diventate rare, un motivo ci dev'essere, indipendentemente dalla mia opinione, ti pare?
Un'alfa 6c mi emoziona meno ma mi interessa molto pdi più perchè il ricordo della uno è ancora troppo vivo, mentre di alfa 6c non se ne vedono molte. Per quello sto dicendo che bisogna aspettare molti anni affinchè le auto più comuni diventino delle madeleine proustiane: anzi, a volte per alcuni rivedere la fiat 600 ricorda tempi bui, di auto di sesta mano coi fondi fatti in cartapesta, mentre magari già la topolino del nonno di 70 anni or sono, fa tenerezza. Di uno ne vedo ogni giorno più d'una, così come di 500 che ha già come minimo 37 anni.
E non volevo fare neanche un discorso sul valore economico delle auto in questione. Solo che bisogna stare sempre attaccati alla realtà, e se uno non ha una rimessa in campagna o se non è un museo di auto storiche, tra conservare una uno 45 e una giulietta turbodelta io non avrei dubbi, anche se UNA uno 45 fosse stata l'auto della mamma.
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Discorso vecchissimo e che non metterà mai tutti d'accordo.
Ci sarà sempre ci non considera un modello "degno" e chi sì, ma siccome i gusti ed i pareri sono soggettivi, l'unico fattore che è un dato di fatto e basta è l'età, quindi a parer mio, è l'unica consoderazione da fare.
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Meno male che le mie sono ASI... Ma qualcuno di voi mi sa spiegare come funziona con le auto radiate o prive di documenti? Cosa bisogna fare per reimmatricolarle e iscriverle all'ASI sarebbe un buon modo per allargare la collezione? ??? ;)
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Meno male che le mie sono ASI... Ma qualcuno di voi mi sa spiegare come funziona con le auto radiate o prive di documenti? Cosa bisogna fare per reimmatricolarle e iscriverle all'ASI sarebbe un buon modo per allargare la collezione? ??? ;)
Le auto radiate possono essere reimmatricolate attraverso il Certificato Di Rilevanza Storica... Sugli aspetti burocratici passo la parola ai forumisti più competenti.
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Ci sono già diverse discussioni in questa sezione che parlano di reimmatricolazioni. ;)
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Aggiornamento:
http://www.autoblog.it/post/22996/novita-legislative-per-le-auto-storiche-revisione-biennale-e-proposta-
per-alzare-leta-minima-a-25-anni (http://www.autoblog.it/post/22996/novita-legislative-per-le-auto-storiche-revisione-biennale-e-proposta-
per-alzare-leta-minima-a-25-anni)
Addio auto storiche a 20 anni.
Quindi facciamo un bel salto indietro, e le storiche, che fin'ora erano del 1989, tornano al 1984.
Cosa significa ciò? Qualche deduzione
1) se non reatroattiva, come credo sia, chi ha omologato una vettura magari un modello 89, supponendo sia una delle prime (vedi Mazda Mx-5) vede potenzialmente salire il valore della sua vettura: le altre non potranno diventarlo per altri 5anni, creando una serie di furbacchioni che ci hanno visto lungo, e potendo (economicamente o legalmente) hanno fatto il giochino. Da mesi lo dicevo, chi voleva FC, Delta Integrale, Mx-5 o altro, era il momento.
2) Con le campagne rottamazione, le modalità di esenzione grassettate MOLTO FUMOSE ed altro, le auto ventennali da 500€ di bollo e 5000€ di valore, finiranno ancora più nella pressa. E noi giovani ci ritroveremo SENZA le NOSTRE auto storiche.
Ma a questi colletti dopotutto, che gliene.
3) Il fatto che l'ASI si sia fatta la legge per lei, a 20anni, si sia rimpinguata le tasche ed adesso lo metta nel sederino è presto dimostrata: quasi tutte le assicurazioni richiedono la certificazione ed il tesseramento ASI. Una volta fatto il bacino (in questi 4/5anni da cui passano le ventennali il numero di iscritti ha avuto un'impennata mostruosa), praticamente la maggior parte dovrà rimanerlo per usufruire delle assicurazioni ridotte, continuando a versare € nelle casse pur se non condivide la politica attuata
4) che l'ASI sia una sorta di Elite lo si capisce:
- Il progetto prevede che le auto storiche possedute non costituiscano indice di capacità contributiva
- la revisione ogni due anni
sono ad hoc per chi ha automezzi di valore o in quantità. Il risparmio per l'appassionato di nicchia è proprio esile e non è nelle priorità dell'Elite...
Si potrebbe continuare ancora, ma non ho più voglia ne tempo...
Grazie quindi all'ASI, all'attuale Governo che ha in uno dei suoi parlamentare il promulgatore della Legge, a quelli che non si sono opposti in questi mesi, ed a chi vi ha partecipato.
Grazie a loro l'Rx-7 pagherà 700€ di bollo per un quasi 10 anni, lo stesso le 300ZX e cosi via... La Rover Copuè 220 Turbo che volevo prendere per fare diventare storica a un 2000€ finirà in una pressa e cosi molte altre.
E noi addio diremo alle supercar delle nostre gioventù.
Ah, ultima cosa, spero vivamente non sia retroattiva la legge, o c'è da tagliargli le mani (voglio vedere che ha preso una delta hf del 1988 perchè era storica ora pagarsi altri 3 anni di bollo da 600€)
Quindi fammi capire io che ho compratouna 75 del 1988 se la legge sarà retroattiva l'avrò preso nella "trazione posteriore" ..... non sia mai!!! ;)
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mha ho appena iscritto la mia Delta del 92 all'ASI non mi hanno parlato di 25 anni vogliono solo vedere che siano originali e in buono stato
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Quindi fammi capire io che ho compratouna 75 del 1988 se la legge sarà retroattiva l'avrò preso nella "trazione posteriore" ..... non sia mai!!! ;)
La discussione era di 3 anni fa. Sono sempre 20 anni per ora. Poi se i "saggi" dell'Olimpo romano decideranno diversamente, sarà altra storia.
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La discussione era di 3 anni fa. Sono sempre 20 anni per ora. Poi se i "saggi" dell'Olimpo romano decideranno diversamente, sarà altra storia.
Grazie per la notizia... e comunque più sono in questo forum più mi accorgo che l'asi non è vista di buon occhio personalmente pensavo fosse un'associazione più seria.... ma daltronde ne ho avuto il sentore quando mi sono iscritto al Club della mia zona... :(
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Bhe diciamo che non è che vi sia un'opinione negativa... il fatto che molti sono rimasti delusi di club FEDERATI Asi ovvero i tramite, che spesso si limitano a fare i passa scartoffie. Sulla gestione e rapporti Asi -associato un poco barocca, c'è da discutere, senza togliere però il merito all'Asi di aver preservato il bene storico motoristico italiano con tutte le agevolazioni del caso!
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Bhe diciamo che non è che vi sia un'opinione negativa... il fatto che molti sono rimasti delusi di club FEDERATI Asi ovvero i tramite, che spesso si limitano a fare i passa scartoffie. Sulla gestione e rapporti Asi -associato un poco barocca, c'è da discutere, senza togliere però il merito all'Asi di aver preservato il bene storico motoristico italiano con tutte le agevolazioni del caso!
Ma sicuramente ha i suoi meriti...solo che quando mi sono iscritto al Club e poi ci sono passato in seguito non ho avuto una buona impressione mi hanno liquidato con superficialità ...sembrava più che stessi facendo qualcosa al comune che iscrivermi ad un Club... forse sarà il fatto che ho 28 anni ..mha! chi lo sà! Resta il fatto che voi mi avete accolto molto meglio :D :D :D
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Ma sicuramente ha i suoi meriti...solo che quando mi sono iscritto al Club e poi ci sono passato in seguito non ho avuto una buona impressione mi hanno liquidato con superficialità ...sembrava più che stessi facendo qualcosa al comune che iscrivermi ad un Club... forse sarà il fatto che ho 28 anni ..mha! chi lo sà! Resta il fatto che voi mi avete accolto molto meglio :D :D :D
;) Grazie per i complimenti al forum! E' merito del contributo di tutti noi! Come dicevo, molti club ti trattano con una superficialità imbarazzante, sapendo riguardo Asi che devi passare da loro. Poi ci sono i saccentoni over anta che sanno tutto loro e che ti trattano con indifferenza perché sei giovane. Io ho una storica Jap che per alcuni club vale meno di un Brionvega Color anni '80 e ti lascio immaginare. Ma non è colpa di questi elementi che a tutti i costi vogliono formare un trio di un duo naturale ;D, che ci fa perdere interesse, si cerca e poi si trova un luogo come questo! ;)
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;) Grazie per i complimenti al forum! E' merito del contributo di tutti noi! Come dicevo, molti club ti trattano con una superficialità imbarazzante, sapendo riguardo Asi che devi passare da loro. Poi ci sono i saccentoni over anta che sanno tutto loro e che ti trattano con indifferenza perché sei giovane. Io ho una storica Jap che per alcuni club vale meno di un Brionvega Color anni '80 e ti lascio immaginare. Ma non è colpa di questi elementi che a tutti i costi vogliono formare un trio di un duo naturale ;D, che ci fa perdere interesse, si cerca e poi si trova un luogo come questo! ;)
quotone!!! :D
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ragazzi volete sapere l"ultima..... ho trovato l"assicurazione e mi ha detto che la può assicurare come macchina storica appena le dissi il prezzo sono rimasto come una statua in pratica tutto l"anno costa 600€ e vergognoso
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ragazzi volete sapere l"ultima..... ho trovato l"assicurazione e mi ha detto che la può assicurare come macchina storica appena le dissi il prezzo sono rimasto come una statua in pratica tutto l"anno costa 600€ e vergognoso
se ti può essere di aiuto prova la SARA VINTAGE (se l'auto ha 30 anni)...o la GROUPAMA io ho assicurato la 75 con quest'ultimaepago 130 euro annui..:)
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Quasi tutte le assicurazioni ora stanno facendo pesanti distinzioni fra le ultra ventenni e le trentennali. Praticamente se non ha almeno 30 anni o ti fanno pagare nettamente di più oppure nemmeno te la fanno.
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Qui in Friuli dopo numerose telefonate ho trovato solamente la Helvetia che assicura a tariffa ridotta le auto ventennali purchè certificate ASI ed iscritte ad un club. Dai 25 ai 30 anni le compagnie che applicano tariffe particolari sono molte. Una precisazione:le Fiat 500 d'epoca non le assicura nessuno a prezzi ridotti! Troppe vengono usate quotidianamente e quindi troppo rischioso. Questo mi hanno detto piu' agenzie.....
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Dopo essere stato una settimana in Puglia capisco anche il perchè non vogliono assicurarle...
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Dopo essere stato una settimana in Puglia capisco anche il perchè non vogliono assicurarle...
:o :o ;D
che ti hanno fatto? dove sei stato precisamente? ;)
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Ogni auto con più di un'anno è un rottame e molte ultraventennali sono usate con assicurazione d'epoca per andare nei campi.
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Ma non è che sei capitato in un campo rom? :-\
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Ma non è che sei capitato in un campo rom? :-\
no,sinti ;D ;D ;)
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Ma non è che sei capitato in un campo rom? :-\
In realtà era a Cormano ma non se n'è accorto... ;D ;D ;D
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ciao ragazzi !
le assicurazioni sono diventate un campo minato
il problema e che le compagnie hanno la facolta di decidere cosa assicurare o meno...
io ho mio cugino che ha un'aggenzia di assicurazioni e le mie auto d'epoca chiaramente le ha lui adesso abbiamo preso un mini del 92 e per assicurarlo infatti chiedono l'iscrizione asi o al registro di marca...
allora il punto è che la legge prevede che addirittura dopo i 40 anni hai le stesse agevolazioni senza essere iscritto a nessun club tanto e vero che il nostro 1100 era assicurato in affiancamento alla polòiza del 500 del 67 senza iscrizione a niente!
ora chiedono l'iscrizione ma non perche e la federezione o le leggi a chiederglielo ma per una loro decisione.
credo che tutto cio al 90% sia colpa nostra quanti girano con macchine che ci vuol coraggio a chiamarle storiche... o che le usano come muletto o peggio tutti i giorni non curando l'auto e fanno incidenti e tal volta anche falsi??? solo perche pagano una stupidagine???
fate voi i conto a risarcire un piccolo urto a una auto media quanti mesi servono a 120/130 euro al mese!
da una parte era da aspettarselo ...poi certamente ne paga le conseguenzae chi lo fa per la passione delle auto d'epoca!
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Secondo me,la colpa è di chi certifica le auto d'epoca dopo soli 20 anni,ovvero si dovrebbe fare quella famosa lista chiusa da aggiornare anno per anno,eliminando le auto poco interessanti che si capisce benissimo che vengono iscritte solo per le agevolazioni e poi continuano a circolare provocando incidenti che alla fine danneggiano i veri appassionati.
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abbassasero i prezzi anche delle normali assicurazioni e vedete che sti problemi non nascono :D
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Secondo me,la colpa è di chi certifica le auto d'epoca dopo soli 20 anni,ovvero si dovrebbe fare quella famosa lista chiusa da aggiornare anno per anno,eliminando le auto poco interessanti che si capisce benissimo che vengono iscritte solo per le agevolazioni e poi continuano a circolare provocando incidenti che alla fine danneggiano i veri appassionati.
In effetti sono d'accordo con te,basterebbe fare come il R.I.A.R che puoi iscrivere la tua auto a tale registro storico anche dopo 10 anni di vita dell'auto stessa godendo già a quell'età di agevolazioni fiscali.Solo che non tutte sono inscrivibili,ed ogni anno pubblicano la lista delle vetture.Sarebbe molto semplice.
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ciao ragazzi !
le assicurazioni sono diventate un campo minato
il problema e che le compagnie hanno la facolta di decidere cosa assicurare o meno...
io ho mio cugino che ha un'aggenzia di assicurazioni e le mie auto d'epoca chiaramente le ha lui adesso abbiamo preso un mini del 92 e per assicurarlo infatti chiedono l'iscrizione asi o al registro di marca...
allora il punto è che la legge prevede che addirittura dopo i 40 anni hai le stesse agevolazioni senza essere iscritto a nessun club tanto e vero che il nostro 1100 era assicurato in affiancamento alla polòiza del 500 del 67 senza iscrizione a niente!
ora chiedono l'iscrizione ma non perche e la federezione o le leggi a chiederglielo ma per una loro decisione.
credo che tutto cio al 90% sia colpa nostra quanti girano con macchine che ci vuol coraggio a chiamarle storiche... o che le usano come muletto o peggio tutti i giorni non curando l'auto e fanno incidenti e tal volta anche falsi??? solo perche pagano una stupidagine???
fate voi i conto a risarcire un piccolo urto a una auto media quanti mesi servono a 120/130 euro al mese!
da una parte era da aspettarselo ...poi certamente ne paga le conseguenzae chi lo fa per la passione delle auto d'epoca!
------Non sono affatto d'accordo con ciò che affermate.Vi è già una divisione netta e naturale fra auto d'epoca e auto storiche(di interesse storico, per la precisione)ed il fatto che uno giri spesso con un'auto d'epoca è solo una sua scelta ed un suo diritto,non vedo cosa tolga ad un possessore di auto storiche.Visto piuttosto il proliferare delle auto d'epoca negli ultimi anni,c'è chi ha pensato bene di estendere l'interesse economico anche sulle auto d'epoca costringendo i loro proprietari a percorrere lo stesso iter dei "collezionisti"delle auto di interesse storico,per ottenere sconti ed agevolazioni.Questo porta ad unire i due "mercati"ed unificare la tipologia di appassionati come voi dite.In sostanza non vi accorgete che sono proprio coloro che prima tutelavano la vostra categoria,che ora vi avvicinano e vi integrano nella categoria dei possessori ed utenti di semplici auto d'epoca.Io vedo questo cambiamento, raffrontandolo con quello avvenuto in questi anni con l'ACI: L'ACI nacque per volere dei pochi utenti di autoveicoli ai primi anni del secolo,ed il suo intento era quello di tutelare gli interessi di chi usava autoveicoli e di espletare tutte le pratiche inerenti.Guardate ora cosa è diventata :In prevalenza essa non è che un esattore statale di tasse automobilistiche.Infatti quasi tutte le altre pratiche possono essere benissimo espletate dalle numerosissime agenzie automobilistiche private distribuite sul territorio. Il discorso delle assicurazioni poi;esse sono attratte e si fanno coinvolgere nelle convenzioni con questa associazione, prima esclusivista delle sole auto storiche ed ora espandentesi alle auto d'epoca,poichè con essa può accedere ad una clientela più numerosa.E per quanto poi riguarda i costi imposti dalle stesse assicurazioni,onde evitare aggravi per incidenti ad autoveicoli particolari per le segnalazioni di incidenti inesistenti ecc.., ci sarebbe un mezzo semplicissimo per ovvviarvi:e cioè che le assicurazioni istituissero una anagrafe dei loro assistiti con la frequenza di incidenti ed i costi relativi,ed in base a questi stabilire i corrispondenti costi soggettivi appropriati per ottenere una copertura assicurativa.Ma alle compagnie non conviene;infatti il ricavo ottenuto dall'aumento generico dei costi delle polizze, e giustificato sia per il numero o perchè imputati a situazioni truffaldine,risultano ben superiori dei ricavi ottenuti imputando i costi circoscrivendoli ai singoli assicurati iscritti e catalogati.Non facciamo la guerra fra di noi simpatizzanti di auto d'epoca o storiche,proviamo a vedere più in là del nostro naso.Uno dei primi metodi escogitati dagli imprenditori,è :divide et impera,non scordatelo.
