Autore Topic: Blocco della circolazione in Provincia di Torino  (Letto 12349 volte)

Offline ITRAEL

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Re:Blocco della circolazione in Provincia di Torino
« Risposta #15 il: 02 Ottobre 2018, 12:34:35 »
A livello di Citta Metropolitana/Regione, non mi risulta che si sia revocato alcunché, mi pare di capire (come si legge in un comunicato sul sito della Citta Metropolitana del 29/09) che si stia lavorando a livello regionale e siano allo studio nuove deroghe (dopo un confronto - tra gli altri - delle associazioni di categoria) "tenendo conto delle esigenze di alcune categorie".
Novità dovrebbero essercene dal 04/10 in poi.
Parlarne prima, ad esempio a settembre, no?
La differenza tra la genialità e la stupidità è che la genialità ha i suoi limiti.
Pensatore sconosciuto

Offline Contecassius

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Re:Blocco della circolazione in Provincia di Torino
« Risposta #16 il: 02 Ottobre 2018, 13:08:06 »
Parlarne prima, ad esempio a settembre, no?
vero! Totalmente d'accordo! Ma sappiamo che il nostro amministratore pubblico medio non va a braccetto con il tempismo.

Stavo riflettendo invece che il silenzio di ASI è di nuovo assordante. Addetti ai lavori mi hanno rassicurato dicendomi che ASI si sta interfacciando con chi di dovere, però anche un semplice comunicato stampa sarebbe, secondo me, opportuno.
« Ultima modifica: 02 Ottobre 2018, 21:58:09 da ITRAEL »

Offline Sovrasterzo

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Re:Blocco della circolazione in Provincia di Torino
« Risposta #17 il: 02 Ottobre 2018, 18:47:34 »
Con la triste occasione, ricordo che da alcuni anni(dopo aver eliminato un bizantino balzello chenon lo permetteva), è possibile installare anche sulle auto diesel l'impianto a gas(metano o GPL).
Il metano pare essere quello che rende meglio dato l'alto numero di ottani(circa 120) e il rapporto di compressione del diesel, decisamente superiore a quello abituale dei motori a benzina.
https://landirenzo.com/it/impianti-dual-fuel-diesel-metano
Purtroppo è una modifica la quale riguarda solo i veicoli commerciali (in particolare i pesanti, dunque > 3.5 ton m.c.p.c., seppur non esclusivamente) ed, oltre a questo, le trasformazioni non sono "totali": si tratta di miscele di gasolio e metano, nell'ordine del 40 o 50% (nei migliori dei casi, usualmente 30%), dunque, al contrario dei motori a ciclo Otto, non avviene solo l'avvio a gasolio, bensì ne si riduce solo l'utilizzo, siccome viene sempre utilizzato, seppur in maniera ben meno consistente, ragion per la quale non è prevista deroga alla stregua delle trasformazioni GPL/metano dei ciclo Otto, i quali si avviano solamente a benzina (ndr: gli impianti fasati liquido utilizzano sempre e solo GPL a prescindere).

Io invece faccio presente che a Torino, le euro 0 sono comunque spacciate anche se convertite a GPL...
Assurdo! A mio umile avviso vi sarebbero i presupposti per adire la Corte di Giustizia UE, siccome quanto disposto contrasta con i principi del diritto UE in merito al favorire la diffusione dei carburanti alternativi, come lo sono, appunto, GPL e metano. Comunque, che io sappia, è l'unica Regione ad aver legiferato in tal senso!

Stavo riflettendo invece che il silenzio di ASI è di nuovo assordante. Addetti ai lavori mi hanno rassicurato dicendomi che ASI si sta interfacciando con chi di dovere, però anche un semplice comunicato stampa sarebbe, secondo me, opportuno.
Premesso che sarei ben felice di essere smentito nei fatti, dubito che l'ASI abbia possibilità concreta di controbattere alcunché, dal momento che la "deroga" per i veicoli di interesse storico e collezionistico è già prevista, seppur con la disposizione della "necessità" di circolazione (manifestazioni autorizzate/riparazioni). Ergo, diventa difficile sostenere la necessità di dover circolare durante i blocchi del traffico, con veicoli i quali ottengono tal classificazione per aver conservato le caratteristiche originarie avendo compiuto almeno vent'anni dalla costruzione, in luogo della ratio della disposizione legislativa in oggetto (tutela ambientale). Ma ripeto, ben felice di essere smentito, è solo un parere giuridico su quanto prospettato, sapete bene invece per quale parte in causa propenderei io.
« Ultima modifica: 02 Ottobre 2018, 19:04:59 da Sovrasterzo »

