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Sfide d'epoca => Proponi la tua sfida => Topic aperto da: GTI79 - 28 Luglio 2008, 11:41:44
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Sfida frà 2 coupè anni '70 amate da molti ed in particolare da 2 nostri utenti ;D
(http://img172.imageshack.us/img172/4945/biglanciabetamontecarlook9.jpg) vs (http://img172.imageshack.us/img172/6408/alfettagt1974cw7.jpg)
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E' una bella sfida. Direi "stuzzicante".
Due auto molto particolari, linee innovative, motori prestazionali, interni di una certa classe...........è difficile sul serio, ma la sfida impone una scelta e così, dato che mi piacciono maggiormente le auto che ti senti cucite adosso, scelgo la Montecarlo che è una due posti secca.
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Voto anch'io la Lancia...Chissa come mai,eh??
;D ;D ;D ;D
Anche se non l'ho mai provata...Devo trovare qualcuno che mi ci faccia fare un giretto ;)
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Mmh...è una sfida molto difficile, sono auto con intenti molto diversi, soluzioni progettuali diverse...
Se dovessi pensare ad un'auto da guidare sportivamente sfruttandone le immense potenzialità meccaniche, la risposta non potrebbe che essere Alfa GT...
Nel caso preferissi un'auto più da passeggio, più "dolce", più regolare nell'andatura, oltre che dalla linea più elegante senza dubbio la Montecarlo.
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senza dubbio la beta montecarlo ;) la ritengo più elegante ;D ;) :D
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Io voterei l'Alfetta, sia per la linea che per il suono del bialbero Alfa.
La GT ha però un grosso "neo" per i miei gusti, cioè quel cruscotto centrale che proprio non mi piace.
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Io voterei l'Alfetta, sia per la linea che per il suono del bialbero Alfa.
La GT ha però un grosso "neo" per i miei gusti, cioè quel cruscotto centrale che proprio non mi piace.
Ne abbiamo già parlato, francamente io trovo sia il suo bello, caro GTI, difatti sulla serie successiva rovinarono l'originalità degli interni mettendo una strumentazione convenzionale non più sdoppiata, ed oltretutto di un nero di fondo mortificante al posto del bellissimo blu che c'era prima, comunque se non ti piace non voglio certo farti cambiare idea, in effetti il tachimetro centrale all'inizio sconcerta e disorienta un po' il guidatore, ma ci si fa prestissimo l'abitudine! Per quanto riguarda la sfida devo dire d'acchito che la Montecarlo non mi piace per nulla e non m'interessa, oltretutto se parliamo di 2 posti secchi, beh all'epoca c'era un certo "Duetto" che le suonava di santa ragione in tutto e per tutto alla Montecarlo in primo luogo in fascino e bellezza... ma se la sfida proposta è con l'Alfetta GT và da sè che io quoto in assoluta l'Alfetta GT!!! Non c'è assolutamente storia!!! E non poteva essere diversamente, anche se, onestamente, preferisco in tutto e per tutto la GTV, tassativamente di prima serie e magari in versione 2000L... se poi è blu con gli interni arancio... beh, allora non c'è assolutamente storia! Sono un po' di parte? Mah... fate voi...!
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E' una bella sfida...anche se penso che siano due auto differenti.
Anche se sono per le Alfa non amo molto la linea della GTV e quindi la mia preferenza va (di poco) sulla Montecarlo...possibilmente prima serie.
Se dovessi prendere una GTV mi piacerebbe come quella in foto... ;)
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Se dovessi prendere una GTV mi piacerebbe come quella in foto... ;)
Parlando dell'Alfetta GT in fotografia. direi che andresti sul difficile... quello era il cosiddetto colore "Luci di bosco" molto originale, ma anche molto, anzi terribilmente difficile da digerire, specie nel tempo! Ti assicuro che visto dal vivo lascia non poco perplessi ed all'epoca non piaceva quasi a nessuno, francamente anche a me tutt'ora non dice molto, difatti quando ero alla ricerca lo scorso anno dell'Alfetta GTV 2000 o 2000L m'imbattei in un ottimo esemplare di quella tinta, con interni arancio, ma mi parve un pugno nell'occhio che non avrei sopportato a lungo, e fu proprio quel colore strano a farmi desistere dall'acquisto... fu una vera fortuna in quanto in effetti le mie ricerce puntavano decisamente sul blu con interni arancio, il massimo in assoluto per me, oppure in seconda battuta sul classico rosso Alfa con interni azzurri.