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Secondo me,la colpa è di chi certifica le auto d'epoca dopo soli 20 anni,ovvero si dovrebbe fare quella famosa lista chiusa da aggiornare anno per anno,eliminando le auto poco interessanti che si capisce benissimo che vengono iscritte solo per le agevolazioni e poi continuano a circolare provocando incidenti che alla fine danneggiano i veri appassionati.
Una soluzione abbastanza semplice (secondo me) per scoraggiare l'uso truffaldino di un'assicurazione storica l'hanno trovata in Inghilterra senza troppi fronzoli lazzi e mazzi:
Per assicurare una storica a prezzi agevolati (più o meno come i nostri, circa 150/200 sterline l'anno) devi essere già in possesso di una polizza normale. Significa che la storica ce l'hai veramente per passione, quindi perchè penalizzarti?
Se invece vuoi assicurare la storica come unica auto di tutti i giorni (quindi assumerne i rischi, tra cui i potenziali danni da circolazione) non c'è problema ti fanno una polizza normalissima. A quel punto la seconda sarà agevolata.
L'unica fregatura è se hai un'auto aziendale, o come molti londinesi, non hai nemmeno l'auto ;D
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E' passata o no la cosa?
Un'auto per essere iscrivibile storica deve avere 25 o bastano 20?
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20
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Una soluzione abbastanza semplice (secondo me) per scoraggiare l'uso truffaldino di un'assicurazione storica l'hanno trovata in Inghilterra senza troppi fronzoli lazzi e mazzi:
Per assicurare una storica a prezzi agevolati (più o meno come i nostri, circa 150/200 sterline l'anno) devi essere già in possesso di una polizza normale. Significa che la storica ce l'hai veramente per passione, quindi perchè penalizzarti?
Se invece vuoi assicurare la storica come unica auto di tutti i giorni (quindi assumerne i rischi, tra cui i potenziali danni da circolazione) non c'è problema ti fanno una polizza normalissima. A quel punto la seconda sarà agevolata.
L'unica fregatura è se hai un'auto aziendale, o come molti londinesi, non hai nemmeno l'auto ;D
Sempre avanti gli inglesi...
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E chi ha un'auto storica ma va a giro in bicicletta? Oppure vive e lavora in posti vicini per cui non usa l'auto?
Non si potrebbe mettere una serie di "categorie" in cui far rientrare l'auto storica? Del tipo massimo 10000 km/anno, oppure solo finesettimana, etc...
Comunque io sarei per una lista di regole per cui un'auto può essere definita storica da affiancare ad un'eventuale lista che contenga le eccezioni.
Alla fine il problema è uno solo: evitare che insignifcanti utilitarie come Uno o Punto sfasciate possano diventare storiche.
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E chi ha un'auto storica ma va a giro in bicicletta? Oppure vive e lavora in posti vicini per cui non usa l'auto?
Non si potrebbe mettere una serie di "categorie" in cui far rientrare l'auto storica? Del tipo massimo 10000 km/anno, oppure solo finesettimana, etc...
Comunque io sarei per una lista di regole per cui un'auto può essere definita storica da affiancare ad un'eventuale lista che contenga le eccezioni.
Alla fine il problema è uno solo: evitare che insignifcanti utilitarie come Uno o Punto sfasciate possano diventare storiche.
Appunto! Qualsiasi auto sfasciata non deve diventare storica, nemmeno un' Aston Martin altro che Uno o Punto.....ma la soluzione è molto semplice ed esiste già...si chiama "revisione" e la fai ogni due anni e se la macchina ha ruggine passante, sterzo a ramengo, motore che perde olio, la macchina non gira ...stop....altro che insignificante...
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Appunto! Qualsiasi auto sfasciata non deve diventare storica, nemmeno un' Aston Martin altro che Uno o Punto.....ma la soluzione è molto semplice ed esiste già...si chiama "revisione" e la fai ogni due anni e se la macchina ha ruggine passante, sterzo a ramengo, motore che perde olio, la macchina non gira ...stop....altro che insignificante...
però così non si fa alcuna differenza fra un'auto storica ed una qualsiasi auto moderna che abbia superato i 4 anni; senza contare che tutti sappiamo come spesso vengono fatte le revisioni presso le officine autorizzate. Io, invece, credo che sarebbe corretto applicare il concetto esternato (sicuramente l'ho spiegato anche in altri post) dall'Assaciozione Amatori Veicoli Storici: sono iscrivibili tutti i mezzi aventi oltre 30 anni mentre per i ventennali solo quelli rientranti nel loro elenco di rilevanza storica (esempio : Uno 45 NO, Uno Turbo ie SI).
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Direi che ci siamo, dopo i 30 tutte storiche il problema e dopo i 20....chi stabilisce cosa? Ma in linea di massima sono daccordo con te anche se per tagliare la testa al toro, farei come fanno in Germania oppure in GB....che detto tra noi non so come fanno ma mi sa che forse è più razionale.
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;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D
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credo che sarebbe corretto applicare il concetto esternato (sicuramente l'ho spiegato anche in altri post) dall'Assaciozione Amatori Veicoli Storici: sono iscrivibili tutti i mezzi aventi oltre 30 anni mentre per i ventennali solo quelli rientranti nel loro elenco di rilevanza storica (esempio : Uno 45 NO, Uno Turbo ie SI).
peccato che quella lista faccia acqua da tutte le parti...non puoi inserire una 75 1.8 e non una M5 o una M635, perche la prima è ancora una ottima auto per bollaroli (molto piu di una Uno), mentre le altre sono delle sportive con una manutenzione decisamente onerosa ;)
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peccato che quella lista faccia acqua da tutte le parti...non puoi inserire una 75 1.8 e non una M5 o una M635, perche la prima è ancora una ottima auto per bollaroli (molto piu di una Uno), mentre le altre sono delle sportive con una manutenzione decisamente onerosa ;)
sicuramente non saranno perfetti, però il principio mi sembra buono; inoltre ho avuto modo di verificare personalmente che la comunicazione con la presidenza è facile e veloce, per cui anomalie del genere possono essere segnalate in modo da sentire le loro eventuali giustificazioni e magari porvi rimedio.
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già, ma se da quella lista dipende una esenzione da un bollo che vale 8-900€ annui pretendi che a compilarla siano persone competenti su tutti i marchi e con un effettivo occhio critico.
perche se una 75 v6 era una mosca bianca ed è di certo una versione interessante dal punto di vista storico, lo stesso non si puo dire per una comunissima 1800 che di rilevante ha proprio poco!
come dire, se vuoi fare una lista la devi fare tendo le maglie strette veramente, se allarghi per una allora devi allargare per tutte! e quindi alla fine la lista divneta una cagata pazzesca....
p.s sono stato socio aavs per tanti anni, da quando hanno smesso di dire "salviamo le vecchiette" e si sono messi a dire "una lotus elise di 10 anni merita l'esenzione piu di una panda del 83", li ho salutati ;)
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Io penso che qualunque Alfa Romeo 75 meriti di essere storica dato che praticamente sono le ultime Alfa a trazione posteriore.
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lapo se vuoi ti trovo un buon motivo come quello per tutte le auto...
la Uno ad es fu disegnata da giugiaro e fu auto dell'anno 1984 ;)
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già, ma se da quella lista dipende una esenzione da un bollo che vale 8-900€ annui pretendi che a compilarla siano persone competenti su tutti i marchi e con un effettivo occhio critico.
perche se una 75 v6 era una mosca bianca ed è di certo una versione interessante dal punto di vista storico, lo stesso non si puo dire per una comunissima 1800 che di rilevante ha proprio poco!
come dire, se vuoi fare una lista la devi fare tendo le maglie strette veramente, se allarghi per una allora devi allargare per tutte! e quindi alla fine la lista divneta una cagata pazzesca....
p.s sono stato socio aavs per tanti anni, da quando hanno smesso di dire "salviamo le vecchiette" e si sono messi a dire "una lotus elise di 10 anni merita l'esenzione piu di una panda del 83", li ho salutati ;)
in questo sì che ti quoto
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Non scordiamo che anche gli organizzatori di rievocazioni di storiche gara hanno non poche difficoltà a preparare una lista che poi, per foza di cose, non é certo a maglie strette :) ;)
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Propongo di modificare il titolo del topic, o quanto meno di non mantenerlo in evidenza, siccome è a mio avviso molto fuorviante, siccome non vi è alcuna proposta al vaglio per modificare l'Art. 63 della L. 342/2000 passando a 25 anni.
Cosa ne pensate?
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Amici, uno alla volta! ;D ;D ;D ;D
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Siamo tutti d'accordo, ma chi può farlo?
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Siamo tutti d'accordo, ma chi può farlo?
Solo i Moderatori :)
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Grazie ai Mod per la collaborazione, il topic non è più in evidenza :)
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mi è capitato questo articolo:
http://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2014/10/16/news/legge_stabilit_stretta_su_auto_storiche_niente_bollo_solo_se_trentenni-98279738/?ref=HRLV-13
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mi è capitato questo articolo:
http://www.repubblica.it/motori/sezioni/attualita/2014/10/16/news/legge_stabilit_stretta_su_auto_storiche_niente_bollo_solo_se_trentenni-98279738/?ref=HRLV-13
Premesso che la frase seguente non sta né in cielo né in terra:
"anche sull'RcAuto ma è facile prevedere di si: se una macchina non è più storica, oltre a dover pagare il "bollo" sarà obbligata a pagare anche la normale assicurazione, e non quella per le classiche che non circolano praticamente mai..."
siccome non esiste nessuna norma la quale preveda nessuno sconto, ovvero nessuna polizza "per le classiche", bensì trattasi di mere polizze RCA scontate a discrezione delle, poche, singole compagnie di assicurazione (abbiamo un topic intero, il quale ho in firma, in merito...).
Sul resto asserito attendiamo la Legge, la quale ad ora non è stata pubblicata con quanto scritto, dunque semplicemente non esiste.
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Sul resto asserito attendiamo la Legge, la quale ad ora non è stata pubblicata con quanto scritto, dunque semplicemente non esiste.
Io non avrei dubbi... esenteranno dal bollo (se passa in commissione) le auto nuove da 3 a 5 anni a seconda della classe di inquinamento... da qualche parte dovranno recuperare e i superburocrati da 400.000 euro l'anno saranno contenti della copertura... che oltre a colpire i "bollaroli" favorirà la rottamazione di auto potenti (alè, altra mazzata).
E il bello è che a livello collezionistico mondiale il paradiso dell'auto storica e sportiva, dagli ignari stranieri, è ancora considerato l'italia... ::)
Ma il peggio è l'articolo successivo, il 45...
"L'aliquota IVA del 10 per cento è aumentata di ..... punti percentuali a decorrere dal 1° gennaio 2016 e di ulteriori ..... punti percentuali a decorrere dal 1° gennaio 2017"
"L'aliquota IVA del 22 per cento è aumentata di ..... punti percentuali a decorrere dal 1° gennaio 2016 e di ulteriori ..... punti percentuali a decorrere dal 1° gennaio 2017"
e infine la chicca:
"A decorrere dal 1° gennaio 2016, l'aliquota dell'accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo [penso facciano riferimento alla benzina avio, dato che la stradale con piombo è fuorilegge dal 1992] nonché l'aliquota dell'accisa sul gasolio usato come carburante [....] sono aumentate di .... centesimi"
Quindi ricapitoliamo:
Jaguar XJR del 2001
- 370 hp (wow in qualsiasi ALTRO paese del Mondo!)
Continuerai a pagare il bollo fino al 2031
Superbollo fino al 2021
Difficoltà a radiazione per export
Giri in centro (con la benzina che nel frattempo è andata a 2,50 al litro nonostante il petrolio è crollato) e un manipolo di biciclettari ecologisti del gazzo che pedalano contromano sulla corsia del bus ti sputa sul cofano.
Rislutato: le dai fuoco che fai prima. O ti trasferisci in Illinois, dove se hai 370 hp quando l'accendi scende il vicino di casa ad offrirti una birra e ti dice "nice car".
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anche un mio collega questa mattina e' venuto a riportarmi ( sapendo che la mia Barchetta e' prox ai 20anni) che ha letto un articolo legato alla legge stabilita'/prox finaziaria che parlava di portare da 20 a 30 anni..... inoltre aumenteranno le tasse sui fondi di pensione ( che adesso sono al 10 0 12% portandoli al 20%) e poi aumenti dell'IVA......... ribadisco il mio pensiero che fintanto che li votiamo non cambia nulla......
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Il problema è che votarli o non votarli non cambia nulla, la Calabria ha più operai forestali di tutto il Canada ma sono sempre li, i capi di gabinetto della Camera prendono più soldi di Obama ma sono sempre li, la società dell'Autostrada Ceva-Garessio-Albenga (!!) è sempre in piedi col suo presidente, consiglio di amministrazione, consiglieri, sede (a Cuneo) ma NON FA NULLA, e via discorrendo. I soldi per pagare tutto sono finiti e li vengono a chiedere a noi, dato che siamo in Europa e non possono più fare il trucchetto anni '80 di stampare qualche miliardo di banconote e svalutare la liretta... basta, finito il giochino.
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Nel link seguente trovate il Disegno di Legge "stabilità 2015" (da pag. 54 i trasporti):
DDL stabilità 2015, il testo del governo (http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/documento-pdf-legge-di-stabilita-testo-disegno-di-legge-bbb71ffe-1053-467b-b590-1d68bdd7b430.html?refresh_ce)
Per quanto riguarda la tassa di circolazione (Art. 30/17 del DDL) a pag. 56:
"All'articolo 63 della legge 21 novembre 2000, n. 342, i commi 2 e 3 sono abrogati."
Riporto di seguito l'Art. 63 della L. 342/2000 così come potrà diventare dal 1/1/2015 (questo è un DDL, dunque non è ancora stato approvato dal Parlamento, lo preciso perché la stragrande maggioranza degli organi di informazione non lo fanno assolutamente):
"Art. 63. Tasse automobilistiche per particolari categorie di veicoli
1. Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato. A tal fine viene predisposto, per gli autoveicoli dall'Automobilclub Storico Italiano (ASI), per i motoveicoli anche dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), un apposito elenco indicante i periodi di produzione dei veicoli.
2. L'esenzione di cui al comma 1 è altresì estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto a venti anni. Si considerano veicoli di particolare interesse storico e collezionistico:
a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;
b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre;
c) i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.
3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati, con propria determinazione, dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI. Tale determinazione è aggiornata annualmente.
4. I veicoli di cui ai commi 1 e 2 sono assoggettati, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione forfettaria annua di lire 50.000 per gli autoveicoli e di lire 20.000 per i motoveicoli. Per la liquidazione, la riscossione e l'accertamento della predetta tassa, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni che disciplinano la tassa automobilistica, di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni. Per i predetti veicoli l'imposta provinciale di trascrizione è fissata in lire 100.000 per gli autoveicoli ed in lire 50.000 per i motoveicoli."
Dunque, se nel DDL questo rimarrà invariato, l'esenzione fiscale verrà applicata solo dai 30 anni del veicolo, ovvero sarà la fine degli affari dell'ASI, tant'è che verrebbe abrogata la famosa determinazione annuale, rimanendo solo "l'elenco" di cui al comma 1, ovvero fine dell'ADS, tanto per essere concreti. Chiaramente la norma si applicherebbe in toto anche ai veicoli già muniti di ADS prima del 1/1/2015.
Aggiungo tre considerazioni personali:
1 - L'ASI non rinuncerà così facilmente a milioni e milioni di € i quali sono sempre stati garantiti proprio dai commi i quali vogliono abrogare, dunque, a mio avviso, in Parlamento verrà modificata questa parte, ci sono troppi interessi. Seppur l'Art. 219 del Reg. di Att. del C.d.S. manterrà invariata la possibilità di iscrivere i veicoli con 20 anni, la stragrande maggioranza lo faceva soprattutto per la tassa automobilistica, dunque, sappiamo bene come diminuirebbero le iscrizioni. Inoltre il gettito della tassa è regionale, dunque il Parlamento farebbe ben poca fatica a rinunciare ad un introito di altri...