Offline nigel68

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Re:Blocco della circolazione in Provincia di Torino
« Risposta #18 il: 03 Ottobre 2018, 07:41:23 »
...la "deroga" per i veicoli di interesse storico e collezionistico è già prevista, seppur con la disposizione della "necessità" di circolazione (manifestazioni autorizzate/riparazioni). ..

Non è così, la deroga in Piemonte è stupidamente ammessa solo per manifestazioni "autorizzate" non si capisce da chi e SOLO ED UNICAMENTE per:
- portare l'auto in Revisione Ministeriale (dunque NON in riparazione presso un qualsiasi meccanico) oppure
- portare l'auto presso un Centro Rottamazione autorizzato e non è chiaro dimostrandolo in che modo...

Notare che sono disposizioni "guida" dettate affinché le singole autorità locali possano legiferare di conseguenza.

In Emilia Romagna (poi il primo che parla ancora di Motor Valley gli sputo in un occhio) addirittura la deroga è SOLO per i raduni (anche lì non si capisce autorizzati da chi...)
"Quando un italiano vede passare un'auto di lusso il suo primo pensiero non è di averne una anche lui, ma di tagliarle le gomme" - Indro Montanelli 1909-2001

Offline nigel68

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Re:Blocco della circolazione in Provincia di Torino
« Risposta #19 il: 05 Ottobre 2018, 07:58:21 »
Io ho sempre più la sensazione che le principali associazioni di auto e moto (penso ai migliaia di Vespa Club) storiche non abbiano ancora percepito la portata del disastro normativo...
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Offline Sovrasterzo

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Re:Blocco della circolazione in Provincia di Torino
« Risposta #20 il: 05 Ottobre 2018, 10:10:34 »
Non è così, la deroga in Piemonte è stupidamente ammessa solo per manifestazioni "autorizzate" non si capisce da chi e SOLO ED UNICAMENTE per:
- portare l'auto in Revisione Ministeriale (dunque NON in riparazione presso un qualsiasi meccanico) oppure
- portare l'auto presso un Centro Rottamazione autorizzato e non è chiaro dimostrandolo in che modo...
Quanto "sintetizzato" tra parentesi si riferiva a questo.

Citazione
Notare che sono disposizioni "guida" dettate affinché le singole autorità locali possano legiferare di conseguenza.
La competenza è regionale, ma sono adottabili deroghe da parte dei comuni.

Citazione
In Emilia Romagna (poi il primo che parla ancora di Motor Valley gli sputo in un occhio) addirittura la deroga è SOLO per i raduni (anche lì non si capisce autorizzati da chi...)
Prefetto (o autorità locali su delega), ex C.d.S.

Per quanto concerne la definizione di Moto Valley, ti rimando al Sindaco di Bologna (Virginio Merola)  ;D
« Ultima modifica: 05 Ottobre 2018, 10:17:22 da Sovrasterzo »

Offline nigel68

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Re:Blocco della circolazione in Provincia di Torino
« Risposta #21 il: 05 Ottobre 2018, 12:20:02 »
Sai in quanti raduni a cui ho partecipato c'era l'autorizzazione della Prefettura?.... probabilmente lo 0,2 %
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Offline Sovrasterzo

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Re:Blocco della circolazione in Provincia di Torino
« Risposta #22 il: 07 Ottobre 2018, 18:51:07 »
Non ho dubbi, bensì io davo solamente una risposta a livello giuridico, come mio solito, ma lungi da me prendere le parti della disposizione normativa in oggetto.

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Re:Blocco della circolazione in Provincia di Torino
« Risposta #22 il: 07 Ottobre 2018, 18:51:07 »