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Autore Topic: Circolazione auto storiche,norme divieti, possibilità,provincia ,regione, ecc.  (Letto 54070 volte)

furbo

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Furbo scusami ma stai dicendo una castroneria, il gpl semmai preserva il motore non inquinando,poi le prestazioni sono minori nell'arco di un 5/10 % , dipende il tipo di impianto ed il motore.
Poi se nno sbaglio pochi mesi fa su una rivista di auto d'epoca, c'era proprio un delegato o il presidente ASI, intervistato, con tanto di foto della sua auto mentre fa il pieno di GPL!!!!Fai un pò te, semmai direi che c'è ipocrisia da parte dell'ASI nel non permettere una modifica simile, è un pò come dire che il montare le cinture preclude la storicità del mezzo, bhe allora obblighiamo a rottamare sempre e si fa prima.
Comunque se si analizza i vostri discorsi, io non sono d'accordo sotto un aspetto quello dei "furbi"!
Oggi con la situazione economica mondiale ed italiana, molte famiglie non arrivano alla 3° settimana, quindi se quello di viaggiare con una storica , permette loro di sopravvivere, perchè dargli torto, semmai come dice Furbo si dovrebbe riformare la metodica dell'ASI in modo che queste auto siano conformi sempre, anche dopo l'iscrizione, è impensabile che un'auto dopo pochi anni debba passare la revisione ogni due ed una storica dopo l'iscrizione all'ASI nessuno la controlla più!

..mi fà piacere sapere che qualcuno dell'ASI utilizzi il GPL sulla propria storica..buon segno..
Il GPL ha molte utilità..e voi le avete già accennate..inutile ripeterle..ben venga allora anche sulle storiche.
Comunque non credo di aver affermato che il GPL sia dannoso sulla storica..assolutamente no..non lò è nè sulla storica che sulla moderna..però riduce la potenze sulle storiche in quanto non è possibile utilizzare gli impianti a gas di ultima generazione...,mà non credo che un 10 cv in meno siano un grave danno..,questioni di scelta e necessità..
Sono contento che la pensi come mè..Madmax..inerente la responsabilità dell'ASI sui mancati controlli delle auto d'epoca anche dopo la loro iscrizione all'ASI..speriamo che in futuro li facciano..
Per noi sarà magari una scocciatura in più..però aiuterà il mondo delle auto di interesse storico..,sicuramente saranno trattate meglio dai propri proprietari...anche quelli un pò meno appassionati del modello..

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Offline madmax

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  • Steve
si ank xkè se l'ASI controllase + spesso i veicoli, basterebbe dire che l'auto è registrata all'ASI x non far aver paura eventuali aquirenti di prendere una fregatura, cosa che spesso accade con le auto usate , con le storiche di più!
Mad

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Offline civas

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Riguardo al GPL: sulla mia A112 a carburatore l'impianto è di tipo aspirato e si ha una perdita di potenza di circa il 7-8%. Ho perso un po' di tempo per trovare il modo di recuperare le prestazioni perse, ma alla fine ho montato un carburatore lievemente più grande (sempre di provenienza A112) in modo da compensare la riduzione del flusso aria/benzina causata dall'ugello gpl, e collettori di scarico A112 Abarth, che sono riuscito a trovare nuovi ad un ottimo prezzo dopo lunga ricerca: dopo un'accurata taratura le prestazioni sono circa quelle che aveva il mio adorato dodici prima che montassi il gas; senza penalizzare i consumi in nessun modo (non che mi interessi fare un chilomentro con un litro in più o in meno, ma più consumo equivale a più inquinamento e sotto questo aspetto sono un po' "fissato").