2 - A mio avviso il testo dell'Art. 30/17 in oggetto non è completo, siccome manca l'abrogazione del riferimento al comma 2 nel comma 4, il quale rimarrebbe in vigore, facendo riferimento anche ad un comma abrogato.
3 - Avrebbero potuto convertire, nel comma 4, almeno il valore da Lire ad Euro già che c'erano...
PS:
In caso di approvazione è prevista, dall'art. 30/10, la soppressione totale del PRA dal 1/7/2017!
Quindi ricapitoliamo:
Jaguar XJR del 2001
- 370 hp (wow in qualsiasi ALTRO paese del Mondo!)
Continuerai a pagare il bollo fino al 2031
Superbollo fino al 2021
Difficoltà a radiazione per export
Giri in centro (con la benzina che nel frattempo è andata a 2,50 al litro nonostante il petrolio è crollato) e un manipolo di biciclettari ecologisti del gazzo che pedalano contromano sulla corsia del bus ti sputa sul cofano.
Rislutato: le dai fuoco che fai prima. O ti trasferisci in Illinois, dove se hai 370 hp quando l'accendi scende il vicino di casa ad offrirti una birra e ti dice "nice car".
Ehehehehe grande Nigel, almeno la buttiamo un po' sul ridere! :)
NB:
Per i Mod:
Propongo di cambiare il titolo del topic in:
"Tassa di circolazione: possibile passaggio da 20 a 30 anni"
e di metterlo nuovamente in evidenza :)
PS:
Lo so che rompo, ma perdonatemi! 8)
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Teoricamente l'ASI potrebbe continuare a certificare la storicità delle ventennali: la modifica non tocca l'art. 60 CdS né il DL del 2010 (io lo chiamo così) ma solo la legge 342/2000.
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Il problema è che votarli o non votarli non cambia nulla, la Calabria ha più operai forestali di tutto il Canada ma sono sempre li,
guarda caso...
(https://scontent-b.xx.fbcdn.net/hphotos-xpf1/v/t1.0-9/10428672_10203699901277047_5495236470721341680_n.jpg?oh=2666e30b73a210abd66bc768f81df2ca&oe=54BD8EC8)
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Teoricamente l'ASI potrebbe continuare a certificare la storicità delle ventennali: la modifica non tocca l'art. 60 CdS né il DL del 2010 (io lo chiamo così) ma solo la legge 342/2000.
infatti. e le assicurazioni probabilmente continueranno ad offrire un loro prodotto per le storiche certificate.
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Buongiorno a tutti, purtroppo è vero, nel disegno di legge di stabilità è proposta l'abrogazione dei commi 2 e 3 dell'art. 63 della l.342/2000 e quindi il risultato è che i benefici fiscali (bollo e ipt) rimarrebbero solo per le over 30 e perdere di qualsiasi validità ogni "lista chiusa", certificazione, elenco, iscrizione, omologazione ecc...
La conseguenza sarebbe anzitutto una mazzata tremenda per l'ASI che perderebbe milioni di euro di pratiche e iscrizioni, e nondimeno la morte di tutto quel patrimonio storico automobilistico (mi riferisco principalmente alle auto di grossa cilindrata e quindi con grossi costi fiscali oltre che di manutenzione) della seconda metà degli anni '90.
Per le assicurazioni ovviamente non cambia nulla, se decidono di proporre polizze agevolate lo fanno per loro interesse, non perchè ci sia qualche legge che glielo impone.
Comunque quelli che festeggiano questo provvedimento (come quel ****** dell'autore dell'articolo su Repubblica, che nella sua ignoranza non ha neanche citato l'articolo della legge scrivendo solo "commi 2 e 3") dimenticano che mantenere una vettura - anche 20ennale - ha spesso costi di manutenzione non indifferenti e gravi difficoltà a reperire ricambi adatti o personale competente per metterci le mani (penso solo alle Maserati Biturbo o alle BMW E31...).
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Teoricamente l'ASI potrebbe continuare a certificare la storicità delle ventennali: la modifica non tocca l'art. 60 CdS né il DL del 2010 (io lo chiamo così) ma solo la legge 342/2000.
Si assolutamente, l'Art. 219 del Reg. di Att., in riferimento all'Art. 60 del C.d.S., rimarrà a prescindere invariato, così come il DM 17/12/2009-19/3/2010, dunque i veicoli continueranno ad essere iscrivibili con 20 dalla costruzione, ma non avranno più diritto alle agevolazioni fiscali, ergo, resteranno i potenziali complicati vantaggi assicurativi, oltre a quelli inerenti all'esenzione dall'uso dei fari anabbaglianti in extraurbano di giorno (seppur praticamente inutile...) e quelle inerente ai blocchi del traffico ove, eventualmente, previsto. Se pensiamo poi che alcune compagnie di assicurazione siano interessate solo all'età del veicolo, ovvero molte di queste convergano verso i 30 anni minimi dalla costruzione, chi spenderà più tempo e soldi per passare dall'ASI, se non per una targa oro?
Con questa norma l'ASI è veramente a rischio.
DM del 2010 (io lo chiamo così)
Si per comodità capisco bene, hanno dato un nome assurdo! :)
infatti. e le assicurazioni probabilmente continueranno ad offrire un loro prodotto per le storiche certificate.
Senza ombra di dubbio, come scritto sopra, ma anche per le non iscritte nei Registri, come già avviene.
Buongiorno a tutti
Ciao e benvenuto :)
La conseguenza sarebbe anzitutto una mazzata tremenda per l'ASI che perderebbe milioni di euro di pratiche e iscrizioni, e nondimeno la morte di tutto quel patrimonio storico automobilistico (mi riferisco principalmente alle auto di grossa cilindrata e quindi con grossi costi fiscali oltre che di manutenzione) della seconda metà degli anni '90.
Quoto in pieno.
Per le assicurazioni ovviamente non cambia nulla, se decidono di proporre polizze agevolate lo fanno per loro interesse, non perchè ci sia qualche legge che glielo impone.
Quoto ancora, ed a proposito, colgo l'occasione per invitarti a visionare/partecipare al topic inerente, il quale trovi nella mia firma :)
Comunque quelli che festeggiano questo provvedimento (come quel ****** dell'autore dell'articolo su Repubblica, che nella sua ignoranza non ha neanche citato l'articolo della legge scrivendo solo "commi 2 e 3") dimenticano che mantenere una vettura - anche 20ennale - ha spesso costi di manutenzione non indifferenti e gravi difficoltà a reperire ricambi adatti o personale competente per metterci le mani (penso solo alle Maserati Biturbo o alle BMW E31...).
Per l'elettore medio chi ha un'auto non utilitaria è una specie di delinquente, favorito dalla casta, la quale farebbe i soliti favori a "noi ricconi". Penso che questa manovra sia più propaganda che altro, siccome la distruzione dell'ASI, siccome di questo si tratta, farebbe senza dubbi scalpore.
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post doppio scusate :-[
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Sarà una ripicca portata avanti da un tirapiedi di Sticchi Damiani.
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il problema è che si è diffusa nell'opinione pubblica l'idea che le auto tra i 20 ed i 30 anni siano solo le UNO e le PANDA a gas che il nonno usa per andare in campagna e la nonna per andare a fare la spesa.
Ho amici che hanno acquistato delle Fiat Croma turbo IE o ALFA 164 V6 degli anni tra il 94 ed il 98 su cui hanno speso davvero tanti soldi per metterle a posto e contavano di continuare i lavori con quello che avrebbero risparmiato a breve entrando le auto in zona ASI... tutte queste auto di grossa cilindrata (per non scomodare solo le Maserati o le BMW che ho citato prima) finiranno adesso prontamente allo sfascio dato che la manutenzione è onerosa, consumano un sacco di benzina, il bollo è alle stelle e l'assicurazione (soprattutto al sud) ti uccide.
Una prece.
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Sarà una ripicca portata avanti da un tirapiedi di Sticchi Damiani.
Per la questione della mancata introduzione dell'ACI tra i Registri dell'Art. 60?
il problema è che si è diffusa nell'opinione pubblica l'idea che le auto tra i 20 ed i 30 anni siano solo le UNO e le PANDA a gas che il nonno usa per andare in campagna e la nonna per andare a fare la spesa.
Ho amici che hanno acquistato delle Fiat Croma turbo IE o ALFA 164 V6 degli anni tra il 94 ed il 98 su cui hanno speso davvero tanti soldi per metterle a posto e contavano di continuare i lavori con quello che avrebbero risparmiato a breve entrando le auto in zona ASI... tutte queste auto di grossa cilindrata (per non scomodare solo le Maserati o le BMW che ho citato prima) finiranno adesso prontamente allo sfascio dato che la manutenzione è onerosa, consumano un sacco di benzina, il bollo è alle stelle e l'assicurazione (soprattutto al sud) ti uccide.
Una prece.
...e la radiazione per export è quasi un ricordo.
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comunque concordo con Sovrasterzo con quanto scritto sopra nell'analisi sul nuovo testo dalla 342/2000 che deriverebbe in caso di approvazione del DDL: l'ASI ha un grosso peso politico, uno stralcio di quell'articolo dal DDL di stabilità non è improbabile.
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Si Francesco, secondo me si saranno anche già mossi, non si sono mai fermati neppure di fronte alle sentenze della Cassazione (http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=6831.0), dunque dubito che non faranno di tutto per far sparire l'Art. 30/17 dal DDL.
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intendevo dire di non votarli proprio.....ciao' di non votare nessuno ...
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..mo ci voleva che mettessero pure il bollo completo alle auto tra i 20-29 anni... proprio vogliono in qualche modo uccidere la nostra passione!! :(
Comunque questa legge ancora non è entrata, deve ancora essere approvata, vero?
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..mo ci voleva che mettessero pure il bollo completo alle auto tra i 20-29 anni... proprio vogliono in qualche modo uccidere la nostra passione!! :(
Comunque questa legge ancora non è entrata, deve ancora essere approvata, vero?
Si, è il disegno di legge di stabilità per il 2015 (una volta si chiamava "legge finanziaria") approvato avantieri dal consiglio dei ministri che contiene questa norma... ovviamente deve ancora passare all'esame del parlamento, in genere questa legge viene approvata gli ultimi giorni dell'anno, molto spesso proprio il 31 dicembre.
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Speriamo che non lo approvino, non ci voleva :(
(http://tapatalk.imageshack.com/v2/14/10/17/dba17a146f6a865a154ed2a9770c8a4f.jpg)
Ammettendo che la approvino, un 1.8 110cv benzina uanto mi costa di bollo?
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https://www.tributi.regione.lombardia.it/BolloAuto/public/cb/pagaBolloLibero.do
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caspita ragazzi .... quanti interventi dopo il mio post di ieri sera :)
posso dire solo una cosa...... Fortuna che la mia 500 ha 44 anni!
Un pensiero di meno.....
;D ;)
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Premetto, per una infinita serie di ragioni, è una notizia veramente triste. Dopo di ché mi fa sorridere come per questi pennivendoli (e per la stragrande maggioranza dei lettori), l'equazione sia: no esenzione del bollo=no assicurazioni ridotte (c'è addirittura, sempre tra certi pennivendoli che la definisce in toni trionfalistici L'EVASIONE DELL'RCA, come se l'rca fosse un tributo di natura pubblica...).Basterebbe il cervello per un nano secondo per rendersi conto che le assicurazioni, essendo soggetti privati, possono tranquillamente continuare ad offrire tariffe agevolate alla categoria di soggetti che ritengono, e questo nella misura in cui convenga. Come non esisteva (e non poteva esistere) una norma che obbligava a tariffe agevolate verso le storiche in senso lato, ora non esiste (e non potrebbe esistere) una norma che vieti di farlo. Se io assicurazione ritengo sia redditizio riservare tariffe agevolate alle auto di colore rosa, liberissimo di farlo. Papà governo non può far tutto ricordiamocelo sempre. Forse esula un po' topic e di questo me ne scuso, ma mi sembrava molto importante sottolinearlo, anche se in un paese normale non sarebbe nemmeno necessario.
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Premetto, per una infinita serie di ragioni, è una notizia veramente triste. Dopo di ché mi fa sorridere come per questi pennivendoli (e per la stragrande maggioranza dei lettori), l'equazione sia: no esenzione del bollo=no assicurazioni ridotte (c'è addirittura, sempre tra certi pennivendoli che la definisce in toni trionfalistici L'EVASIONE DELL'RCA, come se l'rca fosse un tributo di natura pubblica...).Basterebbe il cervello per un nano secondo per rendersi conto che le assicurazioni, essendo soggetti privati, possono tranquillamente continuare ad offrire tariffe agevolate alla categoria di soggetti che ritengono, e questo nella misura in cui convenga. Come non esisteva (e non poteva esistere) una norma che obbligava a tariffe agevolate verso le storiche in senso lato, ora non esiste (e non potrebbe esistere) una norma che vieti di farlo. Se io assicurazione ritengo sia redditizio riservare tariffe agevolate alle auto di colore rosa, liberissimo di farlo. Papà governo non può far tutto ricordiamocelo sempre. Forse esula un po' topic e di questo me ne scuso, ma mi sembrava molto importante sottolinearlo, anche se in un paese normale non sarebbe nemmeno necessario.
giusto, però, siccome l'orientamento di parecchie compagnie assicuratrici è quello di richiedere l'attestato di storicità, presumo che niente attestato, niente polizza agevolata.
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Non dimentichiamoci del "bollo"....
In alcuni paesi europei, la tassa di possesso viene adeguata di anno in anno al valore commerciale del mezzo che quindi, giustamente, diventa un'imposta di possesso, fino ad azzerarsi quando il valore del bene si è posto sotto una certa soglia.
In altre parole: quando acquisto un'auto pago l'IVA, pago la tassa di possesso per 20 anni(tra poco, forse 30), pago l'accise sul carburante che consumo, pago tasse sui passaggi di proprietà che l'auto incontrerà nella sua vita, pago le imposte sulle revisioni ogni 2 anni e pago l'IVA su tutti i ricambi che dovrò acquistare.
a me non ne vengono in mente altre, preso come sono dallo sconforto..... :-[
Siamo comunque alle solite: i pennivendoli(mi permetto di prendere in prestito la definizione di Contecassius) che infieriscono sui proprietari di auto ventennali, perdono di vista chi sono i reali evasori e qual'è il reale nemico da combattere. >:(
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giusto, però, siccome l'orientamento di parecchie compagnie assicuratrici è quello di richiedere l'attestato di storicità, presumo che niente attestato, niente polizza agevolata.
Giustissimo, il CRS continuerà ovviamente ad esistere, essendo un "documento" ASI, "semplicemente" perderà utilità al fine di pagare il bollo ridotto per le ultraventennali (forse), le assicurazioni che riterranno di voler continuare ad assicurare certe vetture a certi prezzi, possono decidere o meno di richiederlo, in poche parole, dubito cambi qualcosa in ambito assicurativo.
Siamo comunque alle solite: i pennivendoli(mi permetto di prendere in prestito la definizione di Contecassius) che infieriscono sui proprietari di auto ventennali, perdono di vista chi sono i reali evasori e qual'è il reale nemico da combattere. >:(
Prendi pure in prestito senza nessun problema!! ;D ;D anche se, per certi individui è perfino un complimento, invece di un insulto, essere chiamati così :D
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https://www.tributi.regione.lombardia.it/BolloAuto/public/cb/pagaBolloLibero.do
Grazie :)
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Mi permetto di segnalare qui una petizione che è partita:
firmiamo.it/salviamo-le-nostre-auto-storiche
E qui la notizia by quattroruote:
www.quattroruote.it/news/burocrazia/2014/10/17/legge_di_stabilita_auto_storiche_esenzione_bollo_solo_per_le_trentenni.html?m=0
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Guarda se le petizioni online servono a qualcosa (oltre ad inondarti la casella mail di spam del gazzo) mi taglio un testicolo e lo friggo in padella con zenzero e coriandolo.
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giusto, però, siccome l'orientamento di parecchie compagnie assicuratrici è quello di richiedere l'attestato di storicità, presumo che niente attestato, niente polizza agevolata.
e chi lo dice "niente attestato?" l'ASI esisteva ed emetteva certificati prima della legge del 2000 e del DL 2010 e continuerà a farlo.
Le assicurazioni continueranno a proporre polizze agevolate alle loro condizioni, così come lo fanno, anch'esse, da prima del 2000.
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e chi lo dice "niente attestato?" l'ASI esisteva ed emetteva certificati prima della legge del 2000 e del DL 2010 e continuerà a farlo.
Le assicurazioni continueranno a proporre polizze agevolate alle loro condizioni, così come lo fanno, anch'esse, da prima del 2000.
Mega quotone!
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Guarda se le petizioni online servono a qualcosa (oltre ad inondarti la casella mail di spam del gazzo) mi taglio un testicolo e lo friggo in padella con zenzero e coriandolo.
Ahahahahah ;D
e chi lo dice "niente attestato?" l'ASI esisteva ed emetteva certificati prima della legge del 2000 e del DL 2010 e continuerà a farlo.
