Io ho 30 anni quindi non so se spacciarmi ancora per giovane oppure, più onestamente. pormi al giro di boa verso la maturità: ovvero l'eterna adolescenza di chi è però costretto a infilarci in mezzo anche battute sui capelli che si diradano... o nel mio caso subiscono un esodo epico!
Il mio sogno sarebbe una visione più simile a quella dei biker che non a quella degli appassionati di
auto d'epoca (che peraltro visto che stanno prendendo piede dovrebbero munirsi di un nome un filino più cool se vogliono attrarre i giovani
).
Mi piacerebbero meno raduni e più vita di gruppo. E' estremamente piacevole quando la domenica mattina passi davanti un'officina in periferia che ha la serranda aperta e davanti ci sono 9 HD parcheggiate ed i proprietari che se ne stanno li a far salotto...
E' bello che ci siano i vecchi che se la tirano i rampolli che fanno i so tutto io (come in ogni agregazione sociale) ma che almeno a parole si esalti la fratellanza... che poi spesso è pure praticata, anzichè nascondersi le informazioni ed i segreti su come risparmiare o lamentarsi dei giovani che non sanno metter le mani sui motori ma guardandosi sempre attentamente da prendere in mano un cacciavite e dire al ragazzotto di turno: "quel problema di cui ti lamenti? sviti li poi fai così... ou che fai ti svegli o dobbiamo passare la domenica piegati in questo cofano?"
Il raduno la domenica mattina il pranzettino ed il giretto per le vie della campagna sono estremamente piacevoli ma alla lunga, ed anche alla corta, annoiano a morte! Perchè non ci sono i
locali che al venerdì sera ed al sabato sera raccolgono gli appassionati del genere? Di postacci
da motociclisti ce ne sono a bizzeffe ed io, pur essendo un quadruotepe pesce fuor d'acqua li frequento molto volentieri serntendomi molto più a mio agio e divertito che non nelle domeniche in piazzetta con le auto in mostra.
Girare in moto di notte non è meno pericoloso che girare in auto ma allora perchè il regno dell'auto d'epoca è la domenica mattina? Non è questione di orario è questione di mentalità!
Oggi come oggi il grosso del "movimento" attorno alle auto che furono è incentrato sugli anni 70 e 80, perchè allora si continua con il rispetto da reliquia motoristica?
Io per primo non scorazzo notte e giorno con la Topolina e capisco che chi abbia auto di un certo tipo incontri difficoltà notevoli nel traffico e nelle strade di oggi (lo so benissimo perchè ho da poco bocciato con la Topolina proprio per questo), però se avessi un'auto appena più guidabile la userei il più possibile. Le auto d'epoca no! La maggior parte dei raduni si trasformano in mostra in piazza della propria auto... di conseguenza GUAI AL BOLLINO DA PARCHEGGIO, ALLA RIGHETTINA DA SVISTA!!! L'auto deve essere esposta, quindi deve essere come uscita dalla fabbrica, quindi non si guida, non si porta fuori dal garage, non si fanno troppi chilometri, non si vive. L'auto d'epoca è per troppi è come un quadro!
Quante volte ho sentito lamentele ai raduni perchè quando siamo passati là la strada era così stretta, l'ultimo pezzetto prima dell'agriturismo era in terra battuta ecc ecc. Cosa comprensibilissima per chi ha un'auto di un certo calibro, per chi ha un'auto di una certa età o rarità, ma se c'hai un alfa 75, una ritmo o simili... e che cavolo ma goditela un pò!
Nei raduni di motociclisti in moto ci si viaggia, punto. Ci si ferma per la carnazza alla brace, per la birrozza ma la base è che si cavalcano i propri ferri!
I raduni sono più basati sul possesso/esibizione del proprio mezzo che non nella guid a. Ma le auto non le hanno fatte per guidarle in fondo in fondo? Il raduno dovrebbe essere un'esperienza di viaggio gruppo... non un'esperienza enogastronomica! Se si dicesse buona strada e non buon appetito probabilmente diminuirebbero anche i costi di partecipazione cosa da non sottovalutare se si parla di giovani (ergo spiantati che probabilmente già si stanno impiccando per mantenere l'auto che hanno sempre sognato!).