Autore Topic: Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia  (Letto 2406 volte)

Offline Contecassius

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #30 il: 22 Luglio 2019, 20:19:22 »
Prima di procedere con lo smontaggio dell'esterno del 1400 ho voluto fargli conoscere la Fulvia appena restaurata e approfittarne per qualche scatto







Tornando seri, ho iniziato lo smontaggio del frontale, previa rimozione del paraurti con i rostri ed infine ho smontato i due fanali anteriori.
Devo dire che lo smontaggio del frontale non è stato particolarmente complicato, prima di tutto ho dovuto eliminare il radiatore (e con esso il punto di appoggio dell'asta reggicofano, con qualche conseguente scomodità), ho poi iniziato a smontare i due "baffi", il faro fendinebbia centrale, la modanatura intorno alla mascherina, la traversa superiore ed infine la mascherina stessa. Ho poi terminato la sessione con lo smontaggio dei due fanali abbaglianti ed anabbaglianti, le luci di posizione sono invece nelle frecce anteriori, queste ultime già acquistate a suo tempo usate ma in discrete condizioni.

Lo smontaggio dell'intero frontale è stato un passo necessario per il prossimo passo: lo smontaggio del motore. Avendo avuto la possibilità di smontare la traversa anteriore, il vano è adesso molto accessibile e le operazioni non saranno eccessivamente complicate:
























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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #30 il: 22 Luglio 2019, 20:19:22 »

Offline nigel68

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #31 il: 23 Luglio 2019, 16:15:57 »
WOW questo si preannuncia veramente un lavorone...
"Quando un italiano vede passare un'auto di lusso il suo primo pensiero non è di averne una anche lui, ma di tagliarle le gomme" - Indro Montanelli 1909-2001

Offline ITRAEL

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #32 il: 24 Luglio 2019, 19:29:50 »
Forse la 1400 è meno raffinata della Fulvia e quindi, forse di più facile intervento ma, al contrario della Fulvia, non è marciante e non si sa a cosa si va incontro meccanicamente.
Noi intanto seguiamo attentamente..... comodamente seduti in poltrona  ;D
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Offline Frosty the snowman

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #33 il: 24 Luglio 2019, 20:26:40 »
Forse la 1400 è meno raffinata della Fulvia e quindi, forse di più facile intervento ma, al contrario della Fulvia, non è marciante e non si sa a cosa si va incontro meccanicamente.
Noi intanto seguiamo attentamente..... comodamente seduti in poltrona  ;D

temo che il grosso dei lavori sia la lattoneria... io mi sono fatto l'antitetanica solo per guardare le foto.  ;D ;D ;D
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Offline il Manta

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #34 il: 25 Luglio 2019, 06:56:23 »
temo che il grosso dei lavori sia la lattoneria... io mi sono fatto l'antitetanica solo per guardare le foto.  ;D ;D ;D

Penso sia un po' come le donne con i bambini: subito dopo un parto dicono che non ne farebbero neanche morte un'altro, ma già pochi mesi dopo desiderano una coppia di gemellini.

Per noi è lo stesso, durante il restauro malediciamo in tutte le lingue e tutte e religioni il momento in cui ci siamo presi l'impegno ma poi, vedendo il risultato della nostra fatica, siamo già alla ricerca del pressimo rudere da riportare in vita...

Offline Contecassius

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #35 il: 26 Luglio 2019, 06:59:22 »
In realtà è esatto quello che dice Frosty, il grosso è di lattoneria (non che poi tutto il resto manchi), più che altro adesso, una volta finito lo smontaggio, mi dedicherò SOLO alla scocca e l resto verrà lasciato da parte, come già anticipato voglio avere la scocca verniciata o per lo meno completamente lattonata prima di mettere le mani su qualsiasi altro pezzo.

A settembre inizio a sentire un po' di gente oltre che iniziare a cercare qualche lamierato (pare impossibile trovare qualcosa ma non si sa mai), se avete contatti buoni (ho già l'elenco dei ricambisti "famosi") ditemelo :D

Penso sia un po' come le donne con i bambini: subito dopo un parto dicono che non ne farebbero neanche morte un'altro, ma già pochi mesi dopo desiderano una coppia di gemellini.

Per noi è lo stesso, durante il restauro malediciamo in tutte le lingue e tutte e religioni il momento in cui ci siamo presi l'impegno ma poi, vedendo il risultato della nostra fatica, siamo già alla ricerca del pressimo rudere da riportare in vita...

 ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D

Offline Contecassius

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #36 il: 26 Luglio 2019, 15:34:34 »
Proseguo la narrazione con una fase abbastanza interessante: lo smontaggio del motore!

L'ideale sarebbe stato avere una capretta in modo da imbracare il motore e tirarlo via dalla macchina senza grossi patemi, ma la capretta non era disponibile ed allora mi sono dovuto inventare qualcosa.

L'alternativa era tirare via il motore a braccia, ma così completo era ovviamente troppo pesante, allora ho iniziato a smontare ogni singolo componente del motore: dinamo, collettore di scarico e di aspirazione con relativo carburatore e scatola filtro, tubazioni esterne dell'acqua e pompa, filtro dell'olio, spinterogeno, pompa benzina, motorino d'avviamento frizione e volano. Sostanzialmente ho lasciato solo il blocco cilindri con la coppa dell'olio.