Le assicurazioni continueranno a proporre polizze agevolate alle loro condizioni, così come lo fanno, anch'esse, da prima del 2000.
Sono assolutamente d'accordo anch'io.
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Mi viene da pensare ai possessori di thema turbo :'( che io stavo comprando ( poi ho dovuto rinunciare per motivi di garage ), di certo non la compravo per risparmiare ma se ora inizia a pagare il bollo di sicuro non la prendo avendo un costo non indifferente stesso dicasi per il fiat coupè, forse così finirà la tendenza a '' santizzare ''' ogni vettura oltre i 20 anni magari perchè non capita ;), però obbiettivamente è necessario dire che alcuni che circolano col mezzo non per passione magari hanno anche difficoltà economiche ( va bhe che su una panda non è un salasso ) e anche questi soggetti avranno un danno, . Forse la cosa migliore sarebbe esentare le vetture ad uso collezionistico ma poterle usare per periodi determinati, tipo arresti lo so è folle ma altrimenti non si eliminano i furbi, che poi tanto furbi non sono ( in senso buono ) perchè a mio parere è legittimo non pagare il bollo per un auto con più di 20anni, però essendo tanti gli automobilisti che lo pagano e essi ignorando il fattore passione sono felici di punire il furbo col pandino ( immagine popolare dell'evasore ) che con 40° gradi sta in coda al sole senza aria condizionata ! Questa è solo una caccia alle streghe per mettersi in bella luce poi tra un pò si piangerà il patrimonio perduto ;D
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C'è anche da dire una cosa: lasciamo perdere per un attimo il discorso che in Francia il bollo non si paga e negli altri Paesi è in genere più basso che in italia... comunque nel resto d'Europa il limite generalizzato, per avere agevolazioni di vario tipo per le storiche è 30 anni. Idem le raccomandazioni della FIVA il massimo organismo mondiale del settore.
Io lo dico da anni, se la storicità fosse sempre stata legata ai 30 anni (agevolazioni fiscali o meno) ci sarebbe molta più qualità in giro e molti meno "bollaroli".
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e chi lo dice "niente attestato?" l'ASI esisteva ed emetteva certificati prima della legge del 2000 e del DL 2010 e continuerà a farlo.
Le assicurazioni continueranno a proporre polizze agevolate alle loro condizioni, così come lo fanno, anch'esse, da prima del 2000.
speriamo, non fosse altro che, se l'assicurazione rifiutasse di fare rientrare nello stesso contratto relativo alle mie vetture storiche la Yamaha Virago del '92, mi scoccerebbe parecchio doverla svendere dopo averla tanto cercata e faticato per rimetterla a posto.
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speriamo, non fosse altro che, se l'assicurazione rifiutasse di fare rientrare nello stesso contratto relativo alle mie vetture storiche la Yamaha Virago del '92, mi scoccerebbe parecchio doverla svendere dopo averla tanto cercata e faticato per rimetterla a posto.
Non ti preoccupare, non c'è nessun nesso tra la norma in oggetto e quella dell'assicurazione.
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quanta confusione >:(
quanta amarezza :(
perderemo tanti pezzi che sarebbero stati storici un giorno :o
e adesso devo anche pagare il bollo per una 1600 cc ;D
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quanta confusione >:(
quanta amarezza :(
;D
La confusione e la disinformazione regnano sovrane nei commenti che si leggono e si sentono.
L'amarezza cresce proprio leggendo questi commenti, ancor più che alla notizia vera e propria.
"Pigliate quei quattro capponi, poveretti! a cui dovevo tirare il collo, per il banchetto di domenica, e portateglieli (...) e Agnese, superba d'averlo dato, levò, a una a una, le povere bestie dalla stìa, riunì le loro otto gambe, come se facesse un mazzetto di fiori, le avvolse e le strinse con uno spago, e le consegnò in mano a Renzo; il quale, date e ricevute parole di speranza, uscì dalla parte dell'orto, per non esser veduto da' ragazzi, che gli correrebber dietro, gridando: lo sposo! lo sposo! Così, attraversando i campi o, come dicon colà, i luoghi, se n'andò per viottole, fremendo, ripensando alla sua disgrazia, e ruminando il discorso da fare al dottor Azzecca-garbugli. Lascio poi pensare al lettore, come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie, così legate e tenute per le zampe, a capo all'in giù, nella mano d'un uomo il quale, agitato da tante passioni, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente. Ora stendeva il braccio per collera, ora l'alzava per disperazione, ora lo dibatteva in aria, come per minaccia, e, in tutti i modi, dava loro di fiere scosse, e faceva balzare quelle quattro teste spenzolate; le quali intanto s'ingegnavano a beccarsi l'una con l'altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura."
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Un momento un momento! Se ho capito bene noi che abbiamo già la certificazione (la mia la ha già da diversi anni) siamo esenti da questa nuova legge? Oppure vale solo per le nuove immatricolazioni?
Help mee.
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Un momento un momento! Se ho capito bene noi che abbiamo già la certificazione (la mia la ha già da diversi anni) siamo esenti da questa nuova legge? Oppure vale solo per le nuove immatricolazioni?
Help mee.
Se verranno abrogati i commi 2 e 3 della L. 342/2000, varrà per tutti indifferentemente, benché l'ASI potrà affermare il contrario.
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Mi inserisisco anch'io, raramente intervengo nei vari post di passione auto perchè ho tanto da imparare da tutti voi e quindi preferisco leggere i vostri interventi e li leggo sempre volentieri, come per questo post ovviamente.
Fatta questa premessa, c'è da dire che anche secondo me si rischia di perdere buona parte del patrimonio di interesse storico recente sopratutto di media/alta cilindrata;
per dovere di storia occorre ricordare che la prima legge sull'esenzione del bollo risale al 1983 e se non sbaglio prevedeva l'iscrizione al registro Asi e il compimento dei 25 anni, poi abbassati a 20 anni, non ricordo se in occasione della legge 342/2000(l'allora legge finanziaria) che ha introdotto anche l'ipt ridotta, oppure prima;
E' vero poi che a livello sovrarnazionale l'età è ormai 30 anni per la storicità dei veicoli, però è anche vero che sicuramente qui da noi mentenere una macchina dal punto di vista del bollo costa di più che in altri paesi, e dunque mantenere un veicolo per 10 anni, tra i 20 e i 30 in attesa che si arrivi all'esenzione, ha un costo non trascurabile per la maggior parte di noi appassionati e implicherebbe ulteriori rinunce(perchè sappiamo che i costi non sono solo quelli del bollo), viisto che il bollo si paga nella stessa maniera sia che la macchina abbia 1 anno che ne abbia 21, anzi l'autonuova a parità di potenza paga un po meno perchè è un euro 5 o 6 e non un euro 0 o 1.
All'estero ci sono paesi in cui il costo scende all'aumentare dell'età del mezzo o addirittura non si paga, logico che viene meno in salita arrivare a 30 anni di vita del veicolo.
D'accordissimo che sulle piccole, tipo panda ecc..., il costo del bollo è talmente esiguo che è quasi ridicola l'iscrizione Asi e che la maggior parte di chi le utilizza le usa come utilitarie aumentando la sinistrosità della categoria delle storiche a danno di tutti, ed ecco il giro di vite delle assicurazioni, ne abbiamo parlato tante volte e sappiamo tutti che i costi sono stati spalmati su tutti gli assicurati, non voglio tornare sull'argomento ma solo esprimere la mia.
Credo dunque sia iniquo abolire la normativa esistente per tutti piuttosto che inserire una gradualità e lasciare la possibilità di esentare i veicoli più potenti che altrimenti verrebbero rottamati e non darebbero alcun gettito, e lasciar fuori le utilitarie che continuerebbero a pagare il bollo.
Non sarebbe male poi nell'interesse di tutti noi che ci promuovessimo per far sì che comunque le assicurazioni non assicurino come storiche le utilitarie più piccole(come alcune compagnie già fanno), ne gioverebbe tutta la categoria delle storiche perchè scenderebbe la sinistrosità, anche se magari qualcuno di noi oltre ad altre storiche ha magari una Uno iscritta Asi e inserita in una polizza storica e che quindi comporterebbe qualche safrificio da parte nostra.
E dico questo da possessore di Panda peraltro mai iscritta Asi e con polizza normale, per la quale pagare il bollo è più che remunerativo visto l'utilizzo polivalente che ne faccio e ne fanno il 99% dei proprietari!
Mi auguro che in definitiva questo disegno di legge venga modificato e non venga approvata la legge con la reintroduzione del bollo per tutte le ventenni, spero giungano alle orecchie dei parlamentari queste ragioni, che il mondo delle storiche si faccia sentire insomma.
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che il mondo delle storiche si faccia sentire insomma.
Io questo lo temo più della bozza delle legge di stabilità... il "mondo delle storiche" è talmente disunito e animato da diatribe interne (situazione tipicamente italiana) che questa situazione sarà la scusa per scagliarsi contro quello o quell'altro. Da una parte quelli che si sentono nel diritto di giudicare chi usa spesso un'auto storica, dall'altra chi sostiene che bisogna fare dei distinguo tra modelli e modelli, e ancora chi critica l'ASI per partito preso, chi vorrebbe spartirsi la torta dei presunti interessi economici e se non può averne una fetta allora buttiamo via tutta la torta... sto leggendo, sul web e sulla carta stampata, tali e tante stronzate che sono più spaventato da queste che dagli articoli della legge di stabilità.
Sarebbe opportuno che chi non conosce l'argomento si astenesse dal fare commenti, ma no, meno ne sanno e più i toni sono accesi.
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Sarebbe opportuno che chi non conosce l'argomento si astenesse dal fare commenti, ma no, meno ne sanno e più i toni sono accesi.
Sarò del tutto estraneo/ignorante in materia, tuttavia non credo ci sia nulla di sbagliato a mettersi in discussione.
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Sarò del tutto estraneo/ignorante in materia, tuttavia non credo ci sia nulla di sbagliato a mettersi in discussione.
Penso che fosse un riferimento a non creare falsa informazione, come quando mia nonna aveva iscritto l'auto e si era tesserata ad un club per non pagare il bollo della 500, tutto ciò su consiglio del meccanico che se stava zitto faceva più bella figura !
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Sarò del tutto estraneo/ignorante in materia, tuttavia non credo ci sia nulla di sbagliato a mettersi in discussione.
no, sono stato frainteso: non mi riferivo al tuo commento, ma a quello che sto leggendo in giro...
anzi, visto che hai iniziato il tuo intervento con un richiamo storico, ti invito a leggere un mio vecchio intervento:
http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=6825.msg294501#msg294501 (http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=6825.msg294501#msg294501)
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Capisco, comunque ho solo postato perché mi era venuto il dubbio leggendo la citazione riportata nell'articolo. Si sa poi che l'opinione pubblica tirerà sempre fuori il polverone.
Grazie per il report.
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Io questo lo temo più della bozza delle legge di stabilità... il "mondo delle storiche" è talmente disunito e animato da diatribe interne (situazione tipicamente italiana) che questa situazione sarà la scusa per scagliarsi contro quello o quell'altro. Da una parte quelli che si sentono nel diritto di giudicare chi usa spesso un'auto storica, dall'altra chi sostiene che bisogna fare dei distinguo tra modelli e modelli, e ancora chi critica l'ASI per partito preso, chi vorrebbe spartirsi la torta dei presunti interessi economici e se non può averne una fetta allora buttiamo via tutta la torta... sto leggendo, sul web e sulla carta stampata, tali e tante stronzate che sono più spaventato da queste che dagli articoli della legge di stabilità.
Sarebbe opportuno che chi non conosce l'argomento si astenesse dal fare commenti, ma no, meno ne sanno e più i toni sono accesi.
Di nuovo, parole sacrosante le tue, Sergio
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Non mi andava di riuppare quel thread.
Sono contento che in questo forum ci sia gente capace di trasmettere esperienza e conoscenza. Ho appena finito di leggere il topic sull'evoluzione delle normative delle auto storiche e mi congratulo. Solo chi ha vissuto realmente è "capace" di trasmettere. Il resto è fuffa.
Rimpiango sempre per non essere nato nei vostri anni, dove si apprezzava il valore e il significato di cose o persone, dove solo con fatica si otteneva, anche se poco.
Oggi invece tutto e dovuto. I giovani di oggi non apprezzano nulla. Chiudo l'ot.
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Sarebbe opportuno che chi non conosce l'argomento si astenesse dal fare commenti, ma no, meno ne sanno e più i toni sono accesi.
Quoto Frosty, i giornalisti fanno davvero impressione.
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Solo chi ha vissuto realmente è "capace" di trasmettere. Il resto è fuffa.
questa è una legge valida in qualunque argomento ;)
Rimpiango sempre per non essere nato nei vostri anni, dove si apprezzava il valore e il significato di cose o persone, dove solo con fatica si otteneva, anche se poco.
Se credi veramente a ciò che hai scritto, applica a te e a chi è vicino a te questo pensiero.E' senza tempo e non legato ad una specifica generazione :)
Oggi invece tutto e dovuto. I giovani di oggi non apprezzano nulla.
Ti consiglio di non generalizzare: in qualunque epoca ci sono stati giovani che non apprezzavano quello che era a loro disposizione. ;)
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Grazie, gentilissimo! Mia nonna mi dice sempre che i tempi sono cambiati, non credo abbia torto.
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Oggi invece tutto e dovuto. I giovani di oggi non apprezzano nulla.
Ti consiglio di non generalizzare: in qualunque epoca ci sono stati giovani che non apprezzavano quello che era a loro disposizione. ;)
Quoniam non eadem officia omnibus aetatibus tribuenda sunt, sed alia sunt officia iuvenum, alia seniorum ...
Alla maturità classica* ci é stata proposta la traduzione dei "Doveri" by Cicerone,
proprio la porzione dove si legano le responsabilità dei giovani e degli anziani.
Non ci crederete ma 2000 anni fa si dicevano le stesse cose che pensate oggi;
la sola differenza é che voi lo fate in internet.
*solo pochi anni fa ;D
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Allora o vivo chiuso mentalmente oppure è una ruota di susseguirsi di cose...
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[/i]Alla maturità classica*
*solo pochi anni fa ;D [/color]
Ricordo che è stata una mattinata emozionante, tifavamo tutti per te ma temevamo che non ce la facessi anche quella volta. Alla fine tutto è bene cià che finisce bene. Hai trovato anche tu la tua strada. ;D
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Allora o vivo chiuso mentalmente oppure è una ruota di susseguirsi di cose...
Gli schemi sociali non mutano nel tempo e noi siamo gli attori della vita;
anche tu hai il dovere di recitare un ruolo, magari fallo da protagonista ... :)
Ricordo che è stata una mattinata emozionante ...
Ok lo ammetto 8)
la mia maturità é più che storica, dire d'epoca ;D
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Ricordo che è stata una mattinata emozionante, tifavamo tutti per te ma temevamo che non ce la facessi anche quella volta. Alla fine tutto è bene cià che finisce bene. Hai trovato anche tu la tua strada. ;D
Fermi: voi vi conoscete fin da ragazzi?!? :o
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Fermi: voi vi conoscete fin da ragazzi?!? :o
Per carità, :o a costo di andare OT sino al bannaggio, ;D
mi preme chiarire che mentre io sono cresciuto nella nobile Terra di Sicilia, cullato dai profumi di agrumi e dal mare blu :)
Itrael é cresciuto (solo 1,60 m) nella bassa, dove l'umidità gli ha portato via i capelli e cortocircutato i neuroni,
sino al punto di fargli comperare e restaurare una Isetta ! ;D
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Fermi: voi vi conoscete fin da ragazzi?!? :o
Ma se si è laureato 4 anni fa! ;D
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Itrael e Orso, Masha e Orso. Si, vici vedo ;D
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Ma se si è laureato 4 anni fa! ;D
Itrael e Orso, Masha e Orso. Si, vici vedo ;D
Hahahahah :D
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Io questo lo temo più della bozza delle legge di stabilità... il "mondo delle storiche" è talmente disunito e animato da diatribe interne (situazione tipicamente italiana) che questa situazione sarà la scusa per scagliarsi contro quello o quell'altro. Da una parte quelli che si sentono nel diritto di giudicare chi usa spesso un'auto storica, dall'altra chi sostiene che bisogna fare dei distinguo tra modelli e modelli, e ancora chi critica l'ASI per partito preso, chi vorrebbe spartirsi la torta dei presunti interessi economici e se non può averne una fetta allora buttiamo via tutta la torta... sto leggendo, sul web e sulla carta stampata, tali e tante stronzate che sono più spaventato da queste che dagli articoli della legge di stabilità.
Sarebbe opportuno che chi non conosce l'argomento si astenesse dal fare commenti, ma no, meno ne sanno e più i toni sono accesi.