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Due ottime auto non c'è che dire....anche se la mia preferenza va alla GTV, decisamente più "completa" rispetto alla rivale. Il rombo di quel motore poi, è qualcosa di inebriante!
Della monte mi piace la concezione dei due posti secchi e il fatto che sia alta mezzo metro da terra, è una cosa che adoro...
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Bè che volete che vi dica?
Non c'è storia : Lancia Beta Montecarlo (specialmente prima serie).
L'Alfetta Gt (ma specialmente Gtv) mi è sempre piaciuta ma la vedo più anonima,la montecarlo è un capolavoro di design e mi ha sempre dato delle emozioni che forse solo una stratos potrebbe superare.
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Bè che volete che vi dica?
Non c'è storia : Lancia Beta Montecarlo (specialmente prima serie).
L'Alfetta Gt (ma specialmente Gtv) mi è sempre piaciuta ma la vedo più anonima,la montecarlo è un capolavoro di design e mi ha sempre dato delle emozioni che forse solo una stratos potrebbe superare.
Non avevamo dubbi :D
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Il mio giudizio è ovviamente del tutto opposto a quello di Betamonte, e non poteva essere diversamente, l'unica differenza, e non me ne voglia Betamonte stesso, è che a me la Montecarlo non è mai veramente piaciuta, ma del resto nemmeno le altre Lancia, che comunque ad onor del vero poco m'interessano e pochissimo conosco, l'unica che reputavo davvero bella era la Gamma coupè, comunque onore a 2 marchi grandiosi, sciaguratamente distrutti dalla malefica Fiat...
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Una necessaria precisazione: l'Alfetta GT che vedete nella foto sopra è una GT 1800, la si riconosce dalla diversa mascherina a griglia retinata, incassata e non a listelle, dalla mancanza di aperture grigliate sotto la mascherina stessa, che erano ancora chiuse con un'unica listella, e dalle frecce ancora bianche, probabilmente aveva ancora targa nera quadrata, e dal volante in legno chiaro. Venne prodotta dal 1974 al 1976, anche se qualche esemplare venne immatricolato ancora nel 1977, c'erano altre numerose differenze rispetto alla GTV, ma non ve le elenco tutte, mi fermo qui... Prestazionalmente era una macchina davvero brillante, il motore erogava 122 Cv. esattamente quelli prodotti dalla 1/a serie di Alfetta GTV, solo a fine 1978 la GTV venne potenziata a 130 Cv. (Alfetta GTV 2000L), motorizzazione che mantenne inalterata fino alla fine produzione avvenuta nel 1987. Mettendo a confronto la prima Alfetta GTV 2000 con l'Alfetta GT 1800, quest'ultima, pur con una cilindrata inferiore anche se a pari numero di cavalli, in spunto e ripresa riusciva a stare avanti alla GTV, grazie a rapporti più corti, veniva battuta solo in velocità dove la GTV raggiungeva i 195 Km/h mentre la GT ne spuntava "solo" 188, però la GT era penalizzata da un'assetto troppo morbido, decisamente indurito sulla GTV, che ne migliorava nettamente la tenuta di strada. L'Alfetta GT 1800 venne sostituita nel Giugno 1976 dall'Alfetta GT 1.6, ma che venne prodotta solo per il mercato italiano, fu un mezzo fiasco in quanto un motore troppo poco potente penalizzava enormemente una vettura nata per essere un purosangue sportivo, mortificandola a "sportiva da passeggio" il motivo di questo ridimensionamento fu giustificato dalla crisi petrolifera dell'epoca, ma il progetto fu un fiasco anche in questo perchè alla fine, a fronte di prestazioni davvero modeste, l'Alfetta GT 1.6 in molte situazioni riusciva a consumare di più dell'Alfetta GTV, un vero mostro di brillantezza, uscita in contemporanea alla GT 1.6 e che raggiunse il suo culmine di prestazioni e bellezza con l'uscita dell'Alfetta GTV 2000L, mostro di potenza da oltre 200 Km/h. Ma in Alfa Romeo presero nel 1981 l'ennesima cantonata, ristilizzando la GTV con l'uscita della 2/a serie, venne si abbandonata la deludente Alfetta GT 1.6, ma il restyling fu davvero uno scempio per gli amanti di questo modello, anzitutto tutte le belle cromature, paraurti compresi, lasciarono il posto a volgare plasticaccia, vennero eliminati i deflettori regolabili dall'interno, vera chicca di queste macchine, sostituirono la fanaleria posteriore, bella e discreta sulla 1/a serie, con