Per quanto riguarda l'asi... nessuna delle mie auto è iscritta, proprio per la poca stima che ne ho. Certo se le auto iscritte fossero verificate periodicamente e con serietà sarei disponibilissimo a riconsiderare la mia posizione, ma per come stanno le cose oggi ho poca fiducia, ho visto vetture "targa oro" onestamente pessime.
Infine, relativamente al discorso fatto da madmax sulla possibilità di gestire un'auto d'epoca a costi minori di una "moderna" per le famiglie economicamente disagiate non sono daccordo, per me un'auto deve essere tenuta in buone condizioni, altrimenti diventa pericolosa per sè stessi e gli altri. Soprattutto se d'epoca.
Semmai andrebbero previste agevolazioni sulle moderne per chi ha difficoltà, ma qui si va fuori tema...
« Ultima modifica: 09 Settembre 2008, 07:34:57 da civas »
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Offline alfatarlo

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Il bollino blu... a parte che ormai lo danno a chiunque, anche agli autobus (!), cmq è un abuso precludere la circolazione a chi non ce l'ha. O se volete una velata tassa messa dai comuni per far guadagnare la categoria dei revisionatori: non c'è nessun articolo di legge che prevede sto bollino blu, c'è solo la revisione periodica (che cmq prevede un controllo dei fumi, quindi...). Inoltre forse molti non lo sanno ma le auto a gas sono esentate dal fare il bollino (letto su un avviso al distributore del metano...) ammesso e non concesso che sia necessario anche per le altre.
Sembra la pubblicità delle banane, ma dove vai se il bollino non ce l'hai? e ciò mi fa sempre più capire come viviamo sempre più in una repubblica delle banane...
Per quanto riguarda la storicità, beh, vorrei ricordare che gli impianti a gasogeno risalgono almeno alla seconda guerra mondiale, quindi... Per lo stesso motivo anche uno pneumatico con disegno di battistrada moderno non è "storico". E visto che non esiste più la rossa super bisognerebbe tenere le auto ante '91 ferme in garage. Non si può concedere qualcosa e qualcos'altro no solo perchè si è nababbi e si vuole essere i soli ad avere una storica, i soli ad essere ammirati e guardati, e quello che ha una a112 si vergogni...anche l'asi dovrebbe riconoscere che sono proprio i piccoli che hanno reso grande il fenomeno delle storiche in Italia. Mi sembra un comportamento snobbistico verso chi magari non ha grandi possibilità economiche, o magari è semplicemente un ambientalista, o magari è semplicemente più furbo ("perchè pagare di più?").
SOno d'accordissimo sulle modifiche reversibili, magari conservando i pezzi originali (più per coscienza che per effettivo bisogno di rimontaggio): gli impianti a gas poi lasciano soltanto tre buchetti grandi come una moneta nel bagagliaio, peggio fa certe volte il montaggio di un'autoradio con antenna. L'unica vera grossa fregatura è l'annotazione sul libretto che non è reversibile: meglio questa cmq che la targa storica con l'H che si vorrebbe dare alle nostre auto (se ci sarà la possibilità farò di tutto per evitarla).
A volte non occorre nemmeno bucare i carburatori, bastano dei diffusori all'interno dei venturi che si possono togliere tranquillamente (e poi passando a benzina non si risente della loro presenza). Insomma con tutti i compromessi che sono stati fatti per usare le storiche, anche il tipo di carburante può rientrare fra questi.
Preferisco una storica a gas che circola spesso piuttosto che una storica chiusa in un garage. Magari non su una Ferrari, ma sicuramente si su una grossa BMW. Oppure visto che siamo difensori di cultura motoristica noi possessori di auto stoiriche dovremmo avere degli sgravi fiscali (ad esempio non pagare proprio più il bollo, e pagare la benzina senza tasse statali: tenendo in piedi le auto storiche noi facciamo un favore allo Stato, creiamo indotto con le officine, con i raduni, attiriamo il turismo...)


P.S. in Brasile ci sono milioni di macchine (con ben più di vent'anni) alimentate ad alcool che non inquinano: visto il prezzo della verde c'è da farci un pensierino...
P.S.1 parlando col mio meccanico mi diceva che negli anni '60 quasi tutte le macchine grosse erano alimentate a gas anche se non era scritto nel libretto, e che da ragazzo usava non so che solvente che costava un decimo della benzina e andava anche più forte (all'epoca non si parlava di inquinamento...)