Credo che, nonstante tutte le divisioni esistenti tra i proprietari di auto storiche, la legge 342/2000, pur con i suoi limiti, sia una conquista importante per tutta la categoria e valga la pena sia mantenuta. Il problema principale è che l'Asi ha dato una interpretazione della stessa differente dalla ratio normativa cui invece si è attenuta l'FMI, individuando cioè i modelli e non i singoli veicoli, palesemente in contrasto con la lettera della legge che però non è stata abbastanza precisa nel dettare questa linea e non c'è stata nessuna interpretazione autentica successiva per ribadirla; da questa interpretazione è derivato il caos attuale con la circolazione di veicoli vecchi etichettati come storici che hanno continuato a circolare e a causare incidenti almeno quanto prima gonfiando a dismisura il numero di falsi appassionati. Sarebbe bastato individuare i modelli ed evitare che, con razionalità minima e nell'interesse della categoria, non fossero annoverate le Uno sting ma solo le turbo, o le fiesta clx ma solo le xr2 o turbo, solo per fare degli esempi, nel senso che sono dei modelli particolari che meritano più attenzione al compimento dei 20 anni e per gli altri meno blasonati aspettare invece i 30. Del resto è l'indirizzo seguito anche da alcune compagnie in passato, che certi modelli non li assicuravano. Non me ne vogliano i proprietari di Uno e Fiesta, era solo per fare degli esempi di vetture diffuse, son dell'avviso anzi che anche nel mondo dell'auto nella botte piccola ci sia sempre il vino buono!
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Credo che, nonstante tutte le divisioni esistenti tra i proprietari di auto storiche, la legge 342/2000, pur con i suoi limiti, sia una conquista importante per tutta la categoria e valga la pena sia mantenuta. Il problema principale è che l'Asi ha dato una interpretazione della stessa differente dalla ratio normativa cui invece si è attenuta l'FMI, individuando cioè i modelli e non i singoli veicoli, palesemente in contrasto con la lettera della legge che però non è stata abbastanza precisa nel dettare questa linea e non c'è stata nessuna interpretazione autentica successiva per ribadirla; da questa interpretazione è derivato il caos attuale con la circolazione di veicoli vecchi etichettati come storici che hanno continuato a circolare e a causare incidenti almeno quanto prima gonfiando a dismisura il numero di falsi appassionati. Sarebbe bastato individuare i modelli ed evitare che, con razionalità minima e nell'interesse della categoria, non fossero annoverate le Uno sting ma solo le turbo, o le fiesta clx ma solo le xr2 o turbo, solo per fare degli esempi, nel senso che sono dei modelli particolari che meritano più attenzione al compimento dei 20 anni e per gli altri meno blasonati aspettare invece i 30. Del resto è l'indirizzo seguito anche da alcune compagnie in passato, che certi modelli non li assicuravano. Non me ne vogliano i proprietari di Uno e Fiesta, era solo per fare degli esempi di vetture diffuse, son dell'avviso anzi che anche nel mondo dell'auto nella botte piccola ci sia sempre il vino buono!
Guarda, questo tuo post dimostra proprio quello che ho scritto sopra. Ci sono punti di vista diversi anche su una legge che invece era chiara. "con propria determinazione" significa che l'ASI era incaricato di determinare come riteneva più opportuno i veicoli meritevoli di essere conservati. E ha ritenuto (giustamente, secondo me) di non arrogarsi il diritto di stabilire oggi quali vetture avessero dignità di rappresentare la storia automobilistica ai posteri, ma privilegiando lo stato di aderenza all'originale (non tanto le condizioni). Questo perchè solo un veicolo (qualunque esso sia) in condizioni più originali possibili è significativo nel rappresentare la storia dell'automobile, della sua tecnica e del suo design.
Che poi, si vedano in vendita auto palesemente non originali per le quali viene sbandierata l'iscrizione ASI, è un discorso che andrebbe affrontato in separata sede. Però ti garantisco che l'ASI non certifica di tutto come anche qui qualcuno sostiene.
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Credo che, nonstante tutte le divisioni esistenti tra i proprietari di auto storiche, la legge 342/2000, pur con i suoi limiti, sia una conquista importante per tutta la categoria
per me assolutamente no. La legge 342 del 2000 introduce una tassa di circolazione per i veicoli storici che prima non c'era. Tutto fuorchè una conquista...
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Si, questo è un ragionamento che potrebbe avere senso, e a rigor di logica sarebbe uno dei primi a venire in mente.
Vero anche che le linee generali della FIVA parlano di storicità a 30 anni.
Faccio alcune obiezioni, all'estero, il bollo (inteso come tassa di possesso, cosa PER ME abominevole) non esiste o esiste in misura molto molto ridotta, quindi se io decido di conservare una vettura di (esempio) 19 o 23 anni, fino ai 30, non ho grandi oneri nel momento in cui la tengo ferma, e qui mi sa che ci troviamo d'accordo sulla difesa della normativa attuale (attuale spero anche nel futuro prossimo).
L'abrogazione della normativa attuale, comporta cambiamenti "solo" in ambito fiscale, l'art 60 CdS (e relativo regolamento attuativo e norme speciali) rimane in piedi e di conseguenza tutte le deroghe alla circolazione (luci, cinture, blocchi del traffico, ecc ecc), sul piano assicurativo idem, come ho già detto sopra le assicurazioni continueranno a fare quello che meglio credono, quindi nel caso in cui l'attuale disegno di legge non subisca variazioni, sostanzialmente la "storicità" rimane invariata, ma alcune (le under 30 ndr) pagano, le altre no, bel controsenso direi...
La lista chiusa, beh sembra la soluzione, invece a mio parere è solo una falsa soluzione con molti aspetti negativi, uno a mio parere (faccio un discorso appositamente anacronistico) che se si fosse fatta una lista 50 anni fa con i criteri che sento (generalmente mettiamo dentro i top di gamma o le versioni sportive e le altre fuori), dubito che a oggi potrei trovarmi in garage una Fulvia 1.2 ( visto che presumibilmente si sarebbero salvate solo le versioni HF, magari sbaglio).
Questo per dire che è sbagliato distinguere a livello formale quale (all'interno dello stesso intervallo di età) auto sia storica e quale meno, tanto se ci si preoccupa di questioni di prestigio del proprio veicolo, il mondo del collezionismo (e cioè la risultante delle valutazioni dei sui membri) sa perfettamente scindere il modello più prestigioso dal meno importante. Sul piano assicurativo idem, i "furbetti" che usufruiscono di polizze a tariffe agevolate per "andare a caricare la frutta al mercato" forse non sanno che sulla maggior parte delle polizze esistono clausole di "utilizzo moderato o ludico e in ogni caso non professionale del veicolo" e nel momento di sinistro l'assicurazione le fa valere.
Sul piano fiscale, beh il mio pensiero è fortemente contrario a qualsiasi tassazioni sul patrimonio quindi...
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Attenzione, la L. 342/2000 non tratta di veicoli "di interesse storico e collezionistico", come l'Art. 60 del C.d.S., bensì di veicoli di "particolare interesse storico e collezionistico", andandoli poi a definire, ed incaricando l'ASI e la FMI di redigere apposita determinazione annuale, ove la FMI ha sempre ottemperato, al contrario dell'ASI (parola della Cassazione, non mia).
Dunque, a mio avviso, la soluzione è più semplice di quello che possa sembrare, di seguito la mia proposta in merito:
"Art. 63. Tasse automobilistiche per particolari categorie di veicoli
1. Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato. A tal fine viene predisposto, per gli autoveicoli dall'Automobilclub Storico Italiano (ASI), per i motoveicoli anche dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), un apposito elenco indicante i periodi di produzione dei veicoli. di interesse storico e collezionistico, ai sensi dell'articolo 60 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, dell'articolo 215 del Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, e del Decreto 17 dicembre 2009 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e successive modificazioni.
2. L'esenzione di cui al comma 1 è altresì estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto a venti anni. Si considerano veicoli di particolare interesse storico e collezionistico:
a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;
b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre;
c) i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.
3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati, con propria determinazione, dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI. Tale determinazione è aggiornata annualmente.
4. I veicoli di cui ai commi 1 e 2 al comma 1 sono assoggettati, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione forfettaria annua di lire 50.000 euro 25.82 per gli autoveicoli e di lire 20.000 euro 10.33 per i motoveicoli. Per la liquidazione, la riscossione e l'accertamento della predetta tassa, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni che disciplinano la tassa automobilistica, di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni. Per i predetti veicoli l'imposta provinciale di trascrizione è fissata in lire 100.000 euro 51.64 per gli autoveicoli ed in lire 50.000 euro 25.82 per i motoveicoli."
In questo modo usufruirebbero dei vantaggi fiscali solo i veicoli iscritti, non tutti a caso, ed a prescindere dai 30 anni, i quali a loro volta non sono garanzia di "storicità" come ben sappiamo.
Tutti pagherebbero sempre la tassa forfettaria, che è di valore davvero simbolico, quindi nulla a che vedere con le "botte" della tassa automobilistica, e senza più paranoie sul "pago non pago".
Oltre a tutto questo, sarebbero necessari altri due provvedimenti:
1 - Inasprimento dei requisiti previsti dal D.M. 17/12/2009, e responsabilità diretta dei Registri di cui all'Art. 60 del C.d.S., i quali dovrebbero provvedere, con cadenza biennale, al controllo del permanere dei requisiti.
2 - Effettiva applicazione del comma 8 dell'Art. 215 del Reg. di Att., il quale riporto di seguito:
"8. Le tariffe per l'iscrizione e la cancellazione dai registri di cui al comma 1, nonché le certificazioni rilasciate dagli stessi, sono stabilite periodicamente dal ministro dei Trasporti e della Navigazione di concerto con il ministro del Tesoro, sentito il il ministro delle Finanze."
In modo da "mantenere un freno" all'eventuale aumento dei costi applicabili dai Registri previsti dall'Art. 60 del C.d.S.
Amici, cosa ne pensate della mia proposta?
L'emendamento per il D.d.L. potrebbe essere il seguente:
"1. Il comma 17 dell'articolo 30 è sostituito dal seguente:
""L'articolo 63 della Legge 21 novembre 2000, n. 342 è sostituito dal seguente:
"""Art. 63. Tasse automobilistiche per particolari categorie di veicoli
1. Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli di interesse storico e collezionistico, ai sensi dell'articolo 60 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, dell'articolo 215 del Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, e del Decreto 17 dicembre 2009 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e successive modificazioni.
2. I veicoli di cui al comma 1 sono assoggettati ad una tassa forfettaria annua di euro 25.82 per gli autoveicoli e di euro 10.33 per i motoveicoli. Per la liquidazione, la riscossione e l'accertamento della predetta tassa, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni che disciplinano la tassa automobilistica, di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni. Per i predetti veicoli l'imposta provinciale di trascrizione è fissata in euro 51.64 per gli autoveicoli ed in euro 25.82 per i motoveicoli.""" ""
2. Il comma 28 dell'Art. 44 è abrogato."
PS:
- Il riferimento al Reg. di Att. è fondamentale siccome tratta dei 20 anni minimi dalla costruzione, così come quello al D.M. 17/12/2009 in chiaro riferimento al CRS (fine dell'ADS).
- Il comma 2 serve perché hanno inserito la medesima modifica, invertendo solo le parole, in due articoli diversi del D.d.L.
PPS:
Questa modifica metterebbe d'accordo tanti, sia lo Stato, che le Regioni, che i Registri, ed anche la maggioranza di noi appassionati, dei quali i "bollaroli" (cit. amico Nigel) non fanno di certo parte.
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E' un silenzio assenso...? :)
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E' un silenzio assenso...? :)
Affatto ! :)
Sono ammirato dalla tua lucida esposizione e dal lavoro encomiabile. :D
Quello che mi lascia perplesso é la mole complessiva del testo che regola la materia,
come la quantità di regole e norme da inserire oggi per cancellare gli errori del passato.
Tanta ingerenza dello Stato nella vita dei cittadini non appartiene alle Nazioni giuridicamente avanzate. :)
Buffo come qui ci chiamino sudditi, ma ci trattano da cittadini; :)
in Italia siete cittadini trattati alla stregua degli schiavi! :(
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Tanta ingerenza dello Stato nella vita dei cittadini non appartiene alle Nazioni giuridicamente avanzate. :)
Buffo come qui ci chiamino sudditi, ma ci trattano da cittadini; :)
in Italia siete cittadini trattati alla stregua degli schiavi! :(
Mi inchino!
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Affatto ! :)
Sono ammirato dalla tua lucida esposizione e dal lavoro encomiabile. :D
Grazie Orso! :)
Quello che mi lascia perplesso é la mole complessiva del testo che regola la materia,
come la quantità di regole e norme da inserire oggi per cancellare gli errori del passato.
Tanta ingerenza dello Stato nella vita dei cittadini non appartiene alle Nazioni giuridicamente avanzate. :)
Buffo come qui ci chiamino sudditi, ma ci trattano da cittadini; :)
in Italia siete cittadini trattati alla stregua degli schiavi! :(
Hai ragione, comunque sono convinto che la mole del tutto sia proprio finalizzata a scoraggiare iniziative come la mia, ovvero a far non capire le persone in primis.
Mi inchino!
Della proposta invece cosa mi dici? :)
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Della proposta invece cosa mi dici? :)
In generale mi sembra molto positiva, molto positive le modifiche al comma 1, andare ad eliminare la differenza tra le under e le ultra 30 mi sembra doveroso, differenza che senza girar troppo intorno, al giorno d'oggi riguarda solamente l'aspetto fiscale, si andrebbe quindi a dare una definizione normativa (che scindo dalla definizione "dell'appassionato", per forza di cose soggettiva) finalmente univoca.
Affidare la certificazione all'ASI e FMI per le moto (senza dimenticare i registri di marca Fiat, Lancia, AR, che a differenza di "prima" si andrebbero ad aggiungere) è di nuovo positivo, un po' di concorrenza in più tra enti comunque specializzati, e aggiungo, checché se ne dica, l'ASI non iscrive qualsiasi scassone, auto respinte perché grandinate o simili, al club ne vedo.
Apprezzo la conversione delle lire in euro, cosa ovvia, non per legislatore ;)
Non mi trovi molto d'accordo invece sul bollo inteso come tassa di possesso, come ormai già detto, per quello che è il mio pensiero una qualsiasi tassa che va a colpire i beni (mobili o immobili che siano, e a prescindere dall'entità) è profondamente sbagliata e iniqua (sull'argomento potrei parlarne veramente a lungo, ma oltre ad andare OT entrerei in un argomento per ovvie ragioni vietato in qualsiasi forum).
Manterrei invece il bollo come tassa di circolazione nella misura indicata da te (e aggiungo a livello nazionale, pur rientrando nelle competenze legislative regionali le differenze in certi casi sono troppo esagerate, anche se per parlarne si dovrebbe prima modificare il 117 Cost), e piuttosto attuerei modifiche derogando (per i veicoli di interesse storico ovviamente) alle norme sull'esposizione del bollo e/o sui documenti obbligatori in caso di circolazione, aggiungendo la ricevuta di pagamento del bollo per l'anno in corso.
Ben conscio che questo comporterebbe un tasso maggiore di furbetti (nella stessa misura dei furbetti della non stipula di una RCA) e maggiori oneri di controllo da parte dello Stato (forse neanche esagerati se si considerano le ultime trovate per il controllo dei tagliandi assicurativi a distanza, cosa estendibile anche alla tassa di circolazione), ma ripeto, l'idea di dover pagare lo Stato, per poter tenere un bene, fermo, a casa mia, la ritengo molto limitativa della libertà individuale.
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In generale mi sembra molto positiva
Grazie :)
è di nuovo positivo, un po' di concorrenza in più tra enti comunque specializzati
Sicuramente.
e aggiungo, checché se ne dica, l'ASI non iscrive qualsiasi scassone, auto respinte perché grandinate o simili, al club ne vedo.
In linea generale assolutamente si, però, purtroppo, esistono le eccezioni, e come ben sappiamo queste fanno sempre più notizia.
Non mi trovi molto d'accordo invece sul bollo inteso come tassa di possesso, come ormai già detto, per quello che è il mio pensiero una qualsiasi tassa che va a colpire i beni (mobili o immobili che siano, e a prescindere dall'entità) è profondamente sbagliata e iniqua (sull'argomento potrei parlarne veramente a lungo, ma oltre ad andare OT entrerei in un argomento per ovvie ragioni vietato in qualsiasi forum).
Come precetto concordo anch'io, ma dobbiamo pensare ad una norma la quale abbracci il maggior consenso politico possibile:
il D.d.L. prevede l'abrogazione in oggetto per dare un "contentino" alle Regioni, le quali vengono a dir poco "colpite ed affondate" con tutte le modifiche previste, dunque qualcosa a loro bisogna far arrivare. Per questo motivo, ritengo più costruttivo far si che si paghi poco per tutti, piuttosto che molto per pochi, siccome dubito fortemente che qualcuno potrà demolire un autoveicolo per 25.82€ annuali, mentre al contrario non ho dubbi che gran parte del patrimonio storico delle auto anni '90 finirebbe dritto agli sfascia carrozze o all'estero (tenendo conto del recente inasprimento normativo inerente alla radiazione estera) con l'approvazione della modifica proposta dal Governo.