gruppi ottici pesanti e brutti a vedersi, un vero pugno nell'occhio... per non parlare dei paraurti enormemente grandi ed in plastica nera, che svilivano la linea slanciata della 1/a serie, non risparmiarono neppure buona parte degli interni dove l'originalissima strumentazione sdoppiata con un bel fondo blu, venne maldestramente sostituita da una plancia inutilmente enorme, sgradevole e con un tristissimo fondo nero, per completare l'opera anche le colorazioni disponibili, che erano fino al 1980 circa una decina (Alcune però solo a richiesta) vennero ridotte solo a 4 e lo stesso dicasi per gli interni, prima proposti in almeno 6 tinte diverse e da allora solo 2, si poteva solo scegliere, con aggiunta di prezzo, la pelle al velluto, ma le tinte erano più o meno uguali. Nel 1983, per completare lo scempio, la GTV subì l'ennesimo restyling, sparì anzitutto il glorioso nome "Alfetta" ed appesantirono ancora di più la linea con degli sconcertanti fascioni in plastica molto alti che avvolgevano le fiancate, pessimi a vedersi, ed anche il design dei sedili subì una modifica, si più avvolgenti, ma con poggiatesta non più regolabili e con l'aggiunta di discutibili cuscinotti anteriori che disturbavano durante la guida, riducendo oltretutto il già poco spazio per le gambe disponibile per i passeggeri posteriori, bella invece l'idea di dotare i poggiatesta anteriori di retine, almeno questo era una miglioria, ma solo estetica, molto più comodi i precedenti regolabili in altezza. Tuttavia, ad onor del vero, nel 1981 venne presentata anche l'Alfetta GTV6, un mostro da 160 CV e motore 6 cilindri a V cilindrata 2.500, era una vettura molto performante, all'epoca al top delle vetture sportive, che metteva in crisi e spesso letteralmente umiliava molte auto dai nomi eccezionalmente gloriosi, che non voglio qui nominare, di pari cilindrata, e superava tranquillamente i 220 Km/h con consumi accettabili grazie alla nuova iniezione elettronica Bosch Jetronic, accoppiata al classico "Busso" montato allora sull'Alfa 6 dove invece l'alimentazione era a carburatori. La macchina era distinguibile facilmente dall'Alfetta GTV 2.0 per una vistosa gobba sul cofano, soluzione irrinunciabile per poter far spazio al grosso ed alto V6, faceva discutere perchè "rompeva" l'insieme della linea estremamente filante del veicolo, ma una volta fatto l'occhio tutto sommato risultava accettabile... Se questa vettura, nata con la livrea di 2/a serie, fosse stata presentata qualche anno prima, con tutte le cromature e le bellezze impareggiabili della 1/a serie, sarebbe stato il massimo per un'alfista. Però la manutenzione di questa vettura era decisamente molto più onerosa dell'Alfetta GTV, e quindi destinata ad un'utenza più elitaria e comunque, tutto sommato e non volendo certo paragonare le prestazioni della GTV6 con la GTV 2000L, io preferisco il "sound" del bialbero in versione 2000, il vero ed impagabile "canto" Alfa Romeo, che neppure il cupo V6 riesce ad eguagliare quanto a fascino, insomma per me il vero "suond" Alfa Romeo appartiene solo al bialbero, questo non si discute assolutamente! Qualunque vero alfista penso mi possa pienamente comprendere e dare ragione!
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Come sempre esauriente e preciso all'infino il buon Alfetta,grazie alla sua enciclopedica conoscenza del mezzo...
Betamonte...Che dire...Non so perchè,ma sapevo avresti parteggiato per la Chivassese ;D ;D
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Come sempre esauriente e preciso all'infino il buon Alfetta,grazie alla sua enciclopedica conoscenza del mezzo... Betamonte...Che dire...Non so perchè,ma sapevo avresti parteggiato per la Chivassese ;D ;D
Beh Delta, i tuoi apprezzamenti non possono che farmi piacere e ti ringrazio moltissimo! Io passerei ore intere a descrivere in dettaglio ogni minimo particolare di questi meravigliosi coupè passando in rassegna ogni singola vite... volevo tuttavia precisare, per qualche potenziale "malintenzionato" nei miei confronti (Non me ne si voglia, ma quando si rimane scottati meglio precisare...) che lo faccio solo per passione purissima Alfista e MAI per fare il professore o dimostrare ad altri la mia profonda conoscenza di questi modelli! Scusate ma il chiarimento era doveroso...