Smontato completamente, il motore aveva adesso un peso "umano" e pertanto in due era possibile sollevarlo e staccarlo dalla macchina ma rimaneva il problema dell'enorme scomodità per prenderlo oltre che della barra stabilizzatrice e la barra dello sterzo che non permettevano di sollevarlo agevolmente. Ho allora smontato la barra stabilizzatrice e scollegato momentaneamente lo sterzo, dopodiché tramite l'ausilio di un crick idraulico ho sollevato il motore lo ho appoggiato su alcune colonne di mattoni fino ad alzarlo sopra la traversa anteriore, infine dopo aver posizionato una grossa tavola di legno sotto ho potuto farlo scorrere in avanti e toglierlo dal vano motore.

Ho poi riassemblato sommariamente il motore a casa onde evitare di perdere o rompere qualche componente.



























 

Offline nigel68

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #37 il: 27 Luglio 2019, 07:48:12 »
Mamma mia che spessore le pareti dei cilindri (e del monoblocco) !! C'è così tanto materiale che puoi alesarlo e farci un 3.2 :D :D :D :D

Una cosa che mi ha sempre incuriosito sono quelle "branchie" da squalo ricavate nei passaggi ruota, a cosa servivano esattamente?
« Ultima modifica: 27 Luglio 2019, 07:50:06 da nigel68 »
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Offline Contecassius

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #38 il: 28 Luglio 2019, 10:07:35 »
Mamma mia che spessore le pareti dei cilindri (e del monoblocco) !! C'è così tanto materiale che puoi alesarlo e farci un 3.2 :D :D :D :D


E le camice dei cilindri si possono anche togliere, di fatto rimane il monoblocco vuoto :D :D La conformazione del monoblocco mi aiuta molto a risolvere un piccolo imprevisto riscontrato: ho beccato una crepa da congelamento dietro al motorino d'avviamento, niente di troppo grave perchè bella distante dai cilindri, di fatto è nella camera (chiamarli condotti mi sembra riduttivo) di passaggio dell'acqua sulla parete esterna. Ho già sentito chi di dovere il quale mi assicura che si fa senza problemi, per carità trovare un nuovo monoblocco lo si trova (è lo stesso della campagnola), ma buttare via il numero di motore che è anche impresso sulla targhetta riepilogativa mi rugava parecchio. :D

Una cosa che mi ha sempre incuriosito sono quelle "branchie" da squalo ricavate nei passaggi ruota, a cosa servivano esattamente?

Esattamente non ti saprei dire, ma credo fossero uno sfogo per l'aria calda in uscita dal vano motore, potrebbero anche funzionare al loro scopo, ma visto dove avevano posizionato il faro antinebbia (è il faro centrale, montato in alto e con luce arancione) ho i miei dubbi sull'efficacia di queste soluzioni :D :D :D :D :D

Offline nigel68

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #39 il: 28 Luglio 2019, 20:38:06 »
".. (è lo stesso della campagnola).."

Quindi 1900 e 1400 avevano lo stesso monoblocco ? Effettivamente non aveva molto senso, dati i volumi di produzione, progettare un altro motore... e pensare che la 1900 doveva essere V8 :(
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Offline Contecassius

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #40 il: 03 Agosto 2019, 12:18:43 »
Esatto, tra i due motori cambiava la corsa.
Beh sul 1900 hanno comunque adottato alcune soluzioni particolari a livello meccanico, tipo la frizione idraulica (una sorta di convertitore di coppia), il surpressore (un antenato del servofreno), quest'ultimo poi montato anche sul 1400B (il mio non lo ha ancora perché è stato montato con i 1400B successivi).

Tra l'altro parlando di differenze con i 1400B subito successivi ho notato l'assenza dell'aria automatica sul mio, e non è che manca, è proprio diverso il carburatore e il collettore di scarico. Anche il disegno dei sedili è totalmente diverso dai modelli 1957 e corrispondente alle brochure del 1956.

Passo ora invece alle foto: dopo il motore la mia attenzione è stata dedicata allo smontaggio dello scarico (da portare subito in discarica visto che è una delle poche componenti che la IMASAF produce tuttora nuova), dell'albero di trasmissione e del cambio.

Per lavorare su queste componenti ho alzato la macchina in modo da avere più spazio per lavorare. Devo dire che, nonostante l'avanzato degrado delle strutture portanti della scocca, sollevandola non ho notato la minima flessione e le porte si chiudevano con una facilità incredibile anche ad auto mezza sollevata.






















Offline giorgio47

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Re:Restauro Fiat 1400 B - L'avventura inizia
« Risposta #41 il: 03 Agosto 2019, 20:32:37 »
Complimenti per il pezzo e per il lavoro che alla fine verrà certamente ripagato dal risultato. Guardavo il freno a mano sulla trasmissione: pensare che a suo tempo durante il collaudo periodico quel tamburino e quel nastro  dovevano bloccare la enorme massa metallica in corsa. E' quasi identico a quello della Topolino !

 

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