Dunque, basandomi su questo recente documento dell'ASI (http://www.ruotedelpassato.org/jos/images/stories/note%20asi.jpg), i veicoli interessati sono 375000, i quali moltiplicati per 25.82 € produrrebbero circa 10 milioni di €/anno, contro i circa 7,5 milioni di €/anno dei veicoli i quali, si stima, rimarrebbero in Italia o, comunque, non verrebbero demoliti, ovvero circa 50000, siccome la stima di 375000 veicoli moltiplicata per circa 150 € medi l'uno, la quale produrrebbe circa 56 milioni di €/anno è, senza dubbio, fuori da ogni logica.
Il super bollo non ha insegnato davvero nulla, ove ha causato e causa (e causerà...), una perdita generale di quasi 200 milioni di €, tra radiazioni per esportazione, demolizioni, mancati acquisti, ecc.
Con la proposta in oggetto lo Stato farebbe il "contentino alle Regioni", ricavando circa 2,5 milioni di € in più di quanto possibile con tale modifica, salvaguardando il patrimonio motoristico storico il quale altrimenti andrebbe perso per sempre, e mettendo fuori gioco i "bollaroli".
Manterrei invece il bollo come tassa di circolazione nella misura indicata da te (e aggiungo a livello nazionale, pur rientrando nelle competenze legislative regionali le differenze in certi casi sono troppo esagerate, anche se per parlarne si dovrebbe prima modificare il 117 Cost)
Capisco, ma come da te sottolineato, ogni Regione ha autonomia sul proprio territorio su tale materia, e come ben sai una modifica costituzionale richiede un iter ed un consenso tali i quali vanno ben oltre la modifica di due commi di un D.d.L.; ma nonostante tutto abbraccio la tua idea, siccome differenze territoriali così marcate non possono far altro che generare disequilibri, pvvero risultare essere deleteri.
e piuttosto attuerei modifiche derogando (per i veicoli di interesse storico ovviamente) alle norme sull'esposizione del bollo e/o sui documenti obbligatori in caso di circolazione, aggiungendo la ricevuta di pagamento del bollo per l'anno in corso.
Sono già derogati, ho illustrato la normativa di riferimento in altro topic, il quale posto di seguito:
tassa di circolazione e passaggio (http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=7128.msg304331#msg304331)
Purtroppo il grande errore fu promulgare la 449/97 senza prevedere tramite essa l'effettiva modifica dell'Art. 181 del C.d.S., il quale nonostante sia tutt'ora in vigore, non recita la modifica subita.
Ben conscio che questo comporterebbe un tasso maggiore di furbetti (nella stessa misura dei furbetti della non stipula di una RCA)
Sulla RCA tra circa un paio di mesi il problema sarà risolto, siccome verrà definitivamente abrogato il contrassegno assicurativo da esporre, venendo attuato il registro elettronico condiviso tra l'IVASS ed il Ministero dei Trasporti (tramite le varie UMC).
e maggiori oneri di controllo da parte dello Stato (forse neanche esagerati se si considerano le ultime trovate per il controllo dei tagliandi assicurativi a distanza, cosa estendibile anche alla tassa di circolazione)
Il controllo elettronico della copertura RCA è un'attuazione di una norma di circa tre anni fa, contenuta nell'Art. 193 del C.d.S., entrata in vigore il 1/1/2012 (a livello normativo). Volerlo estendere alla tassa automobilistica è senz'altro costruttivo, ai fini degli accertamenti, ma serve la collaborazione, concreta, delle Regioni e delle Province autonome, il che è a dir poco "problematico".
ma ripeto, l'idea di dover pagare lo Stato, per poter tenere un bene, fermo, a casa mia, la ritengo molto limitativa della libertà individuale.
Non vi è dubbio, ma la situazione attuale permette, forse, di salvare il salvabile.
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Allora, dovendo (e in effetti vista la recente situazione è quello che si dovrebbe fare) parlare di una soluzione nel previssimo periodo, e dovendo scegliere tra una tassa forfettaria per tutti e l'abrogazione dell'esenzione per le under 30 sceglio senz'altro la prima e appoggerei (con molta fatica) la tassa di possesso forfettaria per tutte.
Ragionando sul lungo periodo (considerando i numerosissimi errori di carattere sistematico e non semplici patologie isolate sel nostro sistema Stato), farei una scelta nel senso che ho già indicato, scelta che comporta numerose difficoltà, quelle elencate da te sono sacrosante, ma che trovo decisamente più equa (anzi il bollo come tassa di circolazione lo vedrei benissimo esteso a tutti i veicoli, estendendo a questo punto il controllo elettronico anche alle tasse automobilistiche), al punto che si aprirebbero (anzi, continuerebbero) infinite discussioni sul quantum della tassa, ma restando sul livello del tipo di tassa avrebbe sen'altro molto più senso, infondo le tasse di proprietà (che siano sul veicolo piuttosto che sugli immobili), vanno di moda perchè è facilissima la loro escussione
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Capisco, oppure sarebbe (sempre in merito al lungo periodo, siccome sul breve periodo bisogna salvare il salvabile prima che verrà approvato il D.d.L.) efficiente la diluizione della tassa a automobilistica nelle accise dei carburanti, siccome in quel caso, senza dubbio, pagherebbe solo chi circola davvero , ma si apre la questione del "caro carburanti" il quale è già, senza dubbio, alle stelle.
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La soluzione per il bollo è solamente una: ABOLIRLO DEL TUTTO. L'esempio ce l'abbiamo ai confini e si chiama Francia. Recupero tramite una accisa del carburante, ovviamente dopo aver presentato alla Corte di Giustizia Europea una querela per truffa da parte dello Stato Italiano nei confronti di 30.000.000 di automobilisti per le accise demenziali ancora in vigore e la loro ABOLIZIONE TOTALE.
Con l'aggiustamento del tiro e la benzina a 1,10 euro e gasolio a 1,15 (*) ci sarebbe copertura per tutto, tranne ovviamente per i milioni di parassiti che si ingrassano con le accise del Vajont o con buona pace dell'anima sua, di quelle per combattere il negus neghesti Hailé Selassié...
Parliamo di mediazione, di compromesso, ma con quale faccia guardiamo in un dibattito istituzionale un esponente del Governo che fa finta di non sapere che LA MISSIONE IN LIBANO E' FINITA e amenità del genere? Perchè non ci mostrano i capitoli di bilancio dello stato dove confluiscono tali accise-furto?
(*) il gasolio ha un costo industriale più elevato, per i trasportatori ci sarebbe comunque il recupero delle accise come in Francia e resto d'Europa
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Capisco, oppure sarebbe (sempre in merito al lungo periodo, siccome sul breve periodo bisogna salvare il salvabile prima che verrà approvato il D.d.L.) efficiente la diluizione della tassa a automobilistica nelle accise dei carburanti, siccome in quel caso, senza dubbio, pagherebbe solo chi circola davvero , ma si apre la questione del "caro carburanti" il quale è già, senza dubbio, alle stelle.
Assolutamente, quella sarebbe la soluzione ancora più ragionevole
La soluzione per il bollo è solamente una: ABOLIRLO DEL TUTTO. L'esempio ce l'abbiamo ai confini e si chiama Francia. Recupero tramite una accisa del carburante, ovviamente dopo aver presentato alla Corte di Giustizia Europea una querela per truffa da parte dello Stato Italiano nei confronti di 30.000.000 di automobilisti per le accise demenziali ancora in vigore e la loro ABOLIZIONE TOTALE.
Con l'aggiustamento del tiro e la benzina a 1,10 euro e gasolio a 1,15 (*) ci sarebbe copertura per tutto, tranne ovviamente per i milioni di parassiti che si ingrassano con le accise del Vajont o con buona pace dell'anima sua, di quelle per combattere il negus neghesti Hailé Selassié...
Parliamo di mediazione, di compromesso, ma con quale faccia guardiamo in un dibattito istituzionale un esponente del Governo che fa finta di non sapere che LA MISSIONE IN LIBANO E' FINITA e amenità del genere? Perchè non ci mostrano i capitoli di bilancio dello stato dove confluiscono tali accise-furto?
(*) il gasolio ha un costo industriale più elevato, per i trasportatori ci sarebbe comunque il recupero delle accise come in Francia e resto d'Europa
Per ogni punto, stra stra stra quoto
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La soluzione per il bollo è solamente una: ABOLIRLO DEL TUTTO.
Sai che siamo tutti d'accordo qui, ma il D.d.L. è quello che è, e se non si produrrà un'alternativa la quale potranno prendere in considerazione il risultato sarà quello noto, seppur noi resteremmo con le nostre, seppur sacrosante, ragioni.
Dunque, cosa ne pensi della mia proposta normativa in senso stretto?
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Sovrasterzo tu hai scritto ottime cose e la tua proposta la condividerei in toto, il problema è che abbiamo un governo di cialtroni ed accattoni, che produce interventi legislativi di una qualità redazionale immonda: prova ne è il fatto che si sono semplicemente (e con molta sciattoneria) limitati a scrivere un rigo per cassare i due commi che toglievano gli introiti dei bolli di quella fascia di auto alle regioni.
Questi suggerimenti scritti in maniera così accorta e meticolosa, con attenzioni alle ripercussioni regionali e a quelle sulla disciplina transitoria esulano completamente dal modo raffazzonato di agire del nostro legislatore.
In parole povere è come dare le perle ai porci, quì abbiamo a che fare con dei caproni ignoranti che non sanno da dove cavar fuori altri denari dalle tasche dei contribuenti e se ne inventano ogni giorno una nuova non badando non solo allo stile del provvedimento ma neanche alle reali conseguenze di quello che propongono.
La conclusione secondo me è che possiamo solo sperare che questo articolo maledetto venga stralciato dall'esame del parlamento...
Se passerà invece questo abominio, io prenderò le mie due auto d'interesse storico-collezionistico, le smonterò a pezzo a pezzo e le venderò per ricambi, e dopo rottamerò il telaio, dato che a costo pieno mantengo già la Smart per usare tutti i giorni, non potendo permettermi di mantenere 3 auto senza le agevolazioni che concedeva la 342/2000.
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Bene... vedo che i nostri governanti stanno rincarando la dose.....
La domanda a questo punto sarà... ma quanto pagheremo a kw?
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Sovrasterzo tu hai scritto ottime cose e la tua proposta la condividerei in toto, il problema è che abbiamo un governo di cialtroni ed accattoni, che produce interventi legislativi di una qualità redazionale immonda: prova ne è il fatto che si sono semplicemente (e con molta sciattoneria) limitati a scrivere un rigo per cassare i due commi che toglievano gli introiti dei bolli di quella fascia di auto alle regioni.
Questi suggerimenti scritti in maniera così accorta e meticolosa, con attenzioni alle ripercussioni regionali e a quelle sulla disciplina transitoria esulano completamente dal modo raffazzonato di agire del nostro legislatore.
In parole povere è come dare le perle ai porci, quì abbiamo a che fare con dei caproni ignoranti che non sanno da dove cavar fuori altri denari dalle tasche dei contribuenti e se ne inventano ogni giorno una nuova non badando non solo allo stile del provvedimento ma neanche alle reali conseguenze di quello che propongono.
La conclusione secondo me è che possiamo solo sperare che questo articolo maledetto venga stralciato dall'esame del parlamento...
Grazie Francesco, e sono anche concorde sulla tua disamina, però la mia idea consiste nel produrre il testo dell'emendamento di modifica, farlo vagliare a Voi tutti qui sul Forum sentendo i vostri pareri, per poi "confezionarlo" in una lettera diretta all'ASI, nella quale illustrare nel dettaglio le motivazioni del tutto (cogliere l'occasione anche per suggerire le modifiche al D.M. 17/12/2009 e quelle "di servizio" all'Art. 181 del C.d.S.), ASI il quale avrebbe così già in mano l'emendamento pronto da sottoporre ai Parlamentari "di riferimento", chiamiamoli così, ovvero quelli che potrebbero essere interessati alla nostra causa.
Avrebbero da guadagnarci praticamente tutti, e per il Forum sarebbe davvero un grande motivo di vanto poter asserire di aver contribuito, concretamente, a salvare il patrimonio motoristico storico.
Chi ha contatti diretti in ASI invii il link del topic così che ne possano prendere visione :)
Se passerà invece questo abominio, io prenderò le mie due auto d'interesse storico-collezionistico, le smonterò a pezzo a pezzo e le venderò per ricambi, e dopo rottamerò il telaio, dato che a costo pieno mantengo già la Smart per usare tutti i giorni, non potendo permettermi di mantenere 3 auto senza le agevolazioni che concedeva la 342/2000.
Questo è proprio quello che temo e che voglio evitare a tutti i costi. La folle modifica proposta nel D.d.L. avvantaggerebbe i cassoni mai verificati da nessuno, seppur ultratrentennali, a discapito di auto "storiche" certificate dai Registri preposti, perché non ultratrentennali: follia pura.
Bene... vedo che i nostri governanti stanno rincarando la dose.....
La domanda a questo punto sarà... ma quanto pagheremo a kw?
Con rincaro in funzione della norma anti inquinamento rispettata, la quale, nel 99% dei casi, è Euro 0.
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Una cosa, però, è vera.
L'ASI ed altri registri dovrebbero pensare meno a "far cassa" e di più all'effettiva storicità dei veicoli iscritti.
Non si possono vedere (basta fare un giro su autoscout o subito) veicoli "iscritti ASI" che di originale non hanno più nulla.
Fuoristrada elaborati
Sportive tuningzzate
Utilitarie elaborate e riverniciate di colori inesistenti a catalogo
e via dicendo...
Queste auto dovrebbero davvero pagare TUTTO!
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Una cosa, però, è vera.
L'ASI ed altri registri dovrebbero pensare meno a "far cassa" e di più all'effettiva storicità dei veicoli iscritti.
Non si possono vedere (basta fare un giro su autoscout o subito) veicoli "iscritti ASI" che di originale non hanno più nulla.
Fuoristrada elaborati
Sportive tuningzzate
Utilitarie elaborate e riverniciate di colori inesistenti a catalogo
e via dicendo...
Queste auto dovrebbero davvero pagare TUTTO!
Su questo non ci piove, ma come illustrato in precedenza la normativa fiscale scinde da quella inerente alla circolazione, dunque, attualmente, per come è scritto l'Art. 63 della L. 342/2000, non servirebbe alcuna iscrizione né all'ASI né alla FMI per ottenere le agevolazioni fiscali, bensì questi dovrebbero produrre annualmente una determinazione annuale alla quale fare riferimento (nei fatti lo ha sempre fatto solo la FMI), così come sebtenziato più volte dalla Cassazione.
Ben inteso che secondo nessuno di noi questa determinazione annuale sarebbe produttiva, siccome è realmente difficile includere tutti i veicoli in tutte le versioni, con la proposta di modifica del D.d.L., della quale ho scritto in precedenza, si attribuirebbero ai Registri, di cui all'Art. 60 del C.d.S., quindi tutti, le competenze per ottenere le agevolazioni fiscali, siccome riguarderebbero solo i veicoli iscritti, ovvero i veicoli di interesse storico e collezionistico, non come ora, ove oltre i 30 anni sono automatiche e oltre i 20 anni si tratta di particolare interesse storico e collezionistico, definizione la quale scinde completamente dalla precedente.
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… Chi ha contatti diretti in ASI invii il link del topic così che ne possano prendere visione :)
Sono più legato al RFI e ne ho parlato con alcuni amici.
Sarò a Roma a metà novembre …
La soluzione per il bollo è solamente una: ABOLIRLO DEL TUTTO …
Essere in linea con l’Europa ? Questo é un sogno e non solo per le storiche !
… il problema è che abbiamo un governo di cialtroni …
Il problema Italia é da identificare nell’immobilismo e nella bassa responsabilità civica,
tanto dei governanti come delle opposizioni.
… Non vi è dubbio, ma la situazione attuale permette, forse, di salvare il salvabile.
… Se passerà invece questo abominio, io prenderò le mie due auto d'interesse storico-collezionistico, le smonterò a pezzo a pezzo e le venderò per ricambi …
Sono due visioni diverse, ma provate ad immaginare cosa ne sarà di alcune Ferrari.
Faccio un esempio :
la 512TR (428 cv) é stata prodotta in 3048 esemplari dal ‘92 al ‘94
la 512M (440 cv) prodotta in 672 nel 1994-95 (vado a memoria perché non ho con me i testi sacri)
La tassa di questi oggetti d’arte supererebbe i mille euro, pur essendo vetture vendute con l’Iva al 38%. :o
Temo proprio non si salveranno e finiranno all’estero ! :(
Sopravviveranno le Testarossa prodotte in oltre 7mila esemplari ;D
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Sono più legato al RFI e ne ho parlato con alcuni amici.