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il mio sogno (realizzabile e sicuramente che realizzerò) è quello di avere in garage le 3 coupè sportive italiane degli anni '70. In ordine di desiderio:
Alfetta GTV 2.0L (ce l'ho!)
Lancia Beta Montecarlo Spyder (possibilmente seconda serie, non arrugginisce in 2 minuti e mi piace di più)
Fiat X1/9
Dalla classifica si capisce dove va la mia preferenza e, se si tratta solo di "ascoltare" il motore non c'è storia. In quanto al contagiri al centro, unico strumento importante, è bellissimo e dà un messaggio chiaro: l'importante non è quanto vai veloce, l'importante è "tirare" il motore, farlo rombare.
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il mio sogno (realizzabile e sicuramente che realizzerò) è quello di avere in garage le 3 coupè sportive italiane degli anni '70. In ordine di desiderio:
Alfetta GTV 2.0L (ce l'ho!)
Lancia Beta Montecarlo Spyder (possibilmente seconda serie, non arrugginisce in 2 minuti e mi piace di più)
Fiat X1/9
Posso darti un consiglio? Fossi in te tralascerei la Montecarlo, ma soprattutto la Fiat X1-9, che è davvero brutta! Poi fa come credi, ma io dopo l'Alfetta GTV, potendo farlo e gradendo una spider non avrei dubbi: ALFA ROMEO "DUETTO SPIDER 2.000"... tutto il resto non conta nulla e sparisce al confronto! Poi... ovviamente, fa come credi, i soldi li cacci tu, ma io, potendo, li spenderei così!
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Caro Alfetta, la tua conoscenza del modello e la passione infinita con cui ne parli sono davvero ammirevoli...se dovessi acquistare una GT/GTV in futuro sprò a chi rivolgermi! ;)
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Caro Alfetta, la tua conoscenza del modello e la passione infinita con cui ne parli sono davvero ammirevoli...se dovessi acquistare una GT/GTV in futuro sprò a chi rivolgermi! ;)
Di qualunque informazione, dritta e consiglio tu avrai bisogno in merito, fa conto che sarò sempre a tua completa disposizione e con autentica passione di "Cuore Sportivo" di Alfista! Comunque già da ora ti dico di puntare senz'altro sull'Alfetta GTV 2000 o 2000L di 1/a serie. Ottima e stupenda anche l'Alfetta GT 1800, ma ormai trovarne una in condizioni ottimali non è facile, e non per l'età più datata del modello, ma perchè ne vennero prodotte decisamente di meno come quantità, e molte sono finite all'estero, purtroppo!
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Ti ringrazio per la tua cortese disponibilità ;)
Di sicuro quelle da te citate sono le versioni più interessanti sulle quali orientarsi. Il 1.8 ha il fascino della "prima serie", ma la 2.0 mi attira decisamente di più!
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io dopo l'Alfetta GTV, potendo farlo e gradendo una spider non avrei dubbi: ALFA ROMEO "DUETTO SPIDER 2.000"... tutto il resto non conta nulla e sparisce al confronto!
L'idea del garage è più "filologica" che altro: mi piace la coupè in genere (e non la spider), e mi piacerebbe avere un "parco" (diciamo "parchetto") macchine uniforme.
Certo, l'alternativa potrebbe essere giulietta sprint / giulia gt / Alfetta GTV ma il budget salirebbe in maniera sproporzionata.
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Concordo con gli altri: la conoscenza di Alfetta su quel modello è invidiabile.
Peccato che io stò cercando il berlina, perchè anche io saprei a quel punto a chi chiedere consigli ;)
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Prima di aver letto i vari interventi di Alfetta, la mia scelta in ipotesi GTV sarebbe caduta sulla GTV6...però mi sembra di capire dalle sue parole che questo modello non sia poi così interessante come appare sulla carta...
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E' facile farsi prendere la mano cercando il modello più potente, ma a quanto sembra non tutto è prp quello che luccica...