Offline madmax

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bhe il BRASILE è produttore di canna da zucchero, aveva questo vantaggio, perso in seguito per accordi commerciali, con le case  petrolifere ed automobilistiche, credo che non vi siano più impianti ad alcol , parlo di distribuzione, il motoree era il medesimo, vi erano molti maggiolini ad alcol.
riguardo le benzine speciali, lo stesso etanoo, metanolo ecc, sono usate nelle competizioni, io qui accanto ho la MAGIGAS, produttrice di benzine x competizioni, oltre che distributore per tutta la zona di montagna di gas liquido nei depositi interrati,comunque le benzine speciali hanno parecchi inconvenienti a causa della loro detonazione eccessiva, sono molto pericolose, perchè altamenet esplosive ed infiammabili, inoltre hanno spesso una fiamma invisibile, pensate alle varie scene tipo corse di INDY, dove i piloti prendono fuoco e non si vedono fiamme.
Civas riguardo il tuo discorso, se rileggi il mio post ioaffermo che essere furbi e permettere così a famiglie meno abbienti di avere un'auto è + che legittimo, basterebbe che l'ASI imponesse periodicamente controlli, , regolarmenmte , in modo che le auto storiche con targa ASI siano in regola.
Mad

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Offline civas

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Civas riguardo il tuo discorso, se rileggi il mio post ioaffermo che essere furbi e permettere così a famiglie meno abbienti di avere un'auto è + che legittimo, basterebbe che l'ASI imponesse periodicamente controlli, , regolarmenmte , in modo che le auto storiche con targa ASI siano in regola.
OK, ho frainteso io.
Se l'asi mettesse più rigore ed accuratezza nel suo agire sarebbe bello, magari si vedrebbero più auto d'epoca. Spesso gli appassionati snobbano le auto non sportive, ma è un peccato, perchè in futuro molte vetture che fecero parte del nostro passato saranno dimenticate. Meglio un'auto circolante anche non in condizioni da vetrina (purchè in perfetto ordine meccanico ed in buono stato generale) che un'auto scomparsa...
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Offline alfatarlo

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Citazione
Meglio un'auto circolante anche non in condizioni da vetrina (purchè in perfetto ordine meccanico ed in buono stato generale) che un'auto scomparsa..
Sono d'accordissimo. Le fiat topolino avevano lo stesso contenuto storico di una fiat uno, e nonostante ne abbiano prodotte una marea oggi sono abbastanza rare. Probabilmente diventerà rara (almeno in condizioni perfette) anche la fiat 500, magari fra trent'anni. Anche la diane è stata prodotta in 1.500.000 esemplari, oggi se ne fa fatica a vederne una. Di 2cv immatricolate e circolanti in Italia mi sembra di aver letto ce ne siano solo 7000. E di Bmw e21 (la prima serie 3) prodotta in 350.000 esemplari ce ne sono censite un'ottantina (in tutto saranno non più di 300). Paradossalmente sono molto più comuni auto come le Ferrari che all'epoca quasi non si vedevano...
« Ultima modifica: 09 Settembre 2008, 22:29:14 da alfatarlo »

furbo

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Bè...direi che è più che normale che le Ferrari siano meno rare di tante altre auto più normali e di uso quotidiano molto vecchie..
Una Ferrari non viene rottamata...,mentre tutte le auto di uso quotidiano e di valore molto più modesto sono stata vittima..e saranno vittime di inevitabili rottamazioni...

Offline alfatarlo

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Quello che volevo sottolineare è anche che è paradossale come adesso si vedano modelli che all'epoca li conoscevi solo in foto. E magari oggi viene snobbata una macchina che all'epoca era una cosa per pochi: ad esempio la prima bmw serie 3 oggi non ha gran valore, e ce ne son pochissime in giro, mentre all'epoca era considerata una gran macchina (la 315, entry level, era pur sempre un 1500 cc, e la maggior parte delle vetture era sotto i 1000 cc). Il vantaggio di collezionare auto dal bvasso valore commerciale è che le puoi usare tutti i giorni senza troppe preoccupazioni (incidenti, furti) e i pezzi di ricambio (anche se non sempre li trovi) costano cifre ancora umane... Provate con un coda tronca e vedrete come ci si butti uno stipendio per quattro particolari...