Sarò a Roma a metà novembre …
Grande Orsooooo!!!! :)
Sono due visioni diverse, ma provate ad immaginare cosa ne sarà di alcune Ferrari.
Faccio un esempio :
la 512TR (428 cv) é stata prodotta in 3048 esemplari dal ‘92 al ‘94
la 512M (440 cv) prodotta in 672 nel 1994-95 (vado a memoria perché non ho con me i testi sacri)
La tassa di questi oggetti d’arte supererebbe i mille euro, pur essendo vetture vendute con l’Iva al 38%. :o
Temo proprio non si salveranno e finiranno all’estero ! :(
Sopravviveranno le Testarossa prodotte in oltre 7mila esemplari ;D
Impediamo questo scempio!!!
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Impediamo questo scempio!!!
Troppo tardi, la mia l'ho portata via nel '95 ;) ed era targata MO :-[
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... Non si possono vedere (basta fare un giro su autoscout o subito) veicoli "iscritti ASI" che di originale non hanno più nulla ...
Molto spesso i proprietari hanno le idee confuse ; in tanti anni ho incontrato spesso persone che essendosi iscritte adll'Asi tramite un Club, credono che sia iscritta anche la vettura che possiedono.
Sarà anche perché certi piccoli clubs non informano bene, in buona fede o con dolo, i propri associati ;) :)
Poi siamo in Italia ed esistono i furbetti del quartierino, che modificano la vettura dopo aver ottenuto quanto fa loro comodo;
addirittura ci sono dei casi per i quali sono state montate le targhe su una vettura perfetta, solo per scattare le foto di rito !
Comprenderai da solo che questi sono reati penali commessi dagli stolti ; inutile puntare il dito contro Asi ;) :)
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Abbiamo decine e decine di organi e personale statale inutile.
E' tanto difficile istituire un controllo annuale presso la motorizzazione.
Se uno non è deficiente se ne accorge dello "stato di conservazione" della macchina!
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E' tanto difficile istituire un controllo annuale presso la motorizzazione.
Se uno non è deficiente se ne accorge dello "stato di conservazione" della macchina!
E' tanto difficile comportarsi da svedesi?
Per motivi professionali ho letto questo bel lavoro
http://www4.unitn.it/Ugcvp/en/Web/Prodotto/2147454673
scoprendo che in Svezia quasi il 90% degli appalti pubblici si chiude nei limiti del valore di aggiudicazione !
Ho pensato subito che il restante 10% circa andasse incontro a revisione prezzi.
Mi sbagliavo, perché accade che l'imprenditore, avendo speso meno, restituisce dei soldi allo Stato.
Stabilite le regole non é importante come vietare, impedire, controllare, punire, >:(
ma semplicemente seguirle, con senso civico, etica e lealtà ! ;) :)
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E' tanto difficile comportarsi da svedesi?
Non abbiamo il loro DNA, è inutile :D
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Troppo tardi, la mia l'ho portata via nel '95 ;) ed era targata MO :-[
Bellissima!!! :)
PS: Quindi sono quasi 20 anni che hai lasciato l'Italia?!? :o
Molto spesso i proprietari hanno le idee confuse ; in tanti anni ho incontrato spesso persone che essendosi iscritte adll'Asi tramite un Club, credono che sia iscritta anche la vettura che possiedono.
Sarà anche perché certi piccoli clubs non informano bene, in buona fede o con dolo, i propri associati ;) :)
Poi siamo in Italia ed esistono i furbetti del quartierino, che modificano la vettura dopo aver ottenuto quanto fa loro comodo;
addirittura ci sono dei casi per i quali sono state montate le targhe su una vettura perfetta, solo per scattare le foto di rito !
Comprenderai da solo che questi sono reati penali commessi dagli stolti ; inutile puntare il dito contro Asi ;) :)
Quoto!
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Bellissima!!! :)
Grazie, ma sai che quest'anno ho solo fatto un paio di giri in zona; :)
in un'occasione son passato ad insultare Itrael sul significato dei numeri pari. ;D
PS: Quindi sono quasi 20 anni che hai lasciato l'Italia?!? :o
Per l'esattezza dal 1992 :)
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Grazie, ma sai che quest'anno ho solo fatto un paio di giri in zona; :)
in un'occasione son passato ad insultare Itrael sul significato dei numeri pari. ;D
Non ho avuto modo di fargli il pieno di gas perchè straripava già di suo...... ::)
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Grazie, ma sai che quest'anno ho solo fatto un paio di giri in zona; :)
Che bolide ragazzi! E' davvero splendida! :)
in un'occasione son passato ad insultare Itrael sul significato dei numeri pari. ;D
Ehehehe vi beccate sempre voi due! ;D
Per l'esattezza dal 1992 :)
Caspita! Sempre a Monte Carlo?
Non ho avuto modo di fargli il pieno di gas perchè straripava già di suo...... ::)
Eccolo! ;D Intendi di protossido di azoto vero?? ;D
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Si, ho sempre vissuto all'estero: prima in Sicilia, poi nord Francia e infine Costa Azzurra,
ma ho esercitato ovunque, dalla Bosnia al Kossovo, dalla Somalia alla Liberia.
Anche in Oltrepo' Pavese dove ho incontrato l'Itrael: :(
avrei fatto bene a tirarlo sotto, ma presto lo porto in altro forum ... quello di Canale 5 ;D
Su questo argomento siamo tristi e disperati, se stiamo tanto OT 8)
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Si, ho sempre vissuto all'estero: prima in Sicilia, poi nord Francia e infine Costa Azzurra,
ma ho esercitato ovunque, dalla Bosnia al Kossovo, dalla Somalia alla Liberia.
Anche in Oltrepo' Pavese dove ho incontrato l'Itrael: :(
avrei fatto bene a tirarlo sotto, ma presto lo porto in altro forum ... quello di Canale 5 ;D
AHAHAHAHAH ;D ;D ;D ;D
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Si, ho sempre vissuto all'estero: prima in Sicilia
mi piace quesdta concezione di estero :) :)
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Eccolo! ;D Intendi di protossido di azoto vero?? ;D
No, no ...di metano visto che, fino ad Agosto ho lavorato presso un distributore dove lui faceva incursioni ::)
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avrei fatto bene a tirarlo sotto, ma presto lo porto in altro forum ... quello di Canale 5 ;D
sai che non posseggo tv e continui a infierire..... :P
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Sò che c'è gia qualcosa di simile ma non sarebbe bello fare una classifica personale delle auto tra i 20 e 30 anni che preferiamo e che rischiano di scomparire ? Elencandone anche qualità : es mi piace il fiat coupè perchè ..... sarebbe interessante, ad esempio io gradisco molto il 406 ;)
si potrebbe aggiornare qualche vecchia discussione magari aggiungendo alcune particolarità dell'auto
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... si potrebbe aggiornare qualche vecchia discussione magari aggiungendo alcune particolarità dell'auto
Idea interessante :)
fare una lista chiusa secondo la nostra visione :D
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Idea interessante :)
fare una lista chiusa secondo la nostra visione :D
Esattamente, non voglio avviare polemiche in quanto le preferenze per un oggetto sono soggettive, ma ci sono auto più meritevoli di altre
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Esattamente, non voglio avviare polemiche in quanto le preferenze per un oggetto sono soggettive, ma ci sono auto più meritevoli di altre
Buona la prima ed anche la seconda :)
perché il percepito di ognuno potrebbe essere di aiuto ad altri, :)
allargando o migliorando la loro visione ;)
Avrei tanti amori e per ognuno un valido motivo :D
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Propongo la "MIA" lista: :D :D :D
Tutte le auto costruite prima del 1976 che abbiano almeno un profilo cromato vero (e non in plastica).
...per i maligni: la mia 914 anche se ha i paraurtoni in gomma, ha i profili dei vetri tutti cromati e la Chrysler... beh li c'è da capire cosa NON è cromato ;D ;D ;D
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la BMW E36... ma quelle originali non le tamarrate tuning o gli scassoni da campo nomadi.
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Assolutamente Alfa 75 2.0. ts e turbo.
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Io resto anti-lista, qualcuna rimarrebbe fuori di sicuro :)
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Io resto anti-lista, qualcuna rimarrebbe fuori di sicuro :)
oppure qualcuno si inventa auto che non esistono....
anch'io anti-lista: è un film già visto ed era triste.
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oppure qualcuno si inventa auto che non esistono...
Solo Itrael andrà fuori strada, stanne certo ;D
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Io resto anti-lista, qualcuna rimarrebbe fuori di sicuro :)
No niente lista, solo uno scambio di pareri sui modelli che riteniamo più interessanti ;) ma ho aperto un topic altrimenti andiamo troppo ot
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oppure qualcuno si inventa auto che non esistono....
anch'io anti-lista: è un film già visto ed era triste.
Fiat Panda Turbo i.e. ;D
Solo Itrael andrà fuori strada, stanne certo ;D
Povero Itrael! ;D
No niente lista, solo uno scambio di pareri sui modelli che riteniamo più interessanti ;) ma ho aperto un topic altrimenti andiamo troppo ot
Ah ok ok :)
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http://www.rivs.it/news.php?id=2016 (http://www.rivs.it/news.php?id=2016)
Pur non essendo spesso d'accordo con le posizioni assunte dal RIVS, questa interpretazione riassume perfettamente ciò che penso.
E sabato alla Fiera di Padova ho assistito ad una vergognosa esibizione* che ha contribuito a confermare tale convinzione.
*: una specie di comizio condito dagli applausi di un'accolita di lacchè, in cui il personaggio in questione lodava l'articolo in questione della Legge di Stabilità e si impegnava pubblicamente a sostenerlo. Siamo in una botte di ferro... (quella di Attilio Regolo)
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è un discorso complesso, dal quale non si esce...
certamente lo stato di conservazione è un fattore, ma per me non il principale; io introdurrei anche il numero di esemplari ancora circolanti, favorendo evidentemente soltanto quei veicoli che rischiano realmente di scomparire, indipendentemente dall'anno di immatricolazione (comunque minimo 20 anni)...
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è un discorso complesso, dal quale non si esce...
certamente lo stato di conservazione è un fattore, ma per me non il principale; io introdurrei anche il numero di esemplari ancora circolanti, favorendo evidentemente soltanto quei veicoli che rischiano realmente di scomparire, indipendentemente dall'anno di immatricolazione (comunque minimo 20 anni)...
oppure...
se vuoi giustificare un bollo ridotto, fallo pagare a km, in modo da far ritornare il bollo una tassa di circolazione: usi la 500 F per andare al lavoro ogni giorno? Paghi 100. La usi solo nei raduni e ogni tanto la domenica? Paghi 20...
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Troppo tardi, la mia l'ho portata via nel '95 ;) ed era targata MO :-[
Bella, Orso! La mia è del 1986, ci pagherò il bollo per un paio d'anni, anzi forse solo uno, ma non la lascerò mai finire all'estero, è una delle più belle auto mai prodotte, un'icona, una delle pagine più spettacolari ed entusiasmanti della storia dell'automobile. Il legislatore non ci riuscirà a farmene separare! La mia non andrà all'estero! :-)
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http://www.rivs.it/news.php?id=2016 (http://www.rivs.it/news.php?id=2016)
Pur non essendo spesso d'accordo con le posizioni assunte dal RIVS, questa interpretazione riassume perfettamente ciò che penso.
Quoto.
E sabato alla Fiera di Padova ho assistito ad una vergognosa esibizione* che ha contribuito a confermare tale convinzione.
*: una specie di comizio condito dagli applausi di un'accolita di lacchè, in cui il personaggio in questione lodava l'articolo in questione della Legge di Stabilità e si impegnava pubblicamente a sostenerlo. Siamo in una botte di ferro... (quella di Attilio Regolo)
Allucinante.
Bella, Orso! La mia è del 1986, ci pagherò il bollo per un paio d'anni, anzi forse solo uno, ma non la lascerò mai finire all'estero, è una delle più belle auto mai prodotte, un'icona, una delle pagine più spettacolari ed entusiasmanti della storia dell'automobile. Il legislatore non ci riuscirà a farmene separare! La mia non andrà all'estero! :-)
Dunque qui abbiamo ben due 512 TR :o
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... Dunque qui abbiamo ben due 512 TR :o
Qui intendi sul forum?
Abbiamo Passione, Armonia, Lealtà e molto altro;
forse anche per questo non siamo in tanti.
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Qui intendi sul forum?
Abbiamo Passione, Armonia, Lealtà e molto altro;
forse anche per questo non siamo in tanti.
Ottima disamina :)
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Ottima disamina :)
Grazie :) sai quanto io tenga alle persone, prima che ai veicoli ;)
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Per chi è interessato, stiamo radunandoci preventivamente per una class action affidandoci ad un noto avvocato fiscalista, su Facebook qualche informazione in più, ci stiamo organizzzando.
https://www.facebook.com/groups/1507468372837882/
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Grazie :) sai quanto io tenga alle persone, prima che ai veicoli ;)
:)
Per chi è interessato, stiamo radunandoci preventivamente per una class action affidandoci ad un noto avvocato fiscalista, su Facebook qualche informazione in più, ci stiamo organizzzando.
https://www.facebook.com/groups/1507468372837882/
Stefano io su facebook non ci sono, comunque fammi l'enorme cortesia di sottoporre al noto avvocato fiscalista il link seguente:
http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=2257.msg304680#msg304680
La normativa è la mia vita, per qualunque cosa scrivetemi, grazie.
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Ecco invece non è proprio il mio pane, ho scritto fiscalista e mi hanno rettificato tributarista (ehm... c'è differenza? Ah come sono ignorante)
al di là di FB abbiamo anche aperto un indirizzo mail apposito, youngtimeraction@gmail.com , gestito da chi ha avuto l'idea di questa azione (un architetto Genovese).
Se vuoi scrivere e mandare suggerimenti e quant'altro è sicuramente graditissimo! ;)
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Ecco invece non è proprio il mio pane, ho scritto fiscalista e mi hanno rettificato tributarista (ehm... c'è differenza? Ah come sono ignorante)
Per proporre concretamente un emendamento come quello che ho scritto serve la giusta conoscenza in Parlamento, possibilmente nel PD (tanto comandano loro), a prescindere dai titoli.
al di là di FB abbiamo anche aperto un indirizzo mail apposito, youngtimeraction@gmail.com , gestito da chi ha avuto l'idea di questa azione (un architetto Genovese).
Se vuoi scrivere e mandare suggerimenti e quant'altro è sicuramente graditissimo! ;)
E' sufficiente girare il link di cui sopra. L'emendamento è già confezionato, con tutti i riferimenti normativi, qualsiasi altra strada è inverosimile, se non l'approvazione del D.d.L. così come proposto dal Governo. Non accetteranno mai di lasciare le cose come sono, l'ASI ha tirato troppo la corda con la questione della mancata determinazione annuale, ignorando pure le sentenze della Cassazione, dunque tale determinazione sparirà senz'altro dalla 342/2000, ma bisogna spingere sul tasto che le ultratrentennali non iscritte, ovvero non controllate da nessuno, non potranno di certo avere più diritti delle ultraventennali iscritte, è senza senso, senza logica e soprattutto senza ritorno economico (per quello basta già il superbollo). Comunque non mi dilungo, è tutto nel link sopra (così come nella mia firma).
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Si sta lavorando ad un emendamento che porti a 25anni i benefici,
un comma che sostituisca quelli che escono,
la mossa di strategia politica più immediata, allo stato dei fatti.
Non mi parlate di leggi, cavilli, interpretazioni e sentenze,
perché ne ho viste talmente tante nella mia vita ...
Se non si para il colpo adesso, ci vorranno 2-3 anni a risalire la china.
Ricordate cosa scrivevo nella discussione su Aci Storico ?
Eravamo politicamente molto vicini ale prime soluzioni, ma la conflittualità portata da Aci Storico ha creato danni.
Un brutto tentativo ad opera di chi non vuole chiudere (per soldi) il doppione PRA,
ottenendo il solo risultato di fermare il processo di ringiovanimento in Asi,
di generare maggior confusione nel cittadino sul tema motorismo storico, certificazioni e assicurazioni.
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Dunque, cosa ne pensi della mia proposta normativa in senso stretto?
Non pensi che una vettura di 30 anni abbia già versato abbastanza tasse allo Stato, quindi sia esentabile dal bollo a prescindere? In quasi tutti i paesi europei ragionano così, perchè invece noi dobbiamo ancora una volta distinguerci e subordinare l'esenzione per forza all'iscrizione ad un ente (Asi, Aci, Nonna Papera che sia) PRIVATO ?
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Si sta lavorando ad un emendamento che porti a 25anni i benefici,
un comma che sostituisca quelli che escono,
la mossa di strategia politica più immediata, allo stato dei fatti.