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Infatti, pensavo che la GTV6 fosse il non plus ultra
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In ogni caso nel fatto di storiche, spesso è preferibile la prima versione, che magari è meno potente, ma più "fascinosa"
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Verissimo...Il fascino primigenio delle linee pure di una prima serie è inpagabile ;)
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In realtà pensavo non tanto alle prestazioni pure quanto alla sportiva pastosità e morbidezza di un 6 cilindri Alfa...
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personalmente, nella scelta di QUALE GTV prendere ho deciso per la 2.0L perchè è la più potente della 1a serie, mentre la GTV6 era già troppo plasticona, e soprattutto non aveva il mitico contagiri al centro.
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Certo Gti che come foto della beta montecarlo potevi scegliere qualcosina meglio per es:
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oppure
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Più la vedo e più mi piace ;D
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Ho cercato delle foto "pulite", cioè senza sfondi o persone o targhe...
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In effetti la foto in bianco e nero della montecarlo non le rendeva giustizia...
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Prima di aver letto i vari interventi di Alfetta, la mia scelta in ipotesi GTV sarebbe caduta sulla GTV6...però mi sembra di capire dalle sue parole che questo modello non sia poi così interessante come appare sulla carta...
Chiariamo... La GTV6, che io ho avuto in passato per cui posso parlarne con cognizione di causa, è un'ottima macchina, sicuramente performante, su questo non ci sono dubbi! Però rispetto a quello che ci si può aspettare da un 6 cilindri 2.500 un po' delude, almeno, a me da subito ha dato questa impressione... infatti mi aspettavo un'abisso di differenza tra l'Alfetta GTV 2000 e la GTV6, invece non è così! Sicuramente in spunto e velocità se la beve e non potrebbe essere diversamente visto che 30 cavalli in più non sono pochi, però me l'aspettavo tremendamente brillante mentre invece, sempre paragonata alla 2000, non è affatto così... per contro addirittura la GTV 2000 sembra essere sempre più "pronta" allo spunto, mentre la GTV6 sembra non so come dire.. tardare, anche se poi lo spunto c'è, ma non è quello che "attacca ai sedili" come ci si potrebbe aspettare da una vettura del genere! Inoltre la velocità è si notevole, ma viene raggiunta non proprio in tempi esaltanti. Se aggiungiamo che è una macchina alquanto onerosa come manutenzione generale, in quanto il "Busso" di cui è dotata è motore generoso e robusto, ma se ci mettono le mani dentro sono SEMPRE grossi dolori, è sempre in ogni situazione molto più semplice ed economico il bialbero! Per contro la macchina ha dei consumi inaspettatamente abbastanza contenuti grazie forse all'iniezione elettronica invece dei carburatori, ma questo vale alle velocità medio-basse, nel ciclo urbano ed a velocità sostenute beve che è un piacere! Essendo un V6 è anche un po' più regolare e "morbido", ma per gli amanti del vero spirito Alfista questa sensazione di "chiuso ed ovattato" decisamente appare come meno sportiva, non è il vero sound Alfa Romeo che per me appartiene solo al bialbero! Da non ultimo ripeto che il suono del V6 è si pieno e rotondo e fa sentire la presenza di un motore potente, ma anche cupo e sommesso rispetto al bialbero 2000 che invece ha un suono inconfondibile e dirompente! Quando comprai la GTV6 e da subito ebbi la sensazione che avevo preso un'auto che stava deludendo le mie aspettative, volli provarne una di un mio conoscente di allora, temendo che la mia avesse qualche problema... nulla di tutto ciò, davvero quella macchina non promette ciò che si spera, personalmente non la consiglierei, c'è comunque da dire che è ambita, specie all'estero, ma anche esteticamente per me l'Alfetta GTV di 1/a serie non è nemmeno minimamente paragonabile alla "plasticosa" GTV6, quando la vendetti non provai alcun rimorso, ed a distanza di 3 anni e mezzo non ne sento affatto la mancanza!
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Io trovo la Beta una dell + belle auto italiane, una di quelle auto che non capisci come mai nn abbiano avuto il meritato successo, e penso come ank per l'X1/9, che fossero troppo avanti come linea.Non x le solite ragioni, ma ank la la GT4 Ferrari aveva linee a cuneo simili, e non ha avuto successo, ank xkè considerata la povera di Maranello,ma a mo giudizio presto sarà rivalutata.
Comunque la Beta, è tra le auto che vorrei in garage.