Offline alfatarlo

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Canna da zucchero... ma sapete come va da noi la barbabietola da zucchero? va che lo zucchero non si riesce a venderlo per la concorrenza dei paesi poveri (che stanno diventando sempre meno poveri, o forse noi ci stiamo avvicinando a loro), e gli zuccherifici devono chiudere uno dopo l'altro. Non dico che è il carburante ideale però a qualcosa d'alternativo bisogna pensare. Stesso dicasi per l'olio di colza, di girasole. Così magari anche l'agricoltura ne potrebbe avere un vantaggio. Costano di più? Direi che il loro costo viene tenuto più alto del petrolio per evitare la loro convenienza. Così come i pannelli fotovoltaici (magari si potesse fare il pieno a casa...) che costano sempre di più che andare a metano in casa. Per la pericolosità dell'alcool si potrebbe cercare di diminuire la sua infiammabilità con opportune miscele. Così come il colore della sua fiamma (non che la benzina sia molto meno volatile, e brucia talmente velocemente da provocare un'esplosione più che un incendio). Attualmente il carburante migliore come costo, inquinamento, sicurezza, è il metano (sicuramente meno pericoloso della benzina) e con lui si può circolare liberamente (tanto per rientrare in tema).

furbo

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Per quanto riguarda la Bmw serie 3 hai ragione..è un auto che stranamente non tiene un valore di mercato alto...''viene valutata sui 500 €''...mentre quando era nuova era abbastanza costosa..
Però è dà dirsi che le prestazioni delle vecchie serie 3 lasciavano molto a desiderare..''una 1600cc arrivava soltanto a 165 orari..''..
Per quanto riguarda il discorso di carburante alternativo..c'è poco da dire..io credo che il futuro sia inizialmente GPL...Metano..ed Idrogeno..è dopo ci sarà solo elettrico..''purtroppo..''..
Il rombo del motore sarà soltanto un ricordo..,spero di essere molto vecchio per quel tempo.

Offline civas

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Okkio a non confondere le quotazioni indicate nelle riviste con quelle reali... un Bmw serie 3 prima serie E21 in buone condizioni è introvabile a quelle cifre, ci vogliono almeno 2-3mila euro per un esemplare in ottimo stato, da prendere (se è da sistemare non vale la pena).  ::)

Ho avuto una 318i del 1982 carta da zucchero e velluto blu, con cui ho fatto centomila km cambiando solo la pompa carburante. Con 105cv le prestazioni erano buone, i consumi ottimi, idem le finiture, la robustezza meccanica proverbiale (ho rotto la pompa elettrica del carburante a 220mila km e per il resto mai dal meccanico nemmeno per una regolazione). Inoltre era confortevole, silenziosa e soffice.
Un'ottima auto se si esclude la tenuta di strada, a livelli davvero imbarazzanti sul bagnato e solo sufficiente anche sull'asciutto. Avevo 20anni quando la guidavo, ed ho rischiato diverse volte di finire fuori strada, pur senza correre...

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furbo

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..la trazione posteriore con motore avanti è molto delicata per quanto riguarda la tenuta..bisogna stare attenti..

Offline GT

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..la trazione posteriore con motore avanti è molto delicata per quanto riguarda la tenuta..bisogna stare attenti..

Però si va in controsterzo che è un piacere! ;D

Offline civas

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Mmm... tra auto a trazione posteriore occorre far dei distinguo: tutte le sportive di una certa potenza lo sono (integrali a parte), ed alcune hanno una tenuta straordinaria. Ce ne sono anche di relativamente facili da guidare (ad esempio il mio duetto), altre che pare di stare costantemente in equilibrio su un monociclo... :D
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