Non mi parlate di leggi, cavilli, interpretazioni e sentenze,
perché ne ho viste talmente tante nella mia vita ...
Se non si para il colpo adesso, ci vorranno 2-3 anni a risalire la china.
Ricordate cosa scrivevo nella discussione su Aci Storico ?
Dunque c'è un emendamento al vaglio, il quale sposterebbe il requisito attuale, da 20 a 25 anni? Lasciando il resto inalterato? Se si, non è a mio avviso assolutamente una soluzione, anzi, tutto continuerà esattamente come prima, con lo svantaggio di vedere diversi veicoli con 20-25 anni rottamati (vedere il topic della Z3 2.8 Roadster per capire l'andazzo dell'utente medio).
Non pensi che una vettura di 30 anni abbia già versato abbastanza tasse allo Stato, quindi sia esentabile dal bollo a prescindere?
Penso che servano proposte concrete, o meglio politiche, perché altrimenti la soluzione non si trova: vogliono "x" milioni di €? bisogna trovare il modo di darglieli, c'è poco da fare, ed è molto meglio pagare poco tutti che tanto in pochi, per di più:
- garantendo l'introito promesso alle Regioni (con la modifica del D.d.L. del Governo otterrebbero meno)
- mostrando all'italiano medio che ora i controlli ci sono (così Report parlerà di altro alla gente)
- permettendo al Governo di potersi vantare della "vittoria" (la loro è tutta propaganda)
- garantendo ai Registri di continuare ad esistere (con l'approvazione della modifica attuale sparirebbero in poco tempo)
- salvaguardando un patrimonio motoristico il quale altrimenti finirebbe rottamato o all'estero (il quale è l'unico nostro fine)
Inoltre, se si vuole risolvere il problema della "FIAT Tipo con i bidoni di vernice", non lo si risolverà certamente esentando senza controlli, ovvero senza iscrizione, i veicoli con oltre 30 anni, perché anche la FIAT Tipo di cui sopra arriverà ad avere 30 anni.
Inoltre, se si è scritto fino a poco sopra che 400/500€ all'anno di tassa automobilistica non dovrebbero essere comunque un problema, non vedo come potrebbero esserlo 25.82€, cifra quanto meno irrisoria.
In quasi tutti i paesi europei ragionano così, perchè invece noi dobbiamo ancora una volta distinguerci e subordinare l'esenzione per forza all'iscrizione ad un ente (Asi, Aci, Nonna Papera che sia) PRIVATO ?
Qui di politica purtroppo non si può scrivere, altrimenti sarei ben più preciso, ma rimanendo vaghi anch'io trovo ingiusto dare competenze agli enti privati, ma sono 30 anni che c'è questa folle moda, siccome con la vecchia repubblica si sono mangiati l'immangiabile, e ne pagheremo per sempre le conseguenze, ma per quanto mi riguarda dovrebbe essere tutto in mano allo Stato, con gestione locale dei Comuni, ovvero via si le Province, ma anche le Regioni, però tutto questo in uno Stato serio che funziona, il quale non può essere di certo considerato il nostro (ma entriamo in una questione vietata sul Forum e non voglio infrangere le regole).
PS:
Quando ho scritto la proposta normativa, avrei voluto sostituire i Registri dell'Art. 60 con le UMC, ma queste le conosco molto bene, e so che non sono assolutamente competenti per fare una cosa del genere. Dunque, un inasprimento importante dei requisiti previsti dal D.M. 17/12/2009 sarebbe ben sufficiente per far si che i Registri iscrivano solo veicoli meritevoli, nonostante siano enti privati, ma le modifiche al D.M. 17/12/2009 devono passare da altra modifica normativa (se ne vogliamo discutere ho già le proposte pronte anche per questo).
Comunque, per essere sintetici, obbligare ad un controllo biennale, da parte dei Registri, è quanto meno doveroso, siccome una volta che un veicolo diventa "storico" non viene più controllato da nessuno, mai più, e questa è una cosa assurda. La barzelletta delle 6 foto (10x14...) deve finire, perchè con un commissario di un club compiacente è semplicissimo spostare meramente le targhe tra due modelli di veicoli identici: imponiamo la produzione di un video, di breve durata, prodotto da parte del commissario in persona, il quale registri nello stesso momento sia la presenza delle targhe che del numero di telaio, oltre al resto necessario (altro che, per gli interni, solo una foto dal lato passeggero... così il fianchetto del sedile lato guida non si vede, così come i sedili posteriori...) e ad inserire una responsabilità importante del club, ovvero al primo tentativo fraudolento chiusura del club per 3 anni e radiazione del commissario, ed in caso di secondo tentativo fraudolento, chiusura definitiva del club.
I metodi ci sarebbero, anche se si tratta enti privati, basta dargli grosse responsabilità, non come ora ove non rispettano neppure le sentenze della Cassazione nel silenzio assenso generale.
PS:
Per stare in tema UE, anche se io non la tollero minimamente ed inoltre non amo paragoni con gli altri Paesi, il TUV, in Germania, il quale è un ente privato, funziona perfettamente.
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.. La barzelletta delle 6 foto (10x14...) deve finire, perchè con un commissario di un club compiacente è semplicissimo spostare meramente le targhe tra due modelli di veicoli identici: imponiamo la produzione di un video, di breve durata, prodotto da parte del commissario in persona, il quale registri nello stesso momento sia la presenza delle targhe che del numero di telaio, oltre al resto necessario (altro che, per gli interni, solo una foto dal lato passeggero... così il fianchetto del sedile lato guida non si vede, così come i sedili posteriori...) e ad inserire una responsabilità importante del club, ovvero al primo tentativo fraudolento chiusura del club per 3 anni e radiazione del commissario, ed in caso di secondo tentativo fraudolento, chiusura definitiva del club.
I metodi ci sarebbero, anche se si tratta enti privati, basta dargli grosse responsabilità, non come ora ove non rispettano neppure le sentenze della Cassazione nel silenzio assenso generale.
PS:
Per stare in tema UE, anche se io non la tollero minimamente ed inoltre non amo paragoni con gli altri Paesi, il TUV, in Germania, il quale è un ente privato, funziona perfettamente.
Troppi controlli danno adito a troppe elusioni, sapendo come ragiona l'italiano medio. La normativa e gli emendamenti e tutto il resto, sono tipici della mentalità politica di questo paese: impostare una legislazione che si avvita su se stessa per fare in modo che il cittadino prima o poi caschi nell'errore e bastonarlo, ma poco in modo da poterlo bastonare sempre e non solo lui. Il noto principio ispiratore di tutte le norme italiane: cercare mille colpevoli (e quindi fare mille processi) senza punirne nessuno, a parte qualche sfigato che resta invischiato per tutta la vita.
Non si tratta di politica, ma di mentalità: come diceva Ronald Reagan: "we must not look at the Government to solve our problems, Government is the problem."
Assicurazioni storiche: non ti assicuro a tariffe agevolate se non hai già una macchina normale.
Bollo auto: tassa flat per tutti (tanto una Ferrari usura la strada e crea traffico quanto una Panda) da 250 euro fino ai 30 anni e stop. E vaffanculo alle menate del bollo progressivo, della potenza, dell'invidia sociale e della falsa questione dell'inquinamento. Esenti per sempre ibride ed elettriche.
Storicità (revisione ogni 5 anni): 30 anni come da raccomandazione FIVA.
Stop... macché registri, Regioni, articoli, decreti, liste. Questa è Europa, modernità, LIBERTA'.
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Comunque, per essere sintetici, obbligare ad un controllo biennale, da parte dei Registri, è quanto meno doveroso, siccome una volta che un veicolo diventa "storico" non viene più controllato da nessuno, mai più, e questa è una cosa assurda. La barzelletta delle 6 foto (10x14...) deve finire, perchè con un commissario di un club compiacente è semplicissimo spostare meramente le targhe tra due modelli di veicoli identici: imponiamo la produzione di un video, di breve durata, prodotto da parte del commissario in persona, il quale registri nello stesso momento sia la presenza delle targhe che del numero di telaio, oltre al resto necessario (altro che, per gli interni, solo una foto dal lato passeggero... così il fianchetto del sedile lato guida non si vede, così come i sedili posteriori...) e ad inserire una responsabilità importante del club, ovvero al primo tentativo fraudolento chiusura del club per 3 anni e radiazione del commissario, ed in caso di secondo tentativo fraudolento, chiusura definitiva del club.
Stiamo a parlare di cose senza sapere i trascorsi. Quando è uscita la legge del 2000, l'ASI non si accontentava affatto della barzelletta delle 6 foto, ma visionava una per una le auto (in una seduta ASI con i commissari ASI, non il commissario di club). Sono insorti tutti, dalle riviste di settore ai club non ASI... e si è passati alla procedura attuale.
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Stiamo a parlare di cose senza sapere i trascorsi. Quando è uscita la legge del 2000, l'ASI non si accontentava affatto della barzelletta delle 6 foto, ma visionava una per una le auto (in una seduta ASI con i commissari ASI, non il commissario di club). Sono insorti tutti, dalle riviste di settore ai club non ASI... e si è passati alla procedura attuale.
Prima del 19/3/2010 se ne se sentivano di cotte e di crude sulle iscrizioni, molto più che ora, semplicemente perché "ASI" è un termine troppo generico, ovvero ogni club ha sempre fatto storia a se. Con il DM 17/12/2009 si è dato un freno, ma non è bastato, chiaramente.
Il tutto ben inteso che, al Legislatore, degli eventuali "trascorsi", interessa nulla, semplicemente perché quanto non previsto dalla normativa semplicemente non esiste, oltre al fatto che l'ASI (non i club) si è approfittato della L. 342/2000 per 14 anni, al contrario della FMI.
Quindi, l'ASI, ha una responsabilità molto grande nella situazione che si è venuta a creare, e dargli competenze con la mia proposta di modifica mi fa tutto meno che felice, ma a me interessa salvare il patrimonio motoristico, non l'ASI, dunque il fine giustifica i mezzi.
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scusate non sapevo dove postarlo,
mi è appena capitato questo articolo.... :o
http://www.contagiriblog.com/revisioni-raddoppiate-per-auto-dieci-anni/
cosa intendono con revisioni raddoppiate?
il costo sarà il doppio della tariffa normale?
adesso per la Twingo pago 65 euro, mi costerà 130 euro?
non capisco cosa si intende!
Se Sticchi mi da i soldi, la cambio volentieri con una nuova ma essendo disoccupata non posso farlo.... oltre a non trovare lavoro, devo pure pagare di più perchè non posso permettermi di cambiare l'auto ogni 10 anni?
:(
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e aggiungo: in un momento storico come questo.
Se dovesse passare, ne verrebbero coinvolte le auto dai 10 ai 29 anni >:(
Forse per doppia revisione, intende una all'anno.....il risultato non cambia >:( >:(
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mi è appena capitato questo articolo.... :o[/color]
http://www.contagiriblog.com/revisioni-raddoppiate-per-auto-dieci-anni/
cosa intendono con revisioni raddoppiate?
A quel genio gli è venuto in mente di proporre la revisione annuale per le ultradecennali.
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E' un malato di mente, speriamo che se ne accorgano presto.
Notare la stronzata che alberga solo nel suo devastato cervello: revisione ANNUALE per le ultra-decennali ma solo se non storiche, altrimenti secondo il DL 2010 BIENNALE. Storiche peraltro iscritte non nel "suo" registro....
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E poi si giustificano dicendo che serve per l'inquinamento e la sicurezza, per questa servirebbero altre leggi, fa più danni un ubriaco di un' auto del decennio scorso! Togliamo loro e vedrai come si risparmia, non per fare il polemico ma se in azienda si va male prima saltano le teste ;D
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Lo ignoreranno come al solito? Speriamo.
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:)
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In seguito alla bollinatura effettuata della Ragioneria Generale dello Stato, il D.d.L. Stabilità 2015 è cambiato (http://www.giurdanella.it/wp-content/uploads/2014/10/Legge-di-stabilita-2015-versione-finale.pdf), in particolare, per quanto riguarda la tassa di circolazione forfettaria per gli autoveicoli ed i motoveicoli ultraventennali ma non ultratrentennali, a prescindere che siano o meno iscritti negli appositi Registri, la modifica è ora contenuta solo ed esclusivamente nell'Art. 44 comma 31 del D.d.L. (non più né nell'Art. 30/17 né nell'Art. 44/28).
Riporto di seguito il nuovo testo del D.d.L. al vaglio (Art. 44/31):
"31. All’articolo 63 della legge 21 novembre 2000, n. 342, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 1, l’ultimo periodo è soppresso;
b) i commi 2 e 3 sono abrogati;
c) al comma 4, le parole: “I veicoli di cui ai commi 1 e 2”, sono sostituite dalle seguenti: “I veicoli di cui al comma 1”."
Dunque, se tale modifica verrà approvata, il nuovo testo dell'Art. 63 della L. 342/2000 sarà:
"Art. 63. Tasse automobilistiche per particolari categorie di veicoli
1. Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i veicoli ed i motoveicoli, esclusi quelli adibiti ad uso professionale, a decorrere dall'anno in cui si compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Salvo prova contraria, i veicoli di cui al primo periodo si considerano costruiti nell'anno di prima immatricolazione in Italia o in altro Stato. A tal fine viene predisposto, per gli autoveicoli dall'Automobilclub Storico Italiano (ASI), per i motoveicoli anche dalla Federazione Motociclistica Italiana (FMI), un apposito elenco indicante i periodi di produzione dei veicoli.
2. L'esenzione di cui al comma 1 è altresì estesa agli autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico per i quali il termine è ridotto a venti anni. Si considerano veicoli di particolare interesse storico e collezionistico:
a) i veicoli costruiti specificamente per le competizioni;
b) i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre;
c) i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume.
3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati, con propria determinazione, dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI. Tale determinazione è aggiornata annualmente.
4. I veicoli di cui ai commi 1 e 2 I veicoli di cui al comma 1 sono assoggettati, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione forfettaria annua di lire 50.000 per gli autoveicoli e di lire 20.000 per i motoveicoli. Per la liquidazione, la riscossione e l'accertamento della predetta tassa, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni che disciplinano la tassa automobilistica, di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni. Per i predetti veicoli l'imposta provinciale di trascrizione è fissata in lire 100.000 per gli autoveicoli ed in lire 50.000 per i motoveicoli."
Di seguito la nostra proposta, ovvero l'emendamento di modifica dell'Art. 44/31 del D.d.L. Stabilità 2015:
"1. Il comma 31 dell'articolo 44 è sostituito dal seguente:
""L'articolo 63 della Legge 21 novembre 2000, n. 342 è sostituito dal seguente:
"""Art. 63. Tasse automobilistiche per particolari categorie di veicoli
1. Sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche i motoveicoli e gli autoveicoli di interesse storico e collezionistico, ai sensi dell'articolo 60 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, dell'articolo 215 del Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, e successive modificazioni, e del Decreto 17 dicembre 2009 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e successive modificazioni.
2. I veicoli di cui al comma 1 sono assoggettati ad una tassa forfettaria annua di euro 25.82 per gli autoveicoli e di euro 10.33 per i motoveicoli. Per la liquidazione, la riscossione e l'accertamento della predetta tassa, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni che disciplinano la tassa automobilistica, di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni. Per i predetti veicoli l'imposta provinciale di trascrizione è fissata in euro 51.64 per gli autoveicoli ed in euro 25.82 per i motoveicoli.""" "" "
La nostra proposta prevede dunque il trattamento agevolato della tassa di circolazione solo per i veicoli iscritti nei Registri, a prescindere che abbiano 20 o 30 anni, introducendo il piccolo pagamento della tassa forfettaria a prescindere che i veicoli circolino o meno.
Il riferimento all'Art. 215 del Regolamento di Attuazione del C.d.S. (495/92) è fondamentale, siccome tratta dei 20 anni minimi dalla costruzione (comma 2) e delle tariffe di iscrizione (comma 8 ), così come è fondamentale il riferimento al D.M. 17/12/2009 per il CRS, ovvero in merito ai requisiti da rispettare per ottenere l'iscrizione nei Registri.
NB:
Chiunque abbia possibilità di contattare Parlamentari, o altre figure simili, oltre che gli esponenti di riferimento dei Registri, è sentitamente pregato di sottoporre loro la proposta in oggetto.
Sono a disposizione per qualunque chiarimento.
Grazie a tutti.
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Ho aperto un nuovo topic dedicato, per far si di evitare il più possibile la dispersione di preziose informazioni, dunque mi raccomando rispondete solo nel topic seguente:
Tassa di circolazione: D.d.L. al vaglio (http://forum.passioneauto.it/index.php?topic=7157.msg305106#msg305106)
PS:
Ho chiesto per pm a Doppia di chiudere questo topic perchè tratta di tutt'altro per diverse pagine, siccome fu aperto con tutt'altra motivazione all'epoca, e gli chiedo anche di mettere gentilmente il nuovo topic in evidenza.
Grazie a